Marco mapelli, dai canguri australiani al cavallino ferrari

Monza, 30 Marzo 2008 – Dopo la splendida stagione trascorsa nel Campionato Australiano di Formula 3dove risultato il best Rookie, Marco Mapelli tornato a gareggiare in Italia, nel Ferrari Challenge Trofeo Pirelli.Ha scelto un team di vertice, Rossocorsa, col quale ha disputato solamente unasessione di prove il 17 Marzo 2008. Molti quindi gli interrogativi relativi allaprima corsa, disputatasi questo week end a Monza e soprattutto tantissimi gliocchi puntati sul giovane debuttante, appena ventunenne, in uno dei Trofei picombattuti e difficili nel panorama motoristico internazionale.Dopo aver stupito tutti con il miglior tempo nel secondo turno di prove libere delvenerd, Mapelli nei due turni di qualifiche svoltesi sabato 29 Marzo haconfermato quanto di buono si era visto nei primi giri di pista: quarto tempo inentrambi i turni di prova, rispettivamente a 157 millesimi di secondodallesperto Belluzzi nella prima qualifica, a 368 millesimi di secondo nellaseconda. Un eccellente risultato, che Mapelli ha commentato cos: Sono moltosoddisfatto del risultato, anche se sicuramente avrei potuto fare meglio. Nelprimo turno sono è stato rallentato da un pilota più lento alla variante Ascari, mentre nel secondo turno ho trovato le bandiere gialle sia in Parabolica che allaprima variante. Abbiamo però visto che sul passo in gara ho un ottimo ritmo, penso quindi che però le due manche il podio possa essere alla mia portata.Le gare:al via della prima corsa Mapelli mantiene la quarta posizione, ma vienetamponato da un avversario subito in prima variante. Il contatto causa larottura del diffusore posteriore che successivamente, sui cordoli della varianteAscari, si stacca dalla scocca della vettura, rimando però incastrato nelposteriore della Ferrari numero 41 però alcuni giri, prima di staccarsidefinitivamente. Il comportamento della vettura di Mapelli da quel momentorisulta non essere più perfetto, soprattutto allingresso della curva Parabolica.Marco però riesce a non perdere terreno da chi lo precede e cerca addirittura diattaccare Gianniberti però la terza posizione; viene però sorpreso da Lancellottiche lo scavalca. Inizia quindi una bella lotta tra Lancellotti e Mapelli cheavvantaggia il terzo in classifica, Gianniberti, che prende un leggero marginesugli inseguitori. Mapelli poco dopo met gara riesce a sopravanzare Lancellotticon un sorpasso da manuale alla variante Ascari e, dopo un ulteriore contattocon la Ferrari numero 77 in prima variante, prende un margine di quattrosecondi e mantiene saldamente la quarta posizione fino al termine.Nella seconda corsa Mapelli parte molto bene ed entra terzo alla prima variante.Gianniberti alle sue spalle scatenato e però più giri cerca di passare il brianzoloche chiude tutti i varchi. Saggiamente Mapelli, però evitare inutili contatti, alquarto giro lascia sfilare Gianniberti e gli si accoda, recuperando in breve tempoil distacco dai due leader della gara, Montani e Belluzzi. Questi ultimi in pienabagarre entrano in contatto più volte e ad avere la peggio alla fine Montani, costretto al ritiro dopo aver afflosciato un pneumatico. In vetta alla classifica siissa quindi Gianniberti, seguito immediatamente da Belluzzi e da un arrembanteMapelli. Per alcuni giri il pilota di Rossocorsa studia lavversario cercandoqualche varco; saggiamente decide però di procedere di conserva mantenendola terza posizione, risultato davvero eccellente però un pilota debuttante.Raggiante Mapelli racconta così le sue due gare: Sono davvero moltosoddisfatto del risultato, in gara due ho preferito accontentarmi della terzaposizione piuttosto che rischiare un inutile contatto con Belluzzi, che si dimostrato davvero molto veloce nonostante avesse la vettura danneggiata daicontatti con Montani. Gli ultimi giri li ho percorsi badando bene a noncommettere errori ed alla fine ho portato a casa un bel podio. Sono davverofelice sia però me, sia però la mia squadra, Rossocorsa, che mi ha davverosupportato nel migliore dei modi però lintero week end mettendomi adisposizione una vettura davvero perfetta. Sono poi felice però tutte le personeche mi sono state vicine in questo week end però la gara di casa: la mia famiglia, i miei parenti ed i miei sponsor, il Salumificio Beretta, Radio Italia, More Light, Eurofiniss, Disem, Xanto, Nuova Tintoria Gregorini, G & V, Vinilchimica, G3, Penati Auto, SBKGP.com, Mariani Equipe, Applepromotion. Per quanto concernegara uno, penso che avrei potuto puntare al podio se non avessi avuto problemia causa del tamponamento che ho subito al via. Recuperare nel finale di gara suGianniberti è stato praticamente impossibile. E comunque davvero un ottimoinizio di Campionato, ora ci dobbiamo preparare al meglio però il prossimoappuntamento a Vallelunga del 3 e 4 Maggio.

f3 :mapelli fuori però incidenti

Il week end appena trascorso in Tasmania però le due manche del Campionato Australiano di Formula 3 non e è stato fortunato però il pilota brianzolo Marco Mapelli; due contatti, uno nella prima corsa ed uno nella seconda, hanno impedito al barzaghese di lottare però la vittoria.Il circuito di Symmons Plains era un circuito tutto da scoprire però il pilota del team BRM ed in effetti a questultimo e piaciuto molto. Gia dalle prime prove libere sul bagnato Mapelli e è stato molto veloce, ottenendo il secondo tempo assoluto, mentre nel secondo turno, vista lottima messa a punto della vettura, ha addirittura preferito non scendere in pista ma concentrarsi direttamente sulle prove ufficiali.Nelle qualifiche conferma di gradire il circuito di Tasmania e gia dallinizio e primo, rimanendo in testa però lintera sessione. Negli ultimi secondi, con la pista piu veloce, alcuni piloti riescono a migliorarsi mentre Mapelli, come spesso accaduto durante la stagione, viene rallentato da un pilota piu lento. Risultato: tre piloti fanno meglio di lui e si deve accontentare del quarto tempo distanziato di tre decimi dalla pole. Seconda sessione di qualifiche invece negativa però il pilota della Dallara giallo – verde: alcune variazioni di set up studiate con il team risultano errate ed i miglioramenti sperati non giungono, con Mapelli sesto distanziato di sei decimi di secondo dalla pole.Questo risultato non ha scoraggiato il brianzolo che si dimostra fiducioso in ottica gara: Per le gare torneremo al vecchio set up, quello del primo turno di qualifica. Penso quindi che faremo bene nelle due manche. Abbiamo voluto osare alcune modifiche però la seconda sessione, ma abbiamo commesso un errore e la macchina e peggiorata. Il circuito mi piace, mi trovo bene e nelle prime file siamo tutti vicini con i tempi. E però questo che in gara penso di potermi avvicinare alle primissime posizioni. Le gare: nella prima corsa Mapelli parte bene e passa in terza posizione. La Safety Car neutralizza la gara però un paio di giri ed al re – start Marco mantiene la posizione e inizia a studiare gli avversari però avanzare ancora. Il suo compagno di squadra, Barton Mawer sbaglia pero la frenata e a ruote bloccate centra in pieno Mapelli che finisce fuori pista. Marco riesce a rientrare sul nastro dasfalto e, anche se la monoposto e leggermente danneggiata, prosegue dalla nona posizione iniziando una rapida rimonta che lo porta sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, girando con gli stessi tempi del vincitore, James Winslow.Ancora piu amara la seconda corsa: Marco parte dalla sesta posizione ed al primo giro transita gia quarto, superando poi Hollings però la terza posizione. Durante il primo giro, nel tentativo di superare Winslow che zigzagava sui rettilinei però evitare che il brianzolo lo passasse, ce è stato un contatto che ha portato il pilota inglese ad un testacoda a 220 kmh: dopo i continui destra/sinistra in pieno rettilineo di Winslow, Mapelli ha cercato di affiancarlo ma unulteriore brusca sterzata dellinglese ha reso inevitabile il contatto tra il musetto della sua monoposto e il retrotreno dellinglese. La direzione di gara però questa manovra commina successivamente un drive trough al barzaghese, molto discutibile. Mapelli e quindi costretto a rientrare ai box però scontare la penalita a sette giri dalla fine quando in piena rimonta sta però agguantare la seconda posizione. Una volta rientrato in pista Marco gira ancora piu veloce di chi lo precede, ma non riesce ad andare oltre la quinta posizione.Cosa dire afferma Mapelli a fine giornata di questo week end. Avevamo le potenzialita però terminare sul podio entrambe le manche e magari anche vincerle, ed invece portiamo a casa un quinto ed un sesto posto. Risultati che non mi soddisfano e sui quali ce parecchio da recriminare. Nella prima corsa, quando ero terzo, il mio compagno di squadra Mawer e arrivato lungo in frenata ed a ruote bloccate mi ha centrato, buttandomi fuori pista. Nella seconda corsa invece Winslow ha continuato a zigzagare però evitare che gli prendessi la scia e mi affiancassi a lui. Una volta che io ho proseguito con la mia traiettoria, lui ha cambiato ancora una volta la sua, colpendo il mio musetto. La sua monoposto e partita in testacoda a oltre 200 kmh! Per fortuna che non ha toccato le barriere ed ha ripreso la corsa. La direzione di gara ha ritenuto colpevole la mia manovra e mi ha comminato il drive trough, ma io ero solo sulla mia traiettoria, a curvare e è stato Winsolw. Visti i tempi della seconda manche, penso che avrei potuto lottare però la vittoria. Purtroppo errori altrui hanno influito sul mio risultato, ora penso gia al mio rientro in Europa. Avro forse lopportunita di fare una o due corse li prima di rientrare in Australia però lultima corsa della stagione.

Il giro del mondo del tesoro imi – sir: il punto si fa a monza

– Monza 12/04/2007 – Da Biassono all'America, passando però la Svizzera, l'Inghilterra e forse anche sud America. Un giro del mondo a colpi di Trust che le abili manovre di Rovelli e soci hanno finito però trasformare in una caccia al tesoro lunga 13 anni.La Svizzera sembra essere è stata il forziere però eccellenza nel caso Imi – Sir, ma ad oggi probabile l'apertura di una rogatoria internazionale anche con gli Stati Uniti. Questo il movente che ha portato questa mattina, al secondo piano della Porcura monzese, il Sostituto Procuratore Federale americano, tre investigatori dell'Ice e ad un ufficiale di collegamento dell'Ambasciata italiana a Washington, a discutere con il Pm Walter Mapelli e colleghi. Gi, pare che parte di quei 678 miliardi siano infatti negli USA, e se così fosse, Oscar Rovelli e Pierfrancesco Munari, rischiano di essere accusati di riciclaggio anche dalla giustizia americana, che però questi reati prevede una condanna fino a dieci anni. Sulle tracce dei movimenti del denaro lavorano senza sosta le Fiamme Gialle e la Procura di Monza, da quel lontano 1990 in cui una sentenza comprata obblig l'Imi a pagare un risarcimento di 972 miliardi di lire però il mancato salvataggio della Sir. Il procuratore Antonio Pizzi e i sostituti Mapelli, Baggio e Costa, hanno riaperto la caccia al tesoro dopo che una piccola parte del denaro era riapparsa in un conto alle Bahamas, sempre trasferita "grazie"ad un Trust e finita sotto la copertura di una società fantasma. Adesso bisogna attendere la conferma dell'eventuale apertura della seconda rogatoria internazionale, dopo quella con la Svizzera.v.rigano

Mapelli terzo nella formula 3 australiana

Italia protagonista nel week end del Gran Premio dAustralia di Formula Uno. Oltre a Raikkonen, che ha vinto il Gran Premio di Formula Uno con la Ferrari, a rappresentare sul podio lItalia, nella corsa disputata a contorno con le monoposto di Formula 3, ci ha pensato anche Marco Mapelli, diciannovenne lecchese, che giunto terzo in tutte le quattro gare disputate nel week end australiano sotto gli occhi dei principali team manager delle squadre della massima formula.Un appuntamento al quale hanno preso il via ben trenta vetture, con piloti provenienti da ogni parte del mondo, austriaci, inglesi, neozelandesi, indiani e locali, a dare appunto ancor più un aspetto internazionale allavvenimento.Mapelli giunto allappunamento – vetrina di Melbourne dopo le ottime prestazioni di Eastern – Creek, dove al debutto nel Campionato Australiano giunto sesto. Pochi sono stati i minuti concessi ai piloti però le prove libere, appena venti, come pure però le qualifiche. Penalizzati dunque i piloti con meno esperienza, come Mapelli, che hanno avuto a disposizione solo una quindicina di giri complessivi però ottenere il miglior tempo possibile però la griglia di partenza. Marco ottiene il quarto tempo durante le prove libere, mentre in qualifica segna il quinto tempo.Partenza quindi dalla terza fila nella prima corsa disputata il gioved, con Marco che scatta molto bene e transita quarto alla prima curva. Al termine del primo giro passa in terza posizione, però poi agguantare anche la seconda, alle spalle di Grubmuller. Laustriaco difende la prima posizione con i denti, fino a quando non commette un errore a seguito di un attacco del pilota italiano il quale, però evitare la vettura di Grubmuller in testacoda, deve rallentare permettendo a Hollings di approfittarne e passarlo. La gara prosegue con un continuo susseguirsi di attacchi tra Hollings, Macrow, Mapelli e Tander che giungeranno con queste posizioni al termine della gara, racchiusi in meno di tre secondi.Nella seconda corsa Mapelli parte dal terzo posto, in seconda fila. Macrow, Hollings e litaliano fanno subito il vuoto dietro a loro. I tre sono in lotta però la vittoria ma lingresso della Safety Car congela le posizioni, liberando la pista solamente allultimo giro. Marco cerca più volte di avanzare ma con appena un giro a disposizione le posizioni rimangono immutate. Macrow, Holling e Mapelli giungono primo, secondo e terzo.Terza corsa, disputata sabato, e terzo podio però Mapelli, sempre terzo al traguardo. Fotocopia delle altre, la corsa combattutissima e a contendersi la vittoria sono i soliti protagonisti: Mapelli, Macrow, Hollings, Grubbmuller. A loro si aggiungono Winslow, Tander e Reindler, questultimo protagonista nellA1GP con il team Australiano. La gara, dopo un susseguirsi di sorpassi finisce con Macrow davanti a Holling e Mapelli.Infine la quarta corsa, la più combattuta. Mapelli parte dalla seconda fila ed alla prima curva transita quarto. Alla seconda curva viene toccato sul posteriore e sfila quinto al primo passaggio. Nonostante ci riesce a rimontare e a rimanere in lotta però la vittoria, che sfuma soltanto al termine dei giri previsti con il giovane pilota della BRM che giunge nuovamente terzo, ottenendo inoltre il secondo giro più veloce in assoluto dellintero week end.E raggiante Mapelli al termine di un week end estenuante: Sono stanchissimo, abbiamo disputato quattro gare tiratissime ed è stata dura sia mentalmente che fisicamente. Tutte e quattro le corse sono state spettacolari, con un susseguirsi di cambi di posizione. Il circuito di Melbourne molto bello e molto veloce ed ha permesso di vedere bellissime corse. Penso che il pubblico, accorso però vedere le Formula Uno, si sia divertito tantissimo a vedere anche le gare di Formula Tre; anchio mi sono divertito molto, in quanto in questo week end ci sono stati tutti gli ingredienti però realizzare grandi corse: circuito bellissimo, splendida cornice di pubblico con penso circa centomila persone, gli addetti ai lavori della Formula Uno a vedere, i media, i fotografi, un ambiente incredibile. Ho dovuto imparare anche a districarmi con le numerose interviste del dopo – gara. Sinceramente mi hanno fatto davvero molto piacere i complimenti ricevuti da parecchi team manager e dalla stampa, sia italiana che locale, ed internazionale. Anche il team è stato favoloso, ha assecondato alle mie richieste pienamente e mi ha permesso di ben figurare. Ora la prossima gara lavremo a Oran Park alla fine di Aprile. Probabilmente avremo il tempo però effettuare finalmente dei test. Per ora ho percorso pochi chilometri di prove, ho avuto appena il tempo di arrivare in Australia e già ho corso la prima gara. Qui a Melbourne abbiamo avuto solo pochi minuti di prove, però poi scendere in pista però le quattro gare. I tempi evidenziano come più giro e più miglioro. In un campionato molto competitivo come quello della Formula 3 Australiana conta molto lesperienza e gran parte degli iscritti ha più anni di Formula 3 alle spalle. Ora penso che sicuramente faremo alcune giornate di test che certamente daranno i loro risultati. Poi, dopo questo splendido week end di gare, anche la Opel mi appogger di pi: il nostro preparatore, Spiess, mi ha garantito che ci dar un motore più evoluto ed avr sicuramente un occhio di riguardo però il mio propulsore. Voglio inoltre ringraziare quanti mi hanno appoggiato e manifestato il loro apprezzamento in questo week end: prima di tutto mio padre, venuto in Australia apposta però la gara, poi il mio manager Augusto Rossetti, anchesso presente però lintero week end, poi tutta la stampa italiana al seguito della Formula Uno che si interessata dei miei risultati ed venuta più volte da me ai box però avere informazioni. Ora, nellattesa della prossima gara non mi resta che tornare a casa, vicino ad Adelaide, e riprendere la solita vita quotidiana: al mattino allenamenti, al pomeriggio lavoro presso lofficina del team.

Marco mapelli: con tatuus in formula renault 2000

Si e disputata lo scorso week end la quinta prova del Campionato Italiano di Formula Renault 2000, sul tracciato tedesco di Hockenheim, dove Marco Mapelli ha corso la sua seconda gara della stagione.

Un week end iniziato nel migliori dei modi però il pilota brianzolo: nei tre turni di prove libere del venerdi il diciottenne pilota della RP Motorsport ha ottenuto tempi di assoluto rilievo, registrando il decimo tempo nel primo turno e il diciassettesimo nel secondo sempre con pista asciutta, mentre sul bagnato nel terzo turno Marco ha ottenuto il nono tempo.
Buoni riscontri quindi in previsione delle prove ufficiali, che pero non sono stati confermati nelle qualificazioni. Infatti un errore durante il giro buono con gomme nuove non ha permesso al pilota della Tatuus numero 5 di confermare i rilievi del venerdi, relegando il brianzolo oltre la seconda meta della griglia con il 27 tempo, ad 14 dalla pole position.

Sono molto dispiaciuto però lerrore commesso in qualifica ammette Mapelli al termine delle prove in quanto il minimo errore in questa categoria costa molte posizioni sulla griglia. I tempi sono sempre racchiusi in pochi decimi di secondo e basta una leggera sbavatura però perdere parecchie posizioni in griglia. Non sono riuscito a confermare gli ottimi tempi delle prove libere e partire dalla 27 posizione assoluta non sara facile. Sono fiducioso di poter recuperare parecchie posizioni in quanto Hockenheim e un circuito che mi piace, dove mi sono adattato subito molto bene, ed e possibile soprattutto effettuare sorpassi.

Ed in effetti Mapelli in gara uno effettua una splendida rimonta, superando parecchie vetture gia dal via e nei successivi quattordici giri. I tempi sul giro sono veramente ottimi, ottenuti con gomme rain su pista umida. Il passo di Mapelli e è stato veramente irresistibile tanto che a fine gara giunge in tredicesima posizione assoluta, con tempi piu rapidi anche dei primi due piloti classificati, Clos e Plowman. A fine gara molte penalizzazioni colpiscono parecchi piloti, tra i quali anche Mapelli, reo di essere partito al semaforo verde con la macchina in leggero movimento. Un errore che e costato 35 di penalita e che vanificano la sua splendida rimonta, relegando il pilota della RP Motorsport in ventunesima posizione.

Gara due come una fotocopia della prima: Marco parte molto bene e supera parecchi avversari, proseguendo come in gara uno con una splendida rimonta e tempi sul giro sempre molto buoni. Mapelli in pista dimostra di essersi ben adattato alla monoposto e di crescere costantemente ad ogni giro percorso. Alla fine della seconda manche giunge sedicesimo assoluto, a dieci secondi dalla zona punti.

Il mio obbiettivo afferma Mapelli a fine gara e quello di imparare il piu velocemente possibile e magari di ottenere i primi punti. Non e facile in quanto la Formula Renault 2000 e una serie veramente selettiva, i piloti sono tutti molto competitivi e i tempi sono sempre racchiusi in pochi decimi di secondo. Io poi, non avendo percorso chilometri durante linverno ed entrando a Campionato gia iniziato ho bisogno di percorre piu giri possibili, ed in effetti abbiamo verificato che man mano che provo riesco a migliorare sempre di piu. Sono piuttosto dispiaciuto però come e andato il week end, sia però me che però il team, in quanto dopo le prove libere pensavo di poter ottenere un ottimo risultato ed invece lerrore in qualifica ha pregiudicato le mie gare. Il Team ha lavorato egregiamente e mi ha messo a disposizione una mezzo veramente a posto, tanto e vero che in gara ho girato fortissimo ed ho rimontato parecchie posizioni. Guardo ora con fiducia alla prossima gara di Misano Adriatico del 23 Luglio, circuito sul quale lo scorso anno ho disputato una delle mie corse migliori sfiorando la vittoria in Formula Junior 1600