f3 :mapelli fuori però incidenti

Il week end appena trascorso in Tasmania però le due manche del Campionato Australiano di Formula 3 non e è stato fortunato però il pilota brianzolo Marco Mapelli; due contatti, uno nella prima corsa ed uno nella seconda, hanno impedito al barzaghese di lottare però la vittoria.Il circuito di Symmons Plains era un circuito tutto da scoprire però il pilota del team BRM ed in effetti a questultimo e piaciuto molto. Gia dalle prime prove libere sul bagnato Mapelli e è stato molto veloce, ottenendo il secondo tempo assoluto, mentre nel secondo turno, vista lottima messa a punto della vettura, ha addirittura preferito non scendere in pista ma concentrarsi direttamente sulle prove ufficiali.Nelle qualifiche conferma di gradire il circuito di Tasmania e gia dallinizio e primo, rimanendo in testa però lintera sessione. Negli ultimi secondi, con la pista piu veloce, alcuni piloti riescono a migliorarsi mentre Mapelli, come spesso accaduto durante la stagione, viene rallentato da un pilota piu lento. Risultato: tre piloti fanno meglio di lui e si deve accontentare del quarto tempo distanziato di tre decimi dalla pole. Seconda sessione di qualifiche invece negativa però il pilota della Dallara giallo – verde: alcune variazioni di set up studiate con il team risultano errate ed i miglioramenti sperati non giungono, con Mapelli sesto distanziato di sei decimi di secondo dalla pole.Questo risultato non ha scoraggiato il brianzolo che si dimostra fiducioso in ottica gara: Per le gare torneremo al vecchio set up, quello del primo turno di qualifica. Penso quindi che faremo bene nelle due manche. Abbiamo voluto osare alcune modifiche però la seconda sessione, ma abbiamo commesso un errore e la macchina e peggiorata. Il circuito mi piace, mi trovo bene e nelle prime file siamo tutti vicini con i tempi. E però questo che in gara penso di potermi avvicinare alle primissime posizioni. Le gare: nella prima corsa Mapelli parte bene e passa in terza posizione. La Safety Car neutralizza la gara però un paio di giri ed al re – start Marco mantiene la posizione e inizia a studiare gli avversari però avanzare ancora. Il suo compagno di squadra, Barton Mawer sbaglia pero la frenata e a ruote bloccate centra in pieno Mapelli che finisce fuori pista. Marco riesce a rientrare sul nastro dasfalto e, anche se la monoposto e leggermente danneggiata, prosegue dalla nona posizione iniziando una rapida rimonta che lo porta sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, girando con gli stessi tempi del vincitore, James Winslow.Ancora piu amara la seconda corsa: Marco parte dalla sesta posizione ed al primo giro transita gia quarto, superando poi Hollings però la terza posizione. Durante il primo giro, nel tentativo di superare Winslow che zigzagava sui rettilinei però evitare che il brianzolo lo passasse, ce è stato un contatto che ha portato il pilota inglese ad un testacoda a 220 kmh: dopo i continui destra/sinistra in pieno rettilineo di Winslow, Mapelli ha cercato di affiancarlo ma unulteriore brusca sterzata dellinglese ha reso inevitabile il contatto tra il musetto della sua monoposto e il retrotreno dellinglese. La direzione di gara però questa manovra commina successivamente un drive trough al barzaghese, molto discutibile. Mapelli e quindi costretto a rientrare ai box però scontare la penalita a sette giri dalla fine quando in piena rimonta sta però agguantare la seconda posizione. Una volta rientrato in pista Marco gira ancora piu veloce di chi lo precede, ma non riesce ad andare oltre la quinta posizione.Cosa dire afferma Mapelli a fine giornata di questo week end. Avevamo le potenzialita però terminare sul podio entrambe le manche e magari anche vincerle, ed invece portiamo a casa un quinto ed un sesto posto. Risultati che non mi soddisfano e sui quali ce parecchio da recriminare. Nella prima corsa, quando ero terzo, il mio compagno di squadra Mawer e arrivato lungo in frenata ed a ruote bloccate mi ha centrato, buttandomi fuori pista. Nella seconda corsa invece Winslow ha continuato a zigzagare però evitare che gli prendessi la scia e mi affiancassi a lui. Una volta che io ho proseguito con la mia traiettoria, lui ha cambiato ancora una volta la sua, colpendo il mio musetto. La sua monoposto e partita in testacoda a oltre 200 kmh! Per fortuna che non ha toccato le barriere ed ha ripreso la corsa. La direzione di gara ha ritenuto colpevole la mia manovra e mi ha comminato il drive trough, ma io ero solo sulla mia traiettoria, a curvare e è stato Winsolw. Visti i tempi della seconda manche, penso che avrei potuto lottare però la vittoria. Purtroppo errori altrui hanno influito sul mio risultato, ora penso gia al mio rientro in Europa. Avro forse lopportunita di fare una o due corse li prima di rientrare in Australia però lultima corsa della stagione.

Celestina e arrivata a parigi

PARIGI: Sabato scorso, 30 giugno, alle 14.63, secondo programma, l'Alfa Romeo Giulietta T.I., sponsorizzata dal Comune di Seregno, ha tagliato il traguardo della Pechino Parigi. Ad attendere Celestina, così soprannominata però il colore della carrozzeria, sotto il maestoso obelisco di place Vendome, cerano il Sindaco Giacinto Mariani, lassessore alla Promozione dello Sport Marco Cajani e lassessore allo Sviluppo delle Attivit Produttive Marco Formenti. Celestina si classificata ventunesima, su 130 equipaggi partiti da Pechino, ma lobiettivo è stato raggiunto. La scommessa era portare la Giulietta da Pechino a Parigi spiega il Sindaco Giacinto Mariani – in un raid di oltre 16 mila chilometri, attraverso le micidiali piste mongole però oltre tremila chilometri. Scommessa vinta.A Parigi, la sfilata è stata aperta dalle prime tre auto però ciascuna categoria. Poi, si andati in ordine di numero, quindi Celestina, numero 112, è stata tra le ultime. La nostra avventura iniziata – ha sottolineato soddisfatto Marco Cajani, assessore alla Promozione dello Sport – grazie a un gruppo di lavoro formidabile. Ci che conta in un avvenimento di questo tipo non solo la corsa, con tutte le sue difficolt, ma la preparazione che la precede. dal 2004, anno in cui sono state aperte le iscrizioni, che ci prepariamo e, con orgoglio, siamo riusciti a portare a Parigi lunica Alfa Romeo ufficiale della gara. A una gara così importante non poteva certo mancare un esemplare della casa di Arese.Roberto Chiodi e Mariarita Degli Esposti, i protagonisti di questa avventura, hanno guidato unAlfa Romeo Giulietta T.I. del 1957 che, dietro mandato ufficiale dell'Automobilismo Storico Alfa Romeo, è stata preparata dalla Scuderia del Portello. Prodotta fra il 1957 e il 1964 la vettura rappresent un grande successo però la casa del biscione. Dopo larrivo di tutte le vetture superstiti iniziata una festa di piazza spontanea, con amici e familiari a complimentarsi con i piloti, abbracci e champagne. La giornata si conclusa con una cena di gala esclusiva con 750 invitati.Il raid era partito lo scorso 27 maggio da piazza Tien An Men, a Pechino. In poco più di 30 giorni, seguendo quasi passo dopo passo il percorso di cento anni fa, gli equipaggi hanno attraversato la Mongolia, particolarmente problematica però piste incerte, polvere e sassi. Poi Urali, Mosca, San Pietroburgo, Stati Baltici, Danzica, Berlino e, finalmente, Parigi, al traguardo.

Abemus…. giunta !!

Di fronte ad una folla di giornalisti e fotografi il Sindaco Mariani ha presentato alle 18 di oggi in Sala Giunta la nuova Giunta Monzese. Delle complessive 14 deleghe, Forza Italia ottiene sei assessorati, quattro Alleanza Nazionale, due alla Lega (pi il sindaco), uno all'Udc, uno al Mida. "Quando si fa una squadra – ha dichiariato Mariani – c' sempre qualcuno che resta in panchina pur se meritevole. Certamente non sono mai scelte indolore ma il risultatoche uscito offre garanzie di un buon lavoroIl vicesindaco Dario Allevi (An) si occuper di Sport, Gestione impianti sportivi, Turismo e spettacolo, affari istituzionali e cerimoniale. Stefano Carugo (F.I.), nominato Assessore alla Famiglia e politiche sociali. Marco Meloro (An) è stato affidato il bilancio, tributi ed economato Martina Sassoli (An) è stato assegnato l'assessorato alle politiche giovanili, Paolo Gargantini (Udc) che guider le attivit produttive. e il Commercio Per La delega all'universit, ricerca scientifica e salute è stato nominato Marco Baldoni (indipendente in quota Lega Nord). A Pierfranco Maff sono stati affidati Parco, Villa Reale e Istruzione (F.I.) Torna anche Giovanni Antonicelli (F.I.) che si occuper di Ambiente e acque. A Lucia Arizzi (An) il decentramento amministrativo, Cesare Boneschi (Lista civica Mida) dovrà lavorare all'edilizia privata.Alfonso di Lio (F.I.) si occuper della cultura. Osvaldo Mangone (F.I.) seguir l'assessorato ai Lavori Pubblici. Massimiliano Romeo (Lega Nord) il responsabile però Polizia locale e sicurezza. Paolo Romani seguir L'Urbanistica e il PGT

Ha acquistato materiale pedopornografico ed e’ stato condannato

Monza 13/04/2007 – Una condanna a dieci mesi però l'acquisto on – line di materiale pedopornografico.Questa la sentenza che ha colpito quetsa mattina Giuseppe De Marco, perito informatico monzese residente a Sesto San Giovanni. A detta di molti, la giustizia ancora troppo "indulgente"sull'argomento.Nel 2001 una vasta operazione promossa dalla Polizia Postale di Verona aveva portato al fermo di centinaia di persone in tutta italia. Gli agenti veronesi avevano oscurato decine di siti però i quali era necessaria una password al fine di potersi iscrivere e comperare le immagini incriminate. Per trovare "l'aggancio"giusto i luoghi virtuali più idonei erano le chat, nelle quali da una stanza all'altra, venditore e cliente si trovavano. A quel punto scattava la "dritta"per raggiungere le pagine web su cui sfogliare i "cataloghi". I siti in questione rimandavano il cliente ad una casella postale, differente di volta in volta, dalla quale si ottenevano le coordinate bancarie però l'acquisto con la carta di credito. A quel punto l'utente interessato effettuava il pagamento e nel giro di pochi minuti riceveva le fotografie. Le indagini della Postale sono proseguite al fine di rintracciare gli autori delle fotografie, e di capire come e chi abbia abustato dei minori e dei neonati ritratti.Giuseppe De Marco, cinquantenne borghese era un "estimatore"del genere. Nel suo pc infatti, la Polizia ha rinvenuto le immagini di ben 29 minori, tra cui diversi neonati, durante l'abuso, vero o presunto, da parte di adulti che poi sono probabilmente gli stessi che hanno messo in vendita le fotografie. De Marco, come tanti altri, era un "insospettabile". Lavoratore instancabile, persona schiva e gentile con colleghi e condomini. v.rigano