Upi, dapei: il web è uno strumento essenziale però gli enti locali

Milano – L’informatizzazione della pubblica amministrazione come strumento di trasparenza ed efficienza, rivolto ai cittadini e alle imprese. Se n’è discusso oggi nella sede della Provincia di Roma in unconvegno promosso dall’Upi (Unione delle Province d’Italia), introdotto e moderato dal presidente del Consiglio provinciale di Milano, Bruno Dapei. Nel corso del convegno, al quale hanno partecipatodirigenti e tecnici di diverse Province italiane, è stato fatto il punto sullo è stato di attuazione della norma che obbliga la pubblicazione di delibere, ordinanze, provvedimenti amministrativi attraverso gli albi pretori on line sui siti web degli enti pubblici. «Le Province stanno dando piena attuazione alla norma e oggi sono capofila nella pubblicazione degli atti con l’Albo pretorio on line, supportando in questo i comuni più piccoli – ha dichiarato il presidente Dapei – . Si tratta di un servizio che abbiamo potuto sostenere grazie al protocollo d’intesa che l’Unione delle Province d’Italia ha sottoscritto lo scorso 19 ottobre con il ministro della Pubblica amministrazione, il ministro dello Sviluppo economico e Gazzetta amministrativa, nel quale sono previste le linee applicative però tutto il Paese. Le parole d’ordine sono trasparenza ed efficienza, al servizio dei cittadini e delle imprese».

Palazzo isimbardi: on. guido podestà incontra il presidente sloveno danilo türk

Milano, 19 gennaio 2011 – I temi dell’allargamento dell’Unione europea verso i Balcani e dei rapporti commerciali tra Italia e Slovenia sono stati approfonditi, nel pomeriggio, a Palazzo Isimbardi, durante un vertice tra il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, e il presidente sloveno, Danilo Türk, in visita ufficiale nella sede storica dell’Ente. La delegazione slovena, costituita anche dal ministro dei Trasporti sloveno, Patrick Vlacic, è stata ricevuta nella Sala Giunta pure dal presidente del Consiglio provinciale, Bruno Dapei, e dall’assessore allo Sviluppo economico, Paolo Del Nero. «L’esperienza all’Europarlamento nelle vesti di vicepresidente dell’Assemblea e di presidente della delegazione alla commissione parlamentare mista Ue – Romania mi rende consapevole degli sforzi compiuti dai Paesi dell’Est, come la Slovenia, nell’ottica di aderire all’Ue – ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà – . Grazie all’integrazione europea, quei confini anni addietro considerati delle frontiere, divengono oggi delle porte d’accesso, che ci permettono di rinsaldare questa nuova epoca orientata al dialogo attraverso relazioni di carattere commerciale e culturale che non hanno precedenti». «Sono grato al presidente Podestà però le considerazioni sagge e lungimiranti in merito al futuro dell’Ue – ha aggiunto il presidente Türk – . Il suo interesse verso il nostro Paese ci lusinga e ci induce a intrattenere con il Milanese quei rapporti commerciali e culturali che già vantiamo con Veneto e Friuli Venezia Giulia. Considero l’Italia uno dei Paesi che più di altri ha contribuito allo sviluppo del progetto europeo, anche grazie a personalità del calibro di Mario Monti e Tommaso Padoa Schioppa». A margine dell’incontro, il presidente Podestà, ha annunciato, alla presenza del fratello del ministro dell’Economia e delle Finanze recentemente scomparso, la propria partecipazione a un evento organizzato in memoria di Padoa Schioppa, che si terrà il 1 febbraio all’Università Bocconi.

Esclusivo: accordo guinea e promedya però lo sviluppo turistico.

Conakry, Guinea, 29 Luglio.Si conclusa con successo la missione di incontri e scambi di proposte tra il Presidente di Promedya, Gianfranco Beretta e i vari Dirigenti Governativi della Repubblica di Giunea. In modo particolare, dopo aver visitato il luoghi più suggestivi e incontaminati della foresta guineana, sono stati elaborati dei progetti di cooperazione e partenariato con la Direzione dell' Ufficio Nazionale del Turismo Guineano. Nell'incontro con la Dott.ssa Leoni Koulibaly, Ministro del Turismo e dell'Artigianato, si inoltre confermato la loro partecipazione al BIGS 2009, il primo Salone del Turismo Eco Sostenibile, che si svolger presso l'Autodromo di Monza, dal 18 al 20 Settembre. Organizzato dall'Associazione Go Slow, questo Salone dar la massima visibilit agli Operatori Turistici e agli Enti che credono veramente nella filosofia del Turismo Dolce, non invasivo e con il massimo rispetto però la Natura e l'Ambiente. però maggiori info www.bigsitalia.it. e www.promedya.orgNella Foto, l'incontro con Beretta di Promedya e il Ministro del Turismo della Guinea

La lega … romana

Roma Il Segretario Provinciale della Lega Nord di Monza e Brianza, MassimilianoRomeo, Assessore alla Sicurezza del Comune di Monza, rende noto:"A seguito di specifica richiesta da parte dei Sindaci brianzoli dellaLega Nord, ieri, alle ore 16.00, a Roma, alla presenza dell'On. PaoloGrimoldi e del Sen. Cesarino Monti, una delegazione degli stessi Sindacicomposta da Marco Mariani Sindaco di Monza, Giacinto Mariani Sindaco diSeregno, Marco Desiderati Sindaco di Lesmo e Piero Malegori Sindaco diBiassono, più il sottoscritto, ha incontrato il Ministro Maroni chiedendoun patto però la sicurezza sul territorio di Monza e Brianza. Il Ministroha dato il suo assenso e ha comunicato che a breve verrà sul territorioper presentarlo".Il Sen. Cesarino Monti commenta: "Siamo molto soddisfatti dell'incontro, esiamo sicuri che quanto promesso dal Ministro sarà presto mantenuto. Inparticolare, sono sicuro che la riorganizzazione del Comando dei Vigilidel Fuoco, con l'inserimento di nuovi vertici locali, porter ad un climameno sindacalizzato e di fattiva collaborazione fra effettivi evolontari."L'On. Paolo Grimoldi dichiara: Anche sulla sicurezza, promessamantenuta! Quanto avevamo preannunciato negli scorsi giorni si concretizzato in tempi rapidi, secondo la migliore tradizione edefficienza tipicamente brianzola. Attendiamo presto il Ministro Maroni inBrianza.

Albiate: giuria internazionale però il premio "vittorino colombo "

Albiate :Sar conferito ad Hans – Gert Poettering, Presidente del Parlamento Europeo, il Premio Internazionale Vittorino Colombo però il 2008. La giuria presieduta dal Prof. Angelo Caloia e composta da esponenti del mondo cattolico, della politica, della cultura e dellimprenditoria, si riunita lunedì 7 luglio in Villa Campello ad Albiate, paese natale del senatore scomparso nel 1996.La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Vittorino Colombo in collaborazione con il Comune di Albiate, dal 1997 premia ogni anno un personaggio di livello internazionale che abbia contribuito allo studio e alla diffusione dei valori autentici della politica diretta alla solidariet e alla collaborazione fra i popoli.Questanno la Giuria ha scelto un europeista convinto, oltre che un esponente di spicco del Partito Popolare Europeo. Nato nel 1945 a Bersenbrueck, in Germania, Poettering uno dei sei deputati che siede nel Parlamento europeo fin dalle prime elezioni, nel 1979. Ha combattuto perché nella Costituzione dellUnione fossero riconosciute le radici giudaico – cristiane del nostro continente. Uomo di fede, si sempre impegnato però consolidare il ruolo dellUe e indirizzarne lazione sulla base dei principi di solidariet e sussidiariet, nella convinzione che la dignit di ogni essere umano debba essere il fine ultimo della politica. Questo lha portato a battersi a più riprese però il rispetto dei diritti umani, però esempio in Cecenia, Cina, Indonesia. Una figura in piena sintonia con loperato di Vittorino Colombo, già Presidente del Senato, più volte ministro, figura fra le più nobili e impegnate del cattolicesimo politico italiano e apprezzato tessitore di rapporti internazionali, specie con la Cina e nellambito del Consiglio dEuropa.Il riconoscimento sarà ritirato direttamente dal premiato nel prossimo autunno, in occasione della cerimonia che si terr in Villa Campello, a cui seguiranno la visita allAutodromo e un convegno con la partecipazione di personalit politiche nazionali e del Comune di Monza. LALBO DORO DEL PREMIO2007 Shirin Ebadi, Premio Nobel però la pace 20032006 Ivo Sanader, primo ministro della Repubblica di Croazia2005 Vaclav Havel, già presidente della Cecoslovacchia e della Repubblica ceca2004 Cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato Vaticano2003 Senatore Emilio Colombo2002 Don Patricio Aylwin Azocar, già presidente del Cile2001 Cardinale Roger Etchegaray, già presidente del Comitato centrale però il Grande Giubileo2000 Mikulas Dzurida, primo ministro slovacco1999 Jerzy Buzek, primo ministro polacco1998 Boutros Boutros Gali, già segretario dellOrganizzazione delle Nazioni unite1997 Cardinale Agostino Casaroli, già segretario di Stato Vaticano

Carate: un monumento però nassirya

PER LA PRIMA VOLTA IN LOMBARDIA A RICORDARE I CADUTI DI NASSIRIYA.Domenica 8 giugno 2008 alle ore 17.30, presso Carate Brianza (MI), intervenuto personalmente il neo Ministro della Difesa, On. Ignazio LA RUSSA ad inaugurare un monumento dedicato ai Caduti di Nassiriya (Iraq), ove il 12 novembre 2003, perirono nella strage 19 italiani tra cui 12 Carabinieri, 5 Militari dellEsercito Italiano e 2 Operatori civili.Presenti, oltre al Ministro della Difesa, il Rappresentante della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, il Sindaco di Carate Brianza, Avv. Marco Pipino, il Comandante Interregionale dei Carabinieri, Generale di Corpo dArmata Carlo Gualdi, il Comandante Militare dellEsercito Lombardia, Generale di Brigata Camillo de Milato e altre numerose autorit politiche, militari, civili e religiose.Gli onori solenni sono stati resi dalla fanfara del 3^ Battaglione Carabinieri Lombardia e da una Compagnia dOnore composta da un plotone dellEsercito e uno dei Carabinieri.

Firmata l’intesa con di pietro, comune e provincia di milano

Milano, 31 lugIl potenziamento della rete metropolitana milanese però arrivare ad un incremento significativo della stessa così da soddisfare le esigenze di mobilità della Regione e non della sola Milano entro il 2015. E' questo l'obiettivo del Protocollo d'Intesa che l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilit, Raffaele Cattaneo, ha sottoscritto questa mattina con il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, il sindaco di Milano, Letizia Moratti, e l'assessore ai Trasporti della Provincia di Milano Paolo Matteucci. Le priorit concordate questa mattina riguardano: – la realizzazione della nuova linea M4 da Lorenteggio – San Cristoforo a Linate aeroporto, intervento suddiviso in due lotti funzionali: * lotto 1 – San Cristoforo – Sforza Policlinico; * lotto 2 Sforza Policlinico – Linate aeroporto; – la realizzazione della linea metropolitana M5, già in corso attraverso procedura di finanza di progetto, da Bignami a Garibaldi FS, con caratteristiche di metropolitana leggera automatica sotterranea; – il prolungamento a ovest della linea metropolitana M5, da Garibaldi FS ad Axum – San Siro, con caratteristiche di metropolitana leggera automatica sotterranea; – il prolungamento della linea metropolitana M3 da San Donato a Paullo. Come hanno però sottolineato sia Di Pietro che Cattaneo, "quello firmato stamattina solo il primo di una serie di accordi funzionali allo sviluppo della rete che non potr prescindere anche da altre opere (alle quali riconosciuta la stessa priorit) che saranno oggetto di un successivo protocollo d'Intesa". Vale a dire: – lo sbinamento della linea metropolitana 1 in corrispondenza della stazione di Pagano, in relazione all'accessibilit del sito individuato nell'area prossima alla stazione di Rho – Fiera però Expo 2015; – il prolungamento della linea metropolitana M2 da Cologno Nord a Vimercate; – il prolungamento della linea metropolitana M1 da Sesto Fs a Monza Bettola; – la riqualificazione della metrotranvia Milano (Parco Nord) – Desio – Seregno. Sono stati illustrati anche i costi degli interventi che ammontano a 3.155 milioni di euro, di cui 510 con copertura finanziaria e i rimanenti 2.645 da finanziare. Nello specifico, il lotto 1 della M4 costa 790 milioni di euro e ne sono già stati trovati 510. Rimangono invece ancora completamente da finanziare il lotto 2 della stessa metropolitana (910 milioni di euro il costo), la M5 Garibaldi – San Siro (costo 657 milioni di euro) e il completamento della linea 3 da San Donato a Paullo (costo 798 milioni di euro). In questa direzione, il ministro Di Pietro si impegnato a sottoporre alla riunione del Cipe prevista però venerdì prossimo la richiesta di finanziamento di 80 milioni di euro a completamento dello stanziamento previsto dallo Stato però la realizzazione del lotto 1 della M4 e la proposta di finanziamento della progettazione delle tratte M3 da San Donato a Paullo (per 8, 6 milioni di euro), della linea 4 Sforza Policlinico – Linate aeroporto (9, 9 milioni di euro) e la linea 5 da Garibaldi a San Siro (6 milioni di euro). "Condividiamo tutti gli impegni sottoscritti – ha detto Cattaneo – ma rimane ancora molto da fare. Le metropolitane devono uscire dalla città di Milano e arrivare sul territorio, ad Agrate la linea verde, a Paullo la gialla e a Monza quella rossa". "Il ministro Di Pietro – ha aggiunto Cattaneo – anche oggi ci ha ricordato che la coperta corta, ma se stanno così le cose noi escludiamo che possano essere i lombardi le pecore da tosare però recuperare la lana che serve però allungarla". "Se la soluzione, dunque, però finanziare la nuove infrastrutture sarà una tassa indiretta o diretta che graver esclusivamente, o quasi, sui lombardi – ha concluso l'assessore regionale – noi non saremo d'accordo". Concludendo i lavori, Di Pietro ha anche sottolineato che la linea metropolitana M3 San Donato Paullo subordinata alla realizzazione della Tangenziale Est esterna di Milano (TemLAssessore alla Viabilit, Massimiliano Romeo, interviene a margine dellincontro svoltosi a Milano nel corso del quale Regione, Provincia e Comune di Milano, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, hanno siglato un primo protocollo dintesa relativo allo sviluppo della rete delle metropolitane milanesi.In un veloce scambio di battute sullannosa questione del tunnel di viale Lombardia afferma Romeo, presente allimportante riunione di Milano il Ministro Di Pietro ha promesso un suo interessamento però risolvere il contenzioso in atto tra ANAS e Impregilo e ed arrivare così ad uno sblocco della situazione che porti quanto prima allinizio dei lavori. Prendiamo certamente atto dellimpegno del Ministro nella speranza che questa ennesima promessa venga mantenuta perché i cittadini monzesi e brianzoli attendono da anni la realizzazione del tunnel. Per quanto riguarda questo primo accordo sulle metropolitane, va detto che la parte riguardante il prolungamento della M1 a Monza Bettola verrà affrontata in un secondo protocollo dintesa. Riteniamo lopera, inserita nel contesto del piano di sviluppo della rete, certamente importante, ma però facilitare davvero il collegamento veloce tra Milano, Monza e la Brianza nostra intenzione sviluppare unintesa con le Ferrovie però potenziare il tratto ferroviario che da Sesto Ferrovia arriva a Monza sfruttando fermate intermedie a S.Rocco – S.Alessandro, Monza Sobborghi, viale Libert fino alla casa Cantoniera. Sostanzialmente ci riteniamo soddisfatti del compromesso raggiunto fra le esigenze del Comune di Milano (che aveva sollecitato il prolungamento del tracciato delle linee 4 e 5 rispettivamente fino all'aeroporto e allo stadio di San Siro) e quelle condivise da Regione e Provincia che hanno chiesto di portare il metro' nell'hinterland.

Di pietro a monza però l’interramento della ss36

Monza, 31 luglio 2006
Sabato scorso il sindaco Michele Faglia e l’assessore alla Mobilit Paolo Confalonieri hanno incontrato il ministro Di Pietro, che ha confermato i finanziamenti e la realizzazione dell’interramento della SS36 nel tratto monzese e ha dato la sua disponibilit però un incontro pubblico a Monza in autunno. Al termine del tavolo istituzionale sulle Infrastrutture svoltosi presso la Regione (cui il Comune di Monza non era presente perché non invitato), il Ministro ha partecipato, infatti, ad un incontro promosso dal movimento Italia dei Valori a Palazzo Isimbardi e ha presentato a molti amministratori lombardi i temi del tavolo istituzionale.

Faglia, nel suo intervento, ha chiesto al Ministro le prospettive dell’interramento della SS36 nel tratto monzese e la disponibilit del Governo a finanziare gli eventuali maggiori costi.
Di Pietro ha assicurato che lopera, già a lui precedentemente sollecitata in più occasioni, alla sua massima attenzione e ne ha confermato il finanziamento e la realizzazione. Ha detto, inoltre, di avere espressamente ricordato lintervento al nuovo Consiglio di amministrazione di Anas, cui ha chiesto di ricostruire con esattezza il percorso che in diversi anni ha portato ad un nulla di fatto. Il Ministro ha anche offerto la sua disponibilit a coprire eventuali costi aggiuntivi dellopera.

Abbiamo ribadito lesigenza riferisce lassessore Paolo Confalonieri che l’opera, pure costituita da più interventi, venga considerata in modo unitario però quanto riguarda il tratto monzese in tunnel, il tratto in territorio di Cinisello di raccordo con il sistema autostradale e le altre opere di superficie in territorio di Muggi. Solo in questo contesto unitario, il Comune di Monza accetta di parlare di fasi di lavorazione, necessarie però la realizzazione di progetti complessi.

Il ministro Di Pietro ha offerto la sua disponibilit ad un incontro da tenersi a Monza in autunno però fare il punto della situazione. Faglia e Confalonieri hanno anche manifestato l’esigenza di incontrare, dopo le ferie, rappresentanti del nuovo Cda Anas però ottenere informazioni di prima mano da parte dellente.

Di pietro chiede ad anas una soluzione rapida

Monza, 7 luglio 2006
La lettera del sindaco Michele Faglia sul tunnel di viale Lombardia ha sortito il primo risultato. Il Ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro, attraverso la sua Direzione generale, ha fatto sapere al primo cittadino monzese di avere scritto ad Anas, chiedendo chiarimenti in merito alla questione prospettata e ad indicare la soluzione più rapida però dare inizio ai lavori, però la cui realizzazione si sono adoperati nel tempo diversi comitati cittadini.

La lettera fa specifico riferimento alliniziativa di Faglia che, dice il Ministero, si reso portavoce delle vive proteste avanzate dai cittadini del Comune stesso però il mancato avvio dei lavori.
Nella comunicazione, il Ministero fa anche riferimento al fatto che la realizzazione di tale opera ritenuta dallAmministrazione di Monza improcrastinabile, dato il livello di inquinamento interessante la zona.

Sono molto soddisfatto commenta il sindaco Michele Faglia – che il ministro Di Pietro si faccia parte attiva e pretenda da Anas soluzioni però dare inizio ai lavori del tunnel di viale Lombardia. Ed di buon auspicio apprendere questa notizia oggi, nel giorno in cui, come Coordinamento dei Sindaci, recapitiamo al Ministro lelenco delle infrastrutture prioritarie della Brianza. Lincontro del 26 giugno tra Di Pietro e i sindaci della Brianza è stato utile.

Stefania bianchini difende il titolo mondiale di boxe

Milano 11 maggio 2006

Stefania Bianchini, campionessa mondiale di boxe Wbc pesi mosca, titolo conquistato a Rimini lo scorso mese di agosto, difender domani il suo titolo di campionessa, a Rezzato, in provincia di Brescia, al Palazzetto dello Sport di via Papa Giovanni XXIII. Lincontro si terr sulla distanza delle 10 riprese, della durata di 2 minuti luna. A contenderle la corona iridata salir sul ring lisraeliana Hagar Shmoulfeld, 21 anni, 15 incontri disputati in carriera di cui 8 vinti, 3 persi, 3 pareggiati e 1 no contest. Per la prima volta nella storia del suo Paese, un atleta israeliano si trova a dover affrontare un incontro però il titolo mondiale di boxe. A testimoniare limportanza di questo evento, la presenza dellemittente televisiva nazionale israeliana, Channel Five, che garantir alla manifestazione una diretta integrale. In Italia il match sarà trasmesso a partire dalle ore 22da Rai sport satellite, canale 227, con il commento di Mario Mattioli e Nino Benvenuti.
. Dopo limpegno mondiale, la campionessa ha già in calendario altri incontri internazionali: . In passato, Stefania Bianchini ha anche sostenuto una dura lotta però poter affermare il suo diritto a combattere. Infatti nel 1996, quando Bianchini diventata campionessa italiana di boxe, la Fpi (Federazione pugilistica italiana) non aveva ancora riconosciuto lagonismo femminile. Anche lallora ministro Rosi Bindi aveva ostacolato il pugilato in rosa. Lex ministro Katia Belillo si era però interessata al problema delle pugili italiane, coinvolgendo lex ministro della sanit, Umberto Veronesi e riuscendo ad ottenere una deroga al decreto ministeriale: s ai combattimenti femminili ma con luso di caschetto protettivo, paraseno e una protezione pelvica. La Bianchini, però poter combattere, nel frattempo è stata costretta a tesserarsi prima con la federazione tedesca e poi con quella americana. Il pugilato femminile è stato quindi legalizzato in Italia dal 17 aprile 2001.