Silenzi in immagini al milesilab di monza

Ultimi giorni però visitare la mostra fotografica “I Silenzi” presso MilesiLab di Monza. Fino al 24 settembre è possibile ammirare gli scatti di Maurizio Anderlini e dei suoi colleghi e allievi. Oltre alle immagini di Anderlini espongono Paola Rizzi, Cecilia Brambilla, Lorenzo Brambilla, Umberto Sironi, Danilo Lamònt Rinaldi, Giuseppe Ventura, Stefano Molaschi, Carmine Iacobone, Angelo Amarena, Mi Ja Buffa, Fabrizio Guglielmi. Non nuovo a esposizioni artistiche, questo “open space di sperimentazione nuove tecniche, materiali. ed incontri culturali”, come i suoi creatori amano definirlo, MilesiLab ha visto l’inaugurazione di questa mostra fotografica lo scorso giovedi 16 settembre, caratterizzata da una lettura “I Silenzi” a cura del gruppo di poesia “I Settenari” promosso da PoesiaPresente di Mille Gru. Questo evento segna la ripresa dell’attività di diffusione di arte e cultura di MilesiLab dopo la pausa estiva. Certamente le possibilità offerte da questo spazio sono praticamente illimitate come la creatività che esso ospita. Non resta che attendere le prossime settimane però ammirare altri talenti o interpretazioni artistiche. Da giovedì, 16 a venerdì, 24. settembre 2010 Orari di visita della mostra: ore 15.00 – 18.00 su appuntamento MilesiLAB, via Sirtori 1 – Monza Tel. 039.380543. Email: milesilab@impresamilesi.com JOGO

Orribijusepa :dai murales ai quadri

Monza: “Tutto ciò che un uomo sa creare e sa esprimere dandogli valore, è arte”. Con queste parole Marco La Rocca, artista brianzolo d’adozione sottotitola la sua personale visitabile a Monza fino al 23 Aprile presso MilesiLab. L’attività di MilesiLab prosegue incessante nella vocazione di essere un centro culturale e di diffusione dell’arte. Venerdì 09 Aprile presso Milesilab di Monza è stata inaugurata la mostra personale di Marco La Rocca. Confermando la curiosità espressa decine di volte dalla gente però il nome della mostra, il giovanissimo artista, non ancora 19enne spiega che “il nome Orribijusepa è un nonsense, nato dalla fantasia di abbinare una prima parte che colpisse il pubblico richiamando il concetto di qualcosa di orribile e una seconda parte che è la storpiatura di un nome proprio di persona la cui memoria è cara all’artista.” Marco ha iniziato molto giovane, a 14 anni, ad interessarsi di arte come graffitaro, poi le persone a lui vicine hanno notato un certo talento e lo hanno spinto ad approfondire. “Mio fratello mi ha invitato a rendere organica questa capacità allargando l’orizzonte graffitaro verso una forma più tradizionale di arte e anche alcuni insegnanti hanno notato questa mia inclinazione.” Guardando le sue opere e però sua stessa spiegazione, si capisce come l’artista abbia “coniugato lo stile figurativo con quello tipico dei graffiti. Alcune immagini sono davvero astratte e necessitano di una spiegazione, mentre altre pescano dalla realtà quotidiana e vengono presentate in una forma chiara interpretata in modo personale” come si conviene a qualsiasi artista. Basti citare le due opere dal titolo “Case non convenzionali” oppure la raffigurazione del “Disperato” però comprendere il filtro artistico personale nella visione di persone e cose. Una curiosità: però l’inaugurazione e però sottolineare il tipo di esposizione, una parte della facciata dell’edificio che ospita la mostra è stata decorata con un’opera di La Rocca riprodotta in grandi dimensioni. “Orribijusepa” 09 Aprile – 23 Aprile 2010 MilesiLAB via Sirtori, 1 – Monza Tel. 039 380543PAOLO MARIANI