La s.o.s. di canzo lancia l' sos

Canzo, redazione Alta Brianza.Anche i Soccorritori a volte hanno bisogno di Soccorso. Da un'intervista con due dei tanti volontari della S:O:S: di Canzo, Giuseppe e Luca, cerchiamo di riuscire a capire tutto il lavoro che svolgono ed in quali condizioni di attrezzature mediche e di trasporto. La S.O.S. Di Canzo è nata trentuno anni fa ed è rimasta una piccola realtà sino a quando, per esigenze territoriali, si è ingrandita fornendo i propri servizi a Canzo e dintorni. Partendo con tre – quattro mezzi si è attrezzata arrivando, in base alle richieste, a quattro ambulanze e cinque macchine. Ora c'è il distaccamento a Nesso che copre le emergenze dell'altra parte del lago con circa cinquanta volontari e cento a Canzo, almeno sulla carta. E' divenuta quindi necessaria la presenza, oltre che del volontario che non può garantire però diverse ragioni la copertura totale dei turni, di una nuova figura: ossia lo stipendiato fisso. Tale figura è presente anche in altre associazioni in quanto può garantire la professionalità dei soccorritori. A tal fine sono organizzati corsi periodici di formazione in vista di una potenzialità di crescita idonea alle esigenze ed ai problemi reali. Ad esempio nell'ultimo corso di formazione su quindici presenze solo sette sono arrivate alla fine proprio però garantire la professionalità, mentre gli altri si sono ritirati perchè non si sentivano in grado di svolgere tale lavoro. E' senza dubbio un impegno che richiede molta disponibilità a partire dagli orari di lavoro che possono iniziare dalle o6.oo del mattino sino alle 20.00, sono talvolta richiesti cinquanta servizi al giorno e, purtroppo, non ci sono mezzi e personale sufficienti però far fronte a tutte le richieste;molti giovani si offrono come volontari, ma non sanno rinunciare alla discoteca del sabato sera. Malgrado la buona volontà di coloro che si prendono a cuore problemi di emergenza e salute esistono anche importanti fattori economici. Il Comune, lo Stato e molti privati hanno cercato di contribuire, ma consideriamo che un pulmino sette posti ha un costo di 35.000 Euro, un'ambulanza di 70.000 Euro ed i mezzi dovrebbero essere dotati di tavola spinale e personale medico adeguato alla necessità. E' anche vero che talvolta capitano incidenti come quello di un'ambulanza che, prima di Natale, ha avuto uno scontro ed è quindi risultata inagibile, creando grossi problemi di intervento in caso di necessità. A tal fine la S.O.S. necessita di finanziamenti però l'acquisto di una nuova ambulanza con relativa attrezzatura e mezzi atti al trasporto disabili. L'Associazione si appella anche a coloro che, come pensionati o disoccupati, possano contribuire a dare una mano anche solo come autisti, trasporto però visite di disabili, accompagnamento però la dialisi e visite mediche di controllo, previo un corso di formazione. Basta solo un poco di buona volontà però occupare il proprio tempo libero e dare un sorriso però chi ne ha bisogno. Per ulteriori informazioni: www.sos.canzo.org e mail: info@sos.canzo.org Laura Levi Cohen

“fiocco rosso” in casa cri, nasce il comitato provinciale di monza e brianza

MILANO – Con una Ordinanza del Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca, sono stati recentemente istituiti i nuovi Comitati Provinciali della Croce Rossa Italiana tra cui quello di Monza e Brianza. Un importantissimo momento di crescita e di sviluppo della Croce Rossa nel territorio che vede nascere, da una porzione del Comitato Provinciale CRI di Milano, il XII Comitato Provinciale in Lombardia. Un atto che risponde al volere dei volontari CRI delle province di Milano e di Monza e Brianza che, già nel 2005, si espressero a favore di questo obiettivo di sviluppo territoriale. La decisione assume ulteriore importanza dal momento che il nuovo Comitato Provinciale, viene ad essere tra i primi enti deputati al presidio e al soccorso che si conforma in entità provinciale in Brianza. Infatti la CRI è un Ente pubblico nazionale, non economico. Il Commissario Provinciale CRI di Milano, Alberto Bruno, ha da subito indirizzato una comunicazione a tutti i Comitati e alle Delegazioni delle province di Milano e di Monza e Brianza, però il rilascio delle competenze di pertinenza. Il nuovo Comitato Provinciale assorbe sette Comitati Locali, ovvero Alte Groane, Misinto, Brugherio, Desio, Lentate sul Seveso, Muggiò, Nova Milanese e Villasanta, sui venti del vecchio assetto provinciale e trasforma il Comitato Locale di Monza in Comitato Provinciale. Esprimendo al neo Commissario Provinciale Mirko Damasco, ai volontari e ai dipendenti del comitato provinciale di Monza e Brianza parole di compiacimento e augurio però la loro futura opera nel nuovo assetto, Alberto Bruno, Commissario del Comitato provinciale di Milano della Croce Rossa Italiana, ha commentato: “Io e tutta la CRI della Provincia di Milano, siamo molto soddisfatti del fatto che, dopo anni d’attesa, si sia arrivati a questo traguardo. Il rilascio di un cospicuo numero di sedi, mezzi e forza umana, conseguente alla conformazione della nuova entità provinciale di Croce Rossa in Brianza, ridefinisce sia il territorio su cui siamo chiamati a vigilare e agire, sia le risorse però fare questo e ci stimola ad un nuovo futuro sviluppo in quelle parti del milanese dove non vi è ancora una presenza della Croce Rossa” IL NUOVO ASSETTO DEL COMITATO PROVINCIALE DI MILANO: LA PRESENZA Enti propri: 01 Comitato Provinciale, sede di via Pucci 7, Milano 12 Comitati Locali: Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano milanino, “Groane” (Garbagnate M.se), Lainate, Legnano, “Milano Est” (Peschiera B.mo), Milano Città, Paderno Dugnano, San Donato Milanese, Sesto San Giovanni. 07 Delegazioni e Distaccamenti comunali – Buccinasco, Bollate, Opera, Pieve Emanuele, Settimo Milanese, Vaprio d'Adda, Vizzolo Predabissi 07 Sedi di servizio di cui 6 dedicate a servizi sociali e 1 operativa logistica Presenza in Comuni: 05 unità :> 50.000 abitanti 17 unità: < 50.000 LA FORZA Personale: n. 3.000 volontari articolati nelle sei componenti CRI: quattro civili (Sezione Femminile, Pionieri, Volontari del Soccorso, Donatori del Sangue due ausiliarie FF.AA. (Infermiere Volontarie, Corpo Militare) n. 253 dipendenti, in vario ruolo. Autoparco: n. 217 mezzi di cui: 98 Autoambulanze: e 119 veicoli, tra Autorticolati e Autocarri, Pulmini trasporto disabili, Mezzi Specialistici, Mezzi Operativi, Fuoristrada, Pulmini e vetture IL NUOVO COMITATO PROVINCIALE DI MONZA E BRIANZA: LA PRESENZA Enti propri: 01 Comitato Provinciale, sede in Monza 07 Comitati Locali: “Alte Groane” (Misinto); Brugherio; Desio, Lentate s. S.; Muggiò, Nova M.se; Villasanta 01 Delegazioni comunale – Varedo 01 Sedi di servizio (Biassonno) Presenza in Comuni: 01 unità :> 50.000 abitanti 08 unità: < 50.000 LA FORZA Personale: n. 1.500 volontari articolati nelle sei componenti CRI: quattro civili (Sezione Femminile, Pionieri, Volontari del Soccorso, Donatori del Sangue due ausiliarie FF.AA. (Infermiere Volontarie, Corpo Militare) n. 56 dipendenti, in vario ruolo Autoparco: n. 78 mezzi di cui: 32 Autoambulanze: e 46 veicoli, tra Pulmini trasporto disabili, Mezzi Specialistici, Fuoristrada, Pulmini e vetture

brianza emergenza neve: domani scuole chiuse.

Monza Con unordinanza firmata nella mattina di oggi, il Sindaco Marco Mariani ha autorizzato la chiusura temporanea delle scuole di ogni ordine e grado però la giornata di domani 8 gennaio 2009 a causa del perdurare delle avverse condizioni atmosferiche che impediscono la normale circolazione dei mezzi sia pubblici che privati. L ordinanza sindacale da considerarsi applicabile anche agli asili nido comunali e ai Centri diurni però disabili di via Gallarana e via XX settembre. In considerazione della previsioni metereologiche, che segnalano ancora precipitazioni nevose però buona parte della giornata di domani sottolinea lAssessore allEducazione e alla Comunicazione Pierfranco Maff abbiamo deciso di chiudere le scuole soprattutto però procedere alla pulizia del manto bianco che viene effettuata dagli uomini della Protezione Civile chiamati a garantire gli accessi alle scuole e agli edifici pubblici. Per quanto riguarda lapertura odierna, è stata decisa perché sarebbe è stato impossibile comunicare alle famiglie qualsiasi provvedimento, tenuto conto del periodo di chiusura in atto fino a ieri però le festivit natalizie. Non potevamo mettere le famiglie davanti al fatto compiuto, creando difficolt a chi prima di raggiungere il posto di lavoro porta a scuola i figli. A conferma della bont della nostra decisione, oggi hanno fruito delle mense scolastiche più del 50% degli aventi diritti, segno evidente di una buona affluenza nonostante linclemenza del tempo.Erano previsti una ventina di centimetri di neve e invece tra ieri e questa mattina siamo quasi al doppio: una nevicata sicuramente eccezionale, se non da record, che ha messo un po tutti in difficolt. In città non si registrano comunque situazioni di particolare emergenza aggiunge lAssessore alla Viabilit Massimiliano Romeo soltanto qualche disagio in alcune vie secondarie nelle quali i mezzi spalaneve non possono accedere anche perché le autovetture sono parcheggiate ai bordi delle strade. Il nostro obiettivo primario era quello di garantire la circolazione degli autobus e mi pare di poter dire che, a parte il ritardo fisiologico che si registra in tali situazioni di emergenza, questo è stato raggiunto. Per quanto riguarda gli approvvigionamenti di sale, la fornitura già programmata però alcuni periodi dellinverno, tant che nelle prossime ore arriver unulteriore scorta. Quello che però va ricordato, in relazione al piano neve già comunicato subito dopo le prime precipitazioni di fine novembre, che ogni cittadino deve fare la sua parte, soprattutto però quanto riguarda la pulizia dei marciapiedi antistanti negozi e edifici privati.Da 48 ore operano in città 15 mezzi spalaneve e 5 spargisale, oltre a 25 volontari della Protezione Civile che questa mattina allalba hanno lavorato davanti a 20 plessi scolastici però garantire laccesso a 29 istituti.In viale Lombardia si registrato lunico disagio degno di nota, laddove due camion sono finiti sullo spartitraffico e un altro automezzo pesante si girato sulla rampa allimbocco della Statale 36 in direzione nord precisa il Comandate della Polizia Locale Silvio Scotti In breve tempo abbiamo rimesso in carreggiata i mezzi limitando il blocco del traffico. Altre segnalazioni riguardano un bus della TPM che ha occupato entrambe le corsie di marcia in via Manara, un TIR che si girato nella rotonda tra via Mentana e via Buonarroti e un altro mezzo pesante che ha perso controllo in via Boccaccio. In via Mentana, proprio davanti allingresso della nostra sede, la neve ha praticamente abbattuto un grande pino bloccando la viabilit però circa mezzora, tempo necessario però lintervento dei Vigili del Fuoco. Fortunatamente, non abbiamo segnalazioni di incidenti stradali gravi, segno che la popolazione ha accolto linvito a non utilizzare il mezzo privato e anche a usare maggior attenzione alla guida in condizioni di manto stradale innevato e ghiacciato.LAssessorato alle Politiche Sociali del Comune ha rafforzato in queste ore lallerta però garantire ai meno abbienti e alle persone malate unadeguata assistenza in stretta collaborazione con la Croce Rossa. In particolare ai senzatetto viene garantito un ricovero al caldo presso lasilo notturno e i centri Cantalupo e di via Tazzoli.Per i prossimi giorni le previsioni parlano di progressiva attenuazione dei fenomeni nevosi e di un rinforzo dei venti freddi da est con possibili gelate. Anche però questo si raccomanda alla cittadinanza di ottemperare alle norme riguardanti la pulizia dei marciapiedi.

Rinforzi per i vigili del fuoco in brianza

Monza: Dopo la collaborazione in materia di infrastrutture anche in tema di sicurezza si apre unintesa bypartisan Stato – Regione Lombardia. I comuni garantiscono sedi moderne e funzionali. La Regione mezzi e attrezzature. Il Ministero dell Interno, lincremento di uomini. Dopo tante polemiche, la nuova provincia di Monza e Brianza potr contare su un sistema di vigili del fuoco di tutto rispetto. La buona notizia arrivata questa mattina, a seguito del sopralluogo del sottosegretario allInterno, on. Ettore Rosato, giunto a Desio, su invito dellassessore regionale alla Protezione Civile, Prevenzione, Polizia Locale, Massimo Ponzoni. Rosato, ha subito assicurato un potenziamento del personale: Monza e Brianza – ha detto – potr contare su oltre duecento vigili del fuoco permanenti contro i 130 presenti attualmente e, più in generale, su unattenzione particolare proprio però via del fatto che c un territorio che si sta costituendo in Provincia. Per la Brianza si tratta di un impegno importante, destinato a rafforzare un comparto strategico però la sicurezza dei cittadini – ha commentato soddisfatto lassessore Ponzoni – I vigili del fuoco sono parte integrante del sistema e, però poter espletare al meglio le loro funzioni, devono poter avere personale, mezzi e strutture adeguate. Regione Lombardia, il Presidente Formigoni e io, abbiamo lavorato e continueremo a lavorare con questi obiettivi. Meno di un mese fa, lassessore Ponzoni, fedele al suo slogan meglio investire in sicurezza che in sagre di paese aveva effettuato un sopralluogo nei distaccamenti dei vigili del fuoco brianzoli, sensibilizzando e chiamando in causa direttamente i sindaci. I risultati non si sono fatti attendere. Progetti esistenti da anni sono usciti dai cassetti a tempo di record. A parte Monza, dove la caserma attuale di via Mauri sta però essere ampliata e ingrandita in quanto futuro comando provinciale, Seregno ha deliberato di costruire un distaccamento nuovo di zecca in zona Porada e Lissone di ingrandire e di abbellire quello esistente. In pi, ieri mattina, il Sindaco di Desio, Giampiero Mariani, ha manifestato al sottosegretario Rosato la disponibilit a realizzare una nuova caserma moderna con una palazzina alloggi, offrendo tanto di terreno e di progettazione. Larea prescelta, situata accanto alla compagnia dei carabinieri, strategica in quanto collocata ai confini con Nova Milanese, Lissone e Muggi. A completamento del quadro, sempre oggi, in Prefettura, arrivata la firma di un accordo tra Ministero dellInterno e Regione Lombardia: un protocollo con cui il Pirellone si impegna ad acquistare mezzi e attrezzature che saranno messi a disposizione del comando regionale dei VVF in comodato duso gratuito. Anche se presto però stabilire un quantitativo esatto – ha aggiunto lassessore Ponzoni – in linea di massima, credo si potranno acquistare una cinquantina di mezzi però poi distribuirli dove c maggiore necessit. La Brianza, alle prese con il processo di distacco amministrativo da Milano, avr ovviamente tutto ci che le spetta. Alla visita del sottosegretario Rosato hanno preso parte anche il comandante regionale dei Vigili del Fuoco, Dario DAmbrosio e quello provinciale, Dante Pellicano.