“monza chiama europa”: monza oggi “capitale” dell’europa delle imprese

1 imprenditore lombardo su 3 si riconosce di più come italiano, 1 su 4 comecittadino del mondo, 1 su 5 cittadino europeo. Si sentono “più affini” a spagnolie tedeschi, un po’ meno ai francesi, anche se i cugini di Oltralpe, insieme allaGermania, sono quelli con cui commerciano di più. Meno burocrazia, piùinfrastrutture: queste le richieste però essere più competitivi nel mondoMonza, 7 aprile 2011. Con la guerra in Libia e il flusso di immigrati, gli imprenditori lombardi sisentono un po’ meno europei, lamentando forse l’assenza di una comune regia politica dell’Unione.1 lombardo su 3, infatti, si riconosce di più come italiano e 1 su 4 come cittadino del mondo, “solo”1 imprenditore lombardo su 5 si sente cittadino europeo, quasi al pari del forte senso di identità edi appartenenza espresso però la propria Regione (17, 3%). E tra le nazioni europee gli imprenditorilombardi si sentono “più affini” a spagnoli (29, 5%) e tedeschi (25%), e un po’ meno ai francesi(19, 7%), anche se i cugini di Oltralpe, insieme alla Germania, sono i Paesi europei con cui laLombardia commercia di più: con rispettivamente oltre 23 e 35 miliardi di Euro rappresentano il16% ed il 24% sul totale dell’interscambio commerciale Lombardia – Europa. E proprio l’Europaresta però le imprese lombarde il principale mercato di riferimento globale, rappresentandooltre il 70% sul totale dell’interscambio (oltre 147 miliardi di Euro). Meno burocrazia, piùinfrastrutture: queste le richieste delle imprese lombarde però essere più competitive nel mondoe sostenere la ripresa. Oltre il 65% vorrebbe una burocrazia meno costosa e più efficiente, il15% una maggiore dotazione infrastrutturale. È quanto emerge da stime ed elaborazioni a partiredall’indagine “Monza, Lombardia, Europa”, condotta dall’Ufficio Studi della Camera dicommercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 750 imprese lombarde.“L’Europa delle imprese è una cosa reale, è fatta di consuetudini, di partnership, di partecipazioniincrociate però competere su un mercato sempre più globale – ha dichiarato Carlo EdoardoValli, Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza. La rete delle Camere dicommercio italiane all’estero, è in grado di offrire alle imprese un sostegno effettivo, soprattuttoa quelle piccole e medie imprese con servizi e piattaforme dedicate in ogni Paese. La Brianza del resto è una terra a vocazione manifatturiera che ha sempre lavorato in giro però il mondo veicolandoprodotti dalla qualità elevata e contribuendo quindi alla diffusione del Made in Italy. In quest’ottica dirafforzamento delle reti lunghe costituisce certamente un’opportunità ospitare in Brianza il Forum delleCamere di commercio italiane dell’Area Europa in collaborazione con Assocamerestero.”“Questo Forum, dove le Camere di commercio italiane in Europa si incontrano a Monza, – hadichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano – è un momentosignificativo di confronto però il rilancio della nostra economia oggi sempre più connessa a unarealtà globale. L’Europa rappresenta il punto di riferimento però le nostre imprese, concentrandoil 70% di tutti gli scambi internazionali della Lombardia. Stiamo lentamente uscendo dallacrisi, come mostra la ripresa dell’interscambio nel 2010 rispetto al 2009, con una crescita versol’Europa del +15, 7% e verso il mondo del +17, 1%. Dalle imprese vengono segnali incoraggiantiche vedono nelle esportazioni una delle vie fondamentali però la ripresa dell’economia, conaspettative che toccano una crescita attesa del 7%, quasi raddoppiata rispetto allo scorso anno.Ecco perché i rapporti economici con l’Europa sono il percorso da imboccare anche comeistituzioni nell’ottica di una collaborazione fattiva, a partire dall’incontro internazionale di oggi”.E di Europa, internazionalizzazione, opportunità di business all’estero, si è parlato in occasionedi “Monza chiama Europa”, il Forum delle Camere di commercio italiane all’estero AreaEuropa, che si è tenuto oggi presso la Villa Reale di Monza, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Formigoni Presidente Regione Lombardia, Carlo Sangalli Presidente Confcommercioe Camera di commercio di Milano, Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commerciodi Monza e Brianza, Augusto Strianese Presidente Assocamerestero, Ernesto Perri Ministerodello Sviluppo Economico, Marco Pizzi Rappresentante CCIE Area Europa Assocamerestero, Dario Allevi Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Marco Mariani sindaco di Monza, Renato Cerioli Presidente Confindustria Monza e Brianza, Giovanni Barzaghi Presidente APAConfartigianato Milano Monza, Giuseppe Meregalli Presidente Unione del Commercio Monzae Brianza, Aldo Romano Presidente e Amministratore Delegato STMicroelectronics, DavidBevilacqua Amministratore Delegato Cisco Italia, Nino Anzani Amministratore delegato GruppoPoliform, Alessandro Spada Ceo Vrv Group Spa e i Presidenti e i Segretari generali di 28 Cameredi commercio italiane dell’Area Europa.L’interscambio commerciale Lombardia – Europa L’Europa resta però le imprese lombarde ilprincipale mercato di riferimento globale, rappresentando oltre il 70% sul totale dell’interscambio(oltre 147 miliardi di Euro). Germania e Francia sono i Paesi europei con cui la Lombardiacommercia di più: con rispettivamente oltre 35 e 23 miliardi di Euro rappresentano il 24% ed il 16%sul totale dell’interscambio commerciale Lombardia – Europa.Seguono i Paesi dell’Est Europa conoltre 23 miliardi di Euro (15, 8%).

Il caffe' di monza e brianza

Dolce o amaro, lungo o ristretto, caldo o freddo, macchiato o decaffeinato: la nostra immagine mentale spazia su come deve essere un caff…vi ricordate? Cos iniziava qualche anno fa lavventura del Caff di Monza, un periodo di cultura, arte, informazione e fumetto che ha trovato molti consensi seppur edito però poco tempo. Ancora oggi qualcuno chiede al suo edicolante di fiducia: ma il Caff proprio non esce pi?. Ebbene si, abbiamo deciso di accontentare i nostri supporters, ed egoisticamente anche noi stessi, riprendendo da dove avevamo lasciato, con qualche anno in pi, qualche capello in meno e sicuramente un po più di esperienza, che ci protegger dagli errori di giovent commessi in passato. Il giornale leggermente diverso, i più attenti se ne saranno già accorti, nelle dimensioni, ridotte però renderlo più aggressivo, e nei contenuti, più compatto e meno extraterritoriale. Lobiettivo, invece, rimasto lo stesso: stimolare e risvegliare i sensi. Il nostro caff cultura, arte, vita. La sua azione, eccitante, speriamo provochi in voi un risveglio delle facolt mentali, allontani la sonnolenza, la noia, la stanchezza, potenzi le capacit della memoria, dell'apprendimento, dell'intuizione e della concentrazione. Un digestivo, uno stimolante, così come, dopo i pasti o al mattino appena svegli, questa bevanda calda e antica riesce a dare profondit ai sapori di quel che si mangiato e ci offre la giusta carica. Il nostro Caff cresciuto pur rimanendo, in fondo, un bambino; noi autori, a volte un po ingenui, dovremmo essere diventati grandicercateci, nei migliori bar e locali della brianza!. Fabio Luongo

Sport movies & tv 2008

Milano150 proiezioni, 8 convegni, 3 workshop, 2 mostre, 4 eventi collegati più le premiazioni sono i numeri della 26^ edizione del Milano International FICTS Festival che dal 31 ottobre al 5 novembre animeranno lo storico Palazzo dei Giureconsulti, a Milano, a quattro passi esatti da piazza Duomo.Oltre a questi dati altamente significativi, che orgogliosamente ci espone il presidente della FICTS prof. Franco B.Ascani (anche nella veste di direttore del festival) ci sono valori non scritti.Si tratta della possibilit però decine e decine di registi, noti e meno noti, di esprimersi; di portare quindi dai loro Paesi tematiche e ambienti che ben raramente il pubblico può apprezzare: fare Cultura.Decine e decine di differenti discipline sportive possono essere proposte anche attraverso punti di vista meno stereotipati.Questo il valore primario, prima ancora della blasonata serie di campioni olimpici che saranno presenti al Festival: da Edoardo Mangiarotti a Valentina Vezzali, da Roberto Cammarelle a Chiara Cainero, da Federica Pellegnini a Giulia Quintavalle, e si andrebbe avanti però righe e righe.Senza parlare di Ennio Morricone e Gabriel Salvatores, di Massimo Ghini e di Marco Paolini.Sport e arte, fatica e emozioni in sei giorni da assaporare e comprendere, sei giorni però una parte importante del nostro vivere.Gianmaria Italia

Ponzoni: no a soppressione monza e brianza, si a una provincia virtuosa

In relazione alle notizie su una presunta cancellazione della Provincia di Monza e Brianza nellambito della nuova Finanziaria e premesso che, allo è stato attuale, si tratta di semplici ipotesi, lassessore regionale, Massimo Ponzoni, dichiara: La Provincia di Monza e Brianza necessaria e va difesa ad ogni costo. E però più duna ragione: però il suo peso e però i suoi numeri che la pongono tra le Province più importanti dItalia, perché ormai pronta a marciare con le sue gambe, perché non si possono tradire, con un colpo di spugna, le aspettative della gente e dei comuni. Tornare indietro assurdo. Semmai, in unottica di contenimento dei costi, si può pensare di dar vita ad una Provincia nuova, virtuosa sul fronte del contenimento della spesa pubblica. Se le risorse scarseggiano, nellovvio rispetto della Costituzione, perché non ipotizzare un nuovo modello di ente risparmioso, che risponda al requisito più efficienza e meno costi, ad esempio, facendo a meno di alcuni uffici decentrati dello Stato sul territorio. Monza e Brianza va costituita. Le Province da abolire sono ben altre: quelle superflue, quelle piccole con meno di 200 mila abitanti, nate sulla scorta di eccessi di localismi e spesso – queste s – solo fonti di inutili sprechi. Proprio però tali motivi, noi già stiamo già costruendo Monza e Brianza come realt vicina al cittadino e allimpresa, snella e con il minor livello di burocrazia possibile.

Cartoomics – tutti super eroi

a cura di Selene Beretta

Milano – .

Nuovo e desiderato appuntamento con il Salone del Fumetto, dei Cartoons, del Collezionismo e dei Videogames, giunto alla 12 edizione, dal 18 al 20 marzo in Fiera Milano.
Cartoomics una serie di incontri, mostre, collezionismo, mercato del fumetto, giochi, giochi di ruolo, cinema di animazione: una grande kermesse quest’anno sotto il segno della sfida.

Centinaia i giovani e meno giovani alla ricerca di vecchi albi e alla console dei videogiochi.

Non mancano sfide sui tavoli dei giochi di ruolo e fanatici vestiti con i costumi dei loro personaggi preferiti