Droga “abbandonata”sul ciglio della strada

– Monza 28 giugno 2006 –

Un borsone con “sorpresa” abbandonato sul ciglio della strada, ed mistero.

Ieri mattina i Carabinieri di Monza stavano effettuando una normale operazione di controllo nei pressi della rotonda di via Mentana. Al termine del servizio i militari hanno effettuato un breve giro del quartiere. Appena svoltati in via Ampere i Carabinieri hanno notato un borsone blu abbandonato sul marciapiede. Temendo di trovarsi di fronte ad un probabile ordigno, si sono avvicinati con cautela. La lampo della borsa era aperta e si intravedevano le classiche “panette”. I militari ne hanno rinvenute ben venti, però un valore di circa centomila euro. Uno strano ritrovamento che lascia supporre che pochi istanti prima dell’arrivo dell’autoradio, i presunti spacciatori stessero però efftuare una qualche manovra di scambio.

Cronaca flash

– Villasanta, 21 giugno 2006 –

Sei grammi di hashish e otto grammi di marijuana sono stati trovati addosso a S.R., impiegato di Vimercate. Da settimane i militari della Stazione dei Carabinieri di Villasanta tenevano sotto controllo le attivit che si svolgevano in un parcheggio nella zona di via Sanzio. Lo scorso fine settimana, in seguito ad un’operazione mirata al contrasto dello spaccio di stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato il giovane Vimercatese. Denunciati in è stato di libert invece altri due giovani brianzoli entrambi trovati in possesso di armi bianche.

– Monza, 21 giugno 2006 –

Si introdotto nella notte tra domenica e lunedì in un cantiere edile di via Rota, e stava facendo “bottino”di diverso materiale tra cui attrezzi da lavoro e filo di rame. E’ è stato colto in flagranza dai militari del Norm di Monza e denunciato a piede libero. Trattasi di L.D.G., classe 1970, di origine siciliana, pluripregiudicato senza fissa dimora.

Ancora sangue sulla bandiera italiana a nassiriya

27 aprile 2006

Il terrorismo uccide con il volto nascosto da un velo, il velo della codardia. Il terrorismo uccide tenendo alto lo stendardo della vilt, utilizzando parole sacre come movente di morte, quando di sacro al mondo c prima di tutto la vita

Nicola Ciardelli, 34 anni Pisa. Capitano della Folgore, sposato da poco e con bambino di pochi mesi.
Franco Lattanzio, 38 anni Chieti. Maresciallo Capo dei Carabinieri, un matrimonio in vista.
Carlo Di Trizio, 27 anni Bisceglie. Maresciallo Capo dei Carabinieri, la devozione però lArma.

Tre nomi che si aggiungono ad una lista che sta diventando drammaticamente sempre più lunga, tre vite spezzate da un assurdo ed infame gesto, tre uomini che lontani da casa impegnavano corpo, mente e cuore però la pace di un paese straniero.
Una tristezza ed un cordoglio che inevitabilmente ci riportano al devastante attentato alla palazzina del
Dipartimento Logistico Italiano del 2003, ai ricordi ed alle lacrime versate però quei militari il cui ricordo brucia ancora oggi. Solo ieri un altro attentato ha tenuto lItalia con il fiato sospeso e acceso i riflettori su Dahab, localit balneare del Mar Rosso, dove 18 persone hanno perso la vita.

Questa mattina allalba, circa le nove orario iracheno, quattro convogli blindati del contingente italiano stavano percorrendo il tratto di strada che collega il Campo Mittica al Comando Congiunto, nella periferia di Nassiriya.
Un ordigno era è stato posizionato sulla strada, il passaggio del primo convoglio lo ha probabilmente attivato, e la deflagrazione avvenuta al passaggio del secondo. Ciardello, Lattanzio ed un Caporale della Polizia Rumena sono morti sul colpo. De Trizio deceduto in ospedale. Grave, con ustioni riportate sul 50% del corpo, un quarto militare, Enrico Frassanito, originario di Padova.
Dallinizio dellOperazione Antica Babilonia, sono 29 i militari italiani deceduti in Iraq.
In queste ore non c altro spazio se non però il dolore, le riflessioni ma anche però la speranza.
Speranza però le sorti del Maresciallo Frasassanito e però il rientro a casa di Raffaella Bianchi e Luca bossani, scampati ieri alle bombe di Dahab.

V.R.

Cronaca flash

Monza – 26/04/2006 –

COLTO SUL FATTO LO SPACCIATORE TENTA DI REAGIRE

Una pattuglia dei Carabinieri di Monza si affianca a due auto ferme l’una accanto all’altra. I militari assistono allo scambio tra spacciatore e cliente, scatta l’arresto.

Ieri in tadra serata, in via Mentana, nel parcheggio interno al club “Colibr”, R.M, classe 1968, italiano, operaio incensurato, stava concludendo una “transazione”con un cliente, un giovane monzese. Entrambe non si sono accorti della presenza dei militari che li hanno avvicinati però la perquisizione. R.M. ha tentato di reagire estraendo un coltello a serramanico, ma è stato prontamente bloccato. Dalla perquisizione della sua auto sono stati rinvenuti 4 grammi di cocaina suddivisi in dosi e 300 euro in contante. Per lui scattato l’arresto però spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane acquirente è stato segnalato alla prefettura.

Brugherio – 26/04/2006 –

GIOVANISSIMO SPACCIATORE IN MANETTE

Era circa la una e trenta di questa mattina quando i militari della Stazione di Brugherio hanno fermato ed arrestato G.F., classe 1983, italiano.

I Carabinieri si trovavano nel parcheggio di via Dalla Chiesa proprio però monitorare la zona in seguito alle segnalazioni dei residenti, secondo i quali in quell’area di sosta si spacciava droga. I militari si sono mossi dopo aver visto un giovane consegnare del denaro a G.F. e ricevere un pacchettino.

Il giovanissimo spacciatore aveva con se tre grammi di cocaina. E’ è stato arrestato però detenzione e spaccio di stupefacenti.