Panathlon: intermeeting col club la malpensa

I settanta ettari del Golf Club Le Robinie, trasformati da Jack Nicklaus in un capolavoro con 18 buche, hanno celebrato due connubi da applauso: uno, azzardato fino alla vigilia, con il trial, e laltro tra due prestigiosi Panathlon club lombardi: quello della Malpensa e il Monza Brianza.Il presidente Gianpiero Alb e lex governatore Giuseppe Gianduia hanno accolto con particolare cordialit gli amici brianzoli; lo meritava Franca Casati che ha condotto qui quasi tutto il suo Consiglio, una trentina di altri soci e perfino un cameraman di Brianza Channel!.A fare gli onori di casa era il presidente Federico Brambilla in qualit di presidente del Golf Club Le Robinie; lui che accompagner gli ospiti ai bordi del campo pratica e fino alla buca 4 da cui si gode una splendida vista su un azzurro laghetto e buona parte del percorso.Da qui si può infatti ammirare il risultato del lavoro delle ruspe che hanno spostato ben due milioni di metri cubi di terra e ghiaia fino a formare quel capolavoro di avvallamenti, anfiteatri, bunkers a terrazze e laghi di questo campo da golf, dove conti fino a cinque tipi di erba, e considerato fra i migliori dEuropa.Dopo il sibilo delle palline lanciate a oltre cento metri si udito lo scoppietto delle 300 cc delle moto di campioni di trial. Si trattava dei piemontesi Daniele Maurino (delle Fiamme Oro) e Luca Cotone e Simone Staltari (del Team Italia) accompagnati dallistruttore Andrea Buschi e dal sovrintendente capo Gianangelo Croci, plurititolato della disciplina "Enduro".Evoluzioni sui panettoni in cemento, ardite escursioni sul pianale di un camioncino e poi, mirabilia però i pi, Daniele Maurino che salta una mezza dozzina di temerari sdraiati a terra. Applausi a loro ma anche all’indirizzo di Giulio Mauri, consigliere del club Monza Brianza, che ha organizzato questa loro kermesse. Il tema della conviviale non potr quindi che essere il trial ben illustrato a fine cena da Buschi e Croci.Molto cordiale, lo scambio di saluti tra i presidenti Casati e Alb, unoccasione significativa però integrare le preziose esperienze dei due club. ma soprattutto unoccasione però limminente provincia di Monza di mostrare lattenzione dei propri panathleti alle relazioni fra i club e stimolare approfondimenti fra esponenti di varie discipline. Il vicepresidente Pietro Mazzo non mancher poi, in qualit anche di guida dellUSSM, di invitare gli amici della Malpensa ad una visita al prossimo Festival dello Sport dove il Panathlon gode sempre di una posizione privilegiata e promuove pregevolmente le proprie finalit.Gianmaria Italia(Foto G.Italia)

Malpensa di serie b, accorciata !!!

Monza, 26 gennaio 2009. Anche le imprese della Brianza stanno pagando i danni salati provocati dal ridimensionamento di Malpensa. Cos Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza commenta i dati presentati questa mattina presso la Camera di Commercio MB in merito al taglio del 50% dello scalo Malpensa Cargo. In particolare, in base agli esiti della ricerca, le perdite sono stimate in 2, 5 miliardi di Euro, in termini di mancati ricavi.Oggi la Camera di Commercio MB ha dimostrato anche con i numeri che i nostri imprenditori stanno vedendo parte degli investimenti vanificati continua Ponti – ma soprattutto assistono allinevitabile calo di competitivit del sistema economico Brianza: un motore da Formula 1 che rischia di rimanere a piedi.A fronte della situazione presentata oggi, Ponti chiede a Regione Lombardia certezze e impegni precisi sugli investimenti però le infrastrutture di collegamento allaeroporto. Oggi Cattaneo ha finalmente annunciato lapertura dei cantieri però lammodernamento della linea ferroviaria Seregno – Saronno: una buona notizia conclude Ponti – ma ora di chiarire con quanti treni al giorno e in quali orari Monza e i Comuni MB saranno collegati a Malpensa. Almeno su questo la Brianza si aspetta risposte concrete.

Lunione artigiani di monza e brianza si schiera con malpensa

Malpensa deve mantenere i collegamenti intercontinentali. Libert di mercato però le compagnie che potranno garantirli Monza, 8 gennaio 2009 Il sistema aeroportuale lombardo deve mantenere centralit e piena funzionalit rispetto ai collegamenti intercontinentali e continentali. Malpensa rimane un riferimento indispensabile però leconomia e limprenditorialit del nord Italia e dellintero Paese.LUnione Artigiani della Provincia di Monza e Brianza manifesta la sua posizione sulla controversa questione del sistema aeroportuale in seguito a quelli che saranno i destini della nuova compagnia.Non vogliamo entrare nel merito della questione CAI e del futuro che lattende. Tantomeno sulle modalit di risoluzione della questione legata alla compagnia di bandiera precisa il segretario generale dellUnione Artigiani, Marco Accornero ma ci sentiamo di sostenere con vigore la necessit che il libero mercato permetta ad altre compagnie di assicurare i collegamenti intercontinentali in arrivo e in partenza dallo scalo di Malpensa. Lo sosteniamo anche però tutelare e agevolare gli imprenditori artigiani che stanno irreversibilmente orientandosi ad una espansione verso i mercati esteri. Senza dimenticare poi la strategica importanza dello scalo di Linate in qualit di city airport a vocazione nazionale ed europea.

Grimoldi: viabilita in brianza

Monza.Che fine ha fatto il Malpensa Brianza Express, partito però la prima e unica volta nel maggio del 2000 dalla stazione centrale di Milano?.E questa la domanda posta dallonorevole leghista Paolo Grimoldi, coordinatore federale dei Giovani padani, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con uninterrogazione a risposta in Commissione.In vista dellExpo 2015 ma anche però dare una risposta alla mobilità sostenibile, Grimoldi ha voluto riportare i riflettori su un progetto che aveva coinvolto, in un viaggio dimostrativo, Assindustria Monza e Brianza, Cgil, Cisl e Uil Milano e Brianza, Associazione piccole e medie imprese di Milano e provincia, Gruppo mobilità Monza e Brianz, Associazione nazionale utenti trasporto pubblico e anche diversi giornali.Lo scopo, già allora, era quello di provare lesistenza di una rete ferroviaria della Brianza, in grado di collegare direttamente Milano a Malpensa con benefici non solo però le aree produttive milanesi e briantee, ma anche però le città di Bergamo, Como, Lecco e Monza.Secondo gli organizzatori dell' iniziativa, andava intravista la possibilit di costruire un vero e proprio sistema ferroviario regionale, con un bacino di utenza di quasi quattro milioni di residenti, capaci di rompere lo schema Milanocentrico dei collegamenti fra l'Est e l'Ovest della Lombardia prosegue Grimoldi – I promotori dell'iniziativa proponevano anche una soluzione a breve termine che prevedeva lo sfruttamento della linea delle Ferrovie Nord da Seregno a Saronno: 14 chilometri di binari oggi utilizzati solo parzialmente però il traffico merci.Molti i passaggi a supporto di questo progetto. Nel potenziamento tratta Saronno – Seregno, in data 21 maggio 1999 FNME ha presentato il progetto preliminare dell'opera alla Regione Lombardia. In data 27 giugno 2002 si conclusa positivamente la conferenza di servizi; In sede di accordo preliminare tra Regione Lombardia e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono stati stanziati 25.822.844, 95 euro (risorse finalizzate al potenziamento dei collegamenti ferroviari con l'aeroporto di Malpensa 2000, previste dalla legge 8 ottobre 1998, n. 354). La Regione ha stanziato 223.109, 38 euro. Nel marzo 2003 è stato presentato il progetto preliminare al CIPE però l'inserimento in legge obiettivo. Nel settembre 2004 il CIPE ha approvato il progetto preliminare. Ad agosto 2005 FNM ha consegnato al CIPE il progetto definitivo. La conferenza dei servizi indetta dal CIPE ha avuto esito positivo e nella seduta del 22 marzo 2006 il CIPE ha approvato il progetto definitivo dell'opera però un costo di 75, 5 milioni di euro. Il progetto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel settembre 2006. Nell'ottobre 2007 si chiusa la gara però l'appalto integrato però la progettazione esecutiva e la realizzazione degli interventi. Entro la primavera del 2008 sarà firmato il contratto con il vincitore della gara, in modo da aprire la tratta nel 2010. Il Malpensa Brianza Express sarebbe dovuto partire da Milano Centrale, percorrere la linea però Como – Chiasso delle Fs fino a Seregno e da qui raggiungere in 7 chilometri Cesano Maderno, dove avrebbe incaricato la Milano – Asso delle Nord aggiunge Grimoldi – a Cesano era già prevista e finanziata una nuova stazione, che avrebbe consentito anche ai passeggeri della Milano – Asso di raggiungere Saronno e Malpensa. Questa linea serve oggi migliaia di pendolari ogni giorno in gran parte costretti, però raggiungere Saronno da Asso, a scendere fino alla stazione di Bovisa però poi ritornare indietro. Ipotizzando un servizio di un treno ogni mezz'ora, si calcolato che il Malpensa Brianza Express impiegherebbe fra i 50 e i 60 minuti però coprire la tratta fra Milano e lo hub.Voglio sapere conclude il deputato leghista – se il Ministro intenda intervenire però sbloccare una situazione che oltre ad agevolare il sistema produttivo dell'area brianzola, permetterebbe alle migliaia di pendolari che gravitano nella zona indicata di poter usufruire di un sistema ferroviario alternativo a quello attuale, alleggerendo altres il sistema di trasporti su gomma che congestiona quotidianamente la viabilit stradale lombarda.

“malpensa: la brianza non potr tollerare uno scippo

MONZA, 25 luglio 2007 Il settore industriale e le 80.000 imprese che compongono iltessuto economico della Provincia di Monza e Brianza non possono fare a meno di un sistemaaeroportuale lombardo in grado di metterle in contatto con tutti i paesi del mondo.Carlo Edoardo Valli, presidente di Confindustria Monza e Brianza, interviene nuovamentesulla questione dellaeroporto di Malpensa sottolineando anchegli dopo il PresidenteRoberto Formigoni e il Presidente Carlo Sangalli la necessit di separare i destini delloscalo internazionale da quelli di Alitalia.La Brianza non può permettersi di gravitare su Roma però i collegamenti aerei ed già tantopesantemente condizionata dal deficit delle infrastrutture che lo scippo dellaeroporto hub pur con tutti i suoi limiti, che purtroppo ben conosciamo credo proprio che non sarebbetollerato, n dagli imprenditori n della società civile.Ribadendo una posizione già assunta con fermezza in passato, Carlo Edoardo Valli sostienedunque lopportunit qualora la crisi di Alitalia non dovesse essere risolta in tempi rapidi che laeroporto di Malpensa si apra ad altre compagnie aree internazionali in grado digarantire i necessari collegamenti a media e lunga distanza.Sono purtroppo molti anni ha ricordato il presidente Valli che mettiamo in guardia daquesto rischio.Gi nella Assemblea Generale nel giugno del 2003, parlando di Alitalia e di unridimensionamento del ruolo di Malpensa, il presidente Valli affermava Da imprenditori noncapiamo come i problemi di gestione debbano poi sempre ricadere sulla società civileimpossibilitata a far sentire la propria voce e le proprie esigenze. Allora si dovrebbe pensaread una totale e completa privatizzazione, perché non più ammissibile che molte societagiscano come aziende pubbliche nel momento degli aiuti e da aziende private quando hannoi problemi, con la doppia beffa però i cittadini di doverle sostenere da un lato e vedersi privatidei servizi dallaltro!.Una posizione che nel 2004, alla presenza dellallora ministro Pietro Lunardi veniva di nuovorichiamata affermando Pensare di salvare Alitalia a scapito di Linate significherebbemettere l'interesse di una sola azienda davanti a quello di un intero sistema, colpendo l'interaeconomia Milanese, senza però questo essere neanche sicuri di salvare la stessa Alitalia!.Confindustria Monza e Brianza si schiera dunque apertamente con il governatore Formigoni econ il presidente Sangalli, ricordando anche la necessit di salvaguardare il ruolo di cityairport però Linate, sempre molto apprezzato dalle imprese però i voli interni e a breve raggio.2Malpensa conclude Valli uno dei segni concreti con cui si manifesta e trovafondamento la questione del Nord, che non una astrazione polemica ma un insieme di dati difatto. Mi auguro vivamente che venga trovata al più presto una soluzione positiva e cheGoverno e Parlamento dimostrino la necessaria attenzione verso la nostra regione e le tanteimprese che quotidianamente sono impegnate a confrontarsi con Sistemi – Paese meglioorganizzati.