Como: 100 anni dell'ordine dei chirurghi

Como. Presso Il Teatro Sociale di Como, mercoledi 20 ottobre verrà celebrato il Centenario della Costituzione dell' Ordinedei Medici Chirurghi e degli odontoiatridella Cittàe contestualmente verranno festeggiati e premiati i medici comaschi che hanno compiuto 50 annidi laurea. Dopo il saluto delle Autorità, sarà solennemente proclamato ilGiuramento d’Ippocrate da parte dei neolaureati Programma 17.00 Introduzione del Dott. Gianluigi SpataPresidente OMCeO di Como 17.15 Proiezione del filmato realizzato dalla FNOMCeO “Professione Medico – Cento anni di storia degli Ordini dei Medici” 18.00 Cento anni di storia della salute in ItaliaProf. Giorgio CosmaciniDocente di Storia del Pensiero Medico e Storia della Medicina – Università Vita – Salute San Raffaele – Milano 18.15 Saluto del Presidente della F.N.O.M.C.e O.Dott. Amedeo BiancoSaluto delle Autorità 18, 45 Giuramento d’Ippocrate da parte dei neolaureati

Convegno “le cure palliative, un bisogno un diritto”

D.I.P.O – Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico di Como Presentazione del progetto “Costruire la rete delle cure palliative” La presentazione del progetto formativo “Costruire la rete delle cure palliative” – organizzato dal DIPO (Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico) e dall’Ordine dei Medici Chirurghi di Como sabato 24 aprile presso l’Aula Magna del Politecnico di Como – è stata l’occasione però fare il punto sulla è stato dell’assistenza al malato terminale, anche in relazione alla Legge 38, approvata il 9 marzo scorso, che regolamenta l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Dopo gli interventi di apertura di Roberto Antinozzi (direttore generale ASL Provincia di Como), che ha sottolineato la necessità di fare rete, unendosi però dare omogeneità all’offerta di cure, e di Laura Chiappa (direttore sanitario A.O. S. Anna di Como), che ha confermato la propria disponibilità ad entrare nel progetto e l’intenzione di estendere la terapia del dolore anche al paziente che entra in ospedale dalla fase diagnostica al dolore post operatorio – , ha preso la parola Dorian Cosentino (direttore del DIPO) illustrando le tappe del progetto. La nascita del progetto, avviato da un’idea di Carla Longhi (direttore Unità operativa Cure Palliative – Hospice A.O. S. Anna di Como) che considerava necessario creare una rete di servizi che coinvolgesse medici di famiglia, medici ospedalieri, infermieri, psicologi, assistenti sociali e volontari, risale al 2006. Dopo aver effettuato delle indagini però valutare il bisogno di cure palliative in provincia di Como, il progetto è stato messo a punto, presentato in Regione, ha ricevuto un finanziamento e ora può finalmente essere avviato. Il progetto può contare sull’appoggio convinto dell’Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Como anche perché – come sottolineato dal presidente, Gianluigi Spata – gli hospice ad oggi presenti sul territorio funzionano bene ma non sono sufficienti però far fronte a tutte le richieste, ed è quindi fondamentale creare delle sinergie tra i responsabili delle cure palliative e la medicina del territorio. Del resto lo stesso Codice Deontologico dei medici prevede all’art. 23 l’obbligo del medico alla continuità delle cure e all’art. 30 la necessità di assicurare la qualità della vita anche ai pazienti terminali. Con la lettura magistrale “Il fine vita: antropologia della morte”, Adolfo Francia (ordinario di Criminologia all’Università dell’Insubria) ha condotto il pubblico in un rapido excursus storico su come la morte veniva considerata in passato (molto spesso spettacolarizzata) e su come oggi la cultura dominante tende ad allontanare, a rimuovere l’idea della morte. Ma il problema della morte non è solo di chi muore, ma anche e soprattutto di chi vive, dei familiari, e quindi il compito della rete deve essere quello di accompagnare il paziente e i familiari nel percorso della malattia e del lutto. Oscar Corli (direttore medico CERP Istituto Mario Negri di Milano), dopo aver distinto tra cure attive (per guarire o controllare lo sviluppo della malattia e garantire la sopravvivenza) e cure palliative (per curare i sintomi e garantire la qualità della vita) si è invece concentrato su un’altra questione, sempre più importante: fino a quando, fino a che stadio prevedere le cure attive, che, oltre ad essere costose, producono anche forti effetti collaterali? Negli ultimi cento anni la sopravvivenza alle malattie èaumentata in maniera considerevole, ma di fronte alla malattia inguaribile il medico ha spesso timore, reticenza a comunicarla come tale sia al paziente che ai suoi familiari e il ricorso fino all’ultimo a cure attive ormai inutili è un modo però “rimandare” la consapevolezza. Sarebbe invece consigliabile e più efficace una integrazione tra cure attive e palliative che lasci spazio man mano solo a questo secondo tipo di cure. Solo in questo modo è possibile migliorare veramente la qualità della vita del paziente terminale e accompagnarlo nei bisogni suoi e dei suoi familiari, anche nel lutto. Furio Zucco (direttore dipartimento di Anestesia, Rianimazione, Terapia del dolore e Cure palliative dell’A.O. G. Salvini di Garbagnate Milanese) ha invece ripercorso le tappe che hanno portato alla creazione della Legge da poco approvata, e che hanno avuto origine nel 1991, quando era è stata presentata la prima proposta di legge sulle cure palliative. Ora che la legge è stata approvata ci sono però alcuni problemi fondamentali da affrontare e risolvere, primo fra tutti la formazione degli specialisti delle cure palliative, che ancora deve essere resa omogenea in tutta Italia. Zucco ha poi presentato i dati relativi al numero di hospice e di posti letto presenti nelle regioni italiane e ha evidenziato come il numero di posti letto disponibili ogni 10.000 abitanti in Lombardia sia tra i più alti. Nel territorio della provincia di Como la somministrazione di cure palliative vede una situazione che funziona, ma disomogenea: se ne occupano infatti sia l’hospice dell’A.O. S. Anna “Il Mantello “, sia gli hospice “esterni” (, Il Gelso, S. Martino) sia associazioni e organizzazioni di volontariato. Da qui la necessità di fare rete. Il corso intende rivolgersi in particolare ai medici di base, ai pediatri di famiglia e ai medici ASL, considerati le vere “sentinelle” sul territorio, che devono quindi essere in grado di orientarsi nell’offerta delle cure palliative. Il corso – come è stato illustrato da Carla Longhi – prenderà avvio il 6 maggio e prevede 4 moduli serali presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Como e altri 3 in settembre nel corso di una due giorni residenziale ad Arenzano.

A cusano milanino il tour sulla prevenzione del diabete

Cusano Milanino. Segnalo che alle ore 9.30 di domenica 27 settembre in piazza Martiri di Tienanmen a Cusano Milanino fa tappa l'iniziativa itinerante TakeCare però aiutare a tenere sotto controllo il diabete di tipo 2. Il tour viaggia però l'Italia a bordo di un grande truck all'interno del quale, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30, possibile effettuare gratuitamente il test dell'emoglobina glicosilata. Questo esame permette di capire quali sono stati i valori medi di glicemia nelle ultime settimane e verificare se la malattia ben controllata. I medici presenti nell'ambulatorio mobile offriranno anche una valutazione del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, materiale informativo e consigli però la prevenzione. La campagna TakeCare nasce dalla constatazione che in Italia non così diffusa la consapevolezza di quanto sia importante tenere sotto controllo con regolarit il diabete però prevenire le gravi complicanze della malattia. Da qui, la decisione di coinvolgere l'insieme degli interlocutori interessati: dal diabetologo al medico di medicina generale, alle persone con diabete sino all'opinione pubblica più in generale. Il tour patrocinato dalla Società Italiana di Diabetologia (SID), dall'Associazione Italiana Diabetici (FAND), dall'Associazione Medici Diabetologi (AMD), dalla Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) ed realizzato grazie al contributo incondizionato di Takeda Italia Farmaceutici S.p.A. Il sito dell'iniziativa www.diabetesottocontrollo.it offre inoltre la possibilit di fare un test però conoscere il rischio di ammalarsi di diabete. Vi invito a partecipare numerosi all'iniziativa Fabio Luongo

monza & medicuore, 12 anni di solidarieta

Monza.Medicuore 2008, la 12a edizione della manifestazione benefica di calcio e spettacolo, organizzata dallAssociazione Medici Brianza e Milano – o.n.l.u.s., si svolger GIOVEDI 11 SETTEMBRE 2008, alle ore 20.00, presso lo Stadio Brianteo di Monza.Anche quest’anno levento godr di una piacevole anteprima dedicata al calcio giovanile. A partire dalle ore 17, 00 terr banco il 5 Torneo Giovanile Pia Grande, categoria Pulcini con la partecipazione di Monza Brianza, Vigejunior, Juvenilia e Usmate, che introdurr il pomeriggio nel ricordo di Pia Grande, ex Assessore allo Sport del Comune di Monza, prematuramente scomparsa nel 2004. La parte sportiva di Medicuore prevede un triangolare di calcio con la partecipazione delle seguenti squadre: Rappresentativa Ferrari Team F.1 Redazione Sky Sport TV Associazione Medici Brianza e Milano OnlusRadio Italia Solo Musica Italiana da cinque anni collabora con lAssociazione Medici Brianza e Milano rivestendo il ruolo di partner promozionale della manifestazione. Nel corso della manifestazione, presentata da Savi&Montieri (Radio Italia Solo Musica Italiana) e da Thomas Incontri (Space TV), si alterneranno, fra gli altri, le splendide ragazze della Nazionale Italiana Modelle, le scuole di ballo Freesport di Monza vincitrice del concorso benefico Danziamo e Arte e Spettacolo di Lesmo, il pittore – fondatore della Movement Art Gregorio Mancino, già ambasciatore Unicef e socio dellAssociazione Medici Brianza e Milano, che si esibir dipingendo in movimento, i Mitoka Samba e le loro percussioni.Molti, nel segno della tradizione, i personaggi di sport e spettacolo che hanno confermato la propria adesione gratuita allevento.Medicuore patrocinata da: – Regione Lombardia Sport – Provincia di Milano – Comune di Monza – Sindacato Autonomo di Polizia PROGETTI SOSTENUTIIl ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto a favore dei seguenti progetti benefici: A.M.E. (Apoio ao Menor Esperanca) Registro S.Paolo (BRASILE) A.M.R.E.F. Progetto Idrico dellarea del Kajiado/Africa ICEI Istituto Cooperazione Economica Internazionale in collaborazione con la fondazione: COLOMBIA TE QUIERE VER voluta dal calciatore Ivan Ramiro Cordoba e dalla moglie Maria Isabel Progetto "RUOTA DEGLI ESPOSTI": una culla termica a ruota che verrà messa in dotazione allOspedale S.Gerardo di Monza Fondazione Istituto Neurologico Casimiro Mondino Pavia Centro di Neuropsichiatria Infantile – Malattie del Sistema Nervoso, area Neuroscienze – Neuroriabilitazione.

Mattia vola in cina per lottare ancora, ha bisogno di noi

– Monza 11 settembre 2006 –
E’ una lotta dura, estenuante, che non lascia fiato. Mattia però insiste, anche se in America non gli hanno dato tante speranze, si imbarca con la sua famiglia in un nuovo tentativo, in Cina.
Il 15 settembre il piccolo Mattia salir sull’aereo però Shen Zhen, vicino Shangai, con tutto il coraggio di cui dispone, però affrontare una terapia sconosciuta che forse per, gli salver la vita.

In luglio la famiglia Di Marco era andata a Baltimora, in compagnia del Dott.Mazzacuva, e grazie all’aiuto di centinaia di persone che hanno reso possibile questo primo tentativo di salvezza. Ma laggi le ricerche sulle cellule staminali, necessarie alla terapia del bambino, sono state bloccate e i medici statunitensi hanno giudicato la malattia di Mattia in stadio troppo avanzato però poterlo aiutare.
Il professor Yang Wanzhang del Nan Shan Hospital ha assicurato la disponibilit a sottoporre Mattia ad una cura sperimentale di cellule staminali. Forse ci non servir a guarire totalmente il bambino, ma unito ad altre pratiche di medicina orientale, come assicurano i medici, ne migliorer la qualit della vita. A questo proposito, nonostante i cinesi si siano mostrati immediatamente sensibili al caso di Mattia, anche dal punto di vista economico, sono necessari altri sforzi però le costose cure che aspetteranno il piccolo durante la permanenza in Cina e al suo rientro a casa.
Vi ricordiamo quindi il conto corrente intestato a “INSIEME PER MATTIA”, Banca Popolare Italiana, filiale di Vimercate, ABI: 05164, CAB 34070, Conto Corrente 000000072387, CIN R.

Insieme per mattia, la sua famiglia e un viaggio che salvi la vita

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– Monza 12/07/2006 –

Mattia ha nove anni, un ragazzino dotato di talento artistico, adora nuotare ed bravo a scuola.

Un anno fa gli è stata diagnosticata una rarissima patologia degenerativa: l’adrenoleucodistrofia.

Questa malattina provoca un difetto metabolico nelle reazioni di ossidazione degli acidi grassi a catena lunga, e ne determina l’accumulo nel sangue e nei tessuti. Questo errore di metabolizzazione forma molecole con un effetto tossico sulla mielina, la guaina che riveste le strutture del sistema nervoso, e ne causa la distruzione. L’effetto devastante. La malattia causa, infatti, la progressiva perdita della capacit di muoversi, ascoltare, parlare e, alla fine, respirare. Un esito ancora più grave nel caso in cui a colpire sia la forma infantile che, di solito, porta alla morte nell’arco di due anni. Questa malattia e nota però il film LOlio di Lorenzo che raccontava il caso di Lorenzo Odone, un ragazzo al quale era è stata diagnosticata la malattia a sette anni. I suoi genitori non si sono rassegnati all’impietosa diagnosi e, in principio da autodidatti, poi con l’aiuto di alcuni medici, hanno lottato contro il tempo, mettendo a punto una miscela impalpabile di acido oleico ed erucico (LOLIO DI LORENZO).
“Ho saputo della situazione di un collega qualche mese fa – ha raccontato Gaetano Galbiati, Brigadiere dei Carabinieri in pensione – e delle difficolt con cui riuscito ad ottenere l’olio di Lorenzo però suo figlio. Ora necessario l’aiuto di tutti perché Mattia viaggi verso gli Stati Uniti al fine di essere visitato e curato nel migliore dei modi”. Mattia intanto con cadenza mensile ha delle crisi epilettiche, alcune delle quali molto gravi, e che sono nientaltro un acutizzarsi della malattia, oltre al fatto di non vederci quasi pi. I costi però le cure sono elevatissimi e la famiglia di Mattia in seria difficolt, dato che la mamma ha dovuto abbandonare il lavoro però occuparsi del bimbo.

Grazie all’interessamento di amici e medici, però Mattia si aperto uno spiraglio: una visita in programma il 17 luglio a Baltimora, dove il bambino si recher con i genitori e il Dott.Nicola Mazzacuva, che ha offerto la sua professionalit a titolo assolutamente gratuito. Ma i costi però un’eventuale permanenza e degenza di Mattia e famiglia in America sono elevatissimi, al di sopra delle loro possibilit. Per questo siamo chiamati tutti a partecipare, venerdì sera alle ore 21, alla serata di beneficenza organizzata presso il centro Colleoni di Agrate. Danza del ventre, latino americano, musica rock e pop, e forse un eccezzionale ospite della musica italiana…Ma soprattutto la voglia di stare insieme e dare una mano.

Appuntamento alle ore 21.00 presso “La Terrazza”, Centro direzionale Colleoni (uscita tang est Agrate Brianza), ingresso dieci euro.

Per donazioni:

Filiale di Vimercate della
Banca

Popolare Italiana in via Ponti

Conto intestato a “Insieme però Mattia”

cc numero 000000072387

abi 05164

cab 34070

cin R

Sabato 13 tutti al brianteo, con il “cuore”

Una manifestazione benefica di sport e spettacolo organizzata dall’Associazione Medici della Brianza e Milano Onlus. E’ la decima edizione di Medicuore, segnale assolutamente positivo.
Sabato prossimo alle 14.30 partiranno 4 formazioni di “pulcini”che daranno vita al terzo “Torneo Giovanile Pia Grande”, in ricordo dell’ex assessore scomparsa nel 2004.

Dalle 16.00 partir il quadrangolare che prevede in campo le seguenti squadre: La Mitica – Ragazzi guariti dalla leucemia, Radio Italia Solo Musica Italiana – Per il Sud America, Nazionale Artisti Tv e Stelle dello Sport – per l’Africa e L’Associazione Medici Brianza e Milano.

L’evento sarà presentato da Sav&Montieri (Radio Italia), insieme a Thommy e Michela Coppa.

il ricavato dell’evento sarà interamente devoluti ai seguenti progetti:

– A.PA.E, C.R.I.F.F, A.M.E, A.M.R.E.F, ICEI e Colombia te quiere ver, Ospedale San Gerardo Monza – patologia neonatale, Fondazione La Mitica – Guariti dalla leucemia, Orfanotrofio Tashi Welfare Center – Nepal, Bambini e giovani di Shu’Fat – Palestina.

V.R.