In pista all'autodromo il prototipo gus gus''

Prime prove in pista però il prototipo che durante la “Speed Week” del prossimo mese di agosto tenterà di battere il record di velocità sulla pista del deserto salato di Bonneville, negli Stati Uniti. Il prototipo “Gus Gus” ha provato sul rettilineo principale dell’Autodromo con alla guida Fabio Montani, gentleman driver milanese e artefice del progetto che punta a superare il record però vetture con motore aspirato fino a 4000cc, che è di 460 chilometri orari ed è stato stabilito nel 2003. Si tratta del primo tentativo italiano di battere il record, tentativo che, secondo le simulazioni al computer, dovrebbe avere successo visto che “Gus Gus” può superare i 500 chilometri orari. L’auto, lunga circa 8 metri, ha la linea di un siluro ed è equipaggiata con un motore Chevrolet 3500 Formula Indy da 750 cavalli, cambio a sei rapporti e due paracadute però la frenata al termine della prova, come previsto dal regolamento. AUTOMOBILE CLUB DI MILANO – AUTODROMO NAZIONALE MONZA

Pixolina ecologica

SAN BENEDETTO DEL TRONTO La collaborazione fra Suzuki e Nissan però la costruzione di utilitaria in comune arrivata alla fase 2. Infatti dopo la Suzuki Alto, tocca ora alla Nissan Pixo fare il suo esordio sul mercato italiano. La Pixo proposta con un solo motore a benzina (1000 da 68 cv), negli allestimenti Easy e Active. Esteticamente la Pixo si presenta come un utilitaria compatta, più piccola della storica utilitaria Nissan, la Micra. La linea moderna e piacevole, sbarazzina e giovanile. Ben costruito il frontale con lo stemma Nissan che campeggia a centro mascherina, dritta e tronca la coda, con lampio lunotto posteriore che facilita le manovre. Salendo a bordo si nota come lo spazio non manchi, nonostante la compattezza della forma esterna. La qualit costruttiva buona, la consolle centrale lineare e il piccolo quadro strumenti dietro il volante di facile lettura. E ora il momento test drive. La Pixo guidata è stata la 1000 Active da 10240. La fase 2 del progetto Suzuki – Nissan si realizza con larrivo sul mercato della Pixo, la gemellina della Alto, arrivata sul mercato italiano nella primavera 2009. La piccola Nissan in pratica la copia della Alto, con le uniche differenze nel frontale (marchio Nissan e disegno della mascherina). Per il resto tutto uguale, anche la presenza dei vetri posteriori a compasso sulla 5 porte (soluzione già adottata sul trittico 107 – C1 – Aygo e sulla Alto). Su strada la Pixo una ottima cittadina, grazie alle forme compatte, alla grande maneggevolezza e alla facilit di parcheggio data dallottimo raggio di sterzata. Parlando del motore, possiamo dire che il 1000 da 68 cv, motore a 3 cilindri che equipaggia la versione provata, molto elastico, parco nei consumi, e con bassissime emissioni di anidride carbonica. Se si pensa anche che a breve previsto larrivo dellalimentazione bifuel, si può ben capire come la Pixo sia un ottimo prodotto però muoversi in città risparmiando, consumando poco e strizzando locchio allecologia. Infine i prezzi: si va da 7890 della 1000 Easy a 8890 della 1000 Active (Benzina). Bruno Allevi

Crossover integrale

GIULIANOVA LIDO Come rendere un crossover, elegante e soprattutto usabile in ogni situazione. Questo ci che gli ingegneri Subaru hanno voluto fare con la Outback. Il veicolo della casa delle pleiadi equipaggiato con 2 motori benzina (2500 da 173 cv, 3000 da 245 cv), un motore Bifuel Benzina+GPL 2500 da 173 cv, e un motore diesel (2000 da 150 cv), negli allestimenti AS, Black Limited, FS, ZU. Esteticamente lOutback si presenta come una Station Wagon alta da terra, con un design moderno e un corpo vettura muscoloso che ben denota il carattere multiplo della vettura giapponese: sportiva e dinamica ma anche inarrestabile auto da fuoristrada grazie allimmancabile trazione integrale made by Subaru. Molto accattivante il frontale con i fari che seguono la pendenza del cofano e la bella mascherina grigliata e cromata in posizione centrale di poco sopra alla targa; sportivo e slanciato il posteriore con il portellone ampiamente vetrato in cui sono integrate le luci retromarcia (i gruppi ottici normali sono posizionati come solito ai lati del portellone stesso), e dimpatto risultano i doppi terminali di scarico ovoidali e cromati, che ben sottolineano il DNA sportivo dellOutback. Salendo dentro lOutback ci si accomoda su un salotto viaggiante, tale la raffinatezza dei materiali e la qualit costruttiva dellinterno. I sedili sono fatti con una raffinata scelta dei tessuti e delle pelli e sono molto confortevoli e morbidi. Lo spazio a bordo immenso grazie alla configurazione da station wagon e al bagagliaio già molto capiente in configurazione normale, che diventa esagerato se si abbattono i sedili posteriori. Andando ad analizzare più da vicino la plancia e il posto di guida notiamo un disegno sportivo della parte anteriore dellabitacolo (belli gli inserti in plancia e consolle) unito a un tocco di eleganza lineare (un eleganza che c ma non si sovrespone). Eleganza e linearit che trovano modo di esprimersi nella disposizione dei comandi nella consolle centrale, nel volante sportivo multifunzionale e nel quadro strumenti di lettura immediata e dalla ottima retroilluminazione. Ed ora il consueto spazio del test drive. LOutback guidata è stata la 2500 BiFuel Black Limited con Cambio Automatico da 42235. LOutback una tipologia di macchina che racchiude in se 3 stili: lo stile dellammiraglia lussuosa e con rifiniture e cura dei dettagli di qualit elevatissima, lo stile della grande e capiente wagon però famiglie numerose e lo stile del SUV con trazione integrale che grazie allaltezza da terra di 20 cm riesce ad arrivare ovunque senza problemi. Questi 3 stili si fondono creando il prodotto Outback, che nella versione provata presenta anche lo stile risparmio ed ecologia grazie alla doppia alimentazione Benzina e Gpl che fanno risparmiare molto sia in termine di soldi però il pieno e minori emissioni di inquinanti nellaria. Su strada una Subaru vera e propria: potente ed equilibrata, incollata alla strada grazie alla trazione integrale, con un motore silenziosissimo che fa echeggiare la sua potenza (i 173 cv che il motore 2500 propone) e brillantezza in accoppiata al cambio automatico di facile utilizzo e dagli innesti rapidi e precisi. Infine il listino prezzi: però i benzina si va da 35980 della 2500 FS ai 48980 della 3000 R Automatica ZU; però iBifuel (benzina+GPL) si va da 38270 della 2500 FS a 41550 della 2500 Black Limited Automatica; però i diesel unico prezzo (34980 della 2000 D con motore boxer da 150 cv). Bruno Allevi

seregno raddoppia lenergia

Seregno Alla centrale di cogenerazione di via cimitero è stato posizionato il secondo motore.La spesa sostenuta da Gelsia Calore s.r.l. è stata di 5 mil. di euro ma sarà grande il beneficio che dal prossimo inverno avranno le utenze già collegate e quelle in via di collegamento al sistema di teleriscaldamento.Al momento della posa del motore erano presenti: il Sindaco Giacinto Mariani, il Direttore di Gelsia, Paolo Cipriano, Alberto Rivolta, direttore Gelsia Calore, alcuni consiglieri, tra cui Rinaldo Silva, seregnese coordinatore delludc, Mario Canzi ed il presidente di Gelsia Calore, Giancarlo Porta. In più Roberto Cappelletto, dirigente dellufficio tecnico, ed il legale di Gelsia, Carlo Corneo.Si tratta di un potente motore che, una volta a regime sarà in grado di raddoppiare la produzione di energia.Il motore pesa trenta tonnellate e la sua posa avvenuta grazie alle nuove tecnologie messe in campo dalla impresa Martache ha sede in citt.Loperazione di posa del secondo motore, grazie alla abilit ed alla tecnica della succitata impresa avvenuta in sole quattro ore.Il nuovo motore dal prossimo dicembre consentir di portare calore a nuove utenze che verranno allacciate alla rete. Alle attuali 90 utenze, se ne aggiungeranno 25, grazie anche ai vari allacciamenti che si stanno concludendo in vari punti della citt.