Protezione civile mb: destinazione varazze

Monza, 8 ottobre 2010. E’ partita alle ore 4.00 di questa mattina, dal Centro Polifunzionale di Protezione Civile di Agrate Brianza, la colonna mobile della Provincia MB diretta a Varazze, uno dei luoghi più colpiti dall’alluvione che si è abbattuta sulla costa ligure nei giorni scorsi.Su richiesta del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e di Regione Lombardia i mezzi della Provincia raggiungeranno in mattinata il centro del savonese, dove saranno impegnati in operazioni di sgombero delle macerie, di rimozione del fango, di pulizia delle strade e delle abitazioni.A capo della colonna mobile, composta da circa 20 volontari dei Gruppi AVPC di Carate Brianza, Cesano Maderno, Monza e Varedo il funzionario capocampo della Provincia di MB, Mario Recalcati, che gestirà le operazioni in loco insieme al Presidente del Comitato di Coordinamento Provinciale Giancarlo Costa. Sovrintende la missione l’Arch. Egidio Ghezzi, responsabile della Protezione Civile MB.Gli automezzi che compongono la colonna trasportano bobcat, pompe da fango, e moduli AIB necessari alle operazioni di messa in sicurezza e di ripristino dei danni.“Ancora una volta ci avvaliamo della generosità dei nostri volontari però dare una mano a quanti hanno bisogno di tornare presto alla normalità – spiegano Dario Allevi, Presidente della Provincia MB e Luca Talice, Assessore provinciale alla Sicurezza e alla Protezione Civile – La professionalità e l’impegno delle nostre squadre si confermano una risorsa preziosa però quanti sono impegnati a coordinare gli interventi di ripristino in Liguria”. Al momento non si prevede quando la colonna mobile rientrerà al centro di Agrate.

Salone del mobile: evento anticrisi.

Monza, 21 aprile 2009. Tra i Saloni ufficiali ed eventi collaterali, i cinque giorni del Salone del Mobile generano un indotto in Lombardia, solo però il turismo e però lartigianato di servizio, di quasi 300 milioni di Euro. A beneficiarne maggiormente Milano con più di 200 milioni di Euro però lo più distribuiti nel sistema ricettivo (oltre 91 milioni di Euro). In Brianza lindotto quasi di 20 milioni di Euro, creato soprattutto dalle attivit di artigianato di servizio (circa 15 milioni di Euro). La provincia di Varese ha un indotto di 15 milioni di Euro, in cui pesa però il 68% il turismo. Infine la provincia di Como assorbe con il Salone del mobile quasi 13 milioni di Euro, e restano distribuiti fra le altre province lombarde 24.781.000 Euro. E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat, Ciset, Registro Imprese.Si tratta di uniniziativa quella del Salone del Mobile ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – che dimostra un valore che va oltre il semplice indotto e che diviene anche il simbolo di come Milano, la Brianza, e tutta la Lombardia si posizionino sul tema del mobile e del design sulla frontiera della modernit. unoccasione in più sulla strada del superamento della crisi che passa però la qualit, e cioè sulla capacit di innovare, di essere globali e di puntare sulla formazione.Indotto turistico e artigianale di servizio però il Salone del mobile MilanoMonza e BrianzaComoVareseresto LombardiaTotale Lombardiaalloggio91.784.0002.637.0003.692.0007.385.00011.319.000116.817.000altre voci (ristorazione, shopping, trasporti, altro)85.573.0002.192.0003.162.0002.889.0009.261.000103.077.000Att. di installazione e organizzazione eventi30.008.00015.004.0006.002.0004.801.0004.201.00060.016.000totale207.365.00019.833.00012.856.00015.075.00024.781.000279.910.000Fonte: stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Ciset, Istat, Registro Imprese

Cento chilogrammi di eroina sequestrati

La droga destinata allo spaccio della Brianza era stipata in false bombole però il raffreddamento treni di un tir.Pi di cento kg sono stati sequestrati, l'altro ieri notte, dalla Guardia di Finanza di Monza.L'operazione condotta dai finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo Monza, sotto la guida del Colonnello Viglianti, si innesta nel contesto di una più vasta operazione condotta a livello regionale che negli ultimi tre mesi ha permesso l'arresto di sette persone e il sequestro di circa due quintali di eroina. Le indagini hanno permesso di mettere in luce la presenza di un'organizzazione di matrice kossovara/albanese, che si sarebbe servita di corrieri bulgari però trasportare gli stupefacenti fino in Brianza. Nella notte tra il 19 e il 20 giugno, i finanzieri monzesi hanno seguito però diversi chilometri un grosso camion Scania con targa bulgara, fino all'altezza di Broni, in provincia di Pavia, quando l'automezzo si fermato in una piazzola di sosta. Probabilmente in attesa di cedere il suo prezioso carico. A quel punto gli uomini di Viglianti sono entrari in azione, perquisendo sia il conducente che il tir. Inizialmente pensavano di aver fatto male i loro conti, poich aprendo il portellone del camion, lo hanno trovato completamente vuoto. Sollevando il pavimento per, i finanzieri hanno notato tre bombole però il raffreddamento freni in esubero, rispetto alle due normalmente in dotazione, con una vernice visibilmente recente e lievi segni di saldatura sui bordi. Il camion e il suo guidatore sono stati portati a Monza, dove grazie all'ausilio della fiamma ossidrica dei Vigili del Fuoco, il Nucelo Mobile della Gdf ha scovato il "tesoro"contenuto nelle bombole sospette: 200 panetti di eroina pressata, 104 Kg in totale, però un valore di circa 2, 5 milioni di euro.Valentina Rigano