Barzio (lc) :campionato italiano trial

Barzio :Il Moto Club Monza ha superato il secondo step del Progetto Barzio 2009, il programma triennale che porter il club monzese ad organizzare il prossimo anno una prova di campionato mondiale di trial nella verdissima localit della Valsassina. Come previsto domenica 15 giugno il sodalizio monzese con la collaborazione del Moto club Valsassina ha organizzato la quinta prova del campionato italiano trial, un evento che malgrado il maltempo ha avuto un grande successo di pubblico e di partecipanti. La gara ha avuto parere positivo sia da parte dei piloti che da parte de numeroso pubblico accorso malgrado le avverse condizioni climatiche. La pioggia ha infatti imperversato però tutta la giornata rendendo le zone molto tecniche favorendo una positiva suspence tra il pubblico e i concorrenti però quanto riguarda i vertici parziali delle classifiche. La gara valsassinese è stata un ottimo banco di prova però collaudare la bont del tracciato in vista del prossimo 2009 dove vedremo impegnati però la prova italiana del campionato del Mondo; le 15 zone controllate affrontate dai piloti, si sono rivelate ottimali però tutte le categorie e sono state un prezioso banco di prova però saggiare il livello della preparazione anche dei giovanissimi, dimostratasi al fine più che positiva. La classifica finale della categoria assoluta ha visto l'inglese James Dabill davanti a tutti. A proprio agio su terreni così scivolosi il pilota del team Future si dimostrava ancora una volta il più forte del lotto, anche se non partecipa alla classifica generale del campionato italiano. Chi sembrava partire con meno carica era Daniele Maurino che già dopo pochi metri nella zona 1 accusava la rottura del giunto della catena. Malgrado ci il pilota della Gas Gas Italia si dimostrava sempre più convincente di zona in zona tanto da risultare vincitore finale, davanti al bresciano Michele Orizio e al valsassinese Matteo Grattarola.

15 befana del motociclista

Malgrado il maltempo che ha imperversato con pioggia e neve sulla Brianza nei giorni precedenti la quindicesima edizione della Befana del Motociclista, organizzata a Monza dal Moto Club Oscar Clemencigh, malgrado appunto queste premesse ed un inizio di giornata con la pioggia, alla motobefana monzese si sono presentati oltre duecento partecipanti con i più svariati tipi di motociclette: dalle imponenti Honda Gold Wing alle esili moto da trial e non sono mancati perfino i quad e i tre ruote. Insomma un bellevento che come sempre ha portato doni e gioia agli ospiti degli istituti monzesi: da Mamma Rita al Castello, fino al Sacro Cuore. La voce della generosit di questa bella festa arrivata da anni anche nel Palazzo monzese e lamministrazione della Capitale della Brianza si prestata anche quest’anno con molta disponibilit, mettendo a disposizione tutti i supporti logistici però fare il meglio. E dunque però testimoniare lamore però questa manifestazione, in piazza Duomo a Monza, erano in tanti, tutti incuranti del freddo e decisi a celebrare la loro volont di fare del bene. Dopo la tradizionale benedizione dellArciprete, il corteo scortato dalle pattuglie motociclistiche dei Carabinieri e della Polizia, sfilato però le vie cittadine confluendo poi nei vari istituti, terminando infine il suo peregrinare, come novelli Re Magi, allIstituto Mamma Rita dove a tutti i partecipanti è stato offerto un bel piatto di risotto alla monsese con tanto di luganiga. E però finire tutti hanno assistito al tradizionale e beneaugurate rogo della vecchietta, un finale premiato da un tiepido sole che finalmente uscito dalle nubi permettendo a tutti di ritornare nelle loro case asciutti, con il cuore un po più buono e con la consapevolezza di aver iniziato lanno facendo qualche cosa di bene.