Tango di roberto herrera

Dal 24 febbraio, al Teatro Ciak, uno spettacolo da non perdere: Tango, della Compaia Argentina de Tango di Roberto Herrera.Il perché non lo si possa perdere semplice: innanzitutto il Tango una danza bellissima, sposata ad una musica unica. Roberto Herrera, poi, tra i maggiori artisti del settore, dotato di un talento universalmente riconosciuto e di uneleganza innata. Inoltre, nello spettacolo, la musica dal vivo del Decarisimo Quinteto impreziosisce la già magica atmosfera, strutturando in due parti la performance dei ballerini.Se inizialmente, infatti, si viene trasportati nella Buenos Aires di unepoca doro, in cui il Tango faceva totalmente parte della vita quotidiana dei cittadini, tra milonghe, personaggi famosi e Caff rinomati, nella seconda invece la cultura ed il folklore argentino, con le sue danze tipiche quali la chacarera o la zamba, ad esser protagonista.Sul palco, con Herrera, anche sei coppie di ballerini; ad accompagnarli, infine, musiche, tra gli altri, di Osvaldo Pugliese, Julio De Caro e Astor Piazzolla, oltre a composizioni inedite del Decarisimo Quinteto.Roberto Herrera, quel ragazzo che roteando le ginocchia al centro del Ballet Folklorico Argentino riusciva a distrarre Osvaldo Pugliese dalla tastiera del suo pianoforte, torna dunque sulla scena come carismatico portavoce di una danza e di una cultura che, sebbene oggigiorno sia è stata rivalutata ed apprezzata, non immune tuttavia da luoghi comuni ed improvvisati artisti. Se a Buenos Aires tutti (o quasi) infatti ballano il Tango, però saperlo ballare, per, servono non solo tecnica e formazione, ma soprattutto una totale capacit dascolto del proprio e dellaltrui corpo.Perché il Tango un dialogo a due senza parole; e non tutti sono in grado di farlo. Herrera certamente si.Fabio Luongo

"buchi neri "a como e chiasso

COMO, Si terr nei giorni 7, 12, 13, 14 febbraio 2009 la dodicesima edizione del Festival Jazz di Chiasso. Quattro serate, una decina di concerti: a Chiasso nello Spazio Officina, appositamente allestito però loccasione con la collaborazione di architetti, docenti e studenti dellAccademia di architettura di Mendrisio, e un prologo al Teatro Sociale di Como, nella Sala Bianca. La traccia elaborata come chiave di lettura della nuova edizione si propone innanzitutto come uno spunto però aprire limmaginario del pubblico e dei musicisti verso una dimensione tra musica e scienza: Buchi neri, titolo di questa edizione, rimanda ai buchi neri studiati da Einstein. Trovare dei legami tra il jazz e la fisica non facile. Il titolo rinvia alle misteriose energie che si sprigionano tra i corpi (celesti, in questo caso), e che creano delle dinamiche sorprendenti, proprio come talvolta accade, sul piano delle emozioni, nei fenomeni artistici e nella musica. Come nei Buchi neri: quando una stella molto massiccia (sei – sette volte più del sole, scrivono gli sceinziati) esplode come supernova dando luogo all'oggetto più strano e affascinante del cosmo: un buco nero. Niente può fermare la caduta della materia verso il centro della stella, finch l'intera massa del nucleo non si concentra in un unico punto. L'oggetto che si forma, il buco nero, qualcosa di così strano e così estremo che non può essere descritto con le leggi della fisica che valgono sulla Terra. L'acceleratore del futuro LHC (Large Hadron Collider) che sarà riattivato a marzo 2009 dal CERN a Ginevra, vorrebbe riprodurre energie primordiali non dissimili. Questo fenomeno, così straordinario e unico, ha sollecitato limmaginario di molti artisti tra le arti figurative come in quelle musicali; pensiamo ai tagli e ai buchi neri di Alberto Burri, e ad altri del Movimento Spazialista, come Lucio Fontana, Roberto Crippa, Mario De Luigi. Infrangendo la tela con buchi e tagli, lo spazio cess, nel rivoluzionario gesto di Fontana, di essere oggetto di rappresentazione secondo le regole convenzionali della prospettiva; e la superficie stessa della tela, interrompendosi in rilievi e rientranze, entr in rapporto diretto con lo spazio, la luce reali e le ombre. Tutto ci rinvia in qualche modo anche al jazz, allinteragire dei corpi musicali nellimprovvisazione e nella pulsazione ritmica dello swing, allo scandaloso scardinamento di codici e alla sua funzione innovativa che ne caratterizza la storia, sin dalle iniziali influenze musicali afroamericane agli inizi del XX secolo.Nel jazz, parafrasando le parole dello stesso Fontana, le note abbandonano il piano della partitura e divengono forme spaziali, caratterizzate dall'uso estensivo dell'improvvisazione, di blue notes, di poliritmie e di progressioni armoniche audaci e insolite (se confrontate con quelle in uso nella musica classica) tutto ci libera energie nuove e nuovi vertiginosi black holes di incomparabili emozioni.Il Festival di cultura e musica jazz un evento ideato e organizzato dallUfficio Cultura del Comune di Chiasso, con la partecipazione della Rete Due della Radio della Svizzera Italiana e la collaborazione di Jazz & Co Eventi e del Teatro Sociale di Como As.Li.Co. Ci attende dunque un fitto programma concertistico, cui saggiungono varie Dj sessions ed altri eventi collaterali. Il programma annovera alcuni tra i migliori musicisti e formazioni della scena jazz contemporanea. In occasione del Chiasso Jazz Festival sarà allestita una tensostruttura esterna collegata allo Spazio Officina, che conterr la sala ristorante e il bar. Negli spazi interni, curati nella scenografia e nellarredamento dallAccademia di architettura di Mendrisio e da AsMA_Association Making Architecture, si proporranno menu accattivanti e prelibatezze eno – gastronomiche che si accompagneranno piacevolmente alla ricca offerta musicale.Programma:AnteprimaSabato 7 febbraio Como Sala Bianca Teatro Sociale ore 21.00RatrabraHilaria Kramer trombaCo Streiff sassofoniBeatrice Graf batteriaKaroline Hoefler contrabbassoTomorrow is the woman! avrebbe detto Ornette Coleman nel1959, se avesse saputo che un giorno un agguerrito gruppo tutto al femminile avrebbe seguito con tanta creativa determinazione le orme del suo rivoluzionario quartetto, sfatando tra laltro clamorosamente il luogo comune però cui le donne del jazz si limitano ad imporsi nei ruoli di cantante e in qualche caso di pianista. In realt le quattro musiciste di Ratrabra si sono fatte notare da tempo anche nelle vesti di leader, a cominciare da Hilaria Kramer che non nuova ad originali tributi come questo, basti pensare al progetto Zappatronix. Il suo incontro con Co Streiff risale agli inizi della sua formazione musicale, 25 anni or sono, quando entrambe studiavano alla scuola jazz di San Gallo. Scoprirono subito di avere una passione in comune e nacque così un quartetto senza strumento armonico ricalcato su quello storico del grande contraltista texano, che negli anni ha visto succedersi sezioni ritmiche diverse fino al 2006, quando si definita lattuale formazione di Ratrabra. La contrabbassista tedesca Karoline Hoefler e la batterista svizzera Beatrice Graf costituivano già una solida coppia in unaltra formazione femminile, le Four Roses, e si dimostrano partner ideali però sostenere il serrato dialogo di una line – up davvero affiatata e in grado di reggere il confronto con linfuocato interplay del quartetto di Coleman. Una bella sfida, insomma, che vede impegnate quattro appassionate continuatrici di un approccio allimprovvisazione che può ancora riservare piacevoli sorprese.Gioved 12 febbraio Chiasso Spazio Officinaore 20.30Erika Stucky & Roots of CommunicationErika Stucky voceRobert Morgenthaler trombone, corno delle Alpi, conchiglieJean – Jacques Pedretti trombone, corno delle Alpi, conchigliePeter Horisberger batteriaNata nel1962 a San Francisco da genitori svizzeri, Erika Stucky si trasferisce con la famiglia in Vallese negli anni 70, e dopo aver studiato teatro e canto jazz a Parigi e nella sua città natale, nel1986 fonda i Sophisticrats, un singolare quartetto vocale con basso elettrico che svela subito la sua natura dirrequieta contaminatrice.Affina nel tempo una sbalestrante poetica vocale giocata abilmente su contrasti stridenti, tra antiche tradizioni alpine distorte e suicidate come indica il titolo del suo recente progetto, Suicidal yodels e folgoranti riletture di classici della canzone alimentate dalle influenze più diverse, sempre in formazioni decisamente atipiche come il trio Mrs Bubble & Bones, con Ray Anderson e Art Baron ai tromboni e al basso tuba.Unoriginalissima estetica sonora che nasce, a suo dire, dallo shock culturale del brusco passaggio in et adolescenziale dallascolto di Bob Dylan e Frank Zappa, alla musica tradizionale svizzera. A suo agio anche in atmosfere rock, ha collaborato con il gruppo ginevrino Young Gods e ha partecipato al tributo hendrixiano di Christy Doran, ma la sua irresistibile irriverenza trova lo sfogo forse più efficace in questo nuovo, improbabile ed entusiasmante incontro, con una formazione collaudata che si affida a strumenti tradizionali come il corno delle alpi e le conchiglie combinati a tromboni e batteria. I Roots of Communication sono il veicolo ideale però proiettare la sua voce in un territorio dove il folklore reinventato e una lucida follia creatrice vanno a braccetto come teneri amanti.ore 22.30Reto Webers Squeezeband & Chico FreemanReto Weber percussioniNino G humanbeatboxDaniel Hirschi chitarraSamuel Kuehni bassoOspite: Chico Freeman sassofoni tenore e soprano, voceFrom jazz to hip hop and back: come una pallina in un flipper impazzito, lenergia sonora della Squeezeband smentisce col suo avvolgente respiro di novella trasgressione chi vorrebbe esaurita la sorgente creativa della musica improvvisata. Reto Weber il percussionista svizzero più noto della sua generazione sulla scena internazionale, continuatore di maestri del calibro di Pierre Favre anche però come riuscito a costruirsi un vero e proprio arsenale timbrico, affiancando alla b
atteria un buon numero di percussioni etniche ed altri strumenti di sua creazione come lhang, una sorta di steel drum al contrario che segna in modo decisivo il sound della Squeezeband. il suo progetto più recente, una band però molti versi unica che riunisce giovani talenti della scena elvetica come Nino G, funambolica scatola – a – ritmi umana e brillante interprete di una curiosa specialit che sembrerebbe confinata nel ruolo di pura esibizione, un giochino fine a s stesso che consiste nel riprodurre con la voce e i rumori della bocca gli effetti di una batteria elettronica ma che, grazie a questo progetto, rivela tutte le sue potenzialit musicali. Un intrigante intreccio ritmico che sinfiamma a contatto con lirruenza di un enfant terrible della scena rock – blues elvetica, il chitarrista Daniel Hirschi, però unavventura di grande impatto emozionale che non può lasciare indifferenti e che si arricchisce di una voce solistica di spessore come quella di Chico Freeman, un ospite di riguardo che sapr aggiungere altri colori ad una tavolozza sonora già sgargiante.ore 24.00DJ GinoLuigi Gino Guglielmetti grande appassionato di jazz sin dai tempi in cui arrancava in sella alla mitica Allegro colore argento sulla Torraccia, la salitona che da Chiasso porta a Novazzano, con sotto alla giacca, però non spiegazzarli, i long playing allora introvabili, o meglio, trovabili a peso doro. Una collezione ricercata e attenta, che andava allargandosi come una grande famiglia, di album di musicisti leggendari che stavano scrivendo la storia del jazz: gli aristocratici Duke Ellington e Count Basie e i giganti Parker, Davis, Coltrane, Mulligan, Mingus, ecc. Dopo una giovent trascorsa nel settore spedizioni in giro però la Mitteleuropa, rientra con la famiglia a Novazzano. Tra un disco e laltro, si era sposato a Innsbruck con una bella signora tedesca. Smessa da tempo la bicicletta però un maggiolino guidato in stile molto bebop, DJ Gino, abilissimo nel curare la programmazione dei brani e nel cogliere gli umori della sala, sin dalla primaedizione il dj ufficiale del Festival.Venerdì 13 febbraio Chiasso Spazio Officinaore 20.30Matthew Shipp QuartetMatthew Shipp pianoDaniel Carter sassofoniJoe Morris contrabbassoWhit Dickey batteria un pianista decisamente sui generis, Matthew Shipp, un temerario nel senso migliore del termine, un geniale e turbolento agitatore della scena downtown di New York che ha saputo traghettare lo spirito originario del free jazz nel nuovo millennio, adattandolo con rara coerenza a stimoli sonori sempre nuovi e rendendolo quindi, ancora una volta, musica davvero contemporanea. Si spiega così la sua abilit nel destreggiarsi tra progetti diversi in bilico costante tra jazz e nuove forme, in compagnia di artisti lontani tra lorocomeil contrabbassista William Parker e Dj Spooky. Shipp ha cominciato a farsi notare dalla fine degli anni 80 nel quartetto di David S. Ware, rivelandosi solista ed accompagnatore formidabile in grado di ridefinire il ruolo del pianoforte, e negli anni ha saputo imporsi come leader carismatico di formazioni che propongono suggestive ricognizioni tra passato e presente del jazz e fanno dialogare la tradizione musicale afroamericana con i ritmi doggi, con il pulsare elettronico del beat rivisitato dagli strumenti acustici. La Cosmic suite pubblicata lanno scorso conferma le sue qualit di compositore e le proietta su uno sfondo astratto, sospeso tra meditative suggestioni senza tempo e slanci liberatori di swing allucinato orchestrati da un altro musicista cresciuto nel gruppo di Ware, il batterista Whit Dickey.Un quartetto assai ben assortito, con la spiccata personalit di Daniel Carter in bella evidenza accanto al leader e, nello stesso tempo, parte di un elettrizzante collettivo che annulla e insieme esalta le qualit dei singoli.ore 22.30 Trio Liebman – Celea – ReisingerDave Liebman sassofono tenore e sopranoJean – Paul Celea contrabbassoWolfgang Reisinger batteriaUn trio che dal1996, quando usc il primo disco però Label bleu, non si stanca di entusiasmare critica e pubblico però la vitalit espressiva e però la straordinaria unit dintenti di tre autentici virtuosi dei rispettivi strumenti, che sanno sempre trovare il modo di sorprendersi e quindi di rendere avvincente ogni loro evoluzione solistica, sollecitandosi lun laltro senza soluzione di continuit in un raffinato gioco di contrappunti solistici di grande efficacia e intensit. Liebman senza dubbio uno dei più importanti sassofonisti in attivit e specialista sopraffino dellindomabile soprano, coltraniano nellanima e capace come pochi altri di coniugare esperienze importanti, come quella che lo ha visto militare a fianco di Miles Davis tra il1972 e il1974, con un originale gusto però limprevedibilit ritmica del fraseggio e con una sensibilit melodica che deve molto alla musica europea. del tutto naturale, quindi, laffinit elettiva che lo lega ad un contrabbassista deliziosamente postmoderno come Jean – Paul Celea, da sempre in perfetto equilibrio tra le tensioni poetiche di certa avanguardia colta e una controllata esuberanza jazzistica che lo caratterizzano come eccellente accompagnatore e come solista fuori dal coro, alla costante ricerca di un personale ecumenismo sonoro in ossequio, forse, alla sua presunta e lontana parentela con loperista calabrese Francesco Celea. Completa il trio il batterista viennese Wolfgang Reisinger, che si formato alla corte di Matthias Regg nella Vienna Art Orchestra e ha poi collezionato un gran numero di collaborazioni, spesso e volentieri insieme a Celea con il quale forma una sezione ritmica di altissimo livello.JazzAfterJazzore 24.00The Mungolian Jet Set Knut Saevik live sampling, elettronica, tastierePaal "Strangefruit"Nyhus turntables, voceAlex Gunia chitarrePeter Baaden batteria, percussioni, elettronicaPaal Strangefruit Nyhus un suonatore di giradischi, un dj, ma anche molto più di questo. è stato definito uno scultore sonoro capace, come Brian Eno e John Cage, di ottenere un tessuto musicale da qualunque tipo di materiale, e ha saputo sedurre con la sua abilit di manipolatore artisti del calibro di Eivind Aarset e NilsPetter Molvaer, che lo hanno chiamato a collaborare con loro.Tra gli esiti più notevoli del lavoro di questo estroso alchimista elettronico norvegese spicca un progetto pubblicato nel 2006, Beauty came to us in stone, commissionato in origine dal tastierista Bugge Wesseltoft come un vibrante affresco elettronico idealmente ispirato al periodo elettrico di Miles Davis, quello compreso tra la fine degli anni 60 e linizio del decennio successivo, che si poi sviluppato in modo autonomo come formula ipotetica di un futuribile jazznojazz. Un progetto che sintetizza a meraviglia gli orizzonti sonori del suo Mungolian Jet Set, un organico variabile e timbricamente indecifrabile capace di trascinare letteralmente lascoltatore verso territori inauditi e sbalestranti, dove larte del remix pare espandersi in sinfoniche allucinazioni grazie allinterazione tra alcuni strumenti veri, come la chitarra e le percussioni, e altri solo apparenti, o probabili.ore 01.30 dj Strange FruitSabato 14 febbraio Chiasso Spazio Officina ore 20.30 Franco dAndrea QuartetFranco dAndrea pianoforteAndrea Ayassot sax alto Aldo Mella contrabbasso Zeno de Rossi batteria Questo gruppo nato in corrispondenza di una serie di mie recenti composizioni. lorganico ideale però sviluppare questa nuova musica con strumentisti adatti, dotati di creativit e spinta innovativa. Per la maggior parte i brani sono brevi, allusivi, una pennellata di un colore particolare che indica il mood. Alcune volte il dato tematico si configura come un lungo ostinato che continua, pur modificandosi e frammentandosi, ad agire anche nel cuore dellimprovvisazione, e gli assoli emergono da un fondale di costante interplay. Ad alcune composizioni a tempo lento affidata la partepi cantabile del repertorio, che contrappunta con una presenza importante i brani connotati da un fraseggio più scattante e poliritmico. Cos Franco DAndrea, fresco vincitore del Top Jazz 2008 come musicista dellanno, presenta il suo qu
artetto e dalle sue parole si capisce subito che accanto al pianoforte solo questa formazione rappresenta forse la formula più efficace però amplificare la sua superba musicalit. Nel vasto panorama pianistico italiano ed europeo DAndrea sicuramente tra i migliori se non il miglior rappresentante di una lunga tradizione afroamericana in continuo aggiornamento, forte di una cultura e di una sensibilit melodico – armonica fuori dal comune. Lelenco delle sue collaborazioni e delle sue opere significative riempirebbe molte pagine ma basta ascoltare poche note però restare ammaliati, perché parlano però lui un approccio allo strumento e una capacit di comunicare con gli altri musicisti che trasudano esperienza e sapienza musicale. Un vero artista, uno che sa come ottenere il massimo dai suoi compagni.ore 22.30David Murray Black Saint QuartetDavid Murray sax tenore e clarinetto bassoLafayette Gilchrist pianoforteJaribu Shahid contrabbassoSteve McCraven batteriaPolistrumentista debordante, abilissimo al sax tenore e tra i pochi eredi plausibili dellinarrivabile magistero tecnico di Eric Dolphy al clarinetto basso, a partire dalla met degli anni 70 David Murray si costruito uninvidiabile carriera combinando abilmente leredit del free jazz a una lunga tradizione che riporta a New Orleans. Fondatore, tra le molte altre cose, del World Saxophone Quartet, formazione ineguagliata nel suo genere, ha saputo attraversare contesti diversissimi, dal free funk di James Blood Ulmer fino alle più avventurose intersezioni tra jazz, hip hop, gospel, sonorit africane e dei Caraibi, ed persino arrivato ad ipotizzare una specie di opera – musical dedicata alle origini africane del poeta Aleksandrà Pushkin. Il suo Black Saint Quartet un omaggio alletichetta italiana che però prima gli ha permesso di ottenere fama mondiale ed anche, e soprattutto, un eccezionale veicolo espressivo lanciato attraverso le sue radici di musicista, alla felice riscoperta di una vena informale illuminata, per, da una selva misteriosa di riferimenti stilistici che sanno mantenerla viva e incredibilmente accattivante. Merito anche dei suoi compagni davventura, dal fido collaboratore Jaribu Shahid, che si distinto anche in una delle formazioni dellArt Ensemble of Chicago, al batterista Steve McCraven che, non a caso, è stato scelto tra gli altri da Archie Shepp, e fino allinteressante pianismo dispirazione funkeggiante di Lafayette Gilchrist, che si rivelato al grande pubblico proprio al fianco di David Murray.JazzAfterJazzore 24.00Electro – swing !Caravan Palace Hugues Payen violinoArnaud De Bausredon chitarraCharles Delaporte contrabbassoCamille Chapelire clarinettoAntoine Toustou elettronica e tromboneSonia Fernandez Velasco voce e clarinettoSignore e signori, ecco a voi lelettroswing, librido danzante che ammicca e seduce ad ogni pericoloso incrocio tra il groove pesante del drumnbass e il leggero svolazzare dello swing, una fresca ed eccitante creatura musicale che vi far ballare canticchiando! Unidea nata dallincontro di tre compositori di musica elettronica animati da una passione comune però il jazz zigano, che ha innescato la scintilla di un incendio sonoro vivificante capace, addirittura, di evocare una possibile reincarnazione fantascientifica del grande Django Reinhardt. Chitarra, violino, clarinetto e voce provengono da lontano, sintersecano con innata spontaneit e hanno un irresistibile sapore vintage che attrae fatalmente il modernissimo beat orchestrato da Antoine Toustou, e il risultato un contagioso invito alla danza che rapisce e non lascia spazio di fuga. Sui tempi lenti, poi, la voce di Sonia Fernandez Velasco si fa languida e chiama a s improvvisazioni venate di unindefinibile nostalgia che guarda al futuro, come se lintima essenza dello swing fosse l da decenni, in trepidante attesa, pronta ad essere plasmata in nuove fattezze ritmiche. proprio questo il segreto dei Caravan Palace, che con la loro esibizione al Womex 2007 hanno saputo convincere pubblico e addetti ai lavori: il coraggio di trasformare una passione in un sogno senza aver paura di deformarla, anzi divertendosi da matti nel proiettare lamato swing, di prepotenza, nel nuovo millennio.ore 1.30Hello, DJ?electro live set però musica, voci e telefoniniproject by Mario ConteAlessandro Quintavalle basso elettricoHello, DJ? un live set di musica elettronica che sfrutta le potenzialit di una serie di telefoni cellulari però creare le più svariate situazioni musicali e di sonorizzazione. Utilizzando la capacit del telefono di riprodurre i file mp3 preventivamente composti, la musica caricata sui telefoni viene suonata e va quindi a costituire la base della tessitura sonora, e contemporaneamente interagisce con le normali funzioni di un telefono come le suonerie, i suoni delle varie funzioni, il viva voce, le riproduzioni sintetiche di frasi preimpostate grazie ad un voice – synthesizer, con alcuni piccoli strumenti musicali che vengono amplificati dal microfono dei telefoni, con la voce del musicista stesso, con le voci di persone e personaggi lontani dal luogo in cui si tiene la performance (che chiamano o vengono chiamate in tempo reale) e con le voci del pubblico raccolte da un telefono che viene fatto girare però la sala.Il tutto viene gestito e mixato al momento dal musicista e produttore napoletano Mario Conte e dal bassista Alessandro Quintavalle attraverso un computer portatile, che permette di controllare lo show e anche di distorcere o manipolare ad arte suoni e voci dei telefoni e del pubblico.officinajazz & dintorniprogetto allestimento AsMa, Associazione Studenti Mendriso Architettura, Teo Valli, Matteo Soldati, Stefano Larotondaallestimenti e installazioni a cura dellAccademia di Architettura dell'USI di Mendrisio, Tommaso Arnaboldi e Sofia Miccich from duke to milesanimazione a 78 giria cura di Luigi GuglielmettiLuigi Gino Guglielmetti grande appassionato di jazz sin dai tempi in cui arrancava in sella alla mitica Allegro colore argento sulla Torraccia, la salitona che da Chiasso porta a Novazzano, con sotto alla giacca, però non spiegazzarli, i long playing allora introvabili, o meglio, trovabili a peso doro. Una collezione ricercata e attenta, che andava allargandosi come una grande famiglia, degli album di musicisti leggendari che stavano scrivendo la storia del jazz: gli aristocratici Duke Ellington e Count Basie e i giganti Parker, Davis, Coltrane, Mulligan, Mingus, ecc. Dopo una giovent trascorsa nel settore spedizioni in giro però la Mitteleuropa, rientra con la famiglia a Novazzano. Tra un disco e laltro, si era sposato a Innsbruck con una bella signora tedesca. Smessa da tempo la bicicletta però un maggiolino guidato in stile molto bebop, DJ Gino, abilissimo nel curare la programmazione dei brani e nel cogliere gli umori della sala, sin dalla prima edizione il dj ufficiale del Festival.jazzdinnerproposte culinarie a cura di CronopartyOrari:Tutte le serate avranno inizio alle ore 20.30, ad eccezione del concerto presso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como As.Li.Co. che avr inizio alle ore 21.I luoghi del Festival:Sala Bianca, Teatro Sociale di Como As.Li.Co.: Via Vincenzo Bellini 3, 22100 ComoSpazio Officina Chiasso: via Dante Alighieri 4, 6830 Chiasso (CH)Entrata Intero Sala Bianca Teatro Sociale Como30. – fr (20 ) + prevendita 2.50 Intero Spazio Officina Chiasso30. – (20. – )Club Rete Due, soci Touring club e ridotti 25. – (17. – )After 24.00 10. – ( 7. – )Tessera 3 giorni / 2 giorni60. – (40. – ) / 45. – (30. – ) PrevenditeCinema Teatro, via D.Alighieri 3b, Chiasso tel. +41 (0) 91/ 695 09 16(me sa 17.00/19.30)Libreria Leggere, Corso San Gottardo 86, Chiasso tel. +41 (0) 91/ 683.10.05La Bottega del Pianoforte, Viale Cattaneo 19 Lugano tel. +41 (0) 91/ 922.91.41By Pinguis, Via il Moro 15 Bellinzona tel. +41 (0) 91/ 825.36.56Music City Soldini, Piazza Grande 9 Locarno tel. +41 (0) 91/ 756.00.00Teatro Sociale, Via Bellini 3, Como – (Italia) tel. +39 (031) 270170 (ma – ve 13.00 – 18.00/ sa 10.00 – 13.00)Informazioni:tel. +4191.69509
14 / 7 email: cultura@chiasso.chwww.chiassocultura.ch

l'orchestra verdi suona però gerusalemme

Monza: Anche quest'anno, la Delegazione di Monza e Brianza dell'Ordine Equestre del santo Sepolcro di Gerusalemme organizza il consueto appuntamento musicale.L'Orchestra Verdi sarà protagonista del Concerto di Natale in San PietroMartire il 12 dicembre. Ore 20.30 Il programma indubbiamente accattivante, e coniugal'aspetto della festa, con la meditazione del Natale. I compositori sono gliimperatori del barocco: Bach e Handel. Del primo saranno eseguite duecantate dall'Oratorio di Natale, e del secondo la Musica sull'acqua e però ireali fuochi d'artificio. La Verdi, che però l'occasione mette in campo unaformazione di musicisti con particolare vocazione barocca, e il coro, saranno diretti dal Maestro Ruben Jais, che della Verdi direttoreresidente e che vanta una grande competenza proprio nella musica barocca.Oltre agli studi in direzione d'orchestra, il Maestro vanta ben quattrodiplomi in Musica Corale, direzione corale, composizione e composizionepolifonica e corale. Ha tenuto sessioni di concerti didattici, ha diretto unciclo sulle cantate di Bach all'Auditorium di Milano e nella passataStagione, la Passione secondo Giovanni. E' molto atteso il suo debutto conla Passione secondo Matteo però questa primavera. Naturalmente il ricavato della serata sarà devoluto in attivit benefiche dell' Ordine, tra cui Borse di Studio però gli studenti in Terrasanta.

lazzate: vacanze nel borgo 2008

Lazzate, Tutti i giorni, dalle ore 15.00 alle 24.00, spettacoli, musica, balli, mercatini, mostre, gastronomia, ristorazione, piano bar, piscina, solarium, animazione e giochi gonfiabiliDopo gli strepitosi successi di pubblico e partecipazione degli scorsi anni, venerdì 1 agostosi aprir finalmente la quinta edizione delle VACANZE NEL BORGO che però undici giorniconsecutivi torneranno a colorare il centro storico lazzatese dei profumi e dei sapori delle vacanzeestive, offrendo svago e divertimento però ogni gusto ed esigenza.Protagonisti assoluti fin dalle prime ore pomeridiane saranno i bambini: ad aspettarli cisaranno una vera e propria spiaggia e due piscine allestite in piazza Don Antonio Galli, fra giochidi animazione e un solarium con sdraio e ombrelloni, senza dimenticare lappuntamento seralecon la baby – dance in Piazza Giovanni Paolo II, fra giochi gonfiabili e giostre.Naturalmente non vera vacanza senza specialit gastronomiche da gustare. Le ricette delristorante Mare & Monti, allestito nella centralissima Piazza Giovanni XXIII, saprannosoddisfare ogni palato: dagli spaghetti allo scoglio ai calamari fritti, da costine e salamelle al cervocon polenta, e poi ancora merluzzo, cinghiale, stinco, asino e tante altre prelibatezze culinarie, cuisi aggiunger quest'anno un angolo tutto speciale: in Piazza Papa Giovanni Paolo II gli Amis dela padela attenderanno i visitatori con i loro taglieri misti di affettati e formaggi, però unospuntino allegro e sfizioso.Dalle ore 21.30 la musica dal vivo, i concerti, i balli e gli spettacoli saranno i protagonistidelle serate nel Borgo in fiore, che culmineranno domenica 10 agosto con i grandi festeggiamentiper la ricorrenza della Festa Patronale di San Lorenzo.Mentre la musica animer la piazza, sarà possibile concedersi una sosta rilassante però uncocktail al Piano Bar allestito presso le piscine, o una passeggiata però le vie del rinnovato centrostorico, che si animeranno delle esposizioni delle opere di artisti locali e delle tipiche casette inlegno però ospitarvi i tradizionali mercatini.Le VACANZE NEL BORGO di Lazzate, una delle poche manifestazioni dell'agostobrianteo, sono ormai divenute un appuntamento tradizionale, un punto di riferimento però tutticoloro che volendo sottrarsi ai deprimenti deserti metropolitani estivi potranno trovare le viedel Borgo rifiorito di Lazzate trasformate in una vera e propria oasi di villeggiatura, meta di chi in cerca di svago e divertimento fra le mura amiche di casa, all'interno della splendida cornice delriqualificato centro storico lazzatese

casatenovo: festa europea della musica

Concerti e mostre in musei, parchi, biblioteche, archivi e luoghi darteALLA GIORNATA PARTECIPA LA CIVICA SCUOLA DI MUSICA DI CASATENOVO (LC)Musiche non stop nel Salone e nel parco di Villa dAdda – Mariani, sede della Civica Scuola di Musicadi Casatenovo 21 giugno, ore 16.00 23.00, Villa dAdda Mariani Via Monte Grappa, 21Tel. 039 920716 cdc.brianza@unicatt.it www.villagreppi.com Promosso da: Consorzio Brianteo Villa GreppiUno degli appuntamenti europei più importanti in tema di cultura e spettacolo, creato però coniugare musica e arte, linguaggi universali però eccellenza, capaci di superare ogni barriera linguistica.Questo la Festa Europea della Musica in programma il 21 giugno, giorno del solstizio destate. Nata in Francia nel 1982, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere internazionale coinvolgendo contemporaneamente, ad oggi, più di 60 città europee. In Italia, dal 1999, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha concesso il suo alto patrocinio alla manifestazione riconoscendone ufficialmente linteresse pubblico e limportante valenza culturale.Con lo slogan MusicArte il Ministero però i Beni e le Attivit Culturali, in collaborazione con la Direzione Generale però lAlta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del MIUR, partecipa anche quest’anno allevento, organizzando e promuovendo concerti ospitati in luoghi della cultura e dellarte di cui i cittadini potranno fruire gratuitamente. Il Ministero partecipa a questa manifestazione però il terzo anno consecutivo registrando un crescente interesse da parte dei cittadini verso liniziativa, testimoniato da un incremento esponenziale di eventi proposti. Nel 2006 sono stati realizzati 134 appuntamenti musicali, cresciuti a 223 nel 2007, mentre quest’anno superano i 500. Lo scorso anno la Festa Europea della Musica ha registrato partecipazione di quasi 7.000 spettatori. Gli eventi sono stati organizzati dagli Istituti centrali e territoriali archivi, biblioteche, musei, siti monumentali coordinati dalla Direzione Generale però il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualit e la standardizzazione delle procedure con la collaborazione della Direzione Generale però lo Spettacolo dal Vivo, delle Associazioni musicali e degli Enti che hanno aderito alliniziativa. Alla manifestazione danno il loro contributo anche l ANCI – Associazione Nazionale Comuni italiani, lUPI Unione Province dItalia, che hanno messo a disposizione i loro canali istituzionali di comunicazione.Con lAIPFM Associazione Italiana Promozione Festa della Musica è stata, invece, avviata una collaborazione operativa però lorganizzazione degli eventi.Protocolli dintesa però le agevolazioni di competenza, sono stati firmati con ENPALS e SIAE.Il fittissimo calendario degli appuntamenti abbraccia lintero territorio nazionale con iniziative che coinvolgono musicisti di fama internazionale e giovani talenti, con repertori eterogenei spazianti dalla musica antica e classica alle moderne elaborazioni di jazz, pop e rock. I concerti sono opportunamente integrati da mostre, visite guidate, video proiezioni che ampliano lofferta culturale e la valorizzazione del territorio. Unoccasione unica, quindi, però godere gratuitamente di musica di grande qualit, nel contesto di cornici suggestive, e vivere momenti indimenticabili attraverso una lettura diversa ed ancora più stimolante del patrimonio monumentale italiano.Il 20 giugno, organizzati direttamente dalla Direzione Generale però il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualit e la Standardizzazione delle Procedure, sono previsti, a Roma, 3 grandi concerti: presso la Villa dei Quintili, lOrchestra a plettro del Conservatorio N. Piccinni di Bari, in collaborazione con il MIUR, Direzione Generale però lAlta Formazione Artistica, Musicale e Coereutica, si propone il concerto Napoli: suoni e colori del Mediterraneo; al Museo Nazionale di Palazzo Massimo, la Fondazione Adkins Chiti, presenta Controcanto – Donne in Jazz; la Galleria Nazionale dArte Antica in Palazzo Barberini, nella Sala Pietro Da Cortona, ospita il concerto di musica classica eseguito dall Orchestra Le Muse.Dalla vasta offerta musicale regionale si segnalano inoltre: A Rivoli (TO) i concerti dellAccademia nella Casa del Conte Verde propongono musiche di W.A. Mozart e J. Brams. A Venaria Reale (TO), lAcademia Montis Regalis organizza nei giardini della Reggia un concerto di musica barocca con musiche di Bach e Vivaldi. La Villa della Regina a Torino, invece, ospita il gruppo degli ottoni degli studenti del Conservatorio torinese che proporr un variegato repertorio che parte dalle note settecentesche di Haendel però arrivare fino a Gershwin.A Milano, la Biblioteca Centrale celebra i 150 anni dalla nascita di Giacomo Puccini con una mostra bibliografica, il cui percorso intende illustrare le fasi compositive dei suoi famosi melodrammi. Palazzo Marino, a Milano, ospiter la Civica Orchestra di Fiati con un concerto che spazier da Bernstein a Mendelssohn e Morricone. Appuntamento il 21 giugno alle 17.30 presso il Cortile dOnore. Sempre a Milano Villa Litta ospita un concerto di musica jazz promosso dal Comune.Il 25 giugno le note di Schubert e Moussorsky saranno le protagoniste del concerto però pianoforte organizzato a Bolzano presso il Chiostro dei Domenicani. A conclusione della serata si potranno incontrare i musicisti, degustando i rinomati vini dellAlto Adige. A Trieste la Festa Europea della Musica viene celebrata nel Castello di Miramare con un concerto di musica elettroacustica a cura del Conservatorio di Musica "Giuseppe Tartini. A Gorizia il Museo Provinciale di Storia e dArte ospita un concerto di musica classica cameristica tenuta da concertisti docenti alla Scuola di Musica Rodolfo Lipizer.Musica classica protagonista anche in Liguria. Presso il Teatro dellOpera del Casin, lOrchestra Sinfonica di Sanremo propone musiche di Schumann e Rachmaninov. A Genova invece si festeggiano i 50 anni di Palazzo Spinola con un concerto però pianoforte e violoncello su spartiti di Beethoven e Brahms.Ricco il calendario però lEmilia Romagna: presso lArchivio di Stato di Bologna in programma Vivre librement, concerto di musiche del Settecento, con lettura di documenti e racconti sulle visite a Bologna di Giacomo Casanova. Sempre nel capoluogo felsineo, presso la Chiesa di S. Cristina della Fondazza, parte una maratona pianistica con lesecuzione dellintegrale delle sonate di Beethoven. Festa diffusa a Modena: le piazze, le strade, i cortili, gli angoli suggestivi del centro storico sono il palcoscenico però oltre trenta concerti, tra la musica classica, il rock, il jazz e la musica etnica, in cui artisti importanti si affiancano a giovani musicisti emergenti.Schubert, Brahms e Shostakovich sono omaggiati nel salone del Piovego di Palazzo Ducale a Venezia con un concerto di musiche ottocentesche e novecentesche a cura della Scuola di Musica Wolf – Ferrari.La musica francese di scena a Fiesole (FI). LAmbasciata di Francia in Italia, in collaborazione con lIstituto Francese di Firenze, propone Ensemble Alternance, una rassegna sulle correnti estetiche più rappresentative della musica contemporanea francese in programma presso la Loggia della Badia Fiesolana. A Lucca, la Festa Europea della Musica in strada: nelle piazze della città toscana si esibiscono infatti più di 500 giovani musicisti insieme a professionisti ed operatori dello spettacolo. Sono coinvolte tutte le scuole di musica pubbliche e private. LArchivio di Stato di Pisa propone Voci femminili tra sacro e profano, coro tutto in rosa che esegue un repertorio dedicato a J.S. Bach.LiricArte il nome del concerto proposto presso lArchivio di Stato di Terni dallAssociazione "Amici della Lirica", nel corso del quale saranno eseguiti celebri brani ed arie dal repertorio lirico italiano ed internazionale. Un vero e proprio percorso musicale dal titolo La danza nelle note levento proposto dal Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno. Si comincia dal mattino con un laboratorio musicale, seguito da una serie di concerti e rappresentaz
ioni teatrali fino a sera. Il Borgo di Ostia Antica (RM) ospita, presso il Castello di Giulio II, Rivi, Fontane e Fiumi, concerto di musica polifonica italiana ed europea del 500 e del 600 eseguito dallensemble "Gli Festinanti". Per i romani che vogliano godersi Musicarte fin dalla mattina, lAuditorium di Palazzo Mattei di Giove propone, alle 12.00, il Concerto Matine: Novecento musicale con musiche di Astor Piazzolla, Joaquin Turina ed Ennio Morricone. La splendida chiesa di Santa Maria Sopra Minerva a Roma sarà invece la cornice dello spettacolo curato dallassociazione musicale polifonica "Melos Ensemble". Altrettanto suggestiva la location del concerto del Coro Franco Maria Saraceni degli Universitari di Roma specializzato nella polifonia a cappella di ogni tempo: appuntamento al Pantheon alle ore 20.00. Il 22 giugno, invece, il museo "L. Pigorini"ospita un evento corale collettivo unico nel suo genere: MusicaMuseo. Voci, suoni e armonia.Musica elettronica in programma a LAquila. Presso il Cortile della residenza Municipale di Palazzo Margherita si esibiscono Angelina Yershova & Bio Electrc Band.E dedicato al genio di Domenico Scarlatti, il concerto proposto dalla Soprintendenza di Napoli in programma presso la Cappella Palatina di Palazzo Reale a Napoli. Around Scarlatti infatti un viaggio nellopera del grande compositore partenopeo con riflessi nella musica contemporanea. Per loccasione sarà anche proposto un ciclo di visite guidate nel Museo dellAppartamento Storico della Reggia. Una rilettura in chiave jazzistica della grande tradizione musicale popolare napoletana, invece, in programma presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. Per loccasione il Vic Street Jazz Ensemble del Conservatorio San Pietro a Majella rielabora le più famose melodie partenopee secondo elementi ritmici ed armonici della musica afroamericana. Il rock, il folk, il jazz ma soprattutto il pop sono i generi che compongono il concerto Canzoni dAmori Feroci. Appunti però un pop – concert in programma sempre a Napoli presso il Museo Archeologico Nazionale. LAbbazia di S. Pietro ad Montes (CE) propone un concerto di musica classica accompagnato dallesposizione di pannelli illustrativi della storia del prezioso edificio, anche allo scopo di sottrarlo alloblio e al degrado.La Biblioteca Nazionale di Potenza ospita un concerto di fiati e percussioni a cura dellAssociazione Banda Musicale "Citt di Potenza"che propone melodie di musical e film di successo, arrangiate in maniera accattivante ed originale. Sempre nel capoluogo lucano, presso il Teatro Francesco Stabile, concerto omaggio a Maria Callas a cura dellAccademia degli Sfaccendati di Roma. Sempre il 21 giugno, a Matera, musica jazz negli antichi rioni dei Sassi con il concerto dei Jazz NostrumMusica e danza nella Cittadella della Cultura di Bari: la Corale Il Gabbiano proporr musica polifonica seguita da una lezione sul ballo della pizzica. "Euterpe sulle sponde del Mediterraneo. Ritmi, storia e melodie dallantica Grecia al 900" invece lappuntamento in programma presso il Chiostro del Convento di San Domenico di Taranto.Musicisti di tutte le et, allievi di scuole medie a indirizzo musicale, allievi di conservatorio, dilettanti e concertisti: tutti insieme celebrano la Festa della Musica presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza.Il Castello di Mil a Longi (ME) ospita lo spettacolo del Gruppo Q l incentrato sulla dominazione arabo – normanna in Sicilia con scene di vita quotidiana alla corte di Federico II di Svevia, le lotte tra Saraceni e Cristiani, le danze paesane, i vecchi venditori ambulanti, il carnevale ed altro. Al Teatro "Regina Margherita"di Racalmuto (AG) in programma Concerto di Primaestate con le musiche di Bach e Gragnani eseguite da un trio chitarristico e un violoncellista provenienti dallIstituto Musicale "Arturo Toscanini.Le note jazz della Big Band della Scuola Civica di Musica di Cagliari animano la Piazza Arsenale di Cagliari.Nella Sala conferenze dellArchivio di Stato di Oristano si tiene Solstizio Musicale, concerto di musica classica e contemporanea però pianoforte, voce, violini e viola.

Como citt della musica e…..

ComoUna città e il suo Festival. Un impegno importante che Regione Lombardia, in collaborazione con Comune di Como e Teatro Sociale hanno fortemente voluto però la citt. Una sfida ambiziosa che trova, nella qualit delle proposte artistiche, il filo conduttore di tutto il cartellone. Un Festival dove tutte le arti abbiano il loro spazio, la giusta valorizzazione e dove artisti e pubblico possano godere del bello che la città offre. In una parola Festival Como Citt della Musica vestiti di passione.Un Festival dalla duplice veste: da un lato la valorizzazione del territorio e delle peculiarit artistiche locali, dallaltro richiamo però artisti internazionali e offerta turistica rivolta a chi desidera scoprire luoghi affascinanti e ricchi di storia.Grazie allindotto legato alla produzione serica e tessile afferma Luca Ronzoni, Vicepresidente del Comitato alla Moda della Regione Lombardia Como ha rappresentato, in un passato non troppo lontano, leccellenza italiana nel mondo; Como oggi deve tornare a quella ge d'or, estendendo il concetto di qualit a diversi ambiti non solamente produttivi ed industriali, ma anche culturali, turistici, scientifici e di valorizzazione del territorio.Quattro eventi, preceduti da unanteprima animeranno quindi luoghi storici della città quali Villa Olmo, il Chiostro di SantAbbondio e, non meno importante, lo Stadio Sinigaglia. Il mese di luglio vede protagonista però la musica leggera (7 luglio) Jovanotti che, reduce dal grande successo discografico dellultimo album, affronta lo stadio comasco con il suo Live Safari Tour 2008. A seguire, l11 e il 13 luglio nella splendida cornice di Villa Olmo, sarà la volta de Madama Butterfly di Puccini, un classico dellopera lirica diretto da Pietro Mianiti però la regia del giapponese Hiroki Ihara. Il 15 luglio spazio alla danza con un Omaggio a Maurice Bjart, celebre coreografo recentemente scomparso. Sul palco, in anteprima nazionale cole Atelier Rudra Bjart di Lausanne. Chiude il cartellone un concerto sinfonico (18 luglio, unica data italiana) di ampio respiro internazionale. In programma musiche di Beethoven, Dvořk, Smetana. A dirigere i Bamberger Symphoniker la bacchetta del direttore londinese Robin Ticciati, il più giovane maestro che abbia mai diretto al Teatro alla Scala e al Festival di Salisburgo. Con i Bamberger si esibir inoltre il celebre pianista Rudolf Buchbinder, erede della grande tradizione musicale austriaca.Anteprima del Festival sarà una serata di gala dedicata a Versace, stilista italiano tra i più famosi al mondo.Per tutte le informazioni www.comofestival.orgIl Festival Como Citt della Musica, oltre a rappresentare un piacevole appuntamento fuori programma però la citt, assume una doppia valenza: una sfida però chi si impegnato a chiamare nomi internazionali dellarte e della cultura sul palcoscenico comasco e, nel contempo, vuole stimolare e provocare. Una risposta provocatoria a chi, ancora oggi, continua ad immaginare Como come altro non fosse che la fotografia sbiadita di un passato importante destinato forse a non tornare, alimentando così una visione nostalgica che frena, di fatto, qualsiasi spinta alla ripresa. Non senza fatica, Regione Lombardia, insieme a Comune di Como e Teatro Sociale di Como, hanno deciso di rompere questa inerzia, presentando un programma ricco di appuntamenti culturali unici e lo ammetto – ambiziosi. Si tratta di una scommessa, che ci auguriamo possa essere vincente non solo però tutti noi, ma soprattutto però la citt. Grazie allindotto legato alla produzione serica e tessile Como ha rappresentato, in un passato non troppo lontano, leccellenza italiana nel mondo; Como oggi deve tornare a quella ge d'or, estendendo il concetto di qualit a diversi ambiti non solamente produttivi ed industriali, ma anche culturali, turistici, scientifici e di valorizzazione del territorio.Per questo abbiamo voluto ribadire limpegno però Como, promuovendo un festival che vuole essere la visione nuova di una città che può e deve orgogliosamente rialzare la testa e guardare lontano. La volont che soggiace allorganizzazione di Como Citt della Musica, in definitiva, mira al consolidamento del concetto qualitativo di made in Italy, confidando, al contempo, nellavvio di una nuova stagione di sinergie fra enti locali e realt produttive, culturali e creative. Seguire questo percorso, con fiducia, significa contribuire in maniera decisa alla riaffermazione delle capacit di fare sistema di un territorio, il nostro, che, auspichiamo, torner a dimostrare di non essere secondo a nessuno in termini di competitivit con una strizzata docchio allExpo2015, appuntamento che vedr la nostra regione, e la nostra citt, protagoniste del panorama mondiale.Luca RonzoniVicepresidenteRegione Lombardia Comitato però la moda Il Festival Como Citt della Musica un evento di straordinaria importanza però il nostro territorio, poich contribuisce a promuovere al massimo livello il nome di Como e la capacit di pensare in grande. Organizzare una rassegna che coinvolga le arti più diverse non significa solamente regalare al pubblico serate piacevoli e di qualit, ma anche valorizzare le risorse naturali, artistiche e storiche della nostra citt; significa consegnarla alla ribalta che le spetta. Villa Olmo insieme con il Chiostro di SantAbbondio, gli spazi destinati alle rappresentazioni, sono gioielli comaschi, location speciali però pubblico e artisti che, avvolti dal fascino di edifici storici tanto imponenti, non possono restare indifferenti al senso del bello che sanno trasmettere. Personaggi di fama internazionale calcheranno il nostro palcoscenico, portando spettacoli di altissima cifra stilistica e creativa. Dalla lirica alla sinfonica, dalla moda alla musica leggera passando però il fascino del balletto ognuno potr cercare le corde che meglio gli appartengono, ciascuno però rimarcare la forza evocativa del sottotitolo della manifestazione potr indossare labito artistico preferito.Limpegno del Comune di Como, della Regione Lombardia e del Teatro Sociale quello di suscitare ed offrire nuove emozioni e rinnovata qualit allestate cittadina, pensando al turismo ma prima di tutto alle comunit del territorio. Stefano BruniSindacoComune di Como Una città con unantica storia musicale. Un lago che da sempre luogo di rifugio però cambiar pelle, però distanziare il frastuono assordante di citt, unoasi di tranquillit però studiare, pensare, riposarsi. Ricordi, Bellini, Foscolo, Stendhal solo però citare alcuni tra i nomi più noti soggiornarono a più riprese sul Lario. Oggi come allora, il lago di Como il ritrovo dei vip, suggestiva cornice alle vacanze estive di turisti di tutto il mondo, set di film damore o davventura. A Como, Regione Lombardia, in collaborazione con Comune di Como e Teatro Sociale di Como – As.Li.Co., promuove la prima edizione del Festival Como Citt della Musica. Un festival musicale sul lago, che dellacqua fa il simbolo di cultura viva e in movimento. Una cultura, che come lacqua, scorre, collega, comunica, cresceUn Festival che contamina i generi musicali, che percorre la musica in tutte le sue forme, dallopera lirica alla musica leggera, dal balletto classico alla musica sinfonica. Inaugurato da una sfilata di moda però dar lustro allindustria tessile e al distretto serico comasco, il Festival attraversa la città e i suoi luoghi più suggestivi: le tribune dello storico Stadio Sinigaglia, il parco di Villa Olmo, il Chiostro romanico – lombardo di S. Abbondio. Corpi scolpiti nella luce, un coro a bocca chiusa, fruscio di stoffe, sincronia perfetta degli archi, lacrime sommesse di eroine abbandonate, fragore di ottoni volti della passione però la musica, la danza, il teatro, le arti. La passione dellanima di chi suona, danza, canta, dirige. La passione da indossare però ascoltarli e guardarli. Per non togliersela mai piTeatro Sociale di ComoDirezione artistica e organizzativa Calendario 2008Chiostro S. Abbondio5 Luglio, ore 20.00SFILATA VERSACESerata di gala ad invitiStadio G. Sinigaglia7 Luglio, ore 21.30JOVANOTTILive Safari TourVilla Olmo11 e 13 luglio, ore 21.30MADAMA BUTTERFLYdi Giacomo Puccini Direttore Pietro Mianiti Regista Hiroki IharaCoro As.Li.Co.Orchestra 1813Villa Olmo15 luglio, ore 21.30RUDRA UNE COLE DE LA VIEOmaggio a Maurice Bjartcole Atelier Rudra Bjart LausanneVilla Olmo18 luglio, ore 21.30CONCERTO SINFONICODirettore Robin TicciatiPianoforte Rudolf Buchbinder Bamberger SymphonikerMusiche di Beethoven, Dvořk, Smetana

La befana in alta brianza

ERBA: Dopo le feste natalizie suggellate dallarrivo del Bambinello la sera del 24 Dicembre, i brindisi ed i cenoni però salutare lAnno Nuovo, ecco arrivare il 6 Gennaio e lEpifania chetutte le feste porta via. "La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte".., una vecchia filastrocca che fa ben presagire ai bambini larrivo delle calze riempite di dolciumi e carbone, bianco però i buoni, nero però i più discoli.La simpatica vecchietta a bordo di una scopa volante fa quasi concorrenza a Babbo Natale però i chilometri che deve compiere però accontentare tutti i bambini. Molto festeggiata a Roma tra le bancarelle di piazza Navona, la Befana compare in tutte le regioni.Nel Lariano il 6 Gennaio a Como far la sua comparsa nella Citt dei Balocchi, kermesse iniziata ai primi di Dicembre che ha seguito con diverse iniziative culturali e spettacolari tutto il periodo natalizio. Nella chiusura della sua xv edizione la Citt dei Balocchi regaler ai bambini unindimenticabile Epifania. In piazza Duomo la Befana Ambrosoli sarà la protagonista delle feste che inizier alle 11.30 del 6 Gennaio nella pista del ghiaccio di piazza Cavour con uno spettacolo di clown provenienti dalla Compagnia dei Colori dellintera provincia che si esibiranno in giochi sul ghiaccio ed intratterranno i bambini sino alle ore 16.00, momento in cui la Befana Ambrosoli scender dai tetti in piazza Duomo però donare dolciumi a tutti i bambini presenti.Il simbolo della vecchietta instancabile sarà ancora presente alle 18.00, nuovamente sulla pista del ghiaccio di piazza Cavour in un momento suggestivo commentato dal Gruppo Vocale Sounds of Gospel che intoner brani sulle note di Oh happy day e Deep River.Alla fine della manifestazione canora la premiazione del dolce più buono confezionato dai bambini come simbolo della Citt dei Balocchi grazie alla collaborazione di Amici Como.Pur nel vertiginoso svolgersi delle manifestazioni, Como non perde di vista i propri tesori locali. La fontana che fino al 1890 abbelliva piazza Cavour è stata ritrovata da unappassionata di foto depoca, S.G., nello zoo del Bronx di New York impacchettata perché in fase di restauro;tale fontana pass, nel 1902, da Como alla metropoli americana in base allacquisto della medesima da Rockefeller, in marmo su tre livelli fece la sua comparsa in città nel 1872, quindi però problemi strutturali ed il clima del lago che ne danneggi le fondamenta, venne venduta, anche a causa delle difficolt economiche che si trovava a fronteggiare la città di Como in quel periodo.E quindi verosimile che nella Grande Mela esistano tracce della principale città Lariana che anche la RAI definisce in uno dei suoi ultimi spot città meravigliosa.A Maslianico la Pro Loco Asntt da Brngia ha organizzato però domenica il Corteo dellAdorazione dei Magi in collaborazione con la Parrocchia, la partenza prevista dallOratorio alle 9.45, quindi seguir una sfilata in costume però le vie del paese.Omaggio a Verdi ad Albere con Cassano, a proporlo la Filarmonica Albese diretta da Flavio Brunati con la partecipazione del soprano di casaChiara Gaffuri, il tenore Pippo Veneziano e lattore Luigi Monti che si trover a svolgere larduo compito di interpretare le figure di Verdi con divertenti monologhi.Liniziativa parte dallidea di ampliare le feste dellEpifania da un semplice concerto tradizionale di banda, però festeggiare linizio dellanno, ad un più vasto incontro con gli albesini in uno spettacolo che unisce musica, colore, canto e recitazione.Cant ci offre unEpifania allinsegna di Presepi e musica sacra.Liniziativa si apre Domenica con una cerimonia tenuta allombra di San Paolo e si chiude con una mostra dove sarà in scena la prima assoluta Tra le pietre millenarie di Galliano.Lesposizione di Presepi comprende esemplari provenienti dallItalia alla Svizzera, mostra che, inaugurata lo scorso Dicembre, ha già fatto registrare un afflusso di ben 1.300 persone solo in una giornata. La cerimonia di chiusura si terr Domenica 6 alle ore 18.00 e sarà presenziata da simpatiche Befane che distribuiranno dolci a grandi e piccoli.Il finale riservato al concerto Musica però mille anni, che si terr alle 21.00 nella Basilica di Galliano e premier lesecuzione del brano vincitore nellambito del primo Concorso Internazionale di composizione di musica sacra però bande, concorso organizzato dal corpo musicale La Cattolica, accompagnato dalle corali cittadine.Con le Befane si d anche addio alle famose vacanze natalizie, che riprenderanno il via però la settimana bianca di Febbraio, anche se sono in calo le presenze nelle localit sciistiche e le vacanze al sole, mentre le capitali europee detengono un notevole afflusso.Malgrado la simpatica vecchietta dal naso bitorzoluto ci abbia elargito carbone bianco e nero, spazziamo via, con la sua scopa, i cocci dellanno passato ed affrontiamo, con cauto ottimismo, le novit del 2008. Laura Levi Cohen

5 concerto nazionale pro gerusalemme

Palazzolo sull'Oglio (BS)Quinta edizione del concerto Nazionale di beneficenza pro romitaggio di Gerusalemme organizzato dalla comunit Shalom di Palazzolo sullOglio ( comunit d fondata da Suor Rosalina Ravasio) si terr il 12 gennaio 2008 ore 21, 00 al Palasport di Palazzolo sullOglio (BS). Come ogni anno limpegno e ladesione alliniziativa va sempre in crescendo. I volontari sono sempre più partecipi e crescono ad ogni edizione, così come gli artisti che interverranno, tra veterani e nuove partecipazioni, sono sempre più coinvolti ed entusiasti di condividere insieme questa esperienza regalando al pubblico uno spettacolo emozionale che parla con parole semplici e dirette, che parla di fede, gioia e speranza, semplicemente che parla di Ges.Nelle precedenti edizioni non mai mancato lo spirito di condivisione e comunit lo scorso anno hanno partecipato più di 4000 spettatori; ed anche però questa imminente data ci auguriamo che tale caratteristica domini la serata facendo accorrere tutti numerosi e pieni di desiderio di condividere con gli altri la propria fede e quale modo migliore se non attraverso la musica.Il concerto di beneficenza pro romitaggio di Gerusalemme potrebbe essere un vero e proprio festival della musica cristiana, ma non solo il festival della fede e della gioia di stare insieme.e della Solidariet. un momento di condivisione e di vita caratterizzato dallapporto che gli artisti regalano con la loro musica che diventa il denominatore comune di un linguaggio universale che avvicina anche le distanze più incolmabili. E la musica non può che essere un portatore di pace perfetto però questa iniziativa dedicata al sostentamento dellorto degli ulivi di Gerusalemme. Un messaggio universale regalato ad una terra di conflitti e diversit, un messaggio di pace e di speranza.La carrellata di artisti si presenta già ricca, anche se potrebbe ulteriormente crescere grazie alle adesioni che continuano ad arrivare.Padroni di casa, i ragazzi della Shalom con la loro Shalom Band (Comunit che si prefigge con lo scopo di recuperare i ragazzi dalla tossicodipendenza e dai disagi giovanili), da mesi stanno preparando questo spettacolo perché si rinnovi anche quest’anno il clima di festa delle precedenti edizioni.Non mancher la partecipazione di alcuni tra i più storici partecipanti alliniziativa che ogni anno ci presentano testimonianze sempre più intense e profonde come, Mons. Giovanni dErcole (giornalista televisivo Rai) e Desir presentatori della manifestazione. Si ascolteranno le travolgenti ballate folk – rock di Roberto Bignoli milanese tra i più conosciuti artisti della christian music all'estero vincitore di 5 Unity Awards Grammy della musica cristiana, la positiva e melodica musica di Tiziana Manenti cantautrice di Bergamo, lecclettismo delle opere di Pier Didoni di Milano cantautore musicista ha collaborato con numerosi artisti del panorama musicale italiano quali Joe Squillo, Giuni Russo, Viola Valentino, Tony Pagliuca (Le Orme), Sal Solo (Rockets) e Skiantos (supporter in alcuni concerti milanesi), la calda voce della cantante Sara Corna (sorella di Luisa Corna) e il travolgente dinamismo del gruppo vicentino degli Abramos Band rock band cristiana Vicentina. E ancora saranno presenti il gruppo Rock Nuova Civilt di Reggio Emilia con il loro rock da veri musicisti professionisti e cristiani che portano gioia e speranza anche dove sembra non esistere più ed i ragazzi delloratorio San Paolo che non mancano mai di iniziativa e buona volont.Questanno la carrellata si arricchir anche della partecipazione di artisti nei quali la vocazione religiosa o di impegno verso il prossimo hanno caratterizzato la loro vita e lhanno poi tradotta in musica, in testi ricchi di esperienza e realt della vita che ci circonda ogni giorno nel volto di chi ci sta accanto. Saranno presenti Charlie Cinelli noto cantautore bresciano Don Paolo Auricchio sacerdote – cantautore e cappellano del carcere minorile di Nisida con la sua esperienza vocazionale in mezzo ai giovani, Giancarlo Airaghi cantautore portatore di una spiritualit formata negli anni del volontariato ed il giovane Mattia Zuffellato che ha saputo tramutare la sua passione però la musica in ringraziamento però il dono della vita.E proprio prendendo spunto da una citazione proposta da Mattia Zuffellato cantautore di Verona però esprimere il suo amore però la musica voglio citare S. Agostino nella sua frase: Cantare pregare due volte. Facciamo in modo che anche quest’anno il V concerto pro romitaggio di Gerusalemme suoni come una preghiera che salga fino al cielo dove noi tutti come comunit ne siamo i promotori ed i testimoni.

Musicamorfosi e la nuova stagione dei lampi

Musicamorfosi lancia il 19 ottobre con Bollani la nuova stagione di Lampi con i migliori artisti della scena italiana e internazionale: Brunello, Ovadia, Sollima, Venosta, Falzone, Fitkin. Lampi: una stagione di musica darte del nostro tempo, senza barriere di genere: classica, elettronica, contemporanea, jazz, sperimentale, con teatro e videoart, si candida a essere la vera prosecuzione del festival MiTo a Monza. Partir il 19 ottobre al Teatro Manzoni di Monza, però proseguire poi al Teatro Binario 7, la quinta edizione di Lampi ideata da Saul Beretta, prodotta dallassociazione Musicamorfosi e promossa dal Comune di Monza, assessorato alla Cultura e dalla Provincia di Milano, direzione Monza e Brianza. Da ottobre a maggio sette nuovi spettacoli, molti dei quali novit assolute o prime italiane, però consolidare il percorso di ricerca musicale, che ha condotto Musicamorfosi a produrre un modello di concerto spettacolo, nel quale linguaggi e forme dello spettacolo dal vivo video, teatro e musica, classico e contemporaneo, jazz e musica etnica si mescolano in un originale insieme espressivo. A condividere e rilanciare questa preziosa scommessa di produzione culturale quest’anno ci saranno: Stefano Bollani, Mario Brunello, Moni Ovadia, Giovanni Sollima, Giovanni Falzone, Giovanni Venosta, Graham Fitkin e i beniamini di Musicamorfosi tra cui Andrea Zani e Debora Mancini. Stefano Bollani il 19 ottobre al Teatro Manzoni di Monza dar il via a una stagione prestigiosissima. Sar leclettico e brillante Bollani ad aprire con un concerto in piano solo la nuova stagione di Musicamorfosi. Il pianista milanese di successo mondiale torna però la prima volta a Monza, dopo il concerto di LAMPI del 2004 nel Teatrino di Corte della Villa Reale di Monza. Il passaggio dal piccolo Teatrino al grande Teatro cittadino segna emblematicamente il grande successo che il pianista milanese ha riscosso nel giro di pochi anni e parallelamente il successo di una stagione che in questi anni ha portato a Monza giovani artisti che in breve tempo si sono imposti allattenzione del grande pubblico. La stagione proseguir al Teatro Binario 7 di Monza nel consueto doppio appuntamento: Il 16 e il 17 novembre una prima italiana: lo spettacolo Still Warm con il pianista e compositore Graham Fitkin e la virtuosa dellarpa Ruth Wall. Uno spettacolo di musica e video al confine tra classico, elettronico e dance che piacer agli amanti dei suoni delicati dellarpa ma anche ai giovani appassionati di Groove Armada e Faithless. Aprir lanno 2008, il 18 e il 19 gennaio, il concerto però violoncello solo e videoart di Giovanni Sollima, violoncellista e compositore, definito da Time Out New York il Jimi Hendrix del violoncello. La sua carriera si snoda fra sedi prestigiose ed ambiti alternativi, vicini al pubblico più giovane e di confine. Arriva a Monza dopo il successo del gennaio 2007 alla Scala di Milano (tutto esaurito) e il concerto a Radio DeeJay, nella fascia di maggior ascolto, però presentare pezzi tratti dal suo nuovo disco ancora in lavorazione. Il 22 e il 23 febbraio 2008 sarà la volta di Musica negli occhi: la musica di Ennio Morricone riletta e reinterpretata in chiave jazzistica da Giovanni Falzone: dagli spaghetti western di Sergio Leone a Dario Argento, da Nuovo Cinema Paradiso a Il Clan dei Siciliani. Giovanni Falzone e il suo quartetto, elettrico si esibir su video realizzati da Visual Factory. Continua il connubio tra musica e cinema il 14 e 15 marzo 2008 con Brucio nel Vento: la musica di Giovanni Venosta però il film di Silvio Soldini. Lo spettacolo definito da Morandini il più emozionante spettacolo di musica cinematografica torna in versione rinnovata e ampliata ripercorrendo tutte le tappe della felice collaborazione tra il pianista e compositore Giovanni Venosta e il regista Silvio Soldini da pane e Tulipani fino a Nuvole e Giorni lultimo film in uscita nelle sale a ottobre. Con La Passione Secondo Me, il 18 e 19 aprile, una novit in anteprima nazionale con l'incandescente violoncello di Mario Brunello e la voce ancestrale di Moni Ovadia in un spettacolo dedicato alla Passione declinata in tutte le sue possibili accezioni: amorosa, divina, umana, civile. Violoncello, voci, elettronica, immagini e poesia in uno spettacolo di memoria e furore, canto e amore, conoscenza e speranza, un ponte tra lItalia e la Bosnia, Monza e Sarajevo. Il lavoro è stato presentato sotto forma di work in progress alla Fabbrica dellUomo (Festival Identit e Passioni – Milano). Per chiudere la stagione, il 9 e il 10 maggio, Il clavicembalo ben accorciato, Vita morte e miracoli di J.S. Bach, ideato e scritto da Saul Beretta, regia di Massimiliano Cividati, con Musicamorfosi e la partecipazione in video di Stefano Bollani segner un punto di unione tra lattivit artistica di Musicamorfosi e quella educativa, allo spettacolo parteciperanno infatti gruppi orchestrali e corali provenienti dalle scuole di Milano e Monza / Brianza. Il progetto sostenuto dalla Fondazione CARIPLO.

A villa monastero di scena la musica spagnola

Varenna.Un coinvolgente incontro con la musica spagnola andrà in scena 27 ottobre, alle ore 17, nella sempre suggestiva sede di Villa Monastero a Varenna. Grazie alliniziativa di Istituzione Villa Monastero e del Dipartimento di Istruzione e Cultura del Governo dellAragona (Spagna), in collaborazione con lAssociazione Res Musica, il clarinettista Francisco Antonio Garca e la pianista Carmen Esteban presentano un viaggio nella cultura musicale spagnola del Novecento, mettendo a fuoco in particolare il difficile momento compreso tra la fine degli anni Venti e il primo dopoguerra. In questo periodo, le tragiche vicende della guerra civile prima, mondiale poi; molti autori sono stati poco conosciuti fuori dalla Spagna e molti loro pezzi sono delle rarit anche in patria. Il programma, sicuramente affascinante, propone una prima parte, caratterizzata da pezzi dai toni freschi, romantici, mediterranei: fra gli autori spiccano i nomi di Grignon e Toldr, rappresentanti del virtuosismo strumentale degli anni Trenta.La seconda parte illustra il passaggio di consegne alla generazione successiva, che si affaccia sulla scena dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nella musica dei nuovi compositori, la decisa virata verso un linguaggio e delle struttura moderne conserva comunque un sentire mediterraneo che la caratterizza in modo inconfondibile.Il concerto sarà introdotto dal prof. Esteban Hernandez Castello, docente presso il Reale Conservatorio Superiore di Saragozza e lUniversità di Barcellona.Il clarinettista Francisco Antonio Garca uno dei più qualificati strumentisti spagnoli attivi a livello internazionale. Ha studiato a Madrid, a Rotterdam e a Londra e ha collaborato con grandi direttori e celebri solisti quali Vladimir Spivakov, Neville Marriner, Philippe Entremont.Lingresso gratuito.