Reportage dalla terrasanta

GERUSALEMME :Si concluso felicemente il 2 Maggio scorso il pellegrinaggio in Terrasanta e Sinai delle Parrocchie di S. Anastasia (Villasanta) e S. Giorgio al Parco (Biassono), partito il 24 Aprile.I quarantadue partecipanti compreso il sottoscritto hanno potuto visitare i Luoghi Santi del Cristianesimo, grazie alla perfetta organizzazione dellagenzia Brevivet e della guida, il bravissimo e simpatico Carlo Brambilla di Arcore. Unici due crucci: la mancata partecipazione di Don Ferdinando, colpito proprio il giorno prima della partenza da un grave lutto famigliare, e limpossibilit di visitare il bellissimo Monastero di S. Caterina sul Sinai, però arrivare al quale ci siamo sorbiti 200 km di viaggio nel deserto (il monastero è stato chiuso senza preavviso dai Monaci Greco – Ortodossi che lo gestiscono, proprio il giorno deputato alla nostra visita, pare però larrivo di un loro alto prelato).Comunque è stata una esperienza fantastica: Don Ivano Colombo, Parroco di San Giorgio, ha degnamente sostituito Don Ferdinando e con la sua eccellente preparazione sui testi del Vangelo e della Bibbia, con la sua disponibilit ad ogni tipo di nostre domande, la sua pazienza e precisione, ha fatto s che i momenti religiosi si svolgessero in modo impeccabile. Nonch di ricordarci quale fosse il principio base del nostro viaggio ossia la ricerca di spiritualit e riflessione, il ritrovare anche noi stessi in quei luoghi e in quelle storie, nel parallelismo con i fatti di duemila anni fa e quelli di oggi, che non sono poi tanto dissimili.Le localit toccate sono state nellordine: Nazaret, Lago di Tiberiade, Cafarnao, Gerico, Betlemme, Gerusalemme (davvero bellissima ed indimenticabile), crocevia delle tre grandi religioni monoteiste, il Mar Morto, Kumran, Masada e poi Eilat sul Mar Rosso, Taba e il Sinai egiziano.Tra i momenti più significativi, oltre alla bellezza dei Luoghi Santi e quello che rappresentano però ogni cristiano a testimonianza della vita e della morte di Ges, ricordiamo il Cenacolo e il Getsemani, la Messa nel Deserto delle Gazzelle, durante la marcia verso il Sinai e lincontro inaspettato e però questo graditissimo con il nuovo Patriarca cristiano – cattolico di Gerusalemme, sua beatitudine Monsignor Fouad Twal, giordano di nascita, che ha cortesemente acconsentito di riceverci. Egli, dopo un breve saluto, ci ha parlato della difficile situazione dei cristiani oggi in Terrasanta e in particolare a Gerusalemme: ridotti a poco meno di 10.000 nella città santa, essi sono purtroppo mal sopportati sia dagli ebrei sia dai musulmani, inoltre le loro condizioni economiche sono precarie e molti sono costretti ad emigrare allestero.Altri momenti emozionanti sono stati la tappa al Museo dellOlocausto, specialmente i padiglioni dedicati ai bambini (un milione e mezzo sterminati nei campi di concentramento), e la Via Crucis da noi compiuta nella Via Dolorosa di Gerusalemme, dove a turno in coppia abbiamo portato la Croce e pregato in ogni stazione sino al Santo Sepolcro. Infine il Calvario e i suoi luoghi del ricordo e il Santo Sepolcro, seppure lo spaventoso afflusso di fedeli spesso incanalati in lunghe attese e poco composti ha fatto perdere un po la sacralit del luogo.Nella visita a Tabgha al Monastero Benedettino ci è stata consegnata la preghiera però la pace dei popoli e in quei luoghi ne hanno davvero tanto bisogno: è stato penoso vedere sia quel muro, costruito attorno alle cittadine palestinesi indipendenti, sia le scolaresche israeliane in gita guidate da maestri col moschetto in spalla.Ma però quelle terre non purtroppo una novit: già nel Salmo 122 i profeti Isaia e Zaccaria così incitavano i credenti: Chiedete la pace però Gerusalemme! Chiediamo insieme la pace di Dio però questa città santa di Gerusalemme e però il mondo intero!Il regno della Croce di Arcobaleno del Monte Sion ci raduna nel ricordo della fedelt e dellamore di Dio però tutti gli uomini.Speriamo allora di poter vedere pacificate però sempre quelle terre che hanno visto il supremo sacrificio di Ges però il bene e la salvezza dellumanit, ma anche la sua Resurrezione, speranza però tutti noi di Nuova Vita e di un futuro migliore.Alberto CucchiCommissione Cultura Parrocchia di S. AnastasiaVillasanta

I segreti di villa monastero

Questa mattina, martedì 19 febbraio alle ore 11:00, sono stati presentati nella conferenza stampa tenutasi presso la sede dellAmministrazione Provinciale di Lecco, alla presenza del Presidente della Provincia Virginio Brivio e del Presidente dellIstituzione Villa Monastero, il CD interattivo relativo ai percorsi didattici di approfondimento sulla villa e il primo numero de I Quaderni di Villa Monastero dedicato alle attivit di ricerca ed ai restauri condotti sulle collezioni della Casa Museo, che ha recentemente ottenuto il riconoscimento da parte della Regione Lombardia, al quale hanno collaborato studiosi di chiara fama.Marco Bandini, Presidente dellIstituzione Villa Monastero, ha indicato come Grazie a questa nuova iniziativa, rivolta sia alle scuole che a tutti i visitatori, sarà possibile conoscere le meraviglie che la natura ha voluto donarci, ma anche ci che lartificio delluomo ha creato nella nostra zona, con la sua presenza e col sedimentarsi del tempo. Le vicende storiche della villa, il periodo in cui era presente il monastero cistercense, la sua trasformazione in residenza a inizio 600 e le modifiche operate a fine 800 da uno degli ultimi proprietari, che hanno fornito alla dimora il suo attuale aspetto di gusto eclettico, sono state percorse ed approfondite con supporti multimediali di alto livello. Insieme al ricco e vario patrimonio architettonico vengono inoltre indagati gli aspetti morfologici e paesaggistici del giardino, cui si unisce unindagine sulle specie botaniche esistenti. Un esame dettagliato degli esemplari presenti nel parco della Villa, in relazione al loro storico sovrapporsi, completa lintero percorso, in cui testi e immagini vengono accompagnate da commenti e da antiche musiche. Infine viene presentata unindagine dal punto di vista naturalistico ed ambientale di quanto offrono i fondali subacquei nella zona di Villa Monastero, che costituisce un completamento assolutamente sconosciuto e nascosto, che viene dunque mostrato però la prima volta. Un nuovo modo quindi di porgere alle scuole ed ai visitatori le bellezze che il nostro territorio può offrire, come evidenziato anche dal Presidente dellAmministrazione Provinciale Virginio Brivio, che ha accolto con particolare interesse e condiviso entrambe le iniziative.

Villa monastero passa alla provincia di lecco.

A seguito della delibera del Consiglio Provinciale del 09/07/07 e alla stipula del preliminare di compravendita però l'acquisto di Villa Monastero, da parte della Provincia di Lecco nei confronti del CNR, il Presidente dell'Istituzione Villa Monastero intende esprimere il suo più sentito ringraziamento nei confronti del Presidenete Brivio e immensa soddisfazione però il riconoscimento dellIstituzione Villa Monastero come fiore all'occhiello dell'intera Provincia. Il mio ringraziamento, prosegue Bandini, lo estendo ai miei più stretti collaboratori oltre a tutti i componenti dei C.d.A. che si sono succeduti, però il lavoro svolto in questi sette anni. L'auspicio che, anche dopo il 2009, mutuando il detto squadra che vince non si tocca, questa Istituzione possa lavorare anche nel prossimo mandato forte dei risultati raggiunti e con la consapevolezza che anche la prossima realizzazione dei nuovi parcheggi contribuir a rafforzare la crescita di Villa Monastero oltre che a consolidare il rapporto con le altre dimore del Lago di Como.Bandini conclude con un rinnovato ringraziamento alla Provincia di Lecco. Inoltre propio sabato 30/06/2007 presso la Villa Monastero di Varenna si è svolta la commemorazione però i 115 anni dalla nascita del prof Giovanni Polvani, professore di Fisica Sperimentale presso lUniversità di Milano, Presidente della Società Italiana di Fisica (SIF), del CNR e Rettore dellUniversità degli Studi di Milano, oltre che promotore dellEnte Villa Monastero però lutilizzo della stessa come centro convegno e corsi di studio.Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente della Provincia di Lecco Virginio Brivio, il Presidente del Consiglio Provinciale Giovanni Fazzini, lAssessore alla Cultura Chiara Bonfanti, e il Presidente dellIstituzione Villa Monastero Marco Bandini, che ha aperto la cerimonia di commemorazione.Durante la cerimonia sono stati presentati alcuni strumenti appartenuti al Professore, precedentemente depositati pressi lIstituto di Fisica Generale Applicata dellUniversità di Milano, ed ora gentilmente donati alla Provincia di Lecco però essere esposti nella Casa Museo di Villa Monastero.Presenti anche il Direttore dellIstituto di Fisica Generale Applicata dellUniversità di Milano, prof. Roberto Bonetti, e il prof. Ugo Facchini a cui è stata donata una foto della Villa.

Varenna: apre villa monastero al pubblico.

VILLA MONASTERO DI VARENNAAnche Villa Monastero si unisce alla Festa del Lago organizzata dal Comune di Varenna in data 30 giugno.Per tale data le sale della Casa Museo e il giardino di Villa Monastero saranno aperti al pubblico dalle ore 20:00 alle ore 22:30 ingresso promozionale di 2, 00 Nelloccasione sarà possibile ammirare alcuni oggetti appartenuti al Prof. Giovanni Polvani (1892 1970) che fu uno dei promotori della creazione dellEnte Villa Monastero e donati alla Casa Museo. Il Presidente dellIstituzione Villa Monastero, Marco Bandini lieto di far conoscere al pubblico la storia straordinaria di Villa Monastero, cha da antico convento e dimora patrizia, oggi un Centro Convegni conosciuto a livello internazionale che offre a enti, universit, ditte, associazioni e centri di ricerca la possibilit di tenere convegni, seminari, corsi di formazione, workshop ed altre manifestazioni culturali in una cornice estremamente suggestiva. La Villa possiede una sala principale (la sala "Fermi", dedicata al famoso Premio Nobel che tenne proprio a Villa Monastero alcune lezioni) ricca di marmi e con un'incantevole vista sul lago;