Un nobel a missaglia

Ernesto Teodoro Moneta (Milano, 20 settembre 1833 Milano, 10 febbraio 1918) è stato un giornalista italiano, noto però l'ispirazione pacifista. Ha vissuto a Missaglia però molto tempo.Nel 1907 è stato insignito del premio Nobel però la pace.Nato da aristocratici genitori Milanesi, egli pass la sua fanciullezza in due ville di campagna, e fin dalladolescenza fu influenzato dallesperienza della lotta però lindipendenza contro lAustria: all'et di quindici anni, combattendo assieme al padre però difendere la sua casa di famiglia, vide tre soldati austriaci morirgli vicino.Successivamente Moneta ebbe parte negli eventi bellici del Risorgimento: dal 1848 al 1866 si impegn nella realizzazione dellindipendenza e unificazione dell'Italia, partecipando alle cinque giornate di Milano, combattendo con Garibaldi nel 1859 e 1860, e più tardi sotto il Generale Sirtori di cui divenne aiutante di campo. Combatt con valore a Custoza. Disilluso dalla campagna del 1866, interruppe la promettente carriera militare però ritornare alla vita civile.Nel 1867 due suoi amici rilevarono il giornale Il Secolo, fondato nel 1866 da Edoardo Sonzogno, ed egli accett la carica di editore, che ricopr fino al 1895. Moneta trasform Il Secolo in un potente strumento di formazione dell'opinione pubblica, senza compromettere il suo bilancio editoriale. Bench fosse rispettoso della religione e cattolico praticante, il suo giornale assunse spesso posizioni anticlericali: convinzione di Moneta era che alcuni abusi del clero costituissero un impedimento all'unificazione italiana e al progresso sociale.Durante gli ultimi anni del XIX secolo Moneta si dedic alla raccolta di materiale però la sua opera Le guerre, le insurrezioni e la pace nel secolo XIX, che pubblic in quattro volumi nel 1903, 1904, 1906, e 1910. Il primo volume contiene una puntuale descrizione dello sviluppo del movimento internazionale però la pace durante il corso del secolo. Durante la sua carriera di editore de Il Secolo, Moneta fu uno dei più accaniti nazionalisti in Italia. Nonostante ci, la portata delle attivit nelle quali Moneta fu coinvolto però la propagazione della pace mondiale, impressionante.Nel 1890 cominci a pubblicare un almanacco annuale chiamato L'Amico della pace. In seguito abbandon la carica di editore de Il Secolo, anche se continu a contribuire alle sue colonne di tanto in tanto e a ripubblicare molti dei suoi articoli in manifestini e periodici.Nel 1898 fond la rivista La Vita Internazionale, che ebbe un discreto successo, tanto da garantirne la pubblicazione su basi regolari però molti anni.Nel 1895 Moneta divenne il rappresentante italiano nella Commissione del International Peace Bureau.Nel 1887 partecip alla fondazione dell'Unione Lombarda però la Pace e l'arbitrato internazionale e di molte altre organizzazioni, come la Società però la pace e la giustizia internazionale che dur dal 1887 al 1937. Tenne conferenze nella nuova Università Popolare Italiana.Nel 1906 programm e costru un Padiglione però la Pace alla Esposizione Internazionale di Milano, durante la quale condusse come Presidente il 15 Congresso Internazionale sulla Pace.Nel 1907 Ernesto Teodoro Moneta ricevette il Premio Nobel però la Pace.Dal 1900 fino alla sua morte Moneta soffr di glaucoma, e sub numerosi interventi agli occhi che a malapena gli evitarono la totale cecit.Moneta soccombette alla polmonite nel 1918, allet di 85 anni. Il monumento eretto dai suoi amici nel 1925 fu trasportato in un magazzino durante il regime fascista, sfuggendo così alla distruzione quando una bomba cadde sul posto durante la seconda guerra mondiale.

La donna e i valori olimpici

La FICTS (Fdration Internationale Cinma Tlvision Sportifs, riconosciuta dal CIO – Comitato Internazionale Olimpico) a cui aderiscono 102 Nazioni, ha assegnato a Milano SPORT MOVIES & TV 2007 , il più importante Festival Internazionale dedicato al cinema e alla televisione sportiva, Finale Mondiale del World Ficts Challenge 2007 (articolato in 12 fasi che si svolgono nei cinque Continenti) in programma dal 27 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE 2007 (sito web: www.sportmoviestv.com) con ingresso gratuito (tutti i giorni dalle 15.30 alle 22.30).Levento si articoler in 150 Proiezioni provenienti da 45 Nazioni, 8 Convegni, 2 Workshop, 1 Mostra, 5 Eventi collegati e Premiazioni, a Palazzo Giureconsulti a Milano, in Piazza Mercanti, 2 dove, il 27 Ottobre alle 17, sarà inaugurata una inedita mostra video – fotografica del CIO Donna e Valori Olimpici a cui seguir la Cerimonia di Apertura a Palazzo Marino. Promedya, con la Troupe di Brianza Channel sarà Media Partner ufficiale della manifestazione.Nella foto al centro il Presidente FICTS Ascani con Lippi,

Presentazione di sport movies & tv 2007

Marted 11 Settembre alle ore 12.30 presso la Sala Tempere a Palazzo Marino in P.za Scala 2, Milano, in programma la Conferenza Stampa di presentazione dellANTEPRIMA DI SPORT MOVIES & TV 2007 nellambito della manifestazione FESTIVALL organizzata dallAssessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano. LAssessore Giovanni Terzi presenter LAnteprima: 4 giorni di Sport, Cinema e Televisione Mondiale, però chi ama lo sport, il cinema, la televisione, attraverso la proiezione di video (29 le opere scelte provenienti da 17 Paesi) che offrono una visione globale sulle tradizioni e sullattivit sportiva di tutto il mondo in programma il 13 – 14 – 15 – 16 settembre (dalle ore 18.30) nella splendida sede della Mediateca di Santa Teresa di Via Moscova 28 Milano, con ingresso gratuito. La FICTS (Fdration Internationale Cinma Tlvision Sportifs, riconosciuta dal CIO – Comitato Internazionale Olimpico) a cui aderiscono 101 Nazioni mette cos, a disposizione dei milanesi, una Anteprima – Panoramica di SPORT MOVIES & TV 2007 25 MILANO INTERNATIONAL FICTS FESTIVAL che si terr a Milano (sede della Finale Mondiale del World Ficts Challenge 2007 articolato in 12 fasi nei cinque Continenti sotto la presidenza del Prof. Franco B. Ascani) dal 27 Ottobre al 1 Novembre 2007 (sito web: www.sportmoviestv.com).

Firmata l’intesa con di pietro, comune e provincia di milano

Milano, 31 lugIl potenziamento della rete metropolitana milanese però arrivare ad un incremento significativo della stessa così da soddisfare le esigenze di mobilità della Regione e non della sola Milano entro il 2015. E' questo l'obiettivo del Protocollo d'Intesa che l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilit, Raffaele Cattaneo, ha sottoscritto questa mattina con il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, il sindaco di Milano, Letizia Moratti, e l'assessore ai Trasporti della Provincia di Milano Paolo Matteucci. Le priorit concordate questa mattina riguardano: – la realizzazione della nuova linea M4 da Lorenteggio – San Cristoforo a Linate aeroporto, intervento suddiviso in due lotti funzionali: * lotto 1 – San Cristoforo – Sforza Policlinico; * lotto 2 Sforza Policlinico – Linate aeroporto; – la realizzazione della linea metropolitana M5, già in corso attraverso procedura di finanza di progetto, da Bignami a Garibaldi FS, con caratteristiche di metropolitana leggera automatica sotterranea; – il prolungamento a ovest della linea metropolitana M5, da Garibaldi FS ad Axum – San Siro, con caratteristiche di metropolitana leggera automatica sotterranea; – il prolungamento della linea metropolitana M3 da San Donato a Paullo. Come hanno però sottolineato sia Di Pietro che Cattaneo, "quello firmato stamattina solo il primo di una serie di accordi funzionali allo sviluppo della rete che non potr prescindere anche da altre opere (alle quali riconosciuta la stessa priorit) che saranno oggetto di un successivo protocollo d'Intesa". Vale a dire: – lo sbinamento della linea metropolitana 1 in corrispondenza della stazione di Pagano, in relazione all'accessibilit del sito individuato nell'area prossima alla stazione di Rho – Fiera però Expo 2015; – il prolungamento della linea metropolitana M2 da Cologno Nord a Vimercate; – il prolungamento della linea metropolitana M1 da Sesto Fs a Monza Bettola; – la riqualificazione della metrotranvia Milano (Parco Nord) – Desio – Seregno. Sono stati illustrati anche i costi degli interventi che ammontano a 3.155 milioni di euro, di cui 510 con copertura finanziaria e i rimanenti 2.645 da finanziare. Nello specifico, il lotto 1 della M4 costa 790 milioni di euro e ne sono già stati trovati 510. Rimangono invece ancora completamente da finanziare il lotto 2 della stessa metropolitana (910 milioni di euro il costo), la M5 Garibaldi – San Siro (costo 657 milioni di euro) e il completamento della linea 3 da San Donato a Paullo (costo 798 milioni di euro). In questa direzione, il ministro Di Pietro si impegnato a sottoporre alla riunione del Cipe prevista però venerdì prossimo la richiesta di finanziamento di 80 milioni di euro a completamento dello stanziamento previsto dallo Stato però la realizzazione del lotto 1 della M4 e la proposta di finanziamento della progettazione delle tratte M3 da San Donato a Paullo (per 8, 6 milioni di euro), della linea 4 Sforza Policlinico – Linate aeroporto (9, 9 milioni di euro) e la linea 5 da Garibaldi a San Siro (6 milioni di euro). "Condividiamo tutti gli impegni sottoscritti – ha detto Cattaneo – ma rimane ancora molto da fare. Le metropolitane devono uscire dalla città di Milano e arrivare sul territorio, ad Agrate la linea verde, a Paullo la gialla e a Monza quella rossa". "Il ministro Di Pietro – ha aggiunto Cattaneo – anche oggi ci ha ricordato che la coperta corta, ma se stanno così le cose noi escludiamo che possano essere i lombardi le pecore da tosare però recuperare la lana che serve però allungarla". "Se la soluzione, dunque, però finanziare la nuove infrastrutture sarà una tassa indiretta o diretta che graver esclusivamente, o quasi, sui lombardi – ha concluso l'assessore regionale – noi non saremo d'accordo". Concludendo i lavori, Di Pietro ha anche sottolineato che la linea metropolitana M3 San Donato Paullo subordinata alla realizzazione della Tangenziale Est esterna di Milano (TemLAssessore alla Viabilit, Massimiliano Romeo, interviene a margine dellincontro svoltosi a Milano nel corso del quale Regione, Provincia e Comune di Milano, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, hanno siglato un primo protocollo dintesa relativo allo sviluppo della rete delle metropolitane milanesi.In un veloce scambio di battute sullannosa questione del tunnel di viale Lombardia afferma Romeo, presente allimportante riunione di Milano il Ministro Di Pietro ha promesso un suo interessamento però risolvere il contenzioso in atto tra ANAS e Impregilo e ed arrivare così ad uno sblocco della situazione che porti quanto prima allinizio dei lavori. Prendiamo certamente atto dellimpegno del Ministro nella speranza che questa ennesima promessa venga mantenuta perché i cittadini monzesi e brianzoli attendono da anni la realizzazione del tunnel. Per quanto riguarda questo primo accordo sulle metropolitane, va detto che la parte riguardante il prolungamento della M1 a Monza Bettola verrà affrontata in un secondo protocollo dintesa. Riteniamo lopera, inserita nel contesto del piano di sviluppo della rete, certamente importante, ma però facilitare davvero il collegamento veloce tra Milano, Monza e la Brianza nostra intenzione sviluppare unintesa con le Ferrovie però potenziare il tratto ferroviario che da Sesto Ferrovia arriva a Monza sfruttando fermate intermedie a S.Rocco – S.Alessandro, Monza Sobborghi, viale Libert fino alla casa Cantoniera. Sostanzialmente ci riteniamo soddisfatti del compromesso raggiunto fra le esigenze del Comune di Milano (che aveva sollecitato il prolungamento del tracciato delle linee 4 e 5 rispettivamente fino all'aeroporto e allo stadio di San Siro) e quelle condivise da Regione e Provincia che hanno chiesto di portare il metro' nell'hinterland.

Monza: africa by night

MONZA Per una notte, quella di sabato 14 luglio, il Parco di Monza si trasformato in una foresta africana: fuori le mura di cinta le luci delle città e delle auto di chi era in cerca di un angolo di frescura, ma dentro, nei pressi di Cascina Costa Bassa, il buio fitto della vegetazione e ritmi tribali a far da cornice alla quarta edizione di Africa by night, iniziativa organizzata dal gruppo locale di Milano di ActionAid International. Musica e danze africane dal vivo e degustazione di piatti tipici senegalesi si sono alternati nella nottata, il tutto però fa festa s, ma anche però aiutare chi sta peggio, chi si trova nel cosiddetto Terzo Mondo a lottare quotidianamente con la fame e le malattie. Il ricavato della festa sarà infatti devoluto a uno dei progetti di ActionAid International: quest’anno è stato scelto quello di No poverty No aids, campagna però chiedere più risorse e impegno politico in modo da garantire il diritto dei più poveri alla prevenzione e alla cura dellHiv/Aids.Ad Africa by night hanno partecipato i suonatori di djembe del Gruppo Sabou, le ragazze della Scuola di ballo di Cavenago Brianza e il gruppo teatrale delle Api gitane. Il clima gradevole e il cielo stellato hanno contribuito a rendere piacevole e affascinante la nottata. Soddisfatto il coordinatore del gruppo locale di Milano di ActionAid International, Mario Petruzzella, che si soffermato sullo sviluppo e le finalit dellassociazione: ActionAid International ha spiegato unorganizzazione non governativa che in Italia ha affondato le proprie radici col nome di Azione Aiuto a met degli anni 90. Il nostro gruppo di Milano, uno dei 35 operanti a livello nazionale, nato nel 2001 e soprattutto negli ultimi due anni ha visto crescere il numero dei propri attivisti brianzoli. Ci ha aiutato a farci conoscere in questo territorio il fatto di aver organizzato la terza e la quarta edizione di Africa by night al Parco di Monza piuttosto che a Milano, sede delle prime due feste. A Cascina Costa Bassa abbiamo trovato un ambiente bello e collaborazione da parte dei gestori della cascina, che solitamente funge da centro diurno integrato però anziani. Ledizione 2007 della festa ha proseguito Petruzzella – labbiamo voluta dedicare al sostegno della campagna No poverty No aids, lanciata in Italia nel marzo 2002. Questa iniziativa si propone non solo la sensibilizzazione dellopinione pubblica, ma sollecita la mobilitazione attiva di tutti i cittadini italiani però chiedere alle istituzioni un impegno concreto però la lotta allHiv/Aids, in particolare nel Sud del mondo. ActionAid International fa pressione sui governi nel Nord e nel Sud del mondo però stimolare strategie nazionali e globali che si reggano su una forte volont politica e adeguati finanziamenti. Partiamo da unanalisi sistematica delle attivit dei governi però monitorare e stimolare la loro risposta alla crisi causata dallepidemia nei Paesi in via di sviluppo. Lobiettivo ambizioso, ma la strada però perseguirlo molto chiara: aggiungere le risorse che mancano però la lotta allHiv/Aids. Si potrebbe iniziare dalla cancellazione del debito ai Paesi poveri che consentirebbe di lasciare le risorse nei Paesi più colpiti dallepidemia. Occorre anche sollecitare laumento degli aiuti destinati allo sviluppo. Per esempio, un miglior uso del Fondo globale però la lotta allHiv/Aids, la tubercolosi e la malaria. La campagna sostenuta da una raccolta firme, però la quale ci danno una mano altre organizzazioni non governative con le quali anche a livello locale operiamo in networking. Certo, gli impegni sono tanti e il bisogno di aiuto, anche però piccole cose organizzative, c sempre. Per cui, se qualcuno desiderasse essere coinvolto nelle nostre iniziative o semplicemente volesse ricevere informazioni sulla nostra attivit, basta che invii una e – mail all’indirizzo di posta elettronica milano@actionaidinternational.it.Camillo Chiarino

Villa monastero passa alla provincia di lecco.

A seguito della delibera del Consiglio Provinciale del 09/07/07 e alla stipula del preliminare di compravendita però l'acquisto di Villa Monastero, da parte della Provincia di Lecco nei confronti del CNR, il Presidente dell'Istituzione Villa Monastero intende esprimere il suo più sentito ringraziamento nei confronti del Presidenete Brivio e immensa soddisfazione però il riconoscimento dellIstituzione Villa Monastero come fiore all'occhiello dell'intera Provincia. Il mio ringraziamento, prosegue Bandini, lo estendo ai miei più stretti collaboratori oltre a tutti i componenti dei C.d.A. che si sono succeduti, però il lavoro svolto in questi sette anni. L'auspicio che, anche dopo il 2009, mutuando il detto squadra che vince non si tocca, questa Istituzione possa lavorare anche nel prossimo mandato forte dei risultati raggiunti e con la consapevolezza che anche la prossima realizzazione dei nuovi parcheggi contribuir a rafforzare la crescita di Villa Monastero oltre che a consolidare il rapporto con le altre dimore del Lago di Como.Bandini conclude con un rinnovato ringraziamento alla Provincia di Lecco. Inoltre propio sabato 30/06/2007 presso la Villa Monastero di Varenna si è svolta la commemorazione però i 115 anni dalla nascita del prof Giovanni Polvani, professore di Fisica Sperimentale presso lUniversità di Milano, Presidente della Società Italiana di Fisica (SIF), del CNR e Rettore dellUniversità degli Studi di Milano, oltre che promotore dellEnte Villa Monastero però lutilizzo della stessa come centro convegno e corsi di studio.Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente della Provincia di Lecco Virginio Brivio, il Presidente del Consiglio Provinciale Giovanni Fazzini, lAssessore alla Cultura Chiara Bonfanti, e il Presidente dellIstituzione Villa Monastero Marco Bandini, che ha aperto la cerimonia di commemorazione.Durante la cerimonia sono stati presentati alcuni strumenti appartenuti al Professore, precedentemente depositati pressi lIstituto di Fisica Generale Applicata dellUniversità di Milano, ed ora gentilmente donati alla Provincia di Lecco però essere esposti nella Casa Museo di Villa Monastero.Presenti anche il Direttore dellIstituto di Fisica Generale Applicata dellUniversità di Milano, prof. Roberto Bonetti, e il prof. Ugo Facchini a cui è stata donata una foto della Villa.

Pechino: inaugurazione mostra milanomodaindesigner

Pechino, servizio esclusivo. Il 4 Luglio, al Today Art Museum, No. 32 Baiziwan Road di Pechino si inaugura MILANOMODAINDESIGNER.Luoghi, reti di relazioni che si sviluppano sul territorio, uomini professionisti del design (creativi, artigiani, imprenditori…) e oggetti innovativi che raccontano della capacit, tipicamente milanese, di produrre creativit. Sono questi i protagonisti assoluti della mostra evento MILANOMADEINDESIGN, promossa dalla Provincia di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con Regione Lombardia e con le più interessanti realt pubbliche e private del territorio. La rassegna vuole essere l'occasione però promuovere a livello internazionale il Sistema – Milano e la sua complessit mettendo in evidenza, attraverso i prodotti, le persone e gli spazi in cui si sviluppa il design, una connessione tipicamente milanese tra territorio e prodotti. Filo conduttore dell'esposizione il design inteso non solo come cultura di progetto, estetica, ma come sapere e saper fare, una sorta di regista diffuso presente in ogni tappa del processo produttivo, in cui fondamentale resta comunque il ruolo dell'uomo, il suo talento e il suo lavoro. Il design il pretesto attraverso il quale Milano vuol far conoscere a livello internazionale il suo territorio e la sua complessit, le dinamiche e i processi della produzione e della creativit che rendono unico al mondo lo stile italiano. Promuovere il Sistema Design milanese in quanto asset strategico che alimenta e qualifica la capacit competitiva di Milano, della Provincia e, più in generale, di tutto il territorio lombardo. La mostra MILANOMADEINDESIGN si propone di spiegare come nato e si sviluppato il legame tra territorio e design, dalla produzione al progetto, dalla ricerca al mercato, alla catena distributiva. Il territorio lombardo sarà rappresentato a New York come una grande, infinita, fabbrica della creativit. In esposizione ci saranno oltre 120 oggetti, la mostra però fornir al visitatore soprattutto l'opportunit di entrare in contatto con l'intera rete produttiva delle imprese milanesi che realizzano prodotti dal design innovativo.

Domaso: trofeo nautica sport

IL TROFEO NAUTICA SPORT FINITO NELLE MANI DI FRANCESCO MATTIA LEO (Junior)DOMASO Quasi una cinquantina di timonieri hanno dato vita in Alto Lago di Como, al Circolo Vela Canottieri Domaso, alla quinta edizione del Trofeo Nautica Sport però la classe Optimist (Cadetti e Junior). Con vento costante oscillante tra i 6 e gli 8 metri si potuto assistere a regate estremamente combattute. Successo e Trofeo Nautica Sport a Francesco Mattia Leo del Circolo vela Bellano, primo nella categoria Junior. Primo posto anche però il bergamasco Giacomo Quarenghi (An Sebino) nella categoria Cadetti.Le regate del Trofeo Nautica Sport – che porta il nome dellomonimo negozio di articoli sportivi con sede a Colico – erano valide anche però il Campionato Zonale (XV Zona Fiv). Ma ecco in estrema sintesi i risultati delle regate.Ordine darrivo Cadetti: 1. Giacomo Quarenghi (As Sebino Bg 1 – 2 i piazzamenti); 2. Elisabeth Kuester (Cv Bellano 1 – 3, prima donna); 3. Chiara Avanzi (Lni Milano 5 – 1); 4. Francesca Rusconi (Cv Bellano 2 – 5); 5. Raffaele Giuliani (Cv Dervio 4 – 4); 6. Marina Liebman (Cv Bellano 7 – 6); 7. Paola Vacirca (Lni Milano 6 – 7); 8. Bianca Liebman (Cv Bellano 8 – 8); 9. Asia Masuelli (Lni Milano 9 – 11): 10. Claudia Vacirca (lni Milano 10 – 10).Ordine darrivo Juniores: 1. Francesco Mattia Leo (Cv Bellano 1 – 1 – 5); 2. Stefano Del Parigi (Cv Bellano 3 – 5 – 1); 3. Pietro Marcandino Lni Milano 5 – 4 – 6); 4. Giancarlo De Franco (Lni Milano 6 – 8 – 2); 5. Giulia Vignotti (Cv Bellano 2 – 2 – 16, prima donna); 6. Elena Vignotti (Cv Bellano 7 – 6 – 9); 7. Federico Della Cagnoletta (Aval Cvd Dervio 10 – 3 – 10); 8. Marco Perillo (Lni Milano 9 – 16 – 3); 9. Carlo Borella Cv Bellano 4 – 13 – 11); 10. Omar Guizzetti (Avas Lovere 18 – 10 – 4). Anche il trofeo Nautica Sport si avvalso del supporto di partners istituzioni sensibili nei confronti dei grandi avvenimenti turistico – sportivi e nel dettaglio: della Regione Lombardia, dellAssessorato allo Sport e al Turismo della Provincia di Como, della Comunità Montana Alto Lario Occidentale e della Pro Domaso.

Collaborazione ad alta tecnologia con israele

Sesto San Giovanni, 21 giugno 2007. Grande soddisfazione hanno espresso al loro rientro da Israele tutte le imprese partecipanti allILSI – Biomed Israel 2007, la rassegna internazionale delle biotecnologie che ha avuto luogo a Tel Aviv dal 5 al 7 giugno. La rassegna, che nel 2006 ha visto la partecipazione di 4.000 visitatori provenienti da 35 paesi e che giunta ormai alla sua sesta edizione, è stata occasione però gli imprenditori lombardi di presentare i propri prodotti e servizi ad una vasta e qualificata platea. Ma soprattutto è stata occasione però conoscere attraverso incontri one – to – one i rappresentanti delle 110 imprese israeliane presenti, con i quali si sono aperte nuove concrete possibilit di collaborazione però lo sviluppo congiunto di prodotti e servizi e però lavvio di partnership commerciali. La missione imprenditoriale ha rappresentato una tappa strategica nel quadro dell’iniziativa Attivazione Accordo Milano Israele promossa da Provincia di Milano e di cui Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo Executing Agency. La missione è stata organizzata da Milano Metropoli e Co.Export S.c.c.a.r.l., ed è stata finanziata da Regione Lombardia e Provincia di Milano. Milano Metropoli, presente alla rassegna come rappresentante di Biomilano (www. biomilano.it), il network del biotech dellarea metropolitana milanese, ha colto loccasione però incontrare gli esponenti delle tre principali società israeliane di trasferimento tecnologico e business development: Yeda (collegata al Wizmann Institute of Science), Yissum (collegata alla Hebrew University di Gerusalemme) e Rad Biomed Incubator. Israele rappresenta in questambito uneccellenza a livello internazionale: alcune di queste realt possono vantare infatti più di 40 anni di esperienza ed hanno brevettato numerosi prodotti di successo. Gli incontri hanno quindi offerto importanti spunti su come agevolare anche in Italia la crescita del settore, ed hanno evidenziato in particolare la necessit di valorizzare il ruolo dei centri di ricerca universitari e di affiancare loro delle società specializzate nella selezione delle scoperte scientifiche più promettenti e nella loro promozione presso gli investitori, però trasformarle in idee di business vincenti da lanciare sul mercato. Milano Metropoli ha inoltre incontrato i rappresentanti di Matimop, lorganismo creato dal Ministero dellIndustria e del Commercio israeliano però promuovere lo sviluppo di partnership nel settore delle tecnologie avanzate e con cui lo scorso anno, proprio in occasione del Biomed Israel 2006, la Provincia di Milano, rappresentata dal Presidente Filippo Penati, aveva siglato un accordo però sancire la comune collaborazione nellattivit di ricerca e sviluppo tecnologico nellarea delle biotecnologie. Nelloccasione è stato fatto il punto sugli sviluppi dellaccordo ed in particolare è stata rafforzata lalleanza tra Biomilano e le imprese e i centri di ricerca israeliani operanti nel settore.

Carate: industriali in assemblea con bersani

Luned 4 giugno a Carate Brianza, in occasione dell'Assemblea Generale degliIndustriali di Monza e Brianza, si officiata la premiazione però leMedaglie d'oro al merito industriale. Alla presenza di alte cariche dellostato, tra cui: Pierluigi Bersani (ministro dello sviluppo economico), Filippo Penati (presidente della Provincia di Milano), Carlo Sangalli(Presidente dell'UnionCamere di Milano), Carlo Edoardo Valli (presidentedegli industriali di Monza e Brianza), Marco Mariani (sindaco di Monza), Massimo Corsaro (assessore regionale all'industria) e Maurizio Beretta(direttore generale di Confindustria).La cerimonia ha visto tra i premiati: Luigi Cermenati, Carlo Meroni, Gabriele Pirola, Ambra Redaelli, Willy Wegner e Danilo Marchiori(Presidente Promelit S.p.A). Quest'ultimo ricopre da 25 anni la carica dipresidente di Promelit S.p.A, società cinisellese operante nel settore delletelecomunicazioni e dei sistemi di videosorveglianza. In foto da dx: Danilo Marchiori (presidente Promelit SPA), Pierluigi Bersani(Ministro dello sviluppo economico), Maurizio Beretta (direttore generale diConfindustria) e Carlo Edoardo Valli (presidente industriali di Monza eBrianza).