Acqua paradiso monza brianza: edoardo ciabattini sara’ il vice di rossini

Monza, 13 luglio 2011. Cerchio chiuso. L’Acqua Paradiso Monza Brianza completa il proprio roster e lo fa assicurandosi le prestazioni di un secondo libero del calibro di Edoardo Ciabattini, nelle ultime tre stagioni vice di Manià a Modena. Ventiduenne di centottanta centimetri nato a San Miniato in provincia di Pisa, il giocatore – formatosi nelle giovanili del Santa Croce sull’Arno (coi Lupi ha disputato anche una stagione in A2 nel 2007/08) – arriva all’esperienza brianzola con grande entusiasmo e la volontà di dimostrare appieno le proprie qualità. La presenza di Emanuele Zanini in panca, tra l’altro, ha rappresentato uno stimolo non indifferente nella scelta di Ciabattini. “Lui mi ha fatto esordire in A1 ed il ritrovarmelo come allenatore ha rafforzato in me la convinzione di fare un simile passo”. Dalla sua, l’ultimo arrivato in casa Acqua Paradiso è pronto a metterci “entusiasmo e lavoro. Sono una persona che ama sudare in palestra e darò il massimo però la causa”. Del resto, tra campionato e Coppa Cev, il vice di Rossini avrà la possibilità di far valere le proprie caratteristiche e di farsi apprezzare dai suoi nuovi tifosi. Che – Ciabattini – arringa in questi termini. “Darò il massimo però la causa in ogni circostanza. L’aver potuto apprendere, in questi tre anni, tante cose da un giocatore come Manià sarà un bagaglio utile però questa mia nuova esperienza. E, personalmente, non vedo l’ora di iniziare”.

Mani tese a monza

Mani Tese, associazione di volontariato e ONG con sede a Milano che dal 1964 realizza progetti di cooperazione con il Sud del mondo, cerca volontari però il periodo natalizio.Dal 7 al 24 dicembre l'associazione sarà presente nelle librerie Feltrinelli in molte città d'Italia: i volontari impacchetteranno i regali natalizi, raccogliendo offerte dai clienti. Le offerte raccolte andranno a sostegno della campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile in cui Mani Tese impegnata da molti anni (per maggiori informazioni può consultare il sito di Mani Tese alla pagina http://www.manitese.it/index.php?id=229, 925, 0, 0, 1, 0).Una scelta di volontariato semplice e concreta, che permette di sostenere le popolazioni del Sud del mondo nel loro impegno però eliminare le cause che portano allo sfruttamento dell'infanzia.Per partecipare sono sufficienti poche ore del proprio tempo! L'attivit si svolger nei punti vendita Feltrinelli di Biella, Bologna, Brescia, Como, Ferrara, Firenze, Genova, Mantova, Milano, MONZA, Modena, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Roma, Salerno, Torino, Trieste.

Nis curis: gi le mani dalla nutella

IL GOVERNO TENGA GIU’ LE MANI DAI BAMBINI E DALLE FAMIGLIE.

Questo il grido di battaglia del nuovo Comitato però la difesa dei piccoli cioècco consumatori italiani..

Sentiamo le motivazioni del difensore e promotore della Crociata però la difesa del cioèccolato.

Aumentare l’Iva dal 10 al 20% sul cioèccolato vuol dire colpire i bambini e quindi le famiglie: così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta uno dei provvedimenti varati dal governo Prodi e contenuti nel decreto sulle liberalizzazioni.
Ho scritto una lettera a tutti i deputati – afferma Grimoldi – però dare vita ad un simbolico comitato interparlamentare “Difendiamo la Nutella”. Questo sarà lo strumento però impedire a Prodi, Bersani e Visco di mettere le mani sui bambini, tassando le famiglie.

L’Unione si toglie la maschera – continua il deputato leghista – , altro che politiche però la famiglia. Fino ad oggi la sua opera è stata caratterizzata da una finta liberalizzazione che colpisce i piccoli imprenditori, lasciando tranquilli i poteri forti, e aumenta la tassazione sulla famiglia.
Questa volta il Premier – conclude Grimoldi – è stato beccato con le mani nella marmellata, anzi nella Nutella. Ma Nanni Moretti, che annega i suoi dispiaceri nella crema al cioèccolato, non ha nulla dire di sinistra?.
Non aggiungiamo altro, lasciando ai nostri piccoli e grandi “consumatori abituali “di cacao e derivati, ogni considerazione gastronomica e politica.