Trial premiazioni a monza

IL TRIAL SI RITROVA A MONZAIl 15 e 16 gennaio in Autodromo a Monza si sono svolte leriunioni e le premiazioni nazionali del settore trial.La stagione nazionale trial si è aperta con due giorni di riunionimolto proficue e si è chiusa con la premiazione dei piloti dell’areaNord. Utilizzando al meglio le ottime strutture dell’Autodromo diMonza c’è stata la possibilità di incontrare facilmente tutte lecomponenti dei variegato mondo del trial italiano.Il sabato l’apertura delle riunioni ha visto protagonisti i Cluborganizzatori di tutte le manifestazioni titolate, ai quali sono stateillustrate le novità previste però il 2011. Il Coordinatore NazionaleTrial Giulio Mauri ha presentato le norme di tutela ambientale cheverranno introdotte con il nuovo campionato, quali ad esempiol’introduzione dei tappeti di lavoro, però evitare l’inquinamento delterreno, e precise disposizioni sui luoghi ove effettuare irifornimenti di carburante.Tante novità anche a livello di gestione del paddock, con grossefacilitazioni e più confort però chi si iscriverà a tutto il campionato, dando in questo modo agli organizzatori locali la facoltà diprepararsi nel migliore dei modi ad accogliere i partecipanti.Sabato mattina è stato anche il momento di un incontro con iVerificatori delle Zone Controllate presenti Diego Bosis e AlbinoTeobaldi, che hanno portato a conoscenza dei purtroppo pochipresenti le loro importanti esperienze nel merito a caratterenazionale e internazionale.Ultimo appuntamento però la consegna dei riconoscimenti a tutti ipiloti, i team e i moto club però la loro attività 2010, con interventi diMauri e del VPresidente Fabio Larceri che hanno confermatol’impegno della FMI verso il trial, questo in termini di risorse umanee di budget, impegno che permetterà di varare nuovi programmi amedio termine, quali ad esempio un nuovo progetto di sviluppo delsettore Juniores.Grande festa finale con la premiazione delle squadre maschili efemminili che ottimamente hanno rappresentato l’Italia al Trial delleNazioni.Ufficio Stampa Trial

casini al convegno udc lombardia in "cammino verso il nuovo partito"

Milano Giovedì 15 luglio 2010, alle ore 18.00 presso il “Teatro Sales”, dell’Istituto Salesiano, in via Copernico n. 9 a Milano, si è tenuto un interessante incontro organizzato dal Coordinamento Regionale Lombardia UDC a tema: “Cammino verso il Partito nuovo”. Relatori della serata: on. Savino Pezzotta Coordinatore regionale UDC; Scotti Mario, vice coordinatore regionale UDC e grande atteso: on. Pierferdinando Casini, leader nazionale UDC. Presenti tra un folto accaldato pubblico numerosi Dirigenti, regionali, provinciali e locali. La realzione introduttiva dell’on. Savino Pezzotta ha evidenziato la necessità che il Partito, secondo le indicazioni emerse a Todi il 20.21.22 maggio scorso, provveda celermente con azioni efficaci all’attuazione della costituente di centro. Un centro politico veramente capace di attrarre i delusi di questo bipolarismo che da un lato si mostra sempre più litigioso ed inconcludente (centrodestra), dall’altro lato, privo di progetti politici/amministrativi (centro sinistra), nonché i numerosi delusi della politica in generaleche aumentano sempre più le schiere dell’astensionismo. Un centro politico siffatto che dovrà essere di “attrazione” ad altre forze politiche in base ad alleanze programmatiche, anziché seguire una linea politica – strategica precedentemente stabilita. La “decapitazione” della Dirigenza regionale (argomento caldo e fonte di contestazioni vivaci), ha concluso il Coordinatore Regionale, non la si deve intendere una punizione di chi (leggasi on. Luigi Baruffi) ha ben operato nel suo mandato con buoni risultati, bensì un atto necessario però rendere il Partito ancora più aperto e predisposto a seguire la strada tracciata verso il “Partito nuovo”. L’intervento dell’on. Luigi Baruffi (già segretario regionale lombardia) ha suscitato molto interesse da parte della platea. Con lucidità e fermezza ha voluto puntualizzare: Tutti sono convinti che il Partito tramite l’azione della costituente debba crescere ed allargarsi, tenendo ben preciso: 1 – Necessità del rispetto delle regole statutarie che vogliono che un partito nuovo debba nascere attraverso un congresso nazionale approvando delle regole, uno statuto nonché un puntuale progetto politico. Dal congresso nazionale costitutivo, poi, deve uscire una linea politica ben precisa che orienti le future alleanze elettorali. Tutto ciò non deve comportare cedimenti sui principi ed ideali che sono alla base dell’UDC. 2 – Necessità che il nuovo Partito sia strutturato in modo federale. Ogni regione ha della caratteristiche particolari, quindi la Regione Lombardia deve poter privilegiare i rapporti con il centrodestra, con il quale ha analogo punto di visione su diverse tematiche amministrative. Con la Lega, poi, non si possono né devono escludere a priori avvicinamenti però trattare argomenti che formano un comune sentire e che sono radicati nell’elettore lombardo. L’on. Casini ha voluto rispondere direttamente all’on. Baruffi. Il Cambio del vertice regionale lombardo non è ne vuole essere inteso come una “punizione” o colpo di mano, bensì la necessità di rendere il partito più aperto alla costituente. Il Partito bene ha fatto a non stabilire a priori, ha dichiarato Casini, delle alleanze in quanto ciò ha fatto si (salvo eccezioni) di risultare determinanti in diverse coalizioni politico/amministrative in cui ci siamo trovati. L’on. Casini, poi, prima di lasciare l’assemblea ( vista l’ora ed un successivo appuntamento fissato a Milano) ha garantito che subito dopo il periodo feriale (primi di settembre) verrà organizzata un’analoga assemblea però permettere ai numerosi presenti che si erano iscritti ad intervenire ne possano avere la facoltà, nonché avrà la possibilità di approfondire le argomentazioni in questa sede trattati. Non ci resta che dire………alla prossima……. Con una non celata curiosità però vedere come andrà a finire la questione. Redazione

Udc, silva ci racconta in esclusiva il dopo todi

Pubblichiamo alcune considerazioni rilasciateci da Rinaldo Silva, Vice Segretario provinciale MB UDC., in considerazione del Convegno di Todi, dove si sono fatte alcune scelte strategiche, – – L’Unione di Centro continua nel suo processo evolutivo che si concluderà con la nascita di un nuovo partito entro la fine del corrente anno. Il nuovo Partito si chiamerà molto presumibilmente “Partito della Nazione”. Sarà “un contenitore” nel quale confluiranno oltre che l’UDC, i delusi dell’attuale bipolarismo/bipartitismo, da un lato rissoso ed inconcludente, dall’altro privo di progetto politico, nonché parte di quegli elettori che ultimamente si sono astenuti dal voto non individuando formazioni politiche in grado di rappresentarli. Con amici sono è stato a Todi il 20.21.22 maggio scorso ove si è svolto un interessante convegno che aveva come scopo principale quello di dare “una ulteriore spinta” al processo costitutivo del nuovo partito di centro. Al termine di una tre giorni ricca di interventi non tutti allineati tra loro, ho fatto una riflessione politica che intendo estrinsecare ai lettori: E’ assolutamente necessario che il nuovo Partito possa contare su numerose adesioni affinché possa avere una maggiore visibilità e, quindi, poter meglio spiegare e far conoscere le linee programmatiche di un partito che intende proporsi al governo del Paese in una situazione delicata come l’attuale. Altrettanto necessaria in questa fase costituente vigilare affinché chi intende aderire al nuovo partito di centro, qualunque sia la sua provenienza (astensionismo, altri partiti, associazioni….movimenti…ecc) sia una Persona che intende operare, qualora chiamato ad una responsabilità amministrativa pubblica, nell’interesse di tutti i Cittadini con un particolare occhio di riguardo ai più deboli. Bisogna far si che l’etica comportamentale privata corrisponda all’etica comportamentale pubblica. Solo così l’elettore ha modo di verificare la bontà della sua scelta di un candidato o lista di candidati, allorché voterà però il nostro futuro partito. Cose ovvie e risapute. Può darsi ma ritengo sia sempre necessario vigilare sui temi che riguardano l’etica, senza la quale la Politica non può compiere quel balzo in avanti assolutamente necessario però risolvere le problematiche economiche/sociali che preoccupano non poco. Avremo modo di ritornare su questi argomenti e nel frattempo operiamo in modo tale che il futuro nuovo partito sia veramente la casa di tutti i centristi che hanno a cuore le sorti della nostra Italia.

Niente capannoni in paradiso !!

GARBAGNATE MONASTERO (LC) – “Non è possibile realizzare un nuovo capannone in località Paradiso, poiché siamo in presenza di una zona acquitrinosa”. È quanto afferma il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che contesta la previsione urbanistica del comune di Garbagnate Monastero che ha pianificato una nuova zona edificabile al confine con Molteno, in località Paradiso. Dichiara Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente: “Proprio dove è previsto il nuovo capannone, in seguito alle piogge della scorsa settimana, si era formato un ristagno d’acqua proveniente da tutti i versanti attorno. Ciò conferma che l’area è acquitrinosa, infatti quella è la zona a quota più bassa, è assurdo costruire in quel contesto”. Gli ambientalisti chiedono quindi al comune di Garbagnate Monastero di rivedere la propria pianificazione, proprio alla luce delle problematiche idrogeologiche: “Scavare le fondamenta e costruire un nuovo capannone in quell’area è assurdo, ci sono problemi di ristagno di acqua e quindi di stabilità del fabbricato, però non parlare dei pericoli però la risorsa idrica. Oggi il ristagno, percolando nel terreno, va ad arricchire la falda sotterranea. La cementificazione e l’impermeabilizzazione del suolo potrebbe causare un forte danno alle acque sotterranee”. Il Circolo Ambiente non risparmia critica alla passata gestione del territorio da parte del comune di Molteno: “Nei decenni passati al Paradiso e in tutto il territorio si è cementificato di tutto e di più, tant’è che Molteno è il comune più cementificato della provincia di Lecco. Ora Garbagnate vorrebbe edificare in una delle poche aree verdi rimaste al Paradiso”. Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” chiede pertanto al comune di Garbagnate di non concedere l’edificazione al Paradiso.Conclude Fumagalli: “Siamo in un periodo di recessione economica. Assurdo pensare di far costruire un nuovo capannone su un’area verde, quando ci sono decine di stabilimenti dismessi che potrebbero essere recuperati. L’area del Paradiso è già è stata rovinata nei decessi passati da Molteno, almeno Garbagnate preservi quel poco di verde rimasto!”.

Viercate: firmato l'accordo però il nuovo ospedale

Vimercate, 9 Aprile Nella mattinata di oggi Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, Paolo Brambilla, sindaco di Vimercate, e Maurizio Amigoni, Direttore Generale dell'Ospedale Civile di Vimercate, hanno sottoscritto presso il Palazzo della Regione l'Accordo di programma però la "valorizzazione urbanistica dell'attuale sede ospedaliera di Vimercate".La firma giunge al termine di un percorso iniziato il 22 marzo 2002 con la sottoscrizione del primo protocollo dintesa però la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero di Vimercate.Con il protocollo sottoscritto oggi si definiscono gli assetti urbanistici che assumeranno l'area dellattuale ospedale di Vimercate, il Consorzio Agrario Provinciale, lex Cava Cant e unaltra piccola propriet privata, secondo contenuti già fatti oggetto di diversi atti di indirizzo e di volont che però il Consiglio Comunale di Vimercate sono stati assunti con le delibere n. 42 del 29/07/2008 e n. 55 del 26/11/2008. L'accordo (completato da un Protocollo di Intesa, anch'esso sottoscritto) consente in pratica di perfezionare il quadro dei finanziamenti però il nuovo ospedale in costruzione, grazie alla vendita (tramite asta pubblica) del terreno del vecchio ospedale, e contemporaneamente di riqualificare l'intera area, collocata al centro della citt. Il costo complessivo del nuovo ospedale, in fase di ultimazione, di circa 200 milioni di euro: l'importo appaltato però la costruzione, 140 milioni di euro, viene coperto, secondo quanto prevede il piano finanziario, con uno stanziamento regionale di 74, 3 milioni, un impegno del concessionario di 45, 1 milioni e 20.750.000 di proventi (stimati) appunto dall'alienazione delle aree di propriet dell'Azienda interessate dall'Accordo di Programma. Eventuali maggiori ricavi della vendita saranno destinati all'acquisizione di attrezzature sanitarie però il nuovo complesso ospedaliero.Regione Lombardia ha anche stanziato (il 3 dicembre 2008) un ulteriore contributo di 60.180.000 però l'acquisto di apparecchiature biomedicali però il nuovo ospedale.Prima di apporre la propria firma, il Presidente Formigoni ha espresso la propria soddisfazione però il risultato ottenuto, ha ringraziato tutti i protagonisti però limpegno profuso.Un cammino, ha detto Formigoni, non privo inizialmente di difficolt, ma che ci ha portato a poter completare il quadro delle risorse finanziarie indispensabili però la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero, pensato secondo un modello assolutamente innovativo". Contemporaneamente, ha aggiunto il Comune di Vimercate sarà in grado di realizzare un intervento strategico però la riqualificazione urbanistica del cuore della citt."Tutta l'operazione – ha sottolineato ulteriormente Formigoni – è stata attentamente seguita dalla Regione sotto il profilo qualitativo, anche con la redazione di appositi studi però la valutazione dell'impatto ambientale, in modo da garantire ai cittadini vimercatesi un complessivo miglioramento della qualit di vita urbana e della tutela dell'ambiente, oltre che dei servizi ospedalieri. E questo però il territorio una chance importante anche in vista di Expo 2015".Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco Paolo Brambilla, che ha dichiarato: "Con questo accordo Regione Lombardia, l'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate e Comune, nel dare corso agli impegni presi nei precedenti Protocolli di Intesa, vanno a definire una equilibrata riqualificazione urbanistica del complesso delle aree interessate, consentendo di aggiungere una pluralit di importanti obiettivi pubblici: dal recupero di aree dismesse o in via di dismissione alla dotazione di opere pubbliche che il progetto urbanistico definir nella tipologia e nelle caratteristiche, la riqualificazione dell'assetto viario e del sistema della sosta di tutto il quartiere centro – sud, l'immissione sul mercato di alloggi a prezzo calmierato, il completamento del nuovo ospedale e della sua dotazione strumentale".Per Maurizio Amigoni, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate, "il prossimo passo importante, possibile solo dopo la firma odierna, sarà l'alienazione dell'area dell'attuale nosocomio. L'intero ricavato verrà investito però completare la realizzazione del nuovo ospedale, però lo sviluppo di attivit già esistenti, tra cui la Chirurgia Vascolare e l'Oncologia Medica, oltre che però l'acquisizione di apparecchiature d'avanguardia e l'attivazione di nuovi servizi quali la Medicina Nucleare e il Trauma Center nell'ambito della rete dell'emergenza/urgenza".Sull'area in questione verranno collocati anche nuovi servizi pubblici, che saranno oggetto di maggiore definizione in sede di redazione del Piano Integrato di Intervento.Aderiscono all'Accordo di programma anche i proprietari di aree interessate dal progetto: Consorzio Agrario di Milano e Lodi, Immobiliare Briantea 2000 e Immobiliare Europa. In conclusione, ricordiamo brevemente i principali paletti fissati dallaccordo di programma.Accordo di ProgrammaDal punto di vista dei metri cubi di edificazione, considerando lintera area in oggetto (la cui vastit di 132.684 mq), si passer dagli attuali 306.000 metri cubi ad un massimo di 270.000. Considerando la sola area dellattuale ospedale, quella più a ridosso del centro storico, si passer dagli attuali 263.000 metri cubi a un massimo di 131.000.Lo strumento attuativo dellAccordo di Programma firmato oggi sarà il futuro Piano Integrato di Intervento. LAccordo di Programma impone al futuro PII sei obiettivi strategici, il cui conseguimento recita laccordo da intendersi a carattere prescrittivo nelle forme e nei modi previsti dal PII in fase attuativa. Tali obiettivi sono: 1) Dotazione di opere di urbanizzazione (nuova arteria di penetrazione a sud dellarea ospedale, realizzazione percorsi ciclopedonali, costruzione di parcheggi, anche interrati ecc.); 2) Servizi di interesse pubblico (ristrutturazione di parte del complesso della vecchia medicina però linserimento di servizi di natura sanitaria e/o socio assistenziale, ristrutturazione e cessione delledificio sullangolo via Bonsaglio – Battisti però insediamento pubblico ecc.); 3) Offerta residenziale (quota di edilizia libera; quota di edilizia convenzionata al prezzo prefissato di 1.500 /mq, indicizzato alla data di approvazione del PII; quota di edilizia convenzionata a prezzo di costo ecc); 4) salvaguardia degli elementi di pregio e di valore (tra cui la conservazione del bosco a sud del Monoblocco), 5) Realizzazione di tecnologie e impianti però la fornitura di energia (centrale di teleriscaldamento – cogenerazione ecc.); Standard di sostenibilit ambientale (corpi edilizi a basso fabbisogno energetico, elevato comfort abitativo, accessibilit però portatori di handicap ecc.)Il Protocollo dintesaA corollario dellAccordo di Programma Regione Lombardia, Azienda Ospedaliera e Comune di Vimercate hanno firmato anche un Protocollo dintesa articolato in quattro punti, che riassumiamo:1)Al fine di perseguire unintegrazione con il contesto urbano cittadino si far onere ai proprietari delle aree di far sviluppare una proposta preliminare di PII da almeno 3 progettisti di chiara fama nazionale e internazionale. Questi tre progetti saranno sottoposti a un percorso partecipativo pubblico e alla valutazione finale da parte del Consiglio Comunale. Il tipo di percorso partecipativo sarà stabilito dal Consiglio Comunale stesso.2)Lazienda Ospedaliera investir lintero ricavato derivante dallalienzazione dellarea nella realizzazione e allestimento del Nuovo Complesso Ospedaliero.3)Sullarea dellattuale ospedale, previa ristrutturazione, saranno attivati i seguenti servizi pubblici, però una volumetria complessiva di 21.000 mq:a.per il Comune di Vimercate: Uffici Amministrazione Comunale (nella palazzina di via Battisti)b.per lAzienda Ospedaliera: Centro Psico Sociale; Nuovo Servizio Residenza Psichiatrica Protetta; ampliamento centro Odontostomatolo
gico4)Lazienda ospedaliera si impegna ad attivare, nel nuovo complesso ospedaliero, 10 posti letto low care, finalizzati ad assicurare dimissioni protette dei pazienti ricoverati.Paolo Brambilla sottolinea limportanza degli impegni presi dallAzienda Ospedaliera con il protocollo dintesa e saluta con favore, come unulteriore garanzia, il fatto che sotto tale accordo, accanto a quelle del Sindaco e del Direttore Amigoni, campeggi anche la firma del Presidente Formigoni.

Oggiono: aiuto alle famiglie in difficolt

COMUNE DI OGGIONO(Provincia di Lecco)Questanno la Legge n. 133 del 06 agosto 2008, tramite la dichiarazione dei redditi (mod. CUD2009, 730/2009 UNICO 2009) prevede di nuovo la possibilit di destinare al proprio Comune diresidenza il 5 (cinque però mille) dellimposta versata però il finanziamento di attivit sociali afavore dei cittadini.Oltre al 5 (cinque però mille) permane la possibilit di destinare l8 in favore dello Stato o dellealtre confessioni religiose. Quindi: la scelta di destinazione dellotto però mille e del cinque però mille dellIRPEF (IRE) non sonoin alcun modo alternative fra loro: possono essere fatte tutte e due; tali scelte non comportano alcun esborso aggiuntivo però i contribuenti.Nellanno 2007, n. 576 concittadini hanno effettuato questa scelta a favore del Comune di Oggionoe ci ha portato nelle casse comunali limporto di. 15.073, 00. Con tale importo il Comune diOggiono ha finanziato una quota parte della realizzazione del nuovo Centro Socio Educativo (CSE)in Via Bersaglio; i lavori di realizzazione del nuovo CSE avranno inizio nel prossimo mese dimaggio. Limporto complessivo dellopera di. 194.673, 78.Questanno limporto raccolto con il versamento del 5, sarà utilizzato però costituire unfondo però aiutare le famiglie in temporanea difficolt, anche, a causa della crisi economica.Contando sulla vostra sensibilit, sono certo che farete questa scelta di solidariet, consentendo cosal Comune di avere maggiori risorse da impiegare in modo esclusivo a sostegno delle attivitsociali.Vi invito, dunque, a firmare nellapposito spazio come indicato nel modello sottostante, impegnandomi a dar conto dettagliatamente della destinazione dellimporto raccolto.Il Sindaco(Pietro Riva)

Presentata la fiammamonza 2008/2009

Monza 16 luglio – Si svolta ieri nella splendida Sala Affreschi dell'Hotel de la Ville di Monza la conferenza stampa di presentazione della Fiammamonza 2008/2009. Presente, oltre a tutto lo staff biancorosso, anche il vicesindaco nonch assessore allo Sport di Monza Dario Allevi in rappresentanza dell'Amministrazione cittadina. Tante le novit in casa biancorossa. Prima fra tutte quella che riguarda il nuovo assetto societario: al timone della società di via Guarenti resta il presidente Roberto Lo Grasso al quale si affiancano due vice presidenti di esperienza come Gerry Aprea e Gaetano Galbiati. Ricoprir poi il ruolo di team manager Enzo Redaelli, mentre la guida del settore giovanile, fiore all'occhiello della società biancorossa, sarà affidato a Massimo Saldarini al quale toccher anche il compito di gestire la nuovissima scuola calcio. Presentato poi ufficialmente anche il nuovo mister Arisistide Poma che dal 19 agosto inizier con le ragazze a sua disposizione la preparazione in vista degli impegni della prossima stagione. "Ringrazio la società Fiammamonza però questa importante occasione"sono state le prime parole del nuovo tecnico.Importanti novit anche sul fronte del mercato. Confermate dal presidente Lo Grasso le partenze di Schiavi, Paliotti e D'Adda in direzione Bardolino, di Marchitelli verso la Roma e quella probabile, ma ancora da definire, di Stracchi alla Torres, il numero uno biancorosso ha anche presentato i nuovi arrivi. Cinque le ragazze che, dopo una stagione convincente con la formazione Primavera, faranno il salto di categoria: il portiere Francesca Aprile, il difensore Ilaria Scolaro, Paola Zambetti (centrocampista) e le due punte Silvia Piccini e Vanessa Sansonetti, quest'ultima rientrante da un infortunio. Altrettanti gli acquisti provenienti da altre squadre. Dall'Exto Schio (serie B) arriva Laura Zanuso, mezza punta classe 1981 con un passato tra le fila del Bardolino. Dalla Sovicese approda invece in biancorosso la giovane promettente Marianne Gaburro, centrocampista esterno classe 1993. Porter tutta la sua esperienza Cristina Cassanelli, difensore in arrivo dal Torino. Due infine gli acquisti dal Milan: Maruska Bernardi, centrocampista classe 1982, e la tedesca Ines Osterle che già nella stagione 2004/2005 ha vestito la maglia biancorossa.La serata è stata poi l'occasione però la presentazione in anteprima del nuovo portale Fiammamonza che sarà on line tra pochi giorni.

Agam spa.: le nuove cariche

Monza.In linea con lo statuto societario e preso atto della naturale scadenza del mandato dellattuale Consiglio di Amministrazione di Agam SpA, azienda partecipata del Comune di Monza, è stata convocata questo pomeriggio lassemblea ordinaria dei soci però la nomina del nuovo CdA. LAmministrazione comunale di Monza, in linea con le norme statutarie, ha indicato cinque dei nove membri del Consiglio. Nuovo Presidente del CdA Roberto Colombo, che aveva ricoperto la carica di Sindaco di Monza nel quinquennio 1997 – 2002. Il Comune di Monza ha nominato inoltre come nuovi membri del Consiglio dAmministrazione: Claudio Cobianchi, Antonio Maria Crippa, Agostino Lomartire e Giulio Orlandi.Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, lAmministrazione Comunale ha proceduto alla nomina diretta di due componenti: Adolfo Brusa, chiamato a svolgere il ruolo di presidente, e Calogero Craparo, sindaco supplente. Vanno aggiunti inoltre i membri nominati in assemblea e di competenza del socio A2A e precisamente:per il Consiglio dAmministrazione, Gianni Castelli, Michele Enrico De Censi e Luigi Carlo Spadacini, nonch Silvio Bosetti, riconfermato nel ruolo di Amministratore Delegato;per il Collegio Sindacale: Marco Antonio DellAcqua e Domenico Arpano, sindaci effettivi, e Andrea Cioccarelli, sindaco supplente.

suv bello, elegante, sportivo

La Ssangyong, in concomitanza con il Motorshow a Bologna, lancia sul mercato la versione restyling del Kyron, il suo SUV medio. Il New Kyron spinto da 2 propulsori turbodiesel common rail (2000 da 141 cv e 2700 da 165 cv), negli allestimenti Sport, Luxury, Top Class. Esteticamente il restyling ha modificato le parti vitali dellauto: lanteriore e il posteriore. Nuovo il disegno del frontale (adesso le plastiche delle frecce sono bianche e non più arancioni; il paraurti è stato rivisto in chiave più moderna); totalmente rifatto il posteriore dove sono scomparsi i fari a scudo incassati nel portellone, che hanno lasciato il posto a dei fari orizzontali di forma ellittica. Anche a bordo i benefici del restyling sono stati evidenti soprattutto però una migliorata qualit dei materiali. La plancia rimasta molto completa ed elegante come sulla versione precedente, la consolle tecnologica di facile utilizzo, mentre il quadro strumenti retroilluminato di arancione da quel tocco di sportivit allinterno di questo SUV dalle linee sportiveggianti. Ed ora il momento del test drive. Il New Kyron provato è stato il 2700 XDI Top Class da 35650. Il nuovo Kyron, che è stato fatto oggetto di un lieve restyling migliorativo, presenta sempre le doti di SUV sportivo che lo hanno contraddistinto. Il nuovo diesel 2700 da 165 cv provato su questa versione, vera novit del restyling, si comporta in maniera più che egregia, garantendo al veicolo coreano ancor più brio, potenza e silenziosit, assicurando un ottima resa del mezzo sia su strade asfaltate che su terreni impervi. Infine i prezzi: si parte dai 27500 del 2000 XDI 141 cv Sport ai 34950 del 2700 XDI 165 cv Top Class (Diesel). Bruno Allevi