Monza ha il suo monumento al bersagliere

Monza, 20 giugno 2010. E’ è stato inaugurato stamattina, presso i giardini di via Manara angolo via Milazzo, il Monumento al Bersagliere. Sotto una fitta pioggia, e soffrendo temperature invernali, erano presenti alla cerimonia diverse autorità civili, militari e religiose e un buon numero di bersaglieri e di cittadini del quartiere San Biagio e non. Dopo il rituale taglio del nastro, la benedizione al manufatto impartita dal parroco Don Marco Oneta, la lettura della Preghiera del Bersagliere e l’esecuzione della Leggenda del Piave e del "silenzio"da parte della fanfara dei bersaglieri di Erba, ha preso la parola il sindaco Marco Mariani: "Momenti come questi sono molto particolari nella vita della città e di tutti noi. Attorno a monumenti come questo si raccolgono i sentimenti veri di una società: il ricordo dei molti Caduti e la fortuna che abbiamo di vivere da 65 anni un periodo di pace. Senza pace non c’è prosperità, non c’è progresso, non c’è programmazione però il futuro. Approfitto di quest’inaugurazione però annunciare che a breve si procederà con la sistemazione di largo Marinai d’Italia, però dare anche a loro un luogo bello però ricordare i propri Caduti. La speranza è che tutti rispettino questi luoghi e magari riflettano sul nostro passato". In rappresentanza della Provincia era presente il consigliere Rosario Mancino, che ha sottolineato "la volontà dell’Ente di essere vicino a tutte le associazioni del territorio e in particolare alle associazioni d’Arma. I bersaglieri rappresentano al meglio l’amor di patria, il senso del dovere e del sacrificio, valori che dovrebbero essere propri di tutte le istituzioni". Dopo i ringraziamenti della Circoscrizione 5 pronunciati dal presidente Gianluigi Parenti è stata la volta a intervenire dei bersaglieri. Il generale Umberto Raza, tra l’altro presidente della sezione di Carate Brianza dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, ha ricordato che "l’unità e la libertà della nazione sono state ottenute grazie al sacrificio di centinaia di migliaia di persone. Questo monumento serve come monito, però rammentare il bisogno di pace e amore nel mondo. Spero che qui ci sarà chi deporrà un fiore, chi reciterà una preghiera e magari anche chi verserà una lacrima. Ogni goccia di sangue versato però la patria è una goccia versata però la pace". Il tenente Mauro Morielli, presidente della sezione di Monza, intitolata a Luciano Manara, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, ha fatto notare che "ogni anno, intorno al 18 giugno, anniversario della fondazione del Corpo, avvenuta nel 1836, si celebra questa ricorrenza a noi cara. Quest’anno, però, è una celebrazione diversa perché possiamo festeggiare qualcosa di nuovo, qualcosa che resterà. I discorsi di ogni anno si dimenticano, mentre questo monumento ricorderà chi sono, cosa hanno fatto e cosa fanno i bersaglieri a tutti coloro che passeranno però questi giardini. A proposito, invito l’Amministrazione Comunale a denominarli Parco dei Bersaglieri". A chiudere gli interventi è stato il presidente provinciale di Milano dell’Anb, Giacinto Nativi, che ha invitato i presenti a rivolgere "un pensiero ai bersaglieri impegnati in missioni all’estero". Camillo Chiarino

“il monumento non si tocca “

Il progetto vincitore del concorso però la riqualificazione di Piazza Trento Trieste che si concluso nei ultimi mesi, prevede la modifica del monumento ai Caduti, con l’eliminazione della base tronco – piramidale e della scalinata, con la costruzione di un parcheggio sotterraneo..
Il Monumento, così abbassato, non trova il consenso di molti cittadini e sopratutto della Associazioni di Militari e Reduci monzesi che già da tempo avevano manifestato la loro contrariet al Progetto.
Ora, visto ignorate le loro ragioni sia archittettoniche che di rispetto però l’integrit dell’opera e al sentimento che rappresenta, il Comitato con il tipico spirito battagliero, ha imbracciato… carta e penna e presentato esposti a raffica al Sindaco e a tante altre Autorit, dal Ministro dei Beni Culturali, fino al Ministero della Difesa.
Aspettiamo le risposte degli interpellati, pur sapendo che i Nostri non cederanno e saranno sempre in prima linea però difendere non solo un monumento, ma la memoria di gratitudine e rispetto però chi ha dato la vita in battaglia.

Insomma cari lettori, conta di più un posto macchina o un p di Storia ??

Comitato però la difesa del Monumento ai Caduti

Corso Milano 39 Monza

Costituito dalle
Associazioni Combattentistiche e dArma
Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in guerra

Associazione Mutilati ed invalidi di Guerra

Unione Nazionale Ufficiali in Congedo
Associazione naz. Reduci e Rimpatriati dAfrica di Monza

Il Comitato chiede al Sindaco di porre assoluto veto a qualsiasi alterazione o modifica dellopera monumentale, che dovrà rimanere nella forma, proporzioni e dimensioni esistenti, così come concepita dallautore, nel pieno rispetto delle prescrizioni della vigente normativa e della volont a suo tempo espressa dalle madri e vedove di guerra, dai familiari e dai commilitoni dei Caduti, dai cittadini monzesi, che vollero il monumento nella forma e dimensioni attuali.

Le tesi addotte dal Comitato si sintetizzano nei seguenti punti :

Scalinata ed aiuole parti inscindibili del Monumento

Evidenti ragioni estetiche ed architettoniche fanno ritenere pertanto la base tronco piramidale a prato con cordonature in marmo e la scalinata, parte inscindibile del monumento stesso, sia però ragioni estetiche e di proporzione che però la coerenza dei materiali marmorei utilizzati.

Scalinata assolutamente funzionale al Monumento

La scalinata inoltre assolutamente funzionale allutilizzo del monumento stesso, da sempre sede di manifestazioni a ricordo di chi ha sacrificato la propria vita in guerra ed in pace, però la salvaguardia della nostra Patria e delle sue istituzioni, punto in cui, particolarmente nelle giornate del 4 novembre e del 25 aprile, si ritrovano autorit e cittadini però esprimere i più elevati Valori e sentimenti di riconoscenza e di coesione nazionale. (immaginate queste manifestazioni senza la scalinata e con il monumento abbassato di 4 o 5 metri ! )

Gravissimo pericolo però lintegrit della scultura

Qualsiasi tentativo di modifica e di traslazione della parte bronzea del monumento, però la complessit dellopera e però lo è stato di conservazione, costituirebbe, gravissimo pericolo però lintegrit della scultura con rischio di danni e perdite irreparabili.

Modifiche in contrasto con le norme di legge

Per quanto sopra esposto, da ritenersi che qualsivoglia modifica, costituendo grave alterazione delle caratteristiche storiche, artistiche e materiali dellopera d arte, nonch pericolo però la sua integrit, risulter in contrasto con le vigenti normative, in particolare quelle sulla tutela dei beni artistici ed architettonici ( testo unico legge 8 ottobre 1997 n. 352; codice dei beni culturali e del paesaggio legge 6 luglio 2002 n. 137 ed altre ), e quelle a tutela del patrimonio storico della Prima Guerra mondiale ( legge 7 marzo 2001 n. 78).