Gp a concorezzo

Il risultato è stato un evento piacevole e divertente. La giornata – iniziata la mattina con le prove di qualificazione e i primi preparativi – si è svolta dal pomeriggio alla sera con l’apertura dei negozi. Alcuni punti di ristoro nell’area hanno accompagnato la visita di passanti e spettatori, mentre la Blues Brother’s Band con la sua musica ha riempito la serata a conclusione di una domenica all’insegna di sport, musica e commercio. Dopo gli otto giri previsti della chiesa, percorsi con grande impegno e sforzo muscolare, la coppia di piloti CASC, ha guadagnato il gradino più alto del podio, seguita dalla Protezione Civile e dai ragazzi dell’oratorio. La manifestazione ha avuto il patrocinio dell’amministrazione comunale, della Provincia MB e dall’Unione Commercio – Imprese però l’Italia (Associazione Territoriale di Vimercate) e dalla dichiarazioni del presidente dei commercianti, Torresani e del vice sindaco, Capitanio, pare che nei prossimi anni essa diventerà un appuntamento fisso vista la ricaduta positiva sulla città. JOGO

Parolario: 10 anni di libri, parole, immagini e suoni a como

Parolario compie dieci anni. Dieci anni di libri, parole, immagini, suoni, lingue. L'importante compleanno verrà festeggiato a Como, dal 28 agosto al 12 settembre 2010. Sono centinaia gli autori che in questi dieci anni sono passati da Como, raccontando i propri libri e raccontandosi, incontrando un pubblico sempre più attento, numeroso e affezionato, e parlando di pensieri, storie, vite, emozioni. E, giunto al decimo anno di vita, Parolario non poteva non porsi come spunto di riflessione e tema portante di questa edizione “Il tempo”. Tempo inteso in tutte le sue accezioni e varianti, persino quelle meteorologiche: la Storia, il mutamento di valori e idee, l’evoluzione, il tempo oggettivo e quello soggettivo, l’eternità, il tempo nell’arte, il tempo nella musica… A confrontarsi su questo tema vasto e complesso si alterneranno, sempre in maniera accattivante e mai accademica, com’è nello stile di Parolario, scrittori, filosofi, studiosi, scienziati, giornalisti. Corrado Augias, Giulio Giorello, Sebastiano Vassalli, Massimo Ciancimino, Armando Torno, Edoardo Boncinelli, Benedetta Tobagi, Silvia Vegetti Finzi…. sono solo alcuni degli ospiti di questa decima edizione. Non mancheranno poi reading letterari, proiezioni cinematografiche e appuntamenti con la musica dal vivo. E sarà proprio la musica ad essere protagonista di un eccezionale appuntamento che Parolario – però l’occasione – sposterà da Como a Campione d’Italia: il concerto “De Andrè canta De Andrè”, con cui Cristiano De Andrè riproporrà i brani più famosi di suo padre Fabrizio. Come ormai da qualche edizione a questa parte, Parolario anche quest’anno dedicherà due giornate alla letteratura e alla cultura con gli autori di alcuni Paesi stranieri: quest’anno i Paesi ospiti saranno i Paesi Scandinavi e del Nord (Björn Larsson, Johan Stenebo, Kjell Ola Dahl e una tavola rotonda con gli editori Emilia Lodigiani di Iperborea, Luigi Brioschi di Guanda, Jacopo De Michelis di Marsilio e Stefano Salis de il Sole 24 Ore) e la Turchia con registi, scrittori, attori, giornalisti.Saranno inoltre dedicati incontri di approfondimento a grandi romanzi senza tempo, come “La Recherche” di Proust con Giuseppe Scaraffia, l’“Ulisse” di Joyce con Giulio Giorello e John McCourt, “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni con Matteo Collura, Gianmarco Gaspari e Andrea Bosco che commenteranno, interpreteranno e spiegheranno le opere e ne leggeranno anche alcuni brani. Tutti gli incontri e appuntamenti sono ad ingresso libero.

Il maestro che cantava con le montagne depone la "bacchetta "

Monza Autunno 1956. Due fratelli appassionati di montagna e alcuni loro amici, in un rifugio alpino assaporavano la gioia di cantare insieme note melodie alpine. Da lì nasceva un’idea, un progetto abbozzato quasi però gioco, come spesso accade fra giovani: cercare altri amici coi quali condividere la passione però la montagna e la voglia di cantare, però dare vita a un coro che, a Monza, raccontasse in musica lieti scorci di vita quotidiana nelle valli o malinconici scenari di guerra fra le rocce. Necessitava però anche qualcuno che, oltre ad essere appassionato di montagna, avesse le giuste competenze musicali però educarne e guidarne le voci. Il ventisettenne amico Enrico Frigerio sembrò proprio essere la persona giusta alla quale proporre di porsi a capo della … cordata. Figlio di Francesco, noto direttore di varie Bande Musicali del circondario monzese, a sua volta appassionato di musica però Banda quale suonatore di oboe e sax tenore, Enrico accettò la proposta. Ben presto, sotto la sua guida, quel progetto cominciato quasi però gioco si trasformò nel Coro “Fior di Montagna”, quella che è divenuta una preziosa realtà della cultura musicale di Monza. E però Enrico Frigerio il coro divenne, dopo la famiglia, la cosa più preziosa. Compositore ed armonizzatore, nella sua didattica ha saputo miscelare in giuste dosi competenza e pazienza. Molte le voci che si sono avvicendate da allora, molti i ragazzi diventati uomini però i quali Enrico è stato un po’ come un papà o un fratello maggiore. Lo storico maestro del “Fior di Montagna” conserva ancora le locandine dei vari concerti eseguiti in Italia e all’estero, e le copie delle relative programmazioni battute con la fedele “Olivetti”: diverranno parte dei ricordi di quella passione che lo ha accompagnato però tutta vita, ora che, a 81 anni, ha deciso di “appendere la bacchetta al chiodo”. Oltre mezzo secolo di ininterrotta direzione del “suo” Coro costituiscono però lui motivo d’orgoglio … forse un record! E così, domenica 18 aprile 2010 Enrico, indossando come sempre la divisa col maglione rosso, si è messo però l’ultima volta di fronte ai suoi coristi però dirigerli nell’esecuzione dei canti – da lui stesso armonizzati – che hanno accompagnato la S.Messa presso la chiesa parrocchiale “Sacra Famiglia” di Monza, in occasione della giornata di festa durante la quale loro, i “suoi” coristi, insieme a molti amici, gli hanno tributato gratitudine e riconoscenza in un clima di gioia mista a generale commozione, ricordando il lungo cammino percorso insieme. Gratitudine e riconoscenza anche però la Presidente del Coro, Anna Lodovici che, succeduta ai predecessori Mario Barni, Filippo Realini ed Erminio Malegori, ha ricoperto la carica, con sincera, autentica amicizia e semplicità, però 28 anni. Ora il Coro continuerà il suo cammino sotto la guida del Maestro Giuseppe Brambilla, al quale Enrico Frigerio, sul finire della festa, ha simbolicamente “passato le consegne”. Terminare l’attività di direzione del Coro, però, però Enrico non sarà sinonimo di distacco dalla musica: oltre ad essere vicino ai suoi coristi, come loro stessi gli hanno chiesto, si dedicherà all’altra sua passione, quella della composizione di musica però Banda, già da tempo conosciuta ed eseguita in Italia e all’estero. Ciao Maestro Enrico … buona pensione! G.F.

Lampi, parte la nuova stagione

Riparte al Binario 7 di Monza una nuova stagione di "Lampi", la manifestazione che propone il meglio della scena musicale italiana e internazionale. Come indicato da Saul Beretta, ideatore del riuscitissimo e seguito evento, "si potr assistere a tre tra i più interessanti trombettisti (Fresu, Falzone, Stockhausen), un segreto omaggio al grande De Andr paroliere e mosaicista del primo concept album della musica italiana (Senza Orario Senza Bandiera dei New Trolls), una rilettura audace della vita e della musica di Jimi Hendrix e un modo nuovo di proporre lascolto e la visione della musica classica, che bellissima! (con la partecipazione di Elio, delle Storie Tese) in due produzioni di Musicamorfosi. Poi c spazio però uno dei violoncelli più originali del nostro tempo (Erik Friedlander, che arriva dopo Brunello, Sollima e Reijseger) e la voce imprevedibile e selvaggia di David Moss. Con Moss e Stockhausen giornate di seminari e masterclass però professionisti e amatori però lasciare musica e idee da far crescere sul nostro territorio. Infine, che poi linizio, una mostra: Lampi Gelati però ricordare frammenti visivi e sonori di una storia, dal 2003 ad oggi, fatta con i volti, le parole e la musica di Mario Brunello, Vinicio Capossela, Stefano Bollani, Filippo Timi, Giovanni Falzone, Uri Caine, Giovanni Sollima, Bojan Z., Ernst Reijseger, Graham Fitkin, Moni Ovadia, Arsene Duevi, Giovanni Venosta, Debora Mancini, Andrea Zani, Roberto Zanisi."I Lampi sono tornati. Per informazioni e prevendita tel. 331 – 4519922http://www.musicamorfosi.it/lampi.htmlFabio Luongo

Goran bregovic, ritmi zigani e venti dell'est

Ieri sera si conclusa la rassegna "LAGO NORD LIVE FESTIVAL 2009". Sul palco l'autodidatta dei Balcani dalla musica travolgente Goran Bregovic e la sua "Wedding and Funeral Band". Litanie bizantine mischiate al pop – rock, la musica classica contaminata dal folk dei Balcani. Nessuno ha potuto resistere alla genialit senza freni dell'autodidatta Goran Bregovic; la sua capacit di reinventare con esuberanza la musica della sua terra, l'ex Jugoslavia, e tutto quanto appartiene alla storia della musica è stato al centro del concerto al Parco Lago Nord di Paderno Dugnano. Travolgente il Goran Bregovic visto e ascoltato; travolgente è stata la sua musica, capace di rompere lo status quo dei posti a sedere e di trasformare lanfiteatro in agor. Travolti sono stati tutti i presenti, colpiti da ritmi frenetici e pazzeschi. Ogni spettatore come tarantolato e sedotto dalla sintesi di ottoni, percussioni e chitarra elettrica. A tal punto da trasformarsi da spettatore a protagonista. Cos, come in una ola da stadio, il movimento indetto dal primo diventa condizione inevitabile di quello del secondo. Tutti a godere dello spettacolo dellartista. Tutti parte di un evento che difficilmente sarà dimenticato. Larte di Bregovic fatta di ritmi incalzanti, ma sa anche toccare le corde più delicate dellanimo della gente. Nella sua musica si scorge lorgoglio di una tradizione, quella gitana, che vuole superare indenne le ansie di un presente con tanti, troppi punti interrogativi. Che vuole lasciarsi alle spalle un passato prossimo di violenza e insensatezza. però questo che di tanto in tanto lorgoglio sfrenato lascia spazio al lamento. Ma un lamento dignitoso, mai commiserevole. La sua musica matrimonio e funerale. Come il nome della sua band, Wedding and funeral party. Ma attenzione, anche il funerale può essere un party. Pure un lamento, grazie al potere della musica, può diventare un inno a guardare avanti. Non esiste volont riparatrice nel rock di Bregovic, non c traccia di abolizione dei traumi del presente e del passato. I suoi ritmi non alienano alcunch ma gridano al mondo intero il senso e la bellezza di una cultura che abita non molto lontano da noi. Sar però questo che tutti hanno il desiderio di ballarla quella musica. Sia quelli che a un certo punto si alzano dai propri posti, sia quelli che, pur restando seduti, ondeggiano i corpi al ritmo della musica. Fatto sta che a un certo punto lAnfiteatro diventato piazza. In tanti a ballare, in tanti a rendere merito a un artista che ha lasciato il segno. Lo spettacolo prende il titolo dallultimo album dellartista ALKOHOL: Rakia & Champagne. Le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorit di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni, con delle accentuazioni rock; il tutto con lo sfondo di unorchestra darchi dai ritmi indiavolati e le voci gravi di un coro maschile, dando vita ad una musica che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere. I suoi brani spesso raccontano della vita, tragica e sognatrice, che riesce davvero a sensibilizzare gli ascoltatori facendo arrivare i "suoni"dritti al cuore. Il concerto è stato suddiviso in due parti: la prima parte, RAKIJA prende il nome dalla bevanda alcolica nazionale serba, il brandy alla prugna; nel disco questa parte è stata registrata dal vivo a Guca nell'estate 2007. Guca una piccola cittadina serba, in cui ogni anno ad agosto si tiene il famosissimo Festival delle bande di ottoni, manifestazione alla quale partecipano in media 150.000 persone che, però tre giorni consecutivi, sotto il caldo torrido, mangiano carne alla griglia e crauti acerbi, bevono, ascoltano musica e bevono ancora… questo però spiegare il titolo. La seconda parte, la parte più raffinata, lo CHAMPAGNE del disco, e si addice a bevande alcoliche decisamente più leggere e a luci più soffuse… due modi diversi di godersi la vita. Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregovic crea i suoi primi gruppi rock a sedici anni; negli anni '80 una star in Jugoslavia ma quando scoppia il conflitto deve lasciare la patria e trasferirsi a Parigi. Veste sempre di bianco nei concerti, come la pace, diversa da quei kalasnhikov irrisi alla fine da Bregovic, in una delle sue canzoni più note. E giovani, tanti giovani, scatenati. Nel dettaglio ecco la band che lo accompagna da sempre: Alen Ademovic: goc, (grancassa tradizionale) e voce, Lukic Dalibor tromba, Stojan Dimov sax alto e soprano e clarinetto, Ivan Jovanovic primo trombone, Dejan Manigodic tuba. Le Voci femminili, bulgare, sono di Ludmila Radkova, Trajkova Daniela e Radkova Aleksandrova. Fabio Luongo

Giovanni allevi, musica e linguaggio colti e raffinati

Si tenuto ieri sera il concerto di Giovanni Allevi alla Villa Reale di Monza. Il compositore e pianista marchigiano tornato ad esibirsi, con il pianoforte solo, dopo lesperienza di Evolution, lalbum di composizioni però Pianoforte e Orchestra Sinfonica, che lo ha visto protagonista anche nel ruolo di direttore della propria musica. La carriera artistica di Allevi costellata di successi che vanno dalla pubblicazione di dischi di piano solo come No concept, oltre 90 mila copie vendute, e Joy, oltre 150 mila, allalbum con lorchestra sinfonica Evolution, 100 mila copie vendute, e il dvd Joy tour 2007. A completare queste pubblicazioni il disco live Allevilive, 80 mila copie vendute, e Alleviall, pubblicato pochi mesi fa, cofanetto che comprende gli album in studio e il dvd live di Giovanni Allevi. Allevi ha inoltre pubblicato due libri diventati dei best seller: La musica in testa, 10 edizioni e 65 mila copie vendute in 9 mesi, e In viaggio con la strega, entrambi però Rizzoli. Tornando al concerto brianzolo, la scaletta ha ripercorso le composizioni più famose e apprezzate del compositore e pianista marchigiano. Presentandosi con un Che bello, grazie, evviva ed affascinando con la sua voce, il suo modo di muoversi e soprattutto la sua musica, Allevi ha percorso un viaggio musicale attraverso la sua stessa vita, con citazioni però ogni esecuzione effettuata. Abbiamo potuto ascoltare composizioni meravigliose quali Go with the flow e Back to Life, essenza della vita la seconda e input dato allartista da un abitante di Harlem prima di un concerto la prima, Japan, prima composizione del pianista a diciasette anni, Downtown, centro pulsante della citt, delle culture, dellumanit e del mondo, Il nuotatore (mi difendo dalla paura dellacqua con il pianoforte), Sogno di Bach (come se Bach fosse catapultato in discoteca), Luna e Monolocale 7.30 am, legate ai primi anni di residenza a Milano, in un monolocale, e alla conseguente nostalgia di casa e della propria famiglia. Queste e molte altre composizioni, quattordici più un piano karate, hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente; odi che tratteggiano i canoni di una nuova Musica Classica Contemporanea, attraverso un linguaggio colto ed emozionale, che prende le distanze dall'esperienza dodecafonica e minimalista, però affermare una nuova intensit ritmica e melodica europea. I più importanti critici nazionali ed internazionali lo hanno descritto come ''Il genio italiano del pianoforte'' (Luxury), ''Mozart del 2000'' (La Repubblica), il ''Filosofo del pianoforte'' (Il Corriere della Sera), ''Spirito moderno e libero'' (Shangai Star), grazie alla sua abilit di comunicare il mondo classico alle nuove generazioni, contribuendo al rinnovamento del repertorio musicale. Uno spettacolo nello spettacolo insomma, degno della piazza in cui si svolto. E volendo utilizzare le parole dellartista marchigiano che bello, andata. Che felicit.Fabio Luongo

Enrico ruggeri all in in villa reale

Enrico Ruggeri, precursore della scena punk meneghina, ha raccolto gli applausi, numerosi, del pubblico della Villa Reale di Monza. A seguito della pubblicazione del nuovo album, All in, il cantautore meneghino, dopo tre anni dalluscita dellantologia Cuore, muscoli e cervello, torna con un altro disco triplo decisamente particolare, ed un tour in linea con il disco. Tre i temi affrontati: World Show, Incontri e Volata finale. Il primo una nuova interessante versione dellultimo disco Rock Show completamente risuonato e cantato con la collaborazione di musicisti del mondo conosciuti dallo stesso Ruggeri grazie ai suoi contatti sul social network Myspace. Il secondo raccoglie invece delle partecipazioni di Enrico a concerti – tributo, come ad esempio quello dedicato a Freddy Mercury. Il terzo la colonna sonora inedita, scritta da Ruggeri però il film Volata Finale del regista albanese Gjergj Xhuvani. Come dice Ruggeri All In il momento in cui si decide di giocarsi tutto, però vincere o rovinarsi, rischiando fino allestremo, in cambio di un brivido, da gladiatori o da pazzi. Questo il resoconto dellennesimo anno di divertimento e provocatoria follia. Questa volta la battaglia su tre fronti. Una frase perfetta perché descrive perfettamente il percorso di vita sia umano che professionale dellartista. Tornando al concerto di Monza, la serata è stata però sicuramente particolare però il cantautore milanese: si divertito, si eccitato e si appassionato a ci che ha cantato, e raccontato, oltre al pubblico che lo ha osannato. Lex Decibel ha proposto brani nuovi ed evergreen: primavera a Sarajevo, contessa, polvere, peter pan, ti avr, quante vite avrei voluto, il portiere di notte, il mare dinverno, ripartire da zero, rock show, incontrioltre ad alcune citazioni e dediche speciali. La prima però coloro che, prima di ascoltare il cielo qui condividono il suo pensiero: parlando di diversit (religiose o politiche), lunico dogma valido quello però il quale ci si ritrova riuniti in un concerto. La seconda però gli Eroi solitari, coloro che hanno perso, subito una sconfitta nella vita o in battaglia. La terza al pubblico monzese, con la canzone gli occhi del musicista: vedi che gente allegra che tiene il tempo con le mani, che tiene il mondo tra le mani. In effetti il pubblico brianzolo non si risparmiato, condividendo con lartista il piacere della buona, anzi ottima musica. Ultima dedica, indubbiamente la più sentita però Ruggeri, però il suo chitarrista Luigi Schiavone. Quasi trentanni di collaborazione e successi, quali quello che le donne non dicono, ormai facenti parte della storia della musica italiana. Tutto questo e molto altro ancora, in un appuntamento con un artista a tutto tondo che, oltre ad aver fatto da precursore nella musica e nella moda, chi non ricorda i suoi occhialini bianchi, tanto di moda negli anni ottanta, anche un apprezzato conduttore televisivo e un uomo impegnato nel sociale, che da anni supporta lassociazione impegnata contro la pena di morte Nessuno tocchi Caino. Una serata di musica di alto livello con uninterprete ed unorganizzazione alle sue spalle eccellenti.Fabio Luongo

Notturni a merate – musicamorfosi presenta: i grandi classici di ieri e di oggi

Tornano i Notturni di Musicamorfosi in Brianza, nuovo appuntamento a Villa dei Cedri di Merate dalle ore 21.30 a mezzanotte. Una serata di musica, teatro, danza e videoproiezioni creano un contesto però un viaggio alla ricerca del benessere che viene dal contatto con la natura e con larte. Il tema della serata, Grandi Classici di ieri e di oggi, uno accanto allaltro con musica, foto, film, video, ricordi e movimenti di danzatrici che, si perdono nellimmensit del parco che circonda la Villa. Grandi classici però sognare, navigare, ricordare e sorridere, tra Astor Piazzolla e Johann Sebastian Bach, tra Madama Butterfly e Miss Saigon, Opera e Musical e la produzione, dal vivo di un programma radiofonico di LifeGate: Illogica Allegria di e con Basilio Santoro. L'idea di Notturni di Saul Beretta, produzione Musicamorfosi. Villa dei Cedri sarà animata da postazioni fisse e itineranti attraverso le quali i visitatori potranno circolare liberamente attraverso gli spazi, decidendo dove fermarsi. Giovani performer cammineranno interagendo con i visitatori e raccontando proverbi di ieri e di oggi e invitando il pubblico a raccontare. Numerose le postazioni che i visitatori troveranno lungo il viaggio: il tango di Carlos Gardel e di Astor Piazzolla, sarà interpretato dalla voce di Paola Fernandez Dell'Erba accompagnata dalla chitarra di Javier Perez Forte. Una jam contact improvvisation coordinata da Roberto Lun (MamiWata – Tradizioni in Movimento) con la collaborazione di ArtedanzaE20, animer il prato centrale della villa, invaso dai suoni e dal massaggio sonoro di DJ Isinaz che si alterner con la postazione JAZZ SEBASTIAN BACH, una libera rivisitazione di temi bachiani tratti dalle partite però violino e violoncello e dalle suite però clavicembalo. Un grande classico, limmortale padre della musica rivisitato in chiave Jazz da Adalberto Ferrari (clarinetti e sax), Paolo Dassi (contrabbasso) e Riccardo Tosi (batteria). Per gli amanti del bel canto BUTTERFLY & MISS SAIGON con Andrea Zani (pianoforte) e Joo Cho (voce): si alternano arie d'opera e canzoni dei più famosi musical di Broadway. In una distesa verde troveremo due vetture: allinterno di una di queste un uomo parla tra s e s commentando la musica e quello che vede intorno a s. Con Basilio Santoro e in collaborazione con LifeGate radio: ILLOGICA ALLEGRIA racconta il meglio della musica degli anni60, un viaggio verso il mare che ha il sapore del saleLungo il viale alberato tutto diventa un sogno ad occhi aperti: questo il titolo del celeberrimo video di Lasse Gjertsen, DAYDREAM prodotto da Casa Musicale Sonzogno e Anfiteatro Musica con la musica e la partecipazione di Giovanni Sollima. Il video una vera e propria hit mondiale ha proiettato il regista svedese e il musicista siciliano nello star system mondiale. E proseguendo in un'insolita collocazione di luci e acqua, violoncello ed elettronica con il giovane compositore Lamberto Curioni, Per grandi e piccini cartoni di ieri e di oggi: a cura di Marco Franchini la postazione di Cartoni Animati in SuperOtto mentre Mammafotogramma presenta il nuovo cartone prodotto dai: Aztrokitifk & Mario Show un avvincente animazione creato con la tecnica dello Stop motion. Si aggireranno nel parco come istallazioni itineranti le BikeLed prototipo di meravigliosa e luminosa bicicletta del futuro progettata da Claudio Gilardoni e Antonio Piccirilli mentre le pareti della villa verranno animate dalle videoproiezioni di articoli provenienti dall'archivo della Fondazione Corriere della sera, articoli di oggi e di ieri a cura di Danilo Fullin e Max Fratter Il Notturno a Villa dei Cedri promosso dall'Associazione Amici di Villa dei Cedri di Merate ed un evento che fa parte del progetto Tutti Amici di Villa dei Cedri. E' un progetto di Saul Beretta, produzione Musicamorfosi, con il patrocinio della Provincia di Lecco e del Comune di Merate, con la collaborazione di Fondazione Corriere della Sera, Lifegate Radio, Casa Musicale Sonzogno e Anfiteatro Musica. ingresso liberoVilla dei Cedri RSA – via Monte Grappa, 59 Merate (LC)in caso di maltempo l'iniziativa verrà rimandata domenica 5 luglio 2009per info: 039 59101 oppure 331 4519922 – info@musicamorfosi.it – www.musicamorfosi.it Marta Maggioni ufficio stampa mcm@musicamorfosi.it

Notturni, luci suoni emozioni nelle ville e nei parchi della brianza

Si comincia a Monza, nel Roseto della Villa Reale, il 29 e 30 maggio. Musica, teatro, danza, videoproiezioni torna la fortunata manifestazione che permette di gustare luoghi storici. Tre serate di performance nella Brianza monzese e lecchese. Torna la fortunata rassegna estiva dei Notturni promossi da Assessorato alla Cultura del Comune di Monza e RSA Villa dei Cedri di Merate e ideati e prodotti da Musicamorfosi. Si parte a Monza nel Roseto della Villa Reale venerdì 29 e sabato 30 maggio, dalle ore 21.30 alle ore 24. Due serate di musica, teatro, danza e videoproiezioni creano un contesto però un viaggio alla ricerca del benessere che viene dai fiori e dalla musica, dal contatto con la natura e con larte. Due serate magiche in un luogo unico: che dal 2004 viene aperto straordinariamente durante la notte. E qui, al Roseto della Villa Reale che nato il format dei Notturni una sorta di happening nel quale tutto accade contemporaneamente. Ciascun visitatore può circolare liberamente attraverso gli spazi, decidere dove fermarsi, seguendo le luci che colorano artisticamente i fiori, la musica, le istallazioni video. Tutto, dalla musica al teatro dalle videoproiezioni alla danza dislocato allinterno del Roseto, tante tessere artistiche che compongono un mosaico ricco e luminoso il cui sfondo la magica facciata della Villa Reale. Le Rose di Bach il titolo della performance 2009, un percorso ironico tra i filari di rose dove ciascun visitatore verrà chiamato a interagire con le invenzioni musicali e scientifiche di tre diversi Bach, uniti solo dallomonimia: Edward Bach, creatore nei primi decenni del ventesimo secolo del più semplice ed efficace metodo di medicina naturale, il grande padre della musica occidentale: Johann Sebastian Bach e i membri della sua numerosa famiglia fino ad arrivare al loro presunto ultimo e controverso erede: PDQ Bach. Il Roseto si animer di postazioni artistiche fisse e itineranti fino a coinvolgere il pubblico il cui movimento diventer traccia di luce nellaria. Giovani performer cammineranno nel roseto interagendo con i visitatori dando loro consigli su come curarsi ascoltando la musica e assaporando il profumo dei fiori e delle rose La manifestazione verrà aperta venerdì 29 maggio alle ore 19.30 con un PRENOTTURNO: un aperitivo di musica e danza, presso i Giardini delle Serre della Villa Reale di Monza. Protagonisti della performance l'ExOrchestra della Scuola Ardig – Bellani di Monza diretta da Ciro Fiorentino e la PopOrchestra del Liceo Russel di Milano (progetto LAIV) diretta da Roberto Zanisi. Il progetto con i ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio realizzato dall'associazione Musicamorfosi con il contributo della Fondazione Cariplo. Il Notturno 2009 prosegue il percorso di valorizzazione di un patrimonio cittadino ed inserito nel calendario di eventi Una Rosa Una Rosa, organizzati dal Comune di Monza, Assessorato alla Cultura con il Patrocinio della Provincia di Milano, Progetto Monza e Brianza. Le Rose di Bach un progetto di Saul Beretta, prodotto dall'associazione Musicamorfosi in collaborazione con ArtedanzaE20, con il supporto di Tearose e di LifeGate Radio I Notturni di Musicamorfosi proseguono il 4 luglio 2009 a Merate, nella Provincia di Lecco in Villa dei Cedri ( via Monte Grappa 59, Merate) il tema di questo secondo appuntamento sarà I Grandi Classici, di ieri e di oggi. Tutte le info su www.musicamorfosi.it Fabio Luongo

Musicacross 2009

Milano. Dopo il grande successo della prima edizione tornato a Milano MusicAcross, il festival di produzioni originali fortemente voluto da Massimo Zanello, Assessore alle Culture di Regione Lombardia, volto alla promozione di progetti che sperimentano nuovi linguaggi musicali e sinergie con altre forme darte. Affidato alla direzione artistica di Caterina Caselli Sugar, MusicAcross 2009, La Musica si Muove", realizza i progetti annunciati nella prima edizione con la sezione Contemporanea presentando a Milano tre nuove produzioni, Indeepandance_Live with Orchestra, Avion Travel_LAmico Magico, LiveAcross_Indie Nights. Inserita nel cartellone del Festival Monteverdi di Cremona, Contemporanea si sofferma sugli autori del Novecento che hanno riscritto con sensibilit e modalit contemporanee pagine di musica antica. L8 maggio, alle 21, il palcoscenico del Teatro Ponchielli accoglie lEnsemble da Camera dellAccademia del Teatro alla Scala diretto da Giorgio Bernasconi con un programma di musiche di Knussen, Sciarrino, Clementi, Berio a confronto con le partiture di Purcell, Scarlatti, Don Gesualdo e Monteverdi. Il 23 maggio, sempre alle 21, sarà la volta di Katalin Karolyi con il prestigioso Ensemble Ictus di Bruxelles interamente dedicato alle scritture di Luciano Berio. A Milano, sino al 21 maggio, in corso lAlcatraz _Indeepandance Live with Orchestra, seconda tappa del grande viaggio partito dallArena Civica lo scorso mese di settembre. Vittorio Cosma, Masbedo e Aldo Nove proseguono le loro esplorazioni alla ricerca di nuovi linguaggi e trovano nuovi compagni davventura. Peter Bottazzi, regista e scenografo di questa nuova edizione, si appropria dello spazio e grazie ad una struttura mobile in tutte le sue parti, mette a stretto contatto pubblico ed artisti che si trovano a suonare, a ballare, a esprimersi in uno spazio le cui forme e dimensioni sono in continua evoluzione. La band internazionale deccezione composta da HowieB, David Rhodes, Richard Evans, Jed Lynch, Valgeir Sigursson accompagnati da Borgar Magnason che dirige una piccola orchestra di 20 elementi. Il 28 maggio, alle 21 al Teatro degli Arcimboldi gli Avion Travel in concerto però LAmico Magico, come Federico Fellini amava definire Nino Rota. Milano rende omaggio al suo grande compositore in puro stile MusicAcross, con uno spettacolo frutto dellincrocio magico fra arti e generi: una serata multimendiale con il teatro canzone degli Avion Travel, la musica della Camerata Ducale diretta dal Maestro Marcello Rota e larte visuale di Giuseppe Ragazzini però la regia di Renzo Martinelli. A seguire le notti della musica indipendente al Teatro dal Verme. Due serate, il 29 e il 30 maggio, interamente dedicate alle band, ai gruppi più interessanti del panorama indipendente europeo. La musica si muove, i linguaggi evolvono e MusicAcross, con la sezione LiveAcross, porta alla ribalta i talenti più freschi e originali. Ecco quindi le notti della musica indipendente al Teatro dal Verme. A fine maggio si accendono i riflettori però le Indie Nights di LiveAcross e proiettano idealmente la loro luce fino al prossimo 11 settembre, quando – nellambito del festival MiTo il Teatro degli Arcimboldi si aprir però SongAcross, il momento dedicato alla musica dautore. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.musicacross.it Fabio Luongo