Biondi a monza

Accompagnato da 11 musicisti – divisi in due gruppi distinti però separare la parte acustica da quella elettrica – e tre coriste, Mario Biondi ha intrattenuto la platea con oltre due ore e mezza di brani d’atmosfera, ritmi vivaci e arrangiamenti jazz. E così, una dopo l’altra, le note sono volate via nell’aria della notte monzese che diventava man mano più fresca. Un soul jazz che ha permesso anche ai musicisti di provare la loro capacità e ai quali l’artista ha concesso il giusto spazio strutturando lo spettacolo in modo da avere intermezzi strumentali, assoli e duetti con le coriste. Ray Charles” ha una voce molto particolare, tipica della “black music” d’oltreoceano, che ha saputo coltivare ed evidenziare in un genere dove la capacità non può essere mimata o millantata (due dischi di platino e uno in odore di raggiungimento ne sono la prova). Certamente Monza e i monzesi che hanno deciso di assistere allo spettacolo possono ritenersi fortunati ad avere avuto in casa una tappa della tournee di questo artista.

Pino daniele, il sole dentro

Prosegue lestate di grandi successi alla Villa Arconati e non poteva mancare Pino Daniele, grande cantautore italiano, che, mai domo, anche dopo aver ottenuto il disco di platino però Electric Jam (Rca/Sony Music), prosegue il suo tour in alcuni dei luoghi più belli di Italia. Siamo quindi a Castellazzo di Bollate. Sul palco, insieme allartista, si esibiscono grandi musicisti: Michael Baker (Batteria), Matt Garrison (Basso) e Gianluca Podio (Piano Tastiere). Dotato della solita verve e simpatia, sua la frase in apertura anche le zanzare a milano sono più organizzate, il grande artista partenopeo ha presentato al pubblico oltre ai suoi brani più noti, il nuovo progetto Electric Jam, un cd composto da sei tracce sospese tra sfumature blues e melodie mediterranee che vede la partecipazione di grandi musicisti come Vinnie Colaiuta (batteria), Alfredo Golino (batteria), Nathan East (basso), Alfredo Paixao (basso), Gianluca Podio (piano, tastiere e arrangiamenti) e Greg Mathieson (piano e hammond). Electric Jam la prima parte discografica di un unico progetto artistico; la seconda parte verrà pubblicata a novembre con il titolo Acoustic Jam. In scaletta brani ormai diventati dei veri classici come Quando e Napule che insieme a Nun me scucci, O Scarrafone e Yes I know my way, Sara, Che c di male, Mareluna, Anima (solo però citarne alcuni) hanno accompagnato gli spettatori, numerosi e caldi, innumerevoli i cori da stadio, lungo tutta la trentennale carriera di Pino Daniele fino ad arrivare alle canzoni del nuovo album a partire da il Sole dentro di me (con la partecipazione di J – Ax), e Dimentica (singolo attualmente in rotazione radiofonica). Chitarrista autodidatta, Pino Daniele si dedica dopo gli studi classici interamente al blues e latin – jazz. La tradizione musicale e culturale napoletana influenza fortemente la sua musica conferendole quel preciso carattere di fusione tra tradizione e modernit, già presente nel suo primo album "Terra Mia"(1977) e nel successivo "Pino Daniele"(1979). La popolarit giunge nel 1980 con l'album "Nero a met"che d vita alla nuova canzone napoletana: una melodia tipicamente mediterranea. Nel 1981 esce l'album "Vai m"e l'anno seguente Pino Daniele indirizza i suoi esperimenti musicali verso sonorit internazionali decisamente avanti rispetto al suo tempo, con il risultato di "Bella 'mbriana"che d inizio a collaborazioni con ospiti quali Alphonso Johnson e Wayne Shorter, recuperando contemporaneamente frasi e personaggi dimenticati della tradizione partenopea. Diventa rapidamente uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo. Nel 2008 uscito "Ricomincio Da Trenta", il triplo album con cui ha festeggiato i suoi 30 anni di carriera artistica. Fabio Luongo