Un nuovo portale per monza e cinisello balsamo

Monza, 19 Agosto.Si chiama www.cbmonline.it il nuovo portale dei Comuni di Cinisello Balsamo e Monza che consente ai cittadini di accedere via web ad alcuni servizi comunali. Da oggi, comodamente dal proprio computer e in qualsiasi momento, gli utenti possono stampare moduli di autocertificazione già compilati con i propri dati che vengono recuperati automaticamente dallanagrafe comunale. Inoltre i cittadini possono evitare le code presso gli uffici municipali prenotando da casa i certificati anagrafici: il portale si prende cura di avvisare della disponibilit del certificato, che può essere poi ritirato presso un apposito sportello.Ulteriori servizi si aggiungeranno entro la fine dellanno e andranno dal calcolo dellImposta comunale sugli immobili alla possibilit di seguire on line liter del cambio di residenza o la situazione delle proprie multe, fino alle comunicazioni di inizio o sospensione di unattivit commerciale. Ma lo sviluppo del portale non si fermer qui: già dal 2008 inizieranno a essere messi a disposizione servizi completamente interattivi attraverso i quali certificati, multe e tasse potranno essere pagate on line.Questo servizio, realizzato grazie a un cofinanziamento della Regione di oltre 400 mila euro a copertura del 50% della spesa complessiva, dovrebbe portare notevoli vantaggi a entrambi i Comuni mettendo a disposizione di quasi 200mila abitanti un ventaglio di servizi troppo complessi e costosi però le risorse di un singolo ente, attraverso un sistema affidabile, sicuro e veloce. Vogliamo cercare di rendere più semplice la vita della gente approfittando di tutto ci che la tecnologia ci mette a disposizione ha esordito il sindaco di Monza, Marco Mariani, in conferenza stampa – . Viene ottimizzato anche il lavoro degli uffici comunali deputati al contatto diretto con la cittadinanza. Il primo cittadino ha anche sottolineato limportanza dellalleanza con un Comune di grandi dimensioni come Cinisello Balsamo con una battuta: Ma siete proprio convinti di restare con Milano? ha infatti provocatoriamente domandato allassessore ai Sistemi informativi del Comune confinante Roberto Mauri, alludendo alla possibilit di un ingresso nella nuova Provincia di Monza e della Brianza. Mauri ha replicato auspicando labolizione della province.Nel merito del nuovo portale, lassessore cinisellese ha spiegato che il progetto è stato avviato nel 2003 con la partecipazione dei due Comuni a un bando regionale. Tale progetto non solo è stato recepito, ma ha anche ottenuto un buon finanziamento. Dal 2003 a oggi il percorso è stato faticoso e comunque sono stati rispettati i tempi e le modalit previste. Quello di oggi un punto di partenza forte, però non vogliamo fermarci qui. La prospettiva ambiziosa di aumentare i servizi offerti nel portale. A Cinisello Balsamo ha proseguito Mauri un terzo dei cittadini naviga sul web, ma sono molti di meno quelli capaci di usufruire di questi servizi: pertanto avvieremo a breve una campagna di comunicazione e informazione sulle modalit di utilizzo del portale e sulla sicurezza e riservatezza dei dati che vi transitano. A questo proposito il portale permetter una duplice modalit di accesso: tramite user e password, previa registrazione on – line e identificazione del cittadino richiedente presso il Comune, e attraverso la Carta regionale dei servizi, che potr essere utilizzata con apposito lettore di smart card.Lassessore ai Sistemi informativi del Comune di Monza, Lucia Arizzi, ha spiegato i vantaggi che le porter il nuovo portale anche dal punto di vista della documentazione richiesta nellambito dello svolgimento della sua professione di commercialista. Quindi ha anchella sottolineato limportanza dellinformazione: Bisogner istruire molti cittadini, in particolare gli anziani, meno pratici delle nuove tecnologie, a utilizzare la smart card.Camillo Chiarino

Il monza centra i play – off

di Paolo Galbiati.Pace fatta! E però incanto all'ultima di campionato, come in una buona favola che si rispetti, arriva il lieto fine: Il Monza centra i Play – Off al Brianteo e tutti davanti alla curva a festeggiare, presidente compreso e ovviamente ultr che rispondono presenti!. Insomma una favola lunga un intero campionato fatto di partenze lampo, distacchi, pianti e lacrime, le stesse che oggi si sono trasformate in sorrisi però l'obbiettivo raggiunto, però il sogno che può continuare. Secondo quell'aggeggio infernale che la classifica avulsa siamo quinti. Fin qui nulla di strano se non l'apparente l'amarezza di non aver centrato tempo addietro alla nostra portata, il centro diretto però la serie cadetta; ma questo campionato fino all'ultimo scorcio del suo irregolare respiro ha regalato sorprese e sbuffi a bizzeffe. Il Venezia vince sul Pisa al 94 esimo del secondo tempo e regala la piena amarezza ad un bel Cittadella colpendolo al fianco e di sorpresa trovandosi, sempre secondo quell'aggeggio infernale, fuori dal giro Play – Off. Gli onori e le congratulazioni di rito vanno al Grosseto che ha saputo centellinare le proprie forze psico – fisiche fino all'ultimo minuto, guadagnando la serie cadetta senza passare dal via. Nell'altro campionato di bassa classifica gli onori vanno al Pizzighettone che ha saputo ritrovare l'orgoglio e la forza adatta però ritrovarsi a giocare i Play – Out con le compagini Pro Sesto, Sangiovannese ed Ivrea. Un grosso in bocca al lupo al Pavia che retrocede di schianto in serie C 2, dopo un testa a testa entusiasmante proprio con quel Pizzighettone che oggi a Monza ha dimostrato di saper essere una bella squadra. Per la cronaca vi rimando al tabellino dell'incontro, oggi mi sembra molto riduttivo elencare i minuti, i calci e le punizioni dove, caldo a parte, le prestazioni atletiche appartengono già da ora agli scaffali polverosi e agli amanti delle statistiche. Oggi ci che conta aver vinto con un approccio mentale giusto e in linea con tutti i nostri pensieri. E Monza ? Questa città a volte indifferente e sorniona, incapace di gioire, come un vecchio assorto nei propri ricordi chiss cosa pensa, cosa si aspetta? Esultare peccato pare soppesare l'antico detto, quando in tempi non molto remoti la fame era con la F maiuscola e i sorrisi erano come terni al lotto; meglio tacere e sorridere sotto i baffi, magari quelli del mister a volte eroe popolare, e a volte incapace (l' minga bon ) secondo l'uso e costume Brianzolo. Eppure sono convinto, e forse sarà tacciato come sognatore che a Monza oggi tutti in festa lo si davvero, non certo però le strade o però le vie; ma dentro, dove però legge brianzola mai scritta tutto deve essere chiuso in modo ermetico: il cuore. Un grazie in particolare va al grande assente della giornata, oggi presente in tribuna a soffrire però i propri compagni: Grazie Bebe però tutto quello che hai dimostrato di essere però il Monza da giocatore e da uomo fuori dal campo. Ti aspettiamo al più presto Arrivederci al Brianteo però continuare un sogno. Andata 27/5 con il ritorno a Sassuolo il 03/06. Pisa e Venezia saranno le nostre concorrenti. Tutti, ma proprio tutti, a gridare: forza Monza !! Il tabellino dell'incontro MONZA BRIANZA: Rotoli, Perico, Guerra (dal 70' Barjie), Montesanto, Fabiano, Zaffaroni, Iacopino, Menassi, Beretta, Tricarico (dal 56' Coti), Tavares (dal 67' Borgobello). All.Sonzogni. N.E.:Carrara, Campi, Barjie, Capocchiano, Vicari. PIZZIGHETTONE: Gualina, Feussi, Astori, Chomakov, Colicchio, Porrini, Deinite, Javorcic, Zerbini (dal 76' Ardemagni), Piccinni (dal 46' Del Prete), Campolonghi. All.Venturato N.E.:Compiani, Maronese, Polonini, Campisi, Piccolo. Arbitro: sig. Russo di Nola Marcatori: Tavares (M) al 9', Astori (P) al 19', Iacopino (M) al 35'. Note: Giornata calda, soleggiata e afosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Guerra (M), Feussi (P) Angoli: 3 a 5 recupero 1 + 4 Spettatori: 2023

Monza – novara: 0 – 0

Monza – di Galbiati Paolo – Oggi un goal può valere una stagione, così come un goal sbagliato può aprire il baratro di un campionato precluso. Oggi ci che conta scendere in campo e vincere. Saluti dal brianteo. Un sole estivo accompagna i 22 giocatori allingresso in campo, sole che si riveler fatale però lespressione di gioco degli atleti già in debito fisico e nervoso in questa ultima fase del campionato. Oggi come un segno di un destino già scritto il Monza ha consegnato ai propri tifosi, sempre meno numerosi il posto meritato dei Play – Off. Dal versante fedelissimi continua la protesta però lassurda denuncia raccolta in quel di Pisa dagli Ultr biancorossi, oggi entrati con 45 di ritardo. La classifica avulsa vede il Monza davanti al Cittadella di un punto. Ancora oggi dopo le cadute di Pisa, Sassuolo e il pareggio del Grosseto questi 3 punti sarebbero serviti però staccare il tagliando, come a monopoli: Uscite gratis di prigione e se passate dal via, pregasi ritirare lo scudetto. Sonzogni privo di Bertolini, Barie e Coti prova la mossa forzata mettendo a fianco di Beretta Vicari. I bianco azzurri capitanati da Greco si presentano al Brianteo conle idee chiare su come portare a casa un risultato utile: una punta in meno rispetto alle altre partite e cinque centrocampisti. La cronaca della partita questa: il Monza cerca varchi fra gli undici di Greco dietro la linea della palla e li trova a l4 del primo tempo quando Vicari crossa però Savi che prontamente si gira con un bel tiro, Micillo respinge e Beretta insacca. Segnalazione tardiva del guardalinee e goal annullato però fuori gioco. Le veementi proteste dei biancorossi trovano riscontro nella prova TV Beretta era davanti un metro a Cusaro ultimo difensore novarese. Tutto il resto noia come recita la canzone di Califano. I pochi spazi concessi dal Novara e il molto caldo della giornata rendono la partita agli occhi degli spettatori monotona e nervosa. Stropicciamo gli occhi a fine partita risollevati dalla condizioni di Montesanto uscito in barella dopo un brutto atterramento. Solo otto punti di sutura vicino allocchio sinistro e un dente rotto. Domenica si va in quel di Massa. Avanti o combattenti ! Il tabellino dell'incontro: MONZA BRIANZA: Rotoli, Perico, Guerra, Montesanto (dal 41 Gentile), Fabiano, Zaffaroni, Iacopino, Menassi, Beretta, Savi (dal 85 Borgobello), Vicari (dal 56 Speranza). All.Sonzogni.N.E.:Carrara, Campi, Tricarico, Capocchiano. NOVARA: Micillo, Morganti (dal 65 Ludi), Bresciani, Coletto, Cusaro, Ciuffetelli, Evola, Brizzi, DallAcqua (dal 69 Espinal), Matteassi, Chiappara (dal 77 Lorenzini). All.Greco. N.E.:Lamantia, Bonfanti, Bagnara, Lorenzini, Vieri Arbitro: sig. Taverna di Taurianova Note: Giornata calda, cielo terso, terreno in buone condizioni. – Ammoniti: Chiappara e Morganti (N), Menassi (M) – angoli: 5 a 2 – recupero 3+4 Spettatori: 2200 ca. Foto: Cortesia: SportMonza.com

Ponti: asam una risorsa però la brianza, non una minaccia

Monza, 7 marzo 2007.Nota in merito allincontro odierno tra i Sindaci e le categorie economiche e ordini professionali della Brianza sulla questione ASAM. Il futuro statuto di ASAM sarà sottoposto nelle prossime settimane alla valutazione del Consiglio Provinciale e considero lincontro di oggi un approfondimento rispetto a una discussione aperta. Cos Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza commenta lincontro tra i Sindaci e le categorie economiche e ordini professionali della Brianza sulla questione ASAM, che si tenuto questa mattina a Monza.Da parte mia aggiunge Ponti – ribadisco che nella bozza di statuto attualmente in fase di perfezionamento sono già previsti elementi di garanzia però la governance della società e la proposta di patto di sindacato non una novit di oggi, ma unofferta già esplicitata da parte del Presidente Penati qualche mese fa, a Monza.Ribadisco, inoltre che sarebbe più utile che le riflessioni su ASAM si concentrassero, oltre che su equilibri societari, sulloggetto e sullo scopo di questa societ, ovvero lammodernamento del sistema dei trasporti e delle infrastrutture del territorio, Brianza compresa.ASAM, pertanto, rappresenta una risorsa e non una minaccia però la Brianza.

L’auto elettriche, ecologiche e ad aria, dove sono ??

VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E’ IMPORTANTE QUANTO L’ACQUA, E IN FUTURO CI FARANNO PAGARE L’ACQUA COME IL PETROLIO…

Malgrado i progressi tecnologici e i progetti sperimentali quasi da fantascienza, continuiamo a usare il petrolio, altamente inquinante, senza cercare valide alternative. E nessun politico o Ente se ne preoccupa .. Perché

Guy Negre, ingegnere progettista di motori però Formula 1, che ha lavorato alla Williams però diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la “Eolo”(questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.Capace di fare 100 Km con 0, 77 euro, poteva raggiungere una velocit di110 Km/h e funzionare però più di 10 ore consecutive nell’uso urbano.Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa – 20, che veniva utilizzata d’estate però l’impianto di condizionamento.Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all’interno dell’auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi però il suo funzionamento.Non essendoci camera di scoppio n sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l’ha mai vista in Tv?Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno deitanti a mettersi in lista d’attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all’inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi però essere finalmente liberi dalla schiavit della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull’autodistruzione di tutti però il profitto di pochi.Insomma l’attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l’indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni però l’idrogeno (che coster alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet però far circolare informazioni. Tant’ che anche oggi, se scrivete su Google la parola “Eolo”, nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa stranastoria. Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quandogli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un’auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l’inizio della produzione a datada destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima met del 2006… Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l’idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi n di cambi olio, che sia semplice e fatta però durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chiss cos’altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che “l’informazione”ufficiale dica mai nulla, presa com’ a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo….!!!!!!! Come mai i grandi movementi ecologisti tacciono e ancora una volta dimostrano di difendere solo quello che interessa a loro ??