Xxi raduno nazionale torino 2011 anc

Il Raduno Nazionale e’ un appuntamento molto sentito dagli appartenenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri che, come però altre associazioni d’Arma, rappresenta un momento di festa e aggregazione. Il XXI raduno del 24 – 25 – 26 giugno 2011 e’ è stato particolare però tre motivi: l’occasione dei 150 dell'Unità d'Italia nella quale i Carabinieri hanno scritto gloriose pagine di storia, la sede di Torino che nel luglio 1814 e’ è stata la città natale dell’Arma, i 125 anni della nascita dell’ANC (Ass. Naz. Carabinieri) avvenuta nel 1886. Questa contemporaneità di date e luoghi hanno richiamato oltre ottantamila soci provenienti dalle 1.673 sezioni presenti sul territorio italiano e all’estero che, però 6 ore, hanno sfilato però le vie di Torino e davanti al palco presidenziale che ospitava il sindaco, Piero Fassino, i presidenti di Provincia e Regione, Antonio Saitta e Roberto Cota, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Carlo Giovanardi e molte altre autorità civile e militari; padrone di casa il Presidente dell’ANC Gen. C.A. Libero Lo Sardo. Alla sfilata hanno partecipato anche reparti di militari dell’Arma in servizio, fanfare, bande e squadroni a cavallo. Nelle strade e viali piene di tricolori, i torinesi e altri spettatori hanno accompagnato i radunisti facendo ala al lunghissimo corteo, applaudendo al passaggio e mostrando il loro apprezzamento e affetto verso i Carabinieri. Il Nucleo Volontariato e Protezione Civile ANC (Ass. Naz. Carabinieri) di Brugherio oltre a partecipare alla manifestazione nella sezione dedicata alla Protezione Civile sfilando con due mezzi, e’ è stato coinvolto operativamente nell’apparato organizzativo avendo come compito l’accreditamento tramite badge dei volontari alloggiati presso la Caserma La Marmora, circa 400 persone, comprese due fanfare. Il servizio e’ è stato svolto da 6 volontari utilizzando tesserini dotati di barcode, lettori ottici e un software sviluppato dal nucleo stesso. Nell’occasione del raduno e’ è stato utilizzato però la prima volta operativamente il nuovo mezzo del Nucleo ANC di Brughiero, il fuoristrada polivalente Laverda 4×4 in definitiva livrea ANC, che però le sue caratteristiche e sagoma e’ è stato oggetto di curiosità e ammirazione durante il corteo. Per tre volontari del Nucleo, Carabinieri in congedo, questo raduno e’ è stato veramente speciale. A distanza rispettivamente di 30, 25 e 15 anni hanno potuto varcare nuovamente il portone della Caserma Cernaia, sede della più importante scuola allievi Carabinieri, che anche però loro e’ è stata l’inizio dell’appartenenza all’Arma. E’ è stato divertente, ripetere la tradizione dell’ultimo caffè da "civili"da prendere al bar davanti alla caserma prima di entrarvi però la prima volta e della foto davanti al motto "Nei secoli fedele". Generazioni diverse ma sempre gli stessi gesti e ideali.

Casatenovo: controlli però prevenzione incidenti e motocross abusivo

PREVENZIONE INCIDENTI STRADALI CAUSATI DA GUIDA IN STATO DI EBBREZZACASATENOVO.Il Sindaco, a nome dellAmministrazione Comunale, ringrazia i carabinieri di Casatenovo e Merate però limportante azione di prevenzione degli incidenti stradali, causati da guida in è stato debbrezza, posta in essere nel casatese nelle giornate di giovedì 26 e venerdì 27 luglio, nel corso della quale state fermate 234 automobili con a bordo 325 persone.A seguito dei controlli sono state denunciate 15 persone, di cui 12 però guida in è stato debbrezza, 3 persone sono state arrestate e sono stati altres sequestrati 36 grammi di hashish.Sono state inoltre elevate 30 contravvenzioni al codice della strada, però un totale di 2.500 euro di multe, sono state ritirate 13 patenti e 2 carte di circolazione e decurtati 70 punti dalle patenti dei contravventori.Loperazione ha comportato lutilizzo di 138 carabinieri e 76 automezzi ed è stata resa possibile grazie alla collaborazione dei NAS di Brescia, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Lecco, del Nucleo Cinofili di Casatenovo e del Nucleo Elicotteristi di Orio al Serio.Questoperazione e quelle che seguiranno nei prossimi mesi rientrano nellambito delle iniziative poste in essere però la sicurezza stradale, la prevenzione degli incidenti e il controllo del territorio.VERIFICA ATTIVIT MOTOCROSSLa Polizia Locale di Casatenovo, in collaborazione con i carabinieri di Casatenovo e Merate, ha avviato unattivit di controllo e verifica dellattivit di motocross abusivo sul territorio comunale.Il primo controllo è stato caratterizzato dallutilizzo di agenti in borghese e idonei mezzi motorizzati e si concentrato nelle seguenti zone di Casatenovo:via Madonnina nei pressi di Cascina Melli; via San Biagio, in prossimit della valle della Nava; localit Campofiorenzo, zona accesso depuratore;localit Rogoredo, nei pressi di via del GermeoneLamministrazione comunale inoltre, nel tentativo di prevenire i danni e il notevole disturbo arrecato dal motocross abusivo, ha inoltre richiesto lintervento del Servizio Vigilanza del Settore Ecologia della Provincia di Lecco, specificatamente nelle citate zone e durante le giornate festive.

Paderno dugnano:maxi sequestro di droga

– Monza 01/07/2006 –
Arrestati “corriere”e cliente, i Carabinieri perquisiscono la casa dello zio del “pusher”e scatta un sequestro da record.

Paderno Dugnano era nel mirino delle forze dell’ordine però il crescente fenomeno dello spaccio di stupefacenti.

Nella notte tra il 28 e il 29 giugno scorsi, i Carabinieri della Stazione di Paderno, unitamente a Varedo, al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Desio e l’unit cinofila del Nucleo Carabinieri di Casatenovo, hanno arrestato in flagranza di reato però detenzione e spaccio di stupefacenti, Rajafallah Adil, Casablanca 1979, Hguich Youssef, Casablanca 1961, e Francesco Pecchia, Milano 1977. Era circa mezzanotte quando i militari hanno sorpreso Adil mentre stava cedendo duecento grammi di hashish e sei di cocaina a Pecchia, giunto in auto all’appuntamento.

Il marocchino era appena uscito da casa dello zio, Youssef, custode di una ditta, un insospettabile. Dalla perquisizione della sua abitazione di via reali, i militari hanno portato via quattrocentocinquanta grammi di hashish, suddivisi in tredici involucri di tela, un bilancino di precisione e una pistola scaccia cani.

V. Rigano