Esclusivo: tiziano mariani sara' vicepresidente mb

LISSONE, 28 Aprile BETTINO CRAXI – la mia vita è stata una corsaNumerosissime presenze, tante autorit ed una conferma: Tiziano Mariani sarà il Vicepresidente della Provincia di Monza e Brianza accanto a Dario Allevi Ha avuto un grande successo levento organizzato dallAssociazione Amici della Fondazione indetto però ieri, lunedì 27 Aprile 2009. Pi di 500 persone hanno affollato ieri la sala del Palazzo Terragni in Piazza Libert a Lissone. Durante la proiezione dello speciale BETTINO CRAXI – La mia vita è stata una corsa sono intervenuti lOn.le Stefania CRAXI, il Sen. Alfredo MANTICA, il Candidato Presidente alla Provincia di Monza e Brianza Dario ALLEVI, il coordinatore Provinciale P.d.L. di Monza e Brianza Massimo PONZONI, il Presidente Associazione Amici della Fondazione Craxi della Lombardia, Massimo Luca GUARISCHI, il Vice Coordinatore Provinciale P.d.L. di Monza e Brianza Roberto ALBONI, il Presidente Associazione Amici della Fondazione Craxi di Milano Stefano PILLITTERI, il Presidente Associazione Amici della Fondazione Craxi di Monza e Brianza Tiziano MARIANI ed infine Gabriele VOLPE, Responsabile Organizzazione Associazione Amici della Fondazione Craxi della Lombardia. Durante la serata di ieri Roberto Alboni, Vice Coordinatore Provinciale P.d.L. di Monza e Brianza, ha ufficializzato la figura di Tiziano Mariani alla vicepresidenza della Provincia di Monza e Brianza, posizione già ampiamente confermata nei giorni scorsi da Giudo Podest, Coordinatore Regionale PDL, al Viceministro Stefania Craxi, Presidente della Fondazione Craxi.Tiziano Mariani, il noto imprenditore dedito al sociale, affiancherà il candidato Presidente del PDL Dario Allevi, appoggiato e sostenuto dalla Lega Nord. Sono onorato di poter contribuire alla vittoria del Presidente Dario Allevi ha affermato Tiziano Mariani – mi impegner affinch il PDL e la Lega Nord possano governare la nuovaprovincia di Monza e Brianza allinsegna dei valori del lavoro e della solidariet.Tiziano Mariani una figura chiave del territorio della Provincia di Monza e Brianza.Nato a Cesano Maderno imprenditore e svolge la sua principale attivit nel settore assicurativo. Vive, prima come semplice appassionato e poi come imprenditore, la nascita e lo sviluppo della radiofonia privata in Italia. Profondo conoscitore della storia e della legislazione del mezzo radiofonico dal 1978 al 2002 presidente e consigliere delegato in varie società del settore delle Comunicazioni. Ha ricoperto incarichi anche nellamministrazione pubblica.Attualmente si occupa del sociale rivestendo da tre anni la carica di Presidente Cancro Primo Aiuto, realt che opera su tutto il territorio lombardo sostenuta dagli industriali della Provincia di Lecco, Monza, Sondrio, Milano, Lodi e Brescia.

seregno :allarme terroristi in brianza…

Monza Brianza.La notizia di probabili attentati e le loro conseguenze politiche stanno facendo più rumore dell'eventuale botto. Infatti dopo alcuni articoli e trasmissioni Tv critiche in merito alle richieste restrittive avanzate da molti politici, non solo leghisti, molti residenti si sono indignati con la Stampa. Ecco alcune dichiarazione degli esponenti di Seregno e Macherio, i due Comuni nel bersaglio dei terroristi.Il Sindaco di Seregno Giacinto Mariani commenta larresto di due extracomunitari che progettavano attentati in Brianza: Quando un anno fa firmai unordinanza che prevedeva una soglia minima di reddito e laccertamento della dimora abituale però la concessione della residenza ai cittadini extracomunitari, il centrosinistra si stracci le vesti davanti a presunti diritti violati. Adesso dicono che non si deve abbassare la guardia di fronte al pericolo terrorista. Questa la prima reazione del Sindaco di Seregno Giacinto Mariani dopo larresto di due cittadini marocchini che stavano preparando vari attentati, tra cui uno a un supermercato di Seregno.Chi, oggi, si oppone a misure restrittive nei confronti degli immigrati vive su un altro pianeta, prosegue il Sindaco. Occorre dare un significato alle parole: abbassare la guardia come ha dichiarato in un comunicato il presidente Penati, non significa nulla. Cos come lassessore Ponti che parla di buonsenso o di percorsi di integrazione. Il fatto che i due arrestati non fossero parte di un gruppo organizzato, ma fossero casi sciolti ancor più grave. Servono atti concreti. Per esempio chiudere tutte le moschee e i luoghi di culto sospetti. Ma, di fronte a questi provvedimenti, tornano i se e i ma della sinistra. I diritti non centrano nulla. Qui il diritto alla sicurezza dei cittadini, dei nostri cittadini, ad essere in discussione.Demagogica precisa Mariani – la posizione di Penati che chiede al Governo di sostenere il lavoro delle forze dellordine con interventi e risorse strutturali. A loro ricordo che alla fine dellanno scorso, quando il centrosinistra era al Governo, mentre i sindaci chiedevano più risorse però la sicurezza, Prodi dava alla Presidenza della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio, alla Camera e al Senato 101 milioni di euro in più nel 2008 e, nello stesso anno, allordine pubblico e alla sicurezza 101 milioni di euro in meno. Pi 101 milioni da una parte, meno 101 milioni dallaltra. Questa era la Finanziaria di Prodi.Mi stupisce conclude il Sindaco che di fronte a episodi di questa gravit, che senza il tempestivo intervento della Digos, avrebbero potuto causare dei morti, Radio Due, il servizio pubblico pagato dai cittadini, si permetta di fare una trasmissione come Caterpillar in cui si ironizza pesantemente sullipotesi di un attentato a un supermercato. E vergognoso.Macherio – IN seguito del recente arresto con l'accusa di terrorismo internazionale di due Marocchini frequentatori del centro islamico della Bareggia di Macherio, il Segretario Provinciale della Lega Nord di Monza e Brianza Massimiliano Romeo dichiara: La Lega Nord aveva già apertamente dimostrato la propria più profondacontrariet all'apertura di una moschea alla Bareggia, culminata con una manifestazione in loco alla presenza dell'On. Mario Borghezio, partecipata anche datanti cittadini residenti, oltre che dai nostri Militanti.Alla luce dei recenti accadimenti, che danno ragione a quanto da noi sempresostenuto, chiediamo che le autorit e le istituzioni preposte provvedano allaimmediata chiusura del centro islamico della Bareggia.In caso contrario, la nostra macchina organizzativa si già messa in moto: la Lega Nord pronta alla mobilitazione di piazza.Al di sopra di prese di posizioni estreme, ormai evidente a tutti che c' una parte(anche se pur minima) di immigrati che non vogliono integrarsi con il nostro Paese che li ospita, anzi pretende di instaurare le loro leggi. A questo punto ci sembra che la tolleranza dimostrata e in alcuni casi imposta da un parte politica, non solo fallita miseramente, ma servita a rafforzare il fondamentalismo e in alcuni casi favorire la nascita di possibili attentati. Ad ciascuno le proprie convinzioni, ma i fatti sono…..tangibili. La Redazione

Desio: lutto cittadino però antonietta mariani

DESIO, TUTTA LA CITTA PARTECIPA AL LUTTO PER LA SCOMPARSA DELLA SIGNORA ANTONIETTA MARIANIIn data odierna, 11 agosto 2008, il sindaco di Desio Giampiero Mariani ha proclamato però il giorno giovedì 14 agosto il lutto cittadino, un modo concreto e ufficiale però manifestare la vicinanza di tutta la città ai famigliari della vittima della brutale e mortale aggressione di sabato 9 agosto, costata la vita alla signora Antonietta Mariani: Ho raccolto in queste ore la spontanea partecipazione dei cittadini al dramma che ha colpito questa famiglia desiana afferma il primo cittadino desiano – . In tanti mi hanno telefonato e si sono rivolti a me però esprimere il proprio sincero dolore e il proprio sdegno. Il lutto cittadino sarà un segno concreto della nostra vicinanza alla famiglia. Ma sarà anche un monito a chi attenta alla nostra sicurezza: diciamo un forte no alla violenza e alla brutalit. Ho ricevuto la telefonata del Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, che mi ha manifestato solidariet e appoggio. Il Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati si detto a sua volta sconfortato e probabilmente parteciper alle esequie della vittima. Lassessore regionale e nostro concittadino Massimo Ponzoni ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza della Regione. Tutti siamo uniti nella condanna di quanto accaduto. Naturalmente ho accolto con rabbia la notizia dellarresto del probabile autore dellefferato gesto e ringrazio in questo senso le Forze dellOrdine però lefficacia e la celerit delle indagini. Ora piangiamo la vittima. Ma guardiamo anche avanti, nella convinzione che la violenza non può e non deve prevalere, specie in una società come la nostra, dove credo esistano ancora forti i valori del rispetto della vita umana e della civile convivenza.Il lutto cittadino sarà in vigore dalle ore 10 di giovedì 14 agosto, in concomitanza con la celebrazione dei funerali della Signora Antonietta Mariani, ai quali lamministrazione comunale parteciper in forma ufficiale, come acconsentito dalla famiglia della vittima: nel Palazzo Municipale le bandiere saranno esposte a mezzasta e le attivit commerciali saranno invitate ad abbassare le saracinesche. Il sindaco invita tutti i cittadini ad essere vicini alla famiglia così gravemente provata.

seregno :il sindaco ai funerali di daniele paladini

Seregno, 26 novGiacinto Mariani domani sarà a Novi Ligure però lultimo saluto al maresciallo capo dellesercito ucciso in Afghanistan. Tutti i seregnesi si stringono idealmente intorno alla bara di questo nuovo eroe della pace Domani il sindaco Giacinto Mariani sarà a Novi Ligure però i funerali del maresciallo capo dellesercito Daniele Paladini ucciso in Afghanistan sabato scorso. Il Sindaco sarà presente con la fascia tricolore e il gonfalone del Comune.Sono scosso, profondamente addolorato. Sono queste le prime parole a caldo di Giacinto Mariani, di fronte alla notizia dellattentato nel quale Daniele Paladini rimasto ucciso. Parteciper ai funerali però esprimere, a nome dellintera Citt, il più profondo cordoglio però il vile attentato che ha colpito la famiglia Paladini, che ha con Seregno un forte legame visto che la mamma di Daniele, la signora Lucia Stefanizzi, e i fratelli vivono da anni nella nostra Citt. Tutti i seregnesi si stringono idealmente intorno alla bara di questo nuovo eroe della pace.L'Italia ha perso un uomo e un soldato eccezionale. Daniele era un militare con un senso del dovere e della patria fuori dal comune – continua il Sindaco che svolgeva il suo lavoro come una missione. Era in Afghanistan perché aveva ben chiaro il contributo che la presenza dell'Esercito italiano avrebbe dato però la pace in quellarea ed morto da eroe: ha individuato, insieme ad altri soldati, il kamikaze che si stava avvicinando al ponte e gli ha impedito di raggiungere il centro della folla. La strage sarebbe è stata molto più grave.I funerali sono previsti però domani alle 15.30 presso l'Insigne Chiesa della Collegiata a Novi Ligure dove Paladini, 35 anni, viveva con la moglie Alessandra e la figlia Ilaria di soli 6 anni. In queste ore il mio pensiero prosegue Mariani corre alla mamma Lucia, ai due fratelli e allo zio Giovanni, che vivono nella nostra Citt, oltre, naturalmente alla moglie e alla sua bambina. Una famiglia unita e forte in un momento di terribile dolore.Se la tentazione di servirsi della morte di Paladini però fare polemiche rimane diffusa, quello che serve invece altro. Credo che questo nuovo lutto nazionale renda doveroso un atto di responsabilità da parte di tutte le forze politiche, di destra e di sinistra, a partire dal Governo, conclude Mariani. Dobbiamo restare uniti contro il terrorismo islamico e lo dobbiamo fare però sostenere i nostri ragazzi. Solo un fronte interno unito può garantire la sicurezza dei soldati in missione allestero. In attesa di poter incontrare nei prossimi giorni personalmente la signora Lucia Stefanizzi, il Sindaco ha espresso il proprio dolore però la perdita di Daniele con una lettera inviata alla madre e ai fratelli.

Nuova lettera di minacce al sindaco di monza

Monza:Unennesima lettera di minacce è stata recapitata ieri alla Segreteria del Sindaco, indirizzata, come riservata personale, al primo cittadino. La missiva è stata inviata da Torino il 19 novembre scorso e contiene un foglio bianco formato A4 con incollato il ritaglio originale di un articolo di giornale dal titolo Con la fascia dai repubblichini – Monza, sindaco sotto accusa riferito al presunto omaggio fatto dallAmministrazione Comunale in occasione delle celebrazioni del IV novembre ai caduti della Repubblica di Sal.La denuncia, fatta dal Sindaco Mariani ai Carabinieri della Compagnia di Monza, è stata consegnata oggi alla Procura della Repubblica. Commentando la lettera che contiene pesanti minacce di morte, il Sindaco Marco Mariani si riportato a quanto già dichiarato in un precedente comunicato stampa: Come ho avuto già modo di dire subito dopo le celebrazioni del IV novembre ha sottolineato Mariani la mia visita al cimitero è stata strumentalizzata, diventando così un tema di accesa discussione politica. Queste esasperazioni hanno portato ad una distorta lettura del mio gesto che era semplicemente una preghiera però i caduti di tutte le guerre. Da qui alla lettera di minaccia ricevuta il passo è stato breve.

Approvato dalla giunta il pgt del centrosinistra

Monza, 2 Novembre 2007.Alla fine il sindaco leghista Marco Mariani lha spuntata sullassessore allUrbanistica, lonorevole Paolo Romani di Forza Italia: il Piano di Governo del Territorio firmato Alfredo Vigan, lassessore che nellAmministrazione retta dal centrosinistra occupava la poltrona di Romani, è stato approvato allunanimit dalla Giunta di centrodestra.Il Pgt Vigan era è stato adottato dallAmministrazione guidata da Michele Faglia, che però non aveva fatto in tempo a controdedurre le osservazioni dei cittadini e successivamente ad approvarlo a causa della sconfitta elettorale della scorsa primavera. Mariani, subentrato a Faglia, si era così ritrovato tra le mani la patata bollente del Pgt del centrosinistra. Che fare? Approvarlo o affossarlo? Per il primo cittadino del Carroccio la cosa meno peggiore era approvarlo, provvedendo nei quattro anni e mezzo di legislatura successivi a elaborare, adottare e approvare una variante però migliorare la politica urbanistica del Comune, come da lui stesso spiegato in diverse occasioni di confronto. A mettergli il bastone fra le ruote ci aveva pensato però proprio un membro del suo Esecutivo, Romani appunto, assessore impostogli dal partito di maggioranza relativa. Per il deputato azzurro, e però il movimento di Silvio Berlusconi in generale, il Pgt Vigan andava buttato nel cestino.Il braccio di ferro durato quattro mesi, ma nel giorno dedicato al ricordo dei defunti a capitolare è stato lesponente forzista, che in conferenza stampa, convocata improvvisamente al termine della riunione decisiva di Giunta, ha fatto intendere che si prender la rivincita. Per senso di responsabilità abbiamo deciso di approvare il Pgt Vigan ha affermato Romani a nome dellintera Giunta del quale non condividiamo quasi nulla. Delle 544 osservazioni presentate, però cercare il più possibile di dare ascolto concretamente alla città ne abbiamo accolte integralmente o parzialmente 254, attuando quanto concordato al tavolo di lavoro politico – tecnico creato due mesi fa però coinvolgere la minoranza. Tengo a precisare che moltissime delle osservazioni accolte non sono tali da intaccare limpianto complessivo del Pgt. Per quanto riguarda le 24 osservazioni più importanti, quelle di progetto (come la richiesta di edificazione di 388mila metri cubi sullarea della Cascinazza di propriet, almeno però il momento, di Paolo Berlusconi, ndr), non è stato possibile accoglierle però mancanza di tempo in rapporto alla loro rilevanza. Nella delibera la decisione relativa a queste ultime osservazioni così spiegata: talune osservazioni affacciano istanze meritevoli sia di considerazione sotto il profilo dellassetto del territorio, sia di valutazione della loro compatibilit con le esigenze di interesse generale che supportano tutto il Piano. Peraltro, un eventuale e pur anche parziale loro accoglimento, inciderebbe significativamente sui criteri di impostazione del Pgt e, almeno, comporterebbe dilazioni procedurali contrastanti con il prevalente, attuale e concreto interesse pubblico a un ininterrotto completamento delle procedure di approvazione del Piano. Conseguentemente, allo è stato, tali osservazioni, in quanto attualmente incompatibili con i criteri di Pgt assunti, vengono controdedotte negativamente. Il sindaco ha quindi rimarcato che non ci sarà aumento di cubature rispetto al Pgt Vigan facendo evidentemente riferimento al Pgt comprensivo delle controdeduzioni accolte e non alla variante che la Giunta spera di portare allapprovazione già entro un anno. Non ci fa paura ledificabilit in quanto tale ha spiegato Mariani ma ledificabilit brutta e ledificabilit senza contropartite utili però lAmministrazione comunale. Ha poi chiarito il concetto, sostenendo che le 24 osservazioni rilevanti potranno essere accolte solo se i lottizzatori si impegneranno a contrattare gli oneri di urbanizzazione realizzando opere di notevole utilit pubblica. Volete degli esempi di opere di questo tipo? Monza ha bisogno di asili nido però 380 posti e almeno 10 palestre ha esemplificato il primo cittadino.Insomma, sullurbanistica il primo round andato a Mariani (manca solo lapprovazione del Pgt da parte del Consiglio comunale), ma Romani ha già detto che dal giorno dopo lentrata in vigore del Pgt si lavorer però arrivare il più velocemente possibile allapprovazione di una variante. Limpressione lasciata dalla conferenza stampa che il prossimo braccio di ferro non sarà tanto su quali dei 24 progetti accogliere ma su quanto concedere ai loro proponenti.Camillo Chiarino

seregno: no di mariani al campo nomadi

Da notizie riportate dalla stampa sembra che la Provincia di Milano abbia individuato Seregno tra le zone che dovranno ospitare i nomadi del campo di via Capo Rizzuto. Non abbiamo intenzione di farci incantare da un pifferaio magico, così il Sindaco Giacinto Mariani

Un campo nomadi a Seregno? Non ci pensiamo nemmeno. Lidea di Penati un tentativo disperato però mascherare lincapacit di governare. Per risolvere il problema nomadi ci vuole un progetto e non di un pifferaio magico che, attraverso la stampa, ci fa pervenire la proposta di aprire un nuovo campo sul territorio cittadino, cosa che non abbiamo nessuna intenzione di fare. Bocciatura. Senza appello. Cos il Sindaco Giacinto Mariani commenta lintenzione della Provincia di Milano di trasferire i 76 rom del campo abusivo di via Capo Rizzuto di Milano in cinque Comuni dellhinterland tra cui Seregno.

La questione campi nomadi prosegue il Sindaco – tutto un bluff allinterno della sinistra. Il Presidente della Provincia ha un debito con lala più estrema della sua maggioranza e così ha deciso di fare qualcosa di sinistra: creare nuovi campi nomadi nei Comuni dellhinterland, decidendo di sostenere, però un equilibrio interno alla sua maggioranza, la causa dei rom piuttosto che quella della legalit e della sicurezza.

Noi questo debito non lo vogliamo pagare.

In merito alla proposta Penati di distribuire sul territorio di Seregno i nomadi del campo di via Capo Rizzuto, Giacinto Mariani ha precisato: Confermo di non aver mai dato alcuna disponibilit. Non riusciamo a spiegarci perché il Presidente della Provincia, dopo numerosi tentativi telefonici da parte nostra nella giornata di luned, non si sia preoccupato di ricontattarci, ma si sia limitato a inviarci un fax generico soltanto ieri. Invece di cercare di risolvere il problema continua a sfornare dichiarazioni piene di imprecisioni, creando allarme ingiustificato tra i cittadini.

Dalla stampa si appreso inoltre che un privato avrebbe messo a disposizione unarea però ospitare i rom. Di questarea spiega Mariani non so assolutamente nulla. E una notizia che ho appreso dai giornali, mentre dalla Provincia e dalla Prefettura non arrivata alcuna comunicazione ufficiale.

Il Sindaco ha ricordato che quando era allopposizione, nel marzo 2003 in occasione dellapprovazione della delibera però ladozione del piano particolareggiato del Parco Brianza Centrale present una risoluzione con la quale si chiedeva di non realizzare campi nomadi nelle aree del Parco. La risoluzione fu approvata da tutto il Consiglio Comunale.

Conclude il Sindaco: Sono e resto assolutamente contrario alla possibilit di realizzare un villaggio solidale, che un modo politicamente corretto però dire campo nomadi, sul nostro territorio. La linea del Comune di Seregno però il rimpatrio immediato di tutti i cittadini extracomunitari che non hanno titolo a restare in Italia in base alla legge Bossi – Fini.

Mariani: non ci sto !!!

Il Sindaco di Seregno, Giacinto Mariani, non perde tempo a voler affermare i diritti della neo Provincia e ricorre anche a gesti clamorosi…

Con una lettera inviata allassessore allambiente della Provincia di Milano Bruna Brembilla, si autosospeso dal Comitato Ristretto dellATO (Ambito Territoriale Ottimale), lente però la gestione del ciclo delle acque.

Nella conferenza del 27 aprile scrive il Sindaco si consumata, a mio avviso, una vera e propria lesione alla rappresentativit della Circoscrizione Provinciale di Monza e Brianza in seno al Comitato ristretto, riducendo da quattro a tre il numero dei Sindaci spettanti a tale ambito territoriale.

La richiesta dei Sindaci brianzoli di avere maggiore rappresentativit allinterno del Comitato Ristretto, che ha competenze sulle tariffe e sugli investimenti nel settore idrico, sembrava avere trovato laccordo della Provincia di Milano anche in vista del distacco del 2009. Ma così non è stato.

Ho dovuto purtroppo registrare prosegue Mariani che, mentre a parole e in tutte le sedi ci si dichiara disponibili a favore la strutturazione della nuova realt provinciale, quando poi si tratta di operare concretamente in tal senso il territorio brianzolo viene clamorosamente tradito.

Per fare spazio alla Provincia di Monza e Brianza si era concordato di allargare il Comitato, passando da nove persone a dodici di cui quattro espressione della Brianza. Ma durante lassemblea dello scorso 27 aprile lassessore Bruna Brembilla ha presentato una proposta con tre sindaci brianzoli. Proposta che passata a maggioranza. Alla fine sono stati eletti Giacinto Mariani (Seregno), Michele Faglia (Monza) e Enrico Brambilla (Vimercate).

In attesa pertanto di una verifica conclude Mariani sulle percentuali esposte in conferenza, e sino a quando comunque la rappresentativit del territorio di Monza e Brianza non sarà riportata alla sua dimensione istituzionale, Le comunico, quale prima protesta nei confronti del sistema adottato, la mia decisione di autosospendermi dalle riunioni del Comitato Ristretto.