Acqua paradiso monza brianza: edoardo ciabattini sara’ il vice di rossini

Monza, 13 luglio 2011. Cerchio chiuso. L’Acqua Paradiso Monza Brianza completa il proprio roster e lo fa assicurandosi le prestazioni di un secondo libero del calibro di Edoardo Ciabattini, nelle ultime tre stagioni vice di Manià a Modena. Ventiduenne di centottanta centimetri nato a San Miniato in provincia di Pisa, il giocatore – formatosi nelle giovanili del Santa Croce sull’Arno (coi Lupi ha disputato anche una stagione in A2 nel 2007/08) – arriva all’esperienza brianzola con grande entusiasmo e la volontà di dimostrare appieno le proprie qualità. La presenza di Emanuele Zanini in panca, tra l’altro, ha rappresentato uno stimolo non indifferente nella scelta di Ciabattini. “Lui mi ha fatto esordire in A1 ed il ritrovarmelo come allenatore ha rafforzato in me la convinzione di fare un simile passo”. Dalla sua, l’ultimo arrivato in casa Acqua Paradiso è pronto a metterci “entusiasmo e lavoro. Sono una persona che ama sudare in palestra e darò il massimo però la causa”. Del resto, tra campionato e Coppa Cev, il vice di Rossini avrà la possibilità di far valere le proprie caratteristiche e di farsi apprezzare dai suoi nuovi tifosi. Che – Ciabattini – arringa in questi termini. “Darò il massimo però la causa in ogni circostanza. L’aver potuto apprendere, in questi tre anni, tante cose da un giocatore come Manià sarà un bagaglio utile però questa mia nuova esperienza. E, personalmente, non vedo l’ora di iniziare”.

Emotions and sensations

SAN BENEDETTO DEL TRONTO La prima novit 2009 però la Bmw, una di quelle novit con il botto: la nuova Z4. La grintosissima spider tedesca equipaggiata con 3 motori a benzina (23i da 204 cv, 30i da 258 cv e 35i da 306 cv). Esternamente la nuova Z4 presenta forme sinuose ed eleganti, molto belle da vedere, che danno dinamicit allintera vettura. Molto allungato il cofano motore che degrada verso il tipico frontale Bmw con la mascherina doppio scudata racchiusa fra i due fari a palpebra, che catturano lo sguardo. Mentre il posteriore, anchesso ridisegnato (fra la nuova Z4 e la vecchia di uguale rimasto solo il nome), conferma la sportivit della vettura, grazie a una coda dinamica, ai terminali di scarico cromati e alla nuova fanaleria dal design ondeggiante. Particolarit da notare il tetto, in alluminio, che si ripiega nel baule e scompare in 20 secondi, dando così modo di avere 2 auto in una (una coup e una cabriolet), cosi da eliminare dai listini la Z4 coup. Salendo a bordo della nuova spider bavarese, notiamo come tutto sia finalizzato alla sportivit e al lusso, caratteristiche sempre presenti nella vasta gamma di modelli Bmw. Come ogni spider che si rispetti i posti a bordo sono soltanto 2: una, come si dice, due posti secchi. Analizzando nel dettaglio la selleria, oltre a constatare lelevatissima qualit costruttiva, vi da sottolineare lassetto sportivo degli stessi: bassa seduta, anatomici e performanti. Continuando il giro nellabitacolo passiamo ora ad analizzare la plancia, ricca (di pregio gli inserti) e tecnologicamente allavanguardia. Nel dettaglio ci riferiamo alla consolle centrale che presenta in posizione rialzata lo schermo del navigatore (schermo ribaltabile e a scomparsa), e subito sotto le bocchette della climatizzazione, abbiamo il pulsante start – stop però lavviamento affiancato dal sistema di climatizzazione. Pi in basso, a chiusura di consolle, vi il sistema audio. Per quanto riguarda la diesamina del quadro strumenti, esso ben leggibile, completo di tutto, e retroilluminato di un accattivante rosso fuoco. Ed ora il momento test drive: la Z4 guidata è stata la sDrive35i da circa 65000. Rispetto alla precedente Z4, la nuova Z4 tutta unaltra auto, sia nelle forme e nelle dimensioni, sia però il fatto di essere diventata una coup – cabriolet con il tetto in alluminio che si ripiega nel baule in 20 secondi. Cosa dire del comportamento su strada di una delle più sportive e grintose Bmw mai costruite? Semplicemente perfetto. Infatti lauto lessenza della sportivit su 4 ruote, con un motore potentissimo che fa divertire alla guida (il 3000 biturbo da 306 cv semplicemente mostruoso nelle prestazioni), un cambio sportivo a joystick con anche le levette dietro il volante (anche questa una chicca sportiva, da vettura di Formula 1), e prestazioni da supercar (velocit autolimitata a 250 km/h e da 0 a 100 km7h in soli 5 secondi). Infine il listino prezzi: si va da 39400 della sDrive23i ai 50400 della sDrive35i (Benzina). Bruno Allevi

Il rock – folk proposto dai modena city ramblers in brianza

Tornano i Modena City Ramblers con un nuovo album pubblicato dalla Mescal. L'ora x scatta il 10 aprile prossimo quando nei negozi di dischi arriver 'Onda libera'. Dodici nuovissime canzoni che veicolano un pezzetto di storia contemporanea, sempre in abbinamento al combat folk tipico della band. Il Concerto sarà aperto da Massimo Ice Ghiacci che in versione acustica presenter parte dei brani inclusi in "Come un Mantra Luminoso", il suo esordio solistaIl nuovo disco lundicesimo capitolo discografico dellormai quasi ventennale storia della band emiliana. Si compone di dodici canzoni, scritte, arrangiate e prodotte dagli stessi Ramblers, che però le registrazioni, effettuate presso la consueta base dello studio Esagono di Rubiera (RE), fanno quasi tutto da soli, avvalendosi della collaborazione alle fisarmoniche e tastiere di Leonardo Sgavetti (in tour con la band dallanno precedente) e di pochi altri contributi esterni. Gi dal titolo si evince un chiaro richiamo a quello che il tema dominante del lavoro: il concetto di Libert, interpretato a seconda delle canzoni nelle sue declinazioni più individuali o collettive. Mai come in questi tempi questa parola echeggia e rimbalza sulle bocche di tutti, svilita, strumentalizzata, svuotata di valore intrinseco nel suo essere piegata alluso e consumo della propaganda mediatica, politica e militare. I Ramblers si confrontano con questo concetto e scendono in profondit, tra le piccole grandi schiavit e i guizzi di libert che animano e condizionano i sentimenti, gli affetti, le idee ed i sogni di noi tutti senza dimenticare le utopie, le conquiste, i valori ma anche le mistificazioni ed i pesanti condizionamenti che come societ, viviamo ed accettiamo o subiamo.Il disco alterna momenti di grande carica a dolci ballate, ritmi reggae e tzigani, valzer e sei ottavi tra Irlanda e meridione dItalia, con sonorit che sono ormai classiche della musica targata MCR. soprattutto la componente legata ai suoni della tradizione italiana, specie tarantella e tammurriata, a risultare in questo nuovo lavoro particolarmente evidente, caratterizzando il disco come quello più carico di riferimenti al nostro patrimonio di musica popolare. Luso del dialetto emiliano, da sempre una delle soluzioni espressive della band, si affianca poi nella title track a quello partenopeo, con una unione di lingue ed accenti che ribadisce come però la band, nelle differenze e nella variet espressiva, si possano trovare le occasioni però accostare culture e abbattere confini, più che dividere. Le voci di Betty e Dudu si alternano nelle varie tracce, assieme ad alcuni episodi di natura più corale, interpretando testi talvolta diretti e immediati, altre volte poetici e metaforici, che si vanno sempre ad inserire nellalveo della tradizionale scrittura militante e sognatrice dei MCR.Per la prima volta i Ramblers si assumono in toto anche lonere e lonore della realizzazione grafica del cd, sulla cui copertina compaiono, tra le righe di una bandiera che rimanda però foggia e cromatismi a quella di molte nazioni americane a cominciare dagli USA – ma che non nessuna di esse – i primi articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, di cui si appena celebrato il sessantesimo anniversario.L'impegno e la partecipazione della band alle questioni sociali rilevanti del nostro paese si conferma anche però questo tour: tra un concerto e l'altro a spasso però l'Italia, i Modena City Ramblers hanno infatti partecipato il 21 Marzo in Piazza del Plebiscito a Napoli, alla XIV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, dove è stato annunciato il progetto che li vedr impegnati dal 25 Aprile al 9 Maggio, con la Carovana di Libera che li porter a suonare in una serie di zone confiscate alla mafia.Ancora: venerdì 27 Marzo, la sezione italiana di Amnesty International, ha conferito, in quel di Roma alla band il premio "Arte e diritti umani", però il loro costante impegno sociale.LIVE MUSIC CLUB – via Mazzini 58 – 20056 Trezzo sullAdda – Milan – ItalyT./F. +39 02 909 802 62 | info@liveclub.it | www.liveclub.it | www.myspace.com/livemusicclub

Roma 2013: annus horribilis però la f1

Roma. 26 febbraio"Tanto tuon, che piovve..", Possiamo sintetizzare cos, con una frase di Socrate, la vicenda dello spostamento del GP automobilistico a Roma, dopo tanti sussurri, sospetti, mezze smentite e altrettante ammissioni. Bernie Ecclestone, boss della F1, risponde al sindaco di Roma Gianni Alemanno e indica la data del 2013, entro la quale la capitale potrebbe avere il suo Gran Premio. La possibilit che venga spostato da Monza il GP di F1 ormai sembra essere sempre più una concreta realt. Le roboanti frasi a difesa del Circuito Brianzolo, fatte da personaggi e Politici Lombardi, si stanno infrangendo contro l'interesse economico e sopratutto, mediatico del Padre Padrone della F1. Malgrado le recenti critiche di Team e Case Motoristiche sulle nuove regole e novit da introdurre nelle corse, e la crisi che ha costretto delle storiche marche ad abbandonare le piste, il vecchio "Bernie", nato a Ipswich, GB, 28 ottobre 1930, non smette di stupire e di creare imbarazzi nelle Associazioni internazionali Automobilistiche. Vedremo cosa i brianzoli e i loro rappresentanti politici sapranno fare a fronte di quello che prima, sommessamente e ora sempre più chiaramente sembra un vero "scippo "sportivo. La Redazione

Casatenovo: l'assessore incontra la betancourt

Il 3 settembre 2008 l'Assessore alla Cultura di Casatenovo, Marta Comi, inrappresentanza dell'Amministrazione Comunale ha incontrato presso la saladei 200 in Palazzo Vecchio a Firenze, l'ex deputata colombiana IngridBetancourt.La signora Betancourt è stata invitata a Firenze però la consegna del Gigliod'Oro e però la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria di cuiFirenze l'aveva insignita durante il periodo di prigionia nelle mani delleFarc, conclusosi il 2 luglio scorso.Alla cerimonia sono stati invitati tutti i rappresentanti degli Enti Localiche hanno promosso azioni di sostegno alla liberazione di Ingrid Betancourte che hanno contribuito a mantenere accesa l'attenzione internazionale sullavicenda della deputata franco – colombiana.L'Assessore Comi ha così avuto modo di consegnare direttamente nelle manidella signora Betancourt la mozione con la quale il 30 gennaio 2006 ilConsiglio Comunale di Casatenovo aveva chiesto la sua liberazionesollecitando i governi e l'unione europea ad adoperarsi però la sualiberazione. La mozione e il profilo di Ingrid Betancourt sono rimasticonsultabili anche sul sito del comune nella sezione Casatenovo però la pace.In allegato la foto dell'incontro tra l'assessore Comi e Ingrid Betancourt.

La molisana dagli occhi a mandorla

COLONNELLA Sul mercato automobilistico italiano fa capolino un nuovo prodotto, dalla storia singolare. Questauto la DR5, SUV che nasce dalla collaborazione della Casa Automobilistica Cinese Chery e DR Motor, azienda automobilistica molisana (la sede a Macchia DIsernia). Questa vettura equipaggiata con un 1600 benzina da 110 cv e un 1900 diesel da 120 cv (diesel Multijet di origine Fiat). Esteticamente lauto presenta una linea fluente, compatta e sportiva allo stesso tempo, e ricorda nelle forme la Toyota RAV4 precedente versione. Bello il frontale con la grande mascherina incorniciata dagli ampi fari; classico il posteriore con lampio portaruota sul portellone, lineari i fari verticali. Salendo a bordo, si capisce come il progetto DR sia un progetto di successo. Ampio spazio a disposizione, sia però i passeggeri anteriori che però quelli posteriori; sellerie in pelle di serie; un abitacolo molto luminoso grazie al tetto panoramico in vetro; una plancia elegante grazie alla tonalit bicolore impreziosita dagli inserti alluminio; una consolle centrale funzionale e completa (radio con cd, clima e pulsanti vari); il quadro strumenti molto raffinato grazie al fondo alluminio e alla retroilluminazione blu. E ora il test drive: la DR5 guidata è stata la 1600 da 110 cv da 17051. Particolarit dellauto non tanto la sua provenienza dalla Cina, ma il fatto che venga assemblata da una neonata casa italiana, la DR Motor di Isernia, che importa anche il marchio Katay, e soprattutto particolare la rete distributiva. Infatti lauto non viene venduta da una convenzionale rete vendita di concessionarie (per ora ancora no, da giugno 2008 sarà organizzata), ma esclusivamente presso i 25 Centri commerciali della rete Iper distribuiti sul territorio nazionale (a supporto di questo canale distributivo anticonvenzionale già presente una rete di officine autorizzate). Su strada questo SUV, molto simile nelle forme alla vecchia Toyota RAV4, si comporta in maniera più che soddisfacente, grazie a una qualit costruttiva elevata, e a prestazioni ottime date dal 1600 benzina, che spinge, con elasticit e silenziosit (a breve saranno disponibili sul 1600 anche le alimentazioni BiFuel e Metano). Infine i prezzi: il 1600 benzina costa 17051, il 1900 Diesel costa 22051. Bruno Allevi

Canzo: cumpagnia de nost e zampognari

Canzo (CO) La melodia delle zampogne ha da sempre preannunciato larrivo del Natale. Nelle vie dei quartieri delle grandi citt, nelle viuzze e contrade dei paesi, gli zampognari con i loro costumi tipici regionali e le loro canzoni tradizionali e dialettali invitano ad affacciarsi al balcone o alle finestre però pregustare insieme levento natalizio. Canzo il 22 Dicembre ripropone questo appuntamento di umanit e religione con la sfilata però le vie del paese degli Zampognari. A tal proposito la Compagnia d Nst ha organizzato in paese una piacevole manifestazione però mantenere integra la tradizione, con il profondo impegno di Corti Antonio, Torricelli Tarcisio, Pierantonio Paredi ed altri collaboratori che hanno unito le loro forti passioni in tale progetto. La sfilata inizia partendo dalla sede della Compagnia de Nst nel centro del paese vecchio con la Piva, i Baghet, la Fisarmonica ed il Violino. Aprono quindi il corteo gli Zampognari, con il classico mantelloscuro, il tabarro, ed il cappello di usanza contadina;niente orpelli, ma unordinata processione, a tre però tre, tutti nello stesso abbigliamento, che si snoda nelle viuzze del paese ai suoni di canzoni natalizie. Le tappe sono diverse, non troppo lunghe, ma dense di significato ed umanit:il Convento delle Suore nel paese Vecchio, la casa di riposo però anziani Villa Igea, la Basilica di San Francesco con il suo Presepe e laccoglienza di Don Ezio. Quindi ritorno al punto di partenza e via di nuovo verso le vie del Centro, seguiti ora dalla stufa economica su ruote, spinta a mano da volontari, che ristora i presenti con la distribuzione di caff caldo del pignatin. Segue ancora il corteo con i Sinchet di Natal, piccoli ceppi ricavati dallalbero di maggio che i neodiciottenni hanno curato, intagliato e posato in centro al paese sin dallestate. Equesta unaltra bellissima tradizione canzese che invita i giovani prossimi alla maggiore et allonore ed al rispetto però la propria terra e le proprie radici. Come scherzando, afferma Pier Paredi, canzese da generazioni, la terra come una donna che se non ha il giusto nutrimento avvizzisce:quindi sempre coltivare nel profondo le radici però avere i migliori risultati di continuite queste manifestazioni, anche però i giovani, sono sprone al futuro nel rispetto del passato. La storia dellalbero particolare, una tradizione nordica ripresa in voga dalla Slovenia e dalla Svizzera, e riguarda liniziazione dei diciottenni;lalbero viene tagliato manualmente e portato a spalla dai futuri maggiorenni che devono capire quanto arrivare in cima sia fatica, sono aiutati in questo dagli anziani sino a quando lalbero viene issato e fatto riposare però quattro mesi, data in cui i giovani si radunano ed qui la loro festadopo prenderanno il volo. Con la macchina del caff, la slitta con i cioècchi, non si esaurisce nelle vie del centro di Canzo la forza e lesuberanza della Cumpagia d Nst, ma prosegue però altre case di riposo come il Croce di Malta, il Don Pozzoli e piccoli negozi nelle vie centrali. Ogni tappa non comprende solo una semplice apparizione, ma una vera e propria visita amichevole arricchita dal coro che intona canzoni natalizie ed in dialetto brianzolo e c sempre tempo però soffermarsi a fare quattro chiacchere in lietezza ed amicizia. Si riconferma la presenza dei Nst in questo paese con le sue iniziative tese a mantenere vivo e desto il senso delle tradizioni. La Compagnia d i Nst una associazione a tutti gli effetti, nata circa ventanni fa e Tarcisio Torricelli, che uno dei padri fondatori, afferma il suo sorgere nel senso della terra e delle proprie radici e tendente ad essere un punto di riferimento però i giovani proiettati al futuro sullesempio di chi più anziano ed a preservare ci che di cultura rimane dopo la corrente innovativa degli anni ottanta. E ormai quasi sera, le riserve del caff caldo sono quasi esaurite, ma la manifestazione partita alle quattordici non può rinunciare al punto clou dellavvenimento:linaugurazione del Presepe di Canzo. Ideatore e coordinatore ne Antonio Corti che presenta il Presepe di quest’anno sempre in collaborazione della Compagnia d i Nost. Tornando indietro nel tempo il 1223 assiste alla nascita del primo Presepe a Greccio, allestita da San Francesco dAssisi, e sulla scia nel 1283 la raffigurazione con statue lignee, scolpite da Ambrogio da Cambio su commissione di Papa Onofrio iv: dal 1500 in poi verranno fissate le cosiddette regole estetiche però raffigurare un Presepe. Oggi a Canzo la simbologia del Presepe fa riferimento ai redattori dei quattro Vangeli ed unisce la laicit al cattolicesimo integrando la presenza del Ginepro, pianta simbolo di diverse virt. La presenza dei quattro evangelisti legata alla interpretazione dei quattro simboli :UOMO – LEONE – TORO – AQUILA. Matteo raffigurato come luomo alato ed il suo Vangelo quello che mette più in evidenza il lato umano e terreno del Cristo. Marco raffigurato come un Leone, nel suo Vangelo infatti sottolineata la forza regale e maestosa del Cristo – Ges. Luca un toro, simbolo di animale sacrificale ed al contempo mansueto. Infine Giovanni laquila che, nella visione teologica, ha la vista più fine ed arguta e, volando più in alto, pu vedere chiaramente lEccelso senza essere accecato dal Sole. Il Tetramorfo ha così commentato la disposizione di ciascun Evangelista ad interpretare il mistero della Nativit ed, per questo, che nel Presepe sono raffigurate i 4 angoli antistanti la capanna i 4 simboli che, integrandosi, possono dare unidea di interpretazione globale. Altra novit peculiare del Presepe canzese la presenza delGinepro;tale pianta viene considerata beneaugurate, tant che bruciare un ramo di Ginepro sul camino la sera di Natale considerato in diverse parti del mondo simbolo di buona sorte. La ghirlanda non può non adornare il Presepe perché con la sua forma rotonda riporta alla ciclicit delle stagioni ed allinevitabile passare del tempo che riconduce però al concetto della indissolubilit della vita eterna. Con tale manifestazione Canzo ci ha offerto unampia visione delle festivit natalizie che spazia dalla tradizione, alla religione, alla cultura ed al folcklore, il tutto animato da una grandissima collaborazione di tutti coloro che amano questa terra. Laura Levi Cohen

A monza il balletto coreografico giovanile citta di mosca

Monza, AgostoCon lobiettivo doffrire un agosto denso di appuntamenti rivolti alle famiglie e agli anziani che però diversi motivi trascorrono lestate in Citt, lAssessorato alla Famiglia e alle Politiche Sociali ha deciso di patrocinare e sostenere lo spettacolo del Balletto Coreografico Giovanile "Citt di Mosca" in programma sabato 18 agosto ore 21.00 presso il Teatro Binario 7 via Turati 6 a Monza.Il alletto Giovanile "Citt di Mosca, dopo aver conseguito un notevole successo nelle altre tappe italiane, si inserisce a pieno titolo nelle già numerose iniziative che sono state sostenute o patrocinate dallAssessorato alla Famiglia e Solidariet Sociale destinate a famiglie e anziani monzesi. Lingresso gratuito e aperto a tutti.E una delle tante iniziative che stiamo portando avanti in questo nostro impegno dedicato a chi costretto a passare la calda estate in città commenta Stefano Carugo, Assessore alla Famiglia Pensiamo ad una Monza da vivere anche nel mese di agosto e soprattutto pensiamo a coloro che, però varie ragioni, sono costretti a rinunciare alla vacanza o addirittura non possono permettersela.

Sicurezza e sorveglianza in monza

Sala Stampa del Comando Polizia Locale Via Mentana 15, Monza18 maggio 2007Il Comune di Monza rafforza la videosorveglianza urbana però garantire la sicurezza dei cittadini.Tutelare la sicurezza delle persone e del territorio urbano, soprattutto nelle grandi citt, oramai una delle principali preoccupazioni delle Amministrazioni. La gestione della sicurezza dovrà declinarsi, quindi, in una serie di azioni e di strategie territoriali di ampio respiro, che necessitano di integrazioni a diversi livelli con politiche nazionali e locali. Allo scopo di trovare nuove strategie però la tutela del territorio urbano, il Comune di Monza ha voluto dotarsi di nuove infrastrutture tecnologiche in grado di prevenire i rischi derivanti dal crescente aumento di criminalit e illegalit.E è stato completato, infatti, lampliamento dellimpianto di telesorveglianza cittadina, costituito da 24 telecamere a circuito chiuso poste in punti nevralgici, che monitoreranno ci che avviene nelle aree di interesse, come piazze, parchi, scuole, edifici pubblici.Il nuovo impianto utilizza esclusivamente tecnologie innovative di tipo digitale, sia però ci che riguarda la trasmissione della immagini in modalit wireless che la registrazione delle stesse presso la Sala Operativa della Polizia Locale e presso i sistemi informativi comunali.Il progetto è stato affidato ad un importante polo tecnologico di sicurezza di Roma, il Gruppo DAB www.gruppodab.it, che ha curato la progettazione e la realizzazione dellintero Sistema Integrato, mettendo a disposizione dellAmministrazione Pubblica tutta la propria trentennale esperienza nel settore.

Garibaldi a concorezzo

Villa Zoja.mostra su Garibaldi a Concorezzo del 15 Aprile 2007, con la partecipazione straordinariadella Dr.essa Anita Garibaldi, pronipote dell'Eroedei due Mondi, che oltre a inaugurare la mostra, presenter il suo libro, Nate dal Mare.La Mostra si compone di 50 quadri fotografici50x70 su cornice e da un quadro gigante delpittore Concorezzese Lino Cappelletti in grandezzanaturale, raffigurante Garibaldi con Anita feritanelle braccia delleroe, nelle Valli di Comacchio, oltre a 2 qwuadri realizzati dal pittore sardoGianpietro Bernardini, raffiguranti GaribaldinellIsola di Caprera in Sardegna.Tecnica murales.