I vigili “querelano “il giornalista del corriere

Dalla Sede Sindacale SIAPOL di Milano.Questa O.S. dice basta agli attacchi a mezzo stampa verso la Polizia Locale di Milano.In merito allo sfogo dell'Assessore alle Attivit produttive Tiziana Maiolo, riportato dal quotidiano "Il Giorno del 25 c.m., respingiamo nettamente quanto affermato dalla stessa: "I Vigili dell'Annonaria farebbero meglio a contrastare l'abusivismo nei mercati invece di cercare di bloccare mostre ed eventi cittadini". Secondo lAssessore l'unico problema della città sarebbe rappresentato dalla presenza di extracomunitari che vendono merce in modo abusivo. AllAssessore, che dovrebbe forse informarsi meglio sullargomento, ricordiamo che dall'inizio dell'anno corrente a tutt'oggi (quindi in soli 28 giorni) nellambito dei mercati settimanali scoperti sono state fermate ed accompagnate in ufficio però accertamenti ed identificazione ben 45 persone di cui n. 3 sono state arrestate. Il tutto eseguito con grande dispendio di personale della Sezione Annonaria, in tal modo costretto a prestare meno attenzione a competenze comunque importanti, essendo fortemente carente di personale.Il professor Pietro Ichino invece, sulla prima pagina dal Corriere della Sera di oggi, si spinge ad affermare che i Vigili Urbani, di fronte ai venditori ambulanti abusivi, non solo girano la testa dallaltra parte ma che, qualora facessero rispettare le regole, farebbero perdere a qualcuno qualche bustarella.Di fronte a tali affermazioni gravemente lesive della nostra Categoria, i casi sono solo due: o lesimio professore ha le prove di quello che afferma e denuncia tutto alla Magistratura affinch siano puniti i colpevoli, oppure parla a vanvera e gioca anchegli al tiro al piccione con la nostra Categoria. Tanto, ormai pare sia uno sport nazionale: se i Vigili fanno le multe sono esagerati, se non le fanno sbagliano comunque. Questa O.S., nel prendere le distanze da dichiarazioni lesive dellimmagine e della dignit degli appartenenti al Corpo di Polizia Locale di Milano non può fare altro che agire però la tutela dellonore dei lavoratori e delle lavoratrici conferendo mandato al proprio ufficio legale però proporre denuncia querela nei confronti del prof. Ichino. il dirigente Si.A.Po.L. di Milano Bernardo Muna