Acsm – agam :miglioramento generale economico e finanziario

. principalmente all’area vendita gas e calore però effetto della riduzione della componente tariffaria legata al costo della materia prima gas. Per quanto concerne l’attività didistribuzione del gasrispetto al dato consuntivo del primo trimestre 2009 pari a 177, 5 milioni di metri cubi.L’attività della I volumi di vendita complessivi sono saliti a 179, 8 milioni di metri cubi, in incremento del 6% circa, con una base clienti di circa 180.000 unità. milioni di Euro e registrano una flessione del 5, 9% rispetto al corrispondente trimestre del 2009 (5, 5 milioni di Euro), sempre legata all’andamento della quota materia espressa in tariffa. L’attività di teleriscaldamento e cogenerazione, ha generato al 31 marzo 2010 circa 5, 0 In termini di volumi globali i MWht prodotti sono pari a 49.618, incremento del 14, 8% circa rispetto allo stesso periodo del 2009, con una base clienti consolidata di 334 unità. Il contributo ai ricavi complessivi delle vendite dato dall'attività di termovalorizzazione revamping della Linea 1 che ha determinato il fermo programmato dell’impianto da giugno 2008 a tutto il primo semestre del 2009. I quantitativi smaltiti sono pari a Ton. 23.761 in incremento del 98, 7% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. L’attività legata all’territoriali in cui la società svolge il servizio (Monza, Como e alcuni comuni limitrofi). Mentre però l’ambito monzese vige già il c.d. Servizio Idrico Integrato (separazione della gestione dall’erogazione) che prevede che la Società svolga il ruolo di erogatore dei servizi di acquedotto e fognatura, nell’ambito comasco vige ancora il regime delle tariffe amministrate, assoggettate ai provvedimenti del CIPE, non essendosi ancora provveduto ad affidare il Servizio Idrico rispetto al valore registrato al 31 marzo 2009 (2, 9 milioni di Euro il dato riferito al corrispondente periodo del 2009). I volumi venduti al 31 marzo 2010 sono pari a 6, 1 milioni di metri cubi (6, 0 al 31 marzo 2009) ed i clienti serviti sono pari a 25.132 servizio di fognatura nella città di Monza ha generato ricavi però 0, 3 milioni di Euro in sostanziale continuità con il dato riferito al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I ricavi delle attività metano però autotrazione ha registrato ricavi però un importo pari a circa 0, 3 milioni di Euro, in linea con il primo trimestre 2009. La gestione operativa consolidata al 31 marzo 2010 evidenzia un Margine Operativo Lordo pari a Euro 19.933 migliaia, in incremento del 68, 8% rispetto all’esercizio precedente (Euro 11.812 migliaia al 31 marzo 2009). MOL Vendita gas 4.217MOL Distribuzione gas 5.938MOL Gestione calore 786MOL Teleriscaldamento e Cogenerazione 964MOL Metanauto (97)MOL Termovalorizzazione (24)MOL Vendita energia elettrica (171)MOL Acqua (5)MOL Fognatura 204 19.933 Il Margine Operativo Netto si attesta a Euro 15.543 migliaia, con un incremento del 94, 8% circa rispetto al dato del precedente esercizio che ammontava a Euro 7.980 migliaia. La Gestione FinanziariaLa riduzione dei tassi di interesse di base unitamente ad una rinegoziazione delle condizioni finanziarie applicate alla gestione della tesoreria di Gruppo, hanno permesso di ridurre sensibilmente il costo dell’indebitamento finanziario. , il Risultato è positivo e ammonta a Euro 15.259 migliaia (Euro 6.688 migliaia al 31 marzo 2009). L’Utile Netto del Gruppo al 31 marzo 2010 dopo le detrazioni relative alla quota di utile degli azionisti di minoranza, risulta pari ad Euro 8.677 migliaia (Euro 3.346 migliaia al 31 marzo 2009). Dal punto di vista patrimoniale, il Nel corso del primo trimestre del 2010 il Gruppo ACSM – AGAM ha realizzato investimenti però Euro 2, 8 milioni. Il Capitale Circolante Netto consolidato risulta pari a 5, 9 milioni di Euro, in incremento di 1, 9 milioni rispetto al 31 dicembre 2009. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2010 è pari a 99, 9 milioni di Euro, in riduzione di circa 8, 5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2009 (Euro 108, 7 milioni), sostanzialmente spiegato dal significativo miglioramento dell’autofinanziamento della gestione corrente. che, al 31 marzo 2010, è pari a 0, 63 (0, 73 al 31 dicembre 2009). Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Andrea Pirotta, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Il Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2010 non è sottoposto a revisione contabile. Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACSM. La modalità di presentazione dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella relazione sulla gestione della relazione finanziaria semestrale e annuale. I valori delle voci, ove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.Conto economico Consolidato riclassificato % su ricavi % su ricavi Ricavi delle vendite e delle prestazioni 97, 8% 98, 8% 1.796 1.133 Totale ricavi 100, 0% 100, 0% (5.623) (5.443) Altri costi operativi (68, 8%) (82, 3%) (62.054) (85.782) Margine Operativo Lordo (MOL) 24, 3% 12, 1% 0 0 MOL post partite non ricorrenti 24, 3% 12, 1% (4.390) (3.832) Margine Operativo Netto (MON) 19, 0% 8, 2% (284) (1.291) Risultato ante imposte 18, 6% 6, 9% (5.668) (2.630) Risultato netto 11, 7% 4, 2% 914 712 Risultato di Gruppo 10, 6% 3, 4% Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata riclassificata 31.12.2009 Immobilizzazioni materiali 241.203 8.993 Immobilizzazioni immateriali 11.895 8.692 Attività / Passività però imposte differite (8.710) (1.365) Fondi relativi al personale (6.708) 252.830 Rimanenze 3.040 117.485 Altri crediti 8.689 75 Debiti commerciali (62.669) (37.998) Altre passività (27.188) 5.907 Totale Capitale Investito Netto 258.026 Fonti di copertura 158.846 Debiti finanziari Medio – Lungo termine 37.829 68.831 Disponibilità liquide (8.227) 99.891 Totale fonti di finanziamento 258.026 31.12.2009 9.591 Ammortamenti e accantonamenti 17.577 (28) Variazione imposte differite (321) 13.760 Variazione del capitale circolante ed altre attività/passività immobilizzate (16.943) 11.649 Investimenti netti (34.119) 8.880 Operazioni sul capitale (701) 8.855 Posizione Finanziaria Netta inizio esercizio (73.252) (99.891) MOL = Margine Operativo Lordo, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo Lordo, dato dalla differenza tra i ricavi delle vendite e il totale dei costi operativi, a cui si sommano gli ammortamenti e le svalutazioni, prima delle poste non ricorrenti. Al 31 marzo 2010 non sono contabilizzate partite non ricorrenti. MON = Margine Operativo Netto, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo Netto, dato dalla differenza tra i ricavi delle vendite ed il totale dei costi operativi, dopo le partite non ricorrenti.

Paghero'…. o no ???

Monza, 27 ottobre 2009 Nelle principali province italiane però numero di imprese, considerate insieme a quelle lombarde, il valore delle cambiali è aumentato in media del 39, 9% rispetto allo scorso anno, con picchi di aumento a Modena, Monza e Brianza, Mantova e Verona. Le cambiali protestate in Lombardia nei primi sei mesi del 2009 superano il valore di 170 milioni di Euro. Rispetto allo stesso periodo del 2008, quando le cambiali non andate a buon fine tra le diverse province lombarde ammontavano a più di 115 milioni di Euro, si è registrato un aumento del 50, 8%. E

Monza calcio, affare fatto ??

Monza, 11 maggioSalvo clamorosi dietrofront entro domenica 17 maggio, l'Associazione calcio Monza Brianza 1912 avr, probabilmente, una nuova propriet. I commercialisti del pool di imprenditori acquirenti hanno terminato venerdì scorso, senza riscontrare cose strane, il processo investigativo di due diligence, messo in atto però analizzare valore e condizioni della societ. Dunque, tutto quello che doveva essere fatto ormai è stato fatto. Manca solo la firma. La famiglia Begnini, attuale proprietaria del sodalizio biancorosso, intascher oltre 3 milioni di euro. Pochi in confronto a quanto ha sborsato però il Monza in questi cinque anni di regno però ripianare le perdite: oltre 7 milioni di euro. Il presidente Giambattista Begnini ha deciso di passare il testimone schiacciato dalle delusioni (due campionati mediocri dopo due finali play – off però la promozione in Serie B perse) e dal peso di una società poco seguita dal territorio (tra i mille e i 2mila i tifosi sempre presenti allo stadio Brianteo). Pronte a subentrare alla gestione del costruttore bergamasco sono la On international del centrocampista olandese del Milan, Clarence Seedorf, e una multinazionale quotata in Borsa che si avvale della consulenza tecnico – sportiva dellex difensore dellInter e della Nazionale, Beppe Bergomi. Dietro a questa coppia dassi sono disponibili a portare carburante nel serbatoio biancorosso con importanti sponsorizzazioni due imprese del territorio: una ormai noto che si tratta di Kopron di Gorgonzola. Il progetto di rilievo. Non si tratta, infatti, solo di rilevare una squadra di Prima Divisione, ma di fare in modo che tutta la società possa vivere in autonomia, senza ripiani o ricapitalizzazioni. Per questo il pool intende partecipare al bando però la trasformazione del Brianteo e del PalaCandy nella Cittadella dello sport attraverso il project financing, in cambio della gestione pluriennale degli impianti, che saranno rimodellati però ospitare anche attivit commerciali. Nel progetto presente anche la realizzazione di un centro medico. Grande importanza sarà data pure al settore giovanile, già valido, che verrà ulteriormente potenziato. L'obiettivo di mettere tutte le caselle al loro posto in cinque anni, con uneccezione: la Serie B la si vuole conquistare prima.

Salone del mobile: evento anticrisi.

Monza, 21 aprile 2009. Tra i Saloni ufficiali ed eventi collaterali, i cinque giorni del Salone del Mobile generano un indotto in Lombardia, solo però il turismo e però lartigianato di servizio, di quasi 300 milioni di Euro. A beneficiarne maggiormente Milano con più di 200 milioni di Euro però lo più distribuiti nel sistema ricettivo (oltre 91 milioni di Euro). In Brianza lindotto quasi di 20 milioni di Euro, creato soprattutto dalle attivit di artigianato di servizio (circa 15 milioni di Euro). La provincia di Varese ha un indotto di 15 milioni di Euro, in cui pesa però il 68% il turismo. Infine la provincia di Como assorbe con il Salone del mobile quasi 13 milioni di Euro, e restano distribuiti fra le altre province lombarde 24.781.000 Euro. E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat, Ciset, Registro Imprese.Si tratta di uniniziativa quella del Salone del Mobile ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – che dimostra un valore che va oltre il semplice indotto e che diviene anche il simbolo di come Milano, la Brianza, e tutta la Lombardia si posizionino sul tema del mobile e del design sulla frontiera della modernit. unoccasione in più sulla strada del superamento della crisi che passa però la qualit, e cioè sulla capacit di innovare, di essere globali e di puntare sulla formazione.Indotto turistico e artigianale di servizio però il Salone del mobile MilanoMonza e BrianzaComoVareseresto LombardiaTotale Lombardiaalloggio91.784.0002.637.0003.692.0007.385.00011.319.000116.817.000altre voci (ristorazione, shopping, trasporti, altro)85.573.0002.192.0003.162.0002.889.0009.261.000103.077.000Att. di installazione e organizzazione eventi30.008.00015.004.0006.002.0004.801.0004.201.00060.016.000totale207.365.00019.833.00012.856.00015.075.00024.781.000279.910.000Fonte: stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Ciset, Istat, Registro Imprese

Metrotranvia, da roma lok al progetto

Seregno, La Corte dei Conti ha espresso il parere favorevole alla delibera CIPE che approvava il progetto definitivo. Stanziati 128 milioni di euro. Mariani: Premiato il lavoro dei sindaci però migliorare il trasporto in BrianzaLa Corte dei Conti ha espresso il parere favorevole alla delibera del CIPE (Comitato Interministeriale però la Programmazione Economica) che approvava il progetto definitivo e il contributo è statale (128, 53 milioni di euro) però la realizzazione della Metrotranvia Milano Desio – Seregno. Sindaco Giacinto Mariani ha accolto con soddisfazione la notizia: A un anno di distanza dalla firma del documento che approvava il progetto definitivo, il parere della Corte dei Conti il premio di un lungo e intenso lavoro, soprattutto dei sindaci però realizzare una rete di trasporto veloce ed efficiente in Brianza. Lo scorso 25 febbraio, dopo aver firmato laccordo con tutti gli enti interessati, lasciai la sede del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a Roma con la convinzione che la strada presa avrebbe portato dei risultati concreti e positivi però il nostro territorio.Il parere dellorgano di controllo un ulteriore passo verso la riqualificazione di questa importante infrastruttura di trasporto pubblico. Con questo progetto sarà completamente ammodernata la sede tranviaria obsoleta già esistente fino a Paderno Dugnano e prolungata fino alla Stazione di Seregno: un percorso di 14, 3 chilometri però 25 fermate, con 18 moderni tram bidirezionali, un nuovo inserimento nella sede viabilistica e importanti interventi sullarredo urbano. Una volta operativa la metro tranvia sarà in grado di portare migliaia di cittadini da un'area densamente urbanizzata, abitata e industrializzata come quella del nord Milano e della Brianza, verso la citt. Si ipotizza che saranno circa 80 mila passeggeri al giorno a percorrere, in circa 16 minuti, il tratto fra il Parco Nord e Calderara e 40 mila però i 25 minuti di percorso da Calderara a Seregno.Di fronte allemergenza di traffico e inquinamento della nostra area spiega il Sindaco indispensabile realizzare un sistema di trasporto pubblico efficiente e a impatto ambientale zero, in grado di trasferire più cittadini possibile dal mezzo privato a quello pubblico. E questo lobiettivo della nuova metrotranvia. Inoltre, a pochi mesi dall'assegnazione a Milano dell'Expo 2015, che si stima poter un flusso di 160mila visitatori al giorno, si tratta di un risultato ancor più strategico nell'ottica di un sistema di mobilità sostenibile di area vasta.Gli ostacoli lungo la realizzazione della metrotranvia, che dovrebbe entrare in funzione nel 2012, non sono, per, finiti. Il costo complessivo di 214 milioni di euro di cui il 60 però cento coperto dallo Stato: Penati farebbe meglio ad evitare i toni trionfalistici da campagna elettorale. Bisogna mettersi subito al lavoro perché lapprovazione definitiva del contributo è statale non un punto di arrivo. Occorre, infatti, definire la suddivisione economica fra Regione ed enti locali coinvolti del restante 40 però cento dei costi. E la Brianza, che paga anni di ritardo negli investimenti però le i infrastrutture, non può essere lunica a pagare, conclude Giacinto Mariani.Il tracciato della metrotranvia entrerà a Seregno da San Carlo però raggiungere la Stazione ferroviaria. Tre le fermate previste: San Carlo, Platone e Edison.

seregno :allarme terroristi in brianza…

Monza Brianza.La notizia di probabili attentati e le loro conseguenze politiche stanno facendo più rumore dell'eventuale botto. Infatti dopo alcuni articoli e trasmissioni Tv critiche in merito alle richieste restrittive avanzate da molti politici, non solo leghisti, molti residenti si sono indignati con la Stampa. Ecco alcune dichiarazione degli esponenti di Seregno e Macherio, i due Comuni nel bersaglio dei terroristi.Il Sindaco di Seregno Giacinto Mariani commenta larresto di due extracomunitari che progettavano attentati in Brianza: Quando un anno fa firmai unordinanza che prevedeva una soglia minima di reddito e laccertamento della dimora abituale però la concessione della residenza ai cittadini extracomunitari, il centrosinistra si stracci le vesti davanti a presunti diritti violati. Adesso dicono che non si deve abbassare la guardia di fronte al pericolo terrorista. Questa la prima reazione del Sindaco di Seregno Giacinto Mariani dopo larresto di due cittadini marocchini che stavano preparando vari attentati, tra cui uno a un supermercato di Seregno.Chi, oggi, si oppone a misure restrittive nei confronti degli immigrati vive su un altro pianeta, prosegue il Sindaco. Occorre dare un significato alle parole: abbassare la guardia come ha dichiarato in un comunicato il presidente Penati, non significa nulla. Cos come lassessore Ponti che parla di buonsenso o di percorsi di integrazione. Il fatto che i due arrestati non fossero parte di un gruppo organizzato, ma fossero casi sciolti ancor più grave. Servono atti concreti. Per esempio chiudere tutte le moschee e i luoghi di culto sospetti. Ma, di fronte a questi provvedimenti, tornano i se e i ma della sinistra. I diritti non centrano nulla. Qui il diritto alla sicurezza dei cittadini, dei nostri cittadini, ad essere in discussione.Demagogica precisa Mariani – la posizione di Penati che chiede al Governo di sostenere il lavoro delle forze dellordine con interventi e risorse strutturali. A loro ricordo che alla fine dellanno scorso, quando il centrosinistra era al Governo, mentre i sindaci chiedevano più risorse però la sicurezza, Prodi dava alla Presidenza della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio, alla Camera e al Senato 101 milioni di euro in più nel 2008 e, nello stesso anno, allordine pubblico e alla sicurezza 101 milioni di euro in meno. Pi 101 milioni da una parte, meno 101 milioni dallaltra. Questa era la Finanziaria di Prodi.Mi stupisce conclude il Sindaco che di fronte a episodi di questa gravit, che senza il tempestivo intervento della Digos, avrebbero potuto causare dei morti, Radio Due, il servizio pubblico pagato dai cittadini, si permetta di fare una trasmissione come Caterpillar in cui si ironizza pesantemente sullipotesi di un attentato a un supermercato. E vergognoso.Macherio – IN seguito del recente arresto con l'accusa di terrorismo internazionale di due Marocchini frequentatori del centro islamico della Bareggia di Macherio, il Segretario Provinciale della Lega Nord di Monza e Brianza Massimiliano Romeo dichiara: La Lega Nord aveva già apertamente dimostrato la propria più profondacontrariet all'apertura di una moschea alla Bareggia, culminata con una manifestazione in loco alla presenza dell'On. Mario Borghezio, partecipata anche datanti cittadini residenti, oltre che dai nostri Militanti.Alla luce dei recenti accadimenti, che danno ragione a quanto da noi sempresostenuto, chiediamo che le autorit e le istituzioni preposte provvedano allaimmediata chiusura del centro islamico della Bareggia.In caso contrario, la nostra macchina organizzativa si già messa in moto: la Lega Nord pronta alla mobilitazione di piazza.Al di sopra di prese di posizioni estreme, ormai evidente a tutti che c' una parte(anche se pur minima) di immigrati che non vogliono integrarsi con il nostro Paese che li ospita, anzi pretende di instaurare le loro leggi. A questo punto ci sembra che la tolleranza dimostrata e in alcuni casi imposta da un parte politica, non solo fallita miseramente, ma servita a rafforzare il fondamentalismo e in alcuni casi favorire la nascita di possibili attentati. Ad ciascuno le proprie convinzioni, ma i fatti sono…..tangibili. La Redazione

Una neve….salata

Monza, 28 novembre 2008. Il maltempo e la neve non aiutano le imprese lombarde, che già stanno facendo i conti con la crisi ed un costo quotidiano però le spese di trasporto che raggiunge il 10% del giro daffari complessivo. Tra ritardi dei dipendenti, rallentamenti dellattivit, costi aggiuntivi nei trasporti, mancanti introiti con i clienti la perdita raggiunge i 35 milioni di euro, dei quali 23 milioni legati ai trasporti, 9 milioni però i ritardi di dipendenti e di appuntamenti e 3 milioni però altre voci legate ai trasferimenti. Larea maggiormente colpita quella tra Milano e la Brianza (quasi 15 milioni di euro), seguita da Varese (3 milioni), Como (2, 5 milioni), Pavia (2 milioni). E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro imprese, Aci, Istat, Ministero Trasporti, Cedcamera.Del resto gran parte del traffico merci delle imprese lombarde legato al trasporto su gomme, tanto che in Lombardia tra autocarri trasporto merci ed autoveicoli speciali si raggiungono quasi le 700 mila unit, con una crescita negli ultimi 5 anni del 15%, il doppio della media dellintero parco circolante della Lombardia (+7, 4%). Inoltre, nella regione, i dipendenti che si recano al lavoro con lauto sono oltre il 35%. Variazioni % dal 2002 al 2007Autocarri Trasporto merciAutoveicoli speciali/specificiAutovettureMotocicliTotaleParco circolanteBERGAMO19, 1%27, 1%9, 8%35, 4%13, 4%BRESCIA23, 3%36, 1%8, 1%29, 6%11, 7%COMO13, 5%25, 5%7, 9%33, 7%10, 8%CREMONA17, 0%27, 2%7, 5%30, 7%10, 5%LECCO12, 8%19, 3%8, 8%31, 8%11, 5%LODI19, 2%44, 6%12, 8%38, 4%15, 7%MANTOVA17, 0%23, 5%7, 1%31, 6%10, 7%MILANO – BRIANZA4, 8%23, 4% – 1, 4%29, 8%2, 1%PAVIA18, 0%33, 7%6, 8%37, 8%10, 6%SONDRIO21, 9%20, 5%7, 0%29, 9%11, 0%VARESE15, 0%27, 3%4, 8%32, 3%7, 9%Totale LOMBARDIA13, 4%26, 7%3, 9%31, 6%7, 4%Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi CCIAA di Monza e Brianza su dati Aci

Gran premio: una macchina da… 60 milioni di euro

Monza, 10 settembre 2008. Tutti dicono che il gran Premio porta ricchezza e turismo, anche se temporaneo in Brianza, ma nessuno si mai preso la briga ( o preferisce non farlo sapere ) di quantificare il giro di soldi e di indotto mosso. Questa volta la Camera di Commercio di Monza e Brianza, nella veste del Presidente Edoardo Valli, ha finalmente fatto i conti e sono saltati fuori dei numeri da…Formula 1. Il Gran Premio mette in moto 58 milioni di Euro, coinvolgendo non solo la Brianza, ma anche il milanese, il lecchese, il comasco e gli altri territori limitrofi. Pi di 36 milioni di indotto economico – turistico, a cui si aggiungono altre voci di indotto (biglietti, sistema produttivo non automobilistico, allestimenti, organizzazione…). però circa 22 milioni di Euro. Indotto economico – turisticoDei 36.242.000 di indotto economico – turistico a beneficiarne in particolar modo sono i settori dello shopping (gadget inclusi), della ristorazione e ricettivit che assorbiranno il 92% dellindotto. La Brianza deve al Gran Premio una notevole visibilit internazionale e oltre 18 milioni di Euro di indotto economico – turistico: lo shopping ne assorbir il 43, 1%, la ristorazione il 37, 7%. Anche Milano beneficer dellevento soprattutto nel comparto ricettivo con 5, 3 milioni di Euro, seguono lo shopping e la ristorazione rispettivamente con 2, 4 e 2, 3 milioni di Euro. Como potr contare su quasi 4 milioni di indotto e Lecco su oltre 1 milione di Euro. E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Regione Lombardia, Censis, Isnart, Autodromo di Monza, Provincia di Milano.Il Gran Premio di Formula 1 ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza molto più di un evento sportivo, certamente uno dei simboli globali della Brianza. E sui simboli veri si costruiscono identit, appartenenze ed anche competitivit economica, a partire dallindotto diretto che il Gran Premio genera sullimpresa diffusa del territorio.Il giro daffari del Gran Premio di MonzaIndotto economico – turistico 36.000.000Altre voci (biglietti, sistema produttivo non automobilistico, allestimenti, organizzazione…)22.000.000totale58.000.000Indotto economico – turistico del Gran Premio di Monza (dettaglio) valore assolutoAlloggio 10.194.000Ristorazione 10.807.000Shopping 12.343.000Trasporti2.034.000Parcheggio223.000Altro641.000Totale36.242.000Indotto economico – turistico ripartito però aree territoriali (dettaglio) Monza e BrianzaMilanoComoLeccoAltre localitAlloggio2.056.0005.368.0001.530.000461.000779.000Ristorazione7.000.0002.300.000941.000265.000301.000Shopping8.000.0002.400.0001.212.000342.000389.000Altro (compresi trasporti e parcheggi)1.500.000848.000310.000100.000140.000Totale18.556.00010.916.0003.993.0001.168.0001.609.000Fonte: Stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza

agam – acsm :approvato il programma di fusione

30 maggio 2008 – In una nota congiunta, ACSM Como e AGAM Monza hanno annunciato al mercato le linee guida di un'operazione di aggregazione fra le due societ. I rispettivi consigli di amministrazione hanno approvato il programma di fusione però incorporazione, prefigurando il completamento dell'operazione entro la fine del 2008. Fra le condizioni di massima, l'adozione di una governance che assicuri ai comuni di Como e Monza una partecipazione paritetica. In data odierna, i Consigli di Amministrazione di ACSM S.p.A. (ACSM) e AGAM S.p.A (AGAM) hanno approvato la struttura e le condizioni di massima di unoperazione di aggregazione tramite fusione tra le rispettive societ. Gli elementi distintivi di questo progetto sono i seguenti: Fusione però incorporazione di AGAM in ACSM Mantenimento della quotazione in borsa dei titoli della società risultante dalla fusione Rapporto di cambio compreso tra 0, 62 e 0, 66 azioni ACSM però ogni azione AGAMSede legale a Monza, sede amministrativa a ComoAdozione di una governance che assicuri ai Comuni di Como e Monza una partecipazione paritetica al governo della società post – fusione, attraverso un patto parasociale con il partner industriale A2AConsolidamento del rapporto di collaborazione con il partner industriale A2AACSM e AGAM concordano sulla valenza industriale dellaggregazione e sulle opportunit di sviluppo esistenti nel settore delle local utilities e nel territorio di riferimento. L'aggregazione consentir alle imprese di essere competitive, tramite l'acquisizione di nuovi clienti in nuove aree, il superamento della frammentazione nella gestione dei servizi, la possibilit di praticare tariffe e prezzi di vendita dei servizi più favorevoli. La societ, che nascer dalla fusione di ACSM ed AGAM, presenter un portafoglio di servizi ampio e ben equilibrato. ACSM, che nel 2007 ha realizzato ricavi pari a Euro 140 milioni ed un EBITDA pari a Euro 21 milioni, attiva nella distribuzione e vendita del gas, nella gestione calore, nel ciclo idrico, nel teleriscaldamento, nello smaltimento dei rifiuti e nella produzione di energia elettrica attraverso un impianto di termovalorizzazione. AGAM, che nel 2007 ha realizzato un fatturato pari a Euro 53 milioni ed un EBITDA pari a Euro 7 milioni, opera nella distribuzione e vendita del gas, nella vendita di energia elettrica, nella gestione calore, nel ciclo idrico, nel teleriscaldamento e nella produzione di energia elettrica attraverso impianti di cogenerazione.Loperazione comporter il consolidamento del rapporto che entrambe le società intrattengono con A2A, che manterr il ruolo di rilevante azionista della società confermando le partnership industriali attualmente in essere sia con ACSM che con AGAM.I Comuni di Como e Monza, che sono i maggiori azionisti rispettivamente di ACSM ed AGAM, insieme al partner industriale A2A, intendono stipulare idonee pattuizioni parasociali funzionali al raggiungimento degli obbiettivi industriali delle operazioni. Il progetto di aggregazione condizionato, tra laltro, allapprovazione da parte delle autorit competenti ed alle deliberazioni dei competenti organi sociali in merito alla fusione e alle modifiche statutarie della società incorporante. I Consigli dAmministrazione che delibereranno sul progetto di fusione sono attesi entro la fine del mese di giugno 2008. Il completamento della fusione atteso indicativamente entro la fine del 2008. Leventuale approvazione assembleare della fusione dovrà altres essere preceduta dalle deliberazioni favorevoli dei consigli comunali di Como e Monza che dovranno esprimersi sulle condizioni definitive delloperazione.

Quattro milioni di euro per tpm

Monza, 18 Aprile.E pronta una ricapitalizzazione di 4 milioni di euro però salvare "Trasporti pubblici monzesi", società partecipata al 100% dal Comune. La Giunta ha approvato nei giorni scorsi latto dindirizzo, ma a decidere sarà il Consiglio comunale. "Il contratto di servizio che ogni anno il Comune stipulava con Tpm, attraverso il quale l'azienda si impegnava a occuparsi della gestione e dello sviluppo del servizio di trasporto pubblico e di altre attivit legate alla mobilità in cambio di una certa somma, fa parte del passato perché dal 1 novembre 2007 il servizio affidato dalla Provincia a seguito di gara – spiega lassessore a Consorzi, Aziende ed Enti partecipati, Cesare Boneschi – . Tpm non ha pi, dunque, la disponibilit del denaro che il Comune le versava ogni anno, circa 4 milioni di euro (allincirca la cifra di cui abbisognava però ripianare il deficit di bilancio, ndr). Dal momento che il disavanzo di gestione va ripianato intaccando il capitale sociale e alla luce del fatto che anche quest’anno il passivo intorno ai 4 milioni di euro, lAmministrazione comunale ha deciso di portare in Consiglio una delibera che, appena approvata, consentirebbe laumento di capitale però la stessa somma. Il mio augurio che anche le minoranze prendano coscienza della situazione di Tpm in modo che si possa arrivare a una convergenza al momento del voto, che auspico entro poche settimane. In Consiglio – prosegue Boneschi – discuteremo di un piano industriale che consenta a Tpm di continuare a sviluppare la propria attivit. Indicheremo degli obiettivi da raggiungere in tre, massimo cinque anni, di cui la direzione dellazienda valuter la fattibilit. E comunque fuori discussione lipotesi di tagli al personale: nessuno dei circa 160 posti di lavoro sarà messo a repentaglio. I sacrifici dovranno farli un po tutti: politici, dipendenti Tpm, cittadini".