Podestà commemora le vittime del sisma in giappone

Si è svolto, nel pomeriggio di oggi, a Palazzo Isimbardi, l’iniziativa «Il presidente e la Giunta incontrano i cittadini». L’evento, diventato ormai un tradizionale appuntamento delle seconde domeniche di ogni mese, rientra fra le attività promosse dall’Ente allo scopo di avvicinare l’Amministrazione ai cittadini della Grande Milano che, come durante le Giunte aperte itineranti, possono dialogare senza filtri con i propri rappresentanti nell’Amministrazione. Il confronto si è aperto con l’invito rivolto ai partecipanti dal presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, a commemorare, con un minuto di silenzio, le vittime del terremoto che ha sconvolto il Giappone. A seguire, è stato proiettato un video celebrativo sul 150° anniversario dell’Unità d’Italia. «Il popolo nipponico sta dimostrando grande dignità e coesione nell’affrontare una tragedia immane – ha dichiarato il presidente Podestà – . Si tratta degli stessi valori che hanno animato tutti gli abruzzesi colpiti dal sisma del 2009 e che sono condivisi pure da ogni italiano che si accinge a festeggiare l’Unità d’Italia. Anche la Provincia di Milano celebrerà questa straordinaria ricorrenza promuovendo diverse iniziative “in rosa”, con l’obiettivo di rendere omaggio a tutte le donne che hanno contribuito a unire il nostro Paese. Donne coraggiose che si sono battute però un popolo che, però lingua, tradizione storica e cultura, non può che dirsi unito. Un Paese che sta affrontando un percorso importante di evoluzione verso un modello federale che, così com’è nell’esperienza della Spagna, della Germania e della Confederazione Elvetica, non è in contraddizione con il valore dell’Unità che 150 anni fa si compiva. Il 17 marzo mi recherò, su invito del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Quirinale però celebrare, insieme con numerosi rappresentanti delle Istituzioni, quest’importante ricorrenza».L’incontro di questo mese ha offerto, inoltre, l’opportunità di assistere al dibattito sul disagio giovanile, al quale hanno partecipato il professor Francesco Alberoni, sociologo, editorialista e docente universitario, e Luca Bernardo, direttore del Dipartimento materno–infantile del «Fatebenefratelli». Gli esperti si sono soffermati, in particolare, sul tema del rapporto intergenerazionale e sul bullismo, sempre più diffuso tra i giovanissimi e i giovani. Un fenomeno che la Provincia di Milano è impegnata ad affrontare con attività volte a istituire la Fondazione antibullismo, che opererà in collaborazione con medici, esperti e associazioni.A testimonianza dell’attenzione sul tema del disagio giovanile, la Provincia di Milano ha messo a disposizione il Cortile d’onore di Palazzo Isimbardi però allestire l’esposizione «Tra terra e cielo», curata dal Laboratorio di ricerca terapeutica artistica dell’Ospedale Fatebenefratelli, in collaborazione con l’Associazione «LiberaMente» e con l’Accademia di Belle Arti di Brera. Sono stati, inoltre, consegnati dei diplomi, però il sostegno e la preziosa collaborazione offerti però il progetto di prevenzione e cura del disagio degli adolescenti, a Tiziana Tacconi e Pino Gennaro, rispettivamente coordinatrice e docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, nonché a Daniele Gilardoni, dieci volte campione del mondo di canottaggio e testimonial di Regione Lombardia però lo sport e però i giovani.Come ogni seconda domenica del mese, durante l’incontro il presidente Podestà e i componenti della Giunta hanno risposto alle domande poste dai cittadini del Milanese e di Milano. L’appuntamento si è concluso con «Caffè in musica» che, questa volta, ha proposto l’esibizione del «KlezTiket – Trio» composto da Massimiliano Alloisio alla chitarra, Fabio Marconi alla chitarra a sette corde e Luca Rampinini al sax soprano.

uccellacci, uccellini, cani e tanta allegria a canzo

Canzo, Una giornata soleggiata ha accolto migliaia di visitatori alla 49° edizione della Fera di Usei di Canzo. Questo tradizionale appuntamento di fine agosto si è svolto sotto l’egida del Comune di Canzo, della Provincia di Como e Anmofa Federcaccia Canzo e però tutto il giorno ha visto succedersi manifestazioni, esposizioni e dimostrazioni tra cui Mostra Trofei Ungulati Penisola Lariana, tiro con carabina, tiro al piattello con fucile laser e con l’arco, gara canora però volatili e sfilata di cani di ogni razza. Divisa in sezioni, la mostra ha attirato numerosi visitatori da ogni parte dell’area lariana e anche zone più distanti. Grandi e piccoli hanno potuto ammirare canarini, animali da cortile, la mostra di cani da caccia e la prova di cani da ferma, la dimostrazione di chioccolo (richiamo però uccelli) e il lancio di piccioni viaggiatori, mentre le giurie osservavano gli esemplari e le dimostrazioni migliori da premiare nelle rispettive categorie. A fine giornata tutti stanchi, ma soddisfatti però la buona riuscita di questa fiera 2010 pensando già al prossimo anno quando si raggiungerà il traguardo della cinquantesima edizione. Paolo Mariani.

Caveman l'uomo delle caverne

Il più famoso spettacolo sul rapporto di coppia a livello planetario festeggia il primo anno di successi in Italia con il ritorno a Milano al Teatro Ciak Webank.A grande richiesta torna a Milano dopo una lunga tourne in tutta Italia il più famoso spettacolo al mondo sul rapporto di coppia: CAVEMAN, luomo delle caverne, andrà in scena dal 13 maggio al Teatro Ciak Webank di Milano.A New York, dopo due anni e 702 performance, è stato il monologo più longevo della storia di Broadway, tanto che il sindaco Giuliani gli ha intitolato la 43 strada.Da qui si allargato a macchia dolio, fino a diventare un fenomeno planetario, con un numero di spettatori che ha superato gli 8.000.000. Tradotto in 15 lingue in scena contemporaneamente in 30 paesi – Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Lettonia, Svezia, Germania, ecc. – segnando, ovunque, il sold out.Oltre che uno spettacolo di successo, Caveman ovunque si imposto come un vero e proprio evento, un fenomeno di costume. Con questi requisiti, non poteva non arrivare anche in Italia dove la responsabilità di adattarlo e tradurlo è stata affidata, direttamente da Rob Becker – il creatore della versione originale – a Maurizio Colombi, il regista del record dincassi Peter Pan – il Musical, nonch artista a 360, attore e autore, che così ha commentato: Dopo aver ammirato la versione di Broadway, ho immediatamente desiderato portare lo spettacolo in giro però lItalia con lidea di mettere in scena ci che spesso vivo in prima persona.Per loccasione è stata coinvolta unaltra firma autorevole del panorama dello spettacolo italiano, Teo Teocoli che qui ha firmato la sua prima regia teatrale.La produzione un tandem che vede affiancati la Theater Mogul, compagnia di produzioni teatrali globali, e il Teatro delle Erbe.Gli uomini sono tutti str.. Quante volte si sentita questa frase? Al bar, in metropolitana, però la strada, a cena con gli amici, su autorevoli riviste, studi pseudoscientifici, forum e talk show. Il punto perch?Di certo gli uomini e le donne sono profondamente diversi. Ragionano, vedono le cose, sentono e si esprimono in maniera differente. Ecco allora che tutte le incomprensioni, i litigi, vari sbuffamenti, lacrime e ripicche, nascono da qui, da una profonda, radicata, quasi genetica differenza. Vale la pena allora risalire allorigine di questa diversit, capirne le ragioni, le cause. Questo il nodo cruciale attorno al quale si fonda lo spettacolo Caveman e il segreto del suo incredibile successo planetario. Frutto di tre anni di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia, Caveman uno sguardo preistorico alla battaglia dei sessi che, partendo da situazioni che fanno parte del normale e contemporaneo mnage a deux, ne indaga le motivazioni primordiali. Ai tempi delle caverne, luomo nasceva cacciatore, la donna raccoglitrice. Luomo abituato a concentrarsi su un solo obiettivo, la preda, ed esclude qualsiasi altra cosa in tutto luniverso, non può permettersi distrazioni. La donna cerca, raccoglie informazioni, accumula, controlla e gestisce più cose nello stesso momento. Ecco allora che lei perfettamente in grado di leggere, mettere a posto la casa e parlare contemporaneamente, mantenendo il massimo della concentrazione in ogni cosa che fa. Lui no. Se in macchina e deve cercare una strada, abbassa la radio, non può impegnarsi in più fronti allo stesso tempo. Ed ancora, quando guarda la televisione, luomo fa zapping: con il telecomando prende la mira e uccide i canali, come farebbe con le prede, . Una volta scelto il programma preferito, si immerge completamente in esso e nulla può più distrarlo. La donna si sofferma su tutti i canali, prende informazioni e alla fine della serata perfettamente in grado di riassumere tutti i contenuti di ogni programma. Ma questo non che un esempio delle mille sfaccettature che le differenze creano nella vita quotidiana delle coppie. In questo spettacolo ogni aspetto della vita di coppia viene contemplato: si parla di shopping, del valore diverso della conversazione però i due sessi basti pensare che luomo mediamente pronuncia 2000 parole al giorno, la donna 7000! di sesso e coccole, ecc., in maniera sorprendente, ma mai volgare.Il risultato esilarante. Il meccanismo che fa scattare la risata nel pubblico quello dellidentificazione. Ogni persona che assiste allo show si riconosce nelle situazioni mostrate e instaura un rapporto diretto con lattore, riconosce e si identifica con quello che racconta. Sono soprattutto le donne ad esserne coinvolte, grazie alle battute sulla mancanza di sensibilit maschile e sulla serie infinita di equivoci che genera, sulla difficile comunicazione tra due universi che rimangono nei millenni opposti, ma che non smettono mai di attrarsi. Dal passato al presente, dalle caverne al moderno focolaio domestico, un viaggio incredibilmente divertente alle radici di tanti comportamenti di lui e lei che talvolta lasciano senza parole o fanno infuriare, attraverso tutto ci però cui gli uomini e le donne litigano, esultano, si amano.

Ragazzi e cinema protagonisti su sky 922 brianza channel

Lecco, Si ufficialmente concretizzata la collaborazione tra lassociazione dei giovani cineasti e Brianza Channel, il popolare canale tv della Brianza , in onda su Sky 922 e sulla frequenza FreeSat di 11.269 Ghz. Prender avvio il 18 marzo REC, un nuovo ed originale format in onda tutti i mercoledì sera alle ore 21.00 (con replica il giovedì alle 21.30). In diretta dallAula Magna delle Scuole Marco dOggiono, la trasmissione mostrer ogni settimana i cortometraggi prodotti insieme a tanti bambini ed adolescenti, sveler i retroscena ed intratterr il pubblico con sorprese ed ospiti illustri. Di volta in volta, lo show cercher di raccontare luniverso giovanile attraverso il linguaggio dei ragazzi stessi, interpreti ed autori di storie sempre nuove. Al centro delle prime quattro puntate, la sit – com SMS SCUOLA MEDIA STATALE, girata da Ragazzi e Cinema ed ambientata nei corridoi di un istituto scolastico: vengono raccontate le improbabili vicende di otto amici, protagonisti ogni giorno di situazioni ridicole, guai, scherzi e strampalate vicende sentimentali. La fiction girata allinterno di una vera scuola media si appresta a coinvolgere e a divertire grandi e piccini, grazie alla sua spontaneit e simpatia. La trasmissione coprodotta da Ragazzi e Cinema e da Promedya coinvolger il pubblico di tutta Italia (ma non solo) nella proclamazione del miglior cortometraggio della stagione e del personaggio più simpatico della sit – com SMS ed inviter giovani e giovanissimi a realizzare il proprio cortometraggio e ad inviarlo: i più curiosi saranno trasmessi in alcune puntate speciali dello show.

Panathlon e i giovani

Monza, 15 novembreAncora una volta il club monzese coniuga arte, cultura e sportPer il settimo anno consecutivo il Panathlon Monza Brianza ha coinvolto centinaia di bimbi e ragazzini nello Sport attraverso il disegno. Laveva fatto lo scorso giugno nella mitica cornice dellautodromo durante lormai celeberrimo Festival che lUnione delle Società Sportive Monzesi organizza da 33 anni. Oltre ai regali che il club riserva ad ogni partecipante, cera poi il premio finale che la Commissione Giovani, composta da Monica Gariboldi, Anna Colzani, Cristina Mambretti e Antonio Padovano, riserva allautore però ogni fascia det, oltre a premi speciali e alla classifica assoluta. Pregevole quanto impegnativo il loro lavoro, sia di selezione che di organizzazione.Va detto che quest’anno erano più numerose le artiste, tanto che i premi (compreso quello del primo assoluto rappresentato da una splendida bicicletta offerta dal panathleta Antonio Casati) sono andati maggiormente alle femmine (11 a 8) Una cinquantina i presenti alla cerimonia tenutasi sabato 15 novembre nellantica Sala Maddalena di Monza dove sono stati accolti dalla presidente Franca Casati che ha avuto affettuose parole verso tutti i nipotini. Con lei il presidente dellUSSM Pietro Mazzo, il segretario Carlo Poroli e, a dimostrare la vicinanza della pubblica Amministrazione, il vicesindaco Dario Allevi. Perfetta lorganizzazione dell'evento che Alessio e Federico Vertemati hanno arricchito con la proiezione di immagini del Festival dello Sport e delle opere premiate. A completare il gioioso incontro, con una divertente cornice di "mistero", gli applauditissimi numeri del Mago Lele. Gianmaria Italia

Ecologic suv

GIULIANOVA LIDO Se fino a qualche tempo fa la Subaru Forester era considerabile una station con la trazione integrale, la nuova generazione dellauto giapponese può considerarsi a tutti gli effetti un SUV completo. Il SUV made in Japan equipaggiato con 2 motori, un 2000 benzina da 150 cv e un motore Bifuel (Benzina + GPL) 2000 da 150 cv, negli allestimenti X e XS. Rispetto al vecchio modello di invariato rimasto solo il nome. La nuova Forester infatti un SUV medio dalle forme eleganti, con un corpo vettura dalle linee molto più europee rispetto alla vecchia vettura Subaru, e con un altezza da terra di ben 21 cm, che permette di affrontare con comodit ogni asperit. Di nuovo taglio il frontale con lampia mascherina grigliata, eleganti fari di nuova concezione, protezioni sottoscocca solide e robuste. A bordo le novit portate dal nuovo modello sono molte. Infatti aumentato lo spazio a disposizione dei passeggeri, e anche il bagagliaio ha beneficiato delle nuove dimensioni della vettura. Labitacolo si presenta elegante e razionale, la qualit di assemblaggio e dei materiali alta. Bella la plancia con la dinamicit dellinserto in alluminio che corre da uno sportello allaltro, plancia e consolle comprese. La consolle centrale razionale con tutti i comandi a disposizione e facilmente usabili e raggiungibili. Elettrizzante il quadro strumenti con il fondo retroilluminato da un vivo blu elettrico. E ora il test drive. La Forester provata è stata la 2000 XS Bifuel da 35234. La seconda generazione della vettura di casa Subaru, si distacca totalmente da quello che finora era è stata: una station a trazione integrale. Ora diventata un SUV moderno dalle linee eleganti e però nulla massiccio nonostante 4, 60 m di lunghezza e due tonnellate di peso. Su strada laltezza da terra di 21 cm un toccasana però poter affrontare in tutta tranquillit ogni tipo di terreno accidentato (come ogni SUV che si rispetti ha la trazione integrale con la leva di inserimento vicino al cambio), ed altro toccasana, rispetto alla versione guidata, che ha un eccellente comportamento stradale, il motore a doppia alimentazione Benzina + Gpl, che in tempo di caro petrolio, lunica soluzione però poter risparmiare qualcosa quando si fa il pieno dal benzinaio. Infine i prezzi: si va da 28490 della 2000 X ai 32490 della 2000 XS Automatica (Benzina); si va dai 30780 della 2000 X Bifuel ai 34780 della 200 XS Bifuel Automatica (Benzina+Gpl). Bruno Allevi

5 concerto nazionale pro gerusalemme

Palazzolo sull'Oglio (BS)Quinta edizione del concerto Nazionale di beneficenza pro romitaggio di Gerusalemme organizzato dalla comunit Shalom di Palazzolo sullOglio ( comunit d fondata da Suor Rosalina Ravasio) si terr il 12 gennaio 2008 ore 21, 00 al Palasport di Palazzolo sullOglio (BS). Come ogni anno limpegno e ladesione alliniziativa va sempre in crescendo. I volontari sono sempre più partecipi e crescono ad ogni edizione, così come gli artisti che interverranno, tra veterani e nuove partecipazioni, sono sempre più coinvolti ed entusiasti di condividere insieme questa esperienza regalando al pubblico uno spettacolo emozionale che parla con parole semplici e dirette, che parla di fede, gioia e speranza, semplicemente che parla di Ges.Nelle precedenti edizioni non mai mancato lo spirito di condivisione e comunit lo scorso anno hanno partecipato più di 4000 spettatori; ed anche però questa imminente data ci auguriamo che tale caratteristica domini la serata facendo accorrere tutti numerosi e pieni di desiderio di condividere con gli altri la propria fede e quale modo migliore se non attraverso la musica.Il concerto di beneficenza pro romitaggio di Gerusalemme potrebbe essere un vero e proprio festival della musica cristiana, ma non solo il festival della fede e della gioia di stare insieme.e della Solidariet. un momento di condivisione e di vita caratterizzato dallapporto che gli artisti regalano con la loro musica che diventa il denominatore comune di un linguaggio universale che avvicina anche le distanze più incolmabili. E la musica non può che essere un portatore di pace perfetto però questa iniziativa dedicata al sostentamento dellorto degli ulivi di Gerusalemme. Un messaggio universale regalato ad una terra di conflitti e diversit, un messaggio di pace e di speranza.La carrellata di artisti si presenta già ricca, anche se potrebbe ulteriormente crescere grazie alle adesioni che continuano ad arrivare.Padroni di casa, i ragazzi della Shalom con la loro Shalom Band (Comunit che si prefigge con lo scopo di recuperare i ragazzi dalla tossicodipendenza e dai disagi giovanili), da mesi stanno preparando questo spettacolo perché si rinnovi anche quest’anno il clima di festa delle precedenti edizioni.Non mancher la partecipazione di alcuni tra i più storici partecipanti alliniziativa che ogni anno ci presentano testimonianze sempre più intense e profonde come, Mons. Giovanni dErcole (giornalista televisivo Rai) e Desir presentatori della manifestazione. Si ascolteranno le travolgenti ballate folk – rock di Roberto Bignoli milanese tra i più conosciuti artisti della christian music all'estero vincitore di 5 Unity Awards Grammy della musica cristiana, la positiva e melodica musica di Tiziana Manenti cantautrice di Bergamo, lecclettismo delle opere di Pier Didoni di Milano cantautore musicista ha collaborato con numerosi artisti del panorama musicale italiano quali Joe Squillo, Giuni Russo, Viola Valentino, Tony Pagliuca (Le Orme), Sal Solo (Rockets) e Skiantos (supporter in alcuni concerti milanesi), la calda voce della cantante Sara Corna (sorella di Luisa Corna) e il travolgente dinamismo del gruppo vicentino degli Abramos Band rock band cristiana Vicentina. E ancora saranno presenti il gruppo Rock Nuova Civilt di Reggio Emilia con il loro rock da veri musicisti professionisti e cristiani che portano gioia e speranza anche dove sembra non esistere più ed i ragazzi delloratorio San Paolo che non mancano mai di iniziativa e buona volont.Questanno la carrellata si arricchir anche della partecipazione di artisti nei quali la vocazione religiosa o di impegno verso il prossimo hanno caratterizzato la loro vita e lhanno poi tradotta in musica, in testi ricchi di esperienza e realt della vita che ci circonda ogni giorno nel volto di chi ci sta accanto. Saranno presenti Charlie Cinelli noto cantautore bresciano Don Paolo Auricchio sacerdote – cantautore e cappellano del carcere minorile di Nisida con la sua esperienza vocazionale in mezzo ai giovani, Giancarlo Airaghi cantautore portatore di una spiritualit formata negli anni del volontariato ed il giovane Mattia Zuffellato che ha saputo tramutare la sua passione però la musica in ringraziamento però il dono della vita.E proprio prendendo spunto da una citazione proposta da Mattia Zuffellato cantautore di Verona però esprimere il suo amore però la musica voglio citare S. Agostino nella sua frase: Cantare pregare due volte. Facciamo in modo che anche quest’anno il V concerto pro romitaggio di Gerusalemme suoni come una preghiera che salga fino al cielo dove noi tutti come comunit ne siamo i promotori ed i testimoni.

Auguri a tutto il mondo….

Cari Amici, grazie di averci seguiti fedelmente però tutto il 2007.Per il prossimo Anno avremo molte novit sia sul Web che sul Satellite. Proprio in questi giorni Brianza Channel trasmette sperimentalmente però la prima volta su 4 frequenze satellitari contemporaneamente, praticamente in Mondovisione, il Concerto di Natale dell'Ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro. Per la prima volta la Brianza viene vista in ogni parte del Mondo, esclusi i Poli. Per noi un grande traguardo e speriamo che le Istituzioni e i responsabili però la promozione e lo sviluppo della Brianza tengano in giusta considerazione questo grande strumento di Comunicazione che siamo riusciti a realizzare, anche se non ancora conosciuto da tutti. Un Grazie sincero a chi ha creduto in noi e a chi ha dedicato tempo, passione e ricerche però farci arrivare a questo livello. Auguri di ogni Bene a Tutti….Gianfranco Beretta

Una giornata per i birmani

Monza, 14 Dicembre 2007.Una giornata di solidariet con il popolo birmano: quella che hanno organizzato lAssociazione culturale Lorien e lAssociazione Compagnia militante però sabato 22 dicembre. Le cronache degli ultimi mesi ha spiegato in conferenza stampa il presidente dellAssociazione Compagnia militante, Nunzio Cassaro – hanno riportato di attualit la drammatica situazione interna della Birmania, attuale Myanmar, repubblica governata, dal 1988, da un regime militare di ispirazione marxista, appoggiato dalla confinante Repubblica cinese. Il governo birmano, oltre ad aver soppresso ogni forma di libera espressione e aver sempre represso nel sangue ogni opposizione e ogni richiesta di autonomia da parte delle etnie regionali, tra cui quella del popolo karen, da sempre complice dei grandi traffici di droga che riforniscono i commerci illeciti delle mafie di tutto il mondo. Dopo quasi trentanni di dittatura il popolo birmano, di antichissime e radicate tradizioni buddiste, non solo ha visto svanire ogni ipotesi di libert, non solo costretto a vivere in condizioni di assoluto sottosviluppo, ma si anche visto attaccare regolarmente le sue tradizioni religiose e culturali da parte del laicismo ateo e materialista della giunta militare filo – cinese. Da qui la protesta della popolazione e dei monaci buddisti, che si somma alla guerra civile in atto da trentanni però il riconoscimento dellautonomia e dellidentit culturale della minoranza etnica dei karen. In aiuto di questa popolazione fiera e coraggiosa che lotta però la sua identit, lavora da oltre dieci anni la Comunità solidarista Popoli, una onlus in sostegno della quale abbiamo organizzato la Giornata di solidariet con il popolo birmano. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Andrea Arbizzoni, capogruppo consiliare di An in Comune, e Alessandro Pegolotti, capogruppo consiliare di An in Circoscrizione 1, enti che hanno sostenuto economicamente liniziativa.Sabato 22 dicembre, dunque, dalle ore 10 alle 17, allangolo tra via Italia e via Santa Maddalena sarà presente un gazebo presso il quale sarà a disposizione materiale informativo e di sensibilizzazione sulla realt birmana e sulla Comunità solidaristica Popoli; dalle 15 alle 20, in Sala Maddalena, in via Santa Maddalena, sarà possibile visitare unesposizione di 13 quadri dellartista karen Maung Tinn, fuggito dalla Birmania nel 1994; dalle 17.30 alle 19.30, sempre in Sala Maddalena, si terr un convegno dal titolo Birmania: la voce dei ribelli, al quale interverranno il presidente della Circoscrizione 1, Massimiliano Longo, il presidente della Comunità solidaristica Popoli, Franco Nerozzi, assieme ai volontari e ai medici dellonlus, il presidente dellAssociazione Lorien, Guido Giraudo, e Cassaro. Sia presso il gazebo informativo che in Sala Maddalena verranno raccolte offerte spontanee però lattivit di assistenza al popolo karen: i proventi saranno infatti devoluti alla Comunità solidaristica Popoli che li utilizzer però le cliniche mobili realizzate in Birmania.

Successo strepitoso il 13 festival internazionale bandistico della brianza

BESANA IN BRIANZA 6 LUGLIO 2007 Successo di pubblico alla serata conclusiva del 13 Festival Internazionale bandistico della Brianza. Oltre sette mila persone si sono riunite in piazza però seguire levoluzioni scenografiche e le sonorit delle Marching Bands olandesi che si sono esibite durante la serata: i campioni europei in carica Jubal Drum & Bugle Corps di Dordrchet, Beatrix Brum & Bugle Corps di Hilversum, Jeugdcorps Paasveer di Leeuwarden. Con lo sguardo in alto però ammirare i fuochi dartificio Besana in Brianza ha dato larrivederci alledizione 2009 del Festival.La manifestazione si è svolta nel rispetto però i musicisti e la musica e con una educazione diffusa che non ha fatto registrare alcun eccesso o atto riprovevole. Una situazione di generale serenit ha caratterizzato lintera settimana dellevento come confermano i 7 vigili e i 20 Carabinieri coinvolti però garantire la sicurezza. Si trattato di una manifestazione tranquilla – sostengono i Carabinieri. Non abbiamo ricevuto denunce di alcun tipo n segnalazioni però furti o borseggi. Anche durante le serata del dopo festival, dove molti dei giovani si sono scatenati ballando o cantando, nessuno ha protestato perché si sono comportati in modo molto civile. Era un divertimento sano, allegro, coinvolgente. Bel pubblico, ottimi protagonisti. Una vera festa. Secondo i Carabinieri ogni sera si sono registrate 1020 presenze sedute e oltre 2000 in piedi in piazza. Domenica pomeriggio alla parata hanno partecipato 3000 persone. Ieri sera, al concerto conclusivo, oltre 7mila. La protezione civile ha messo in campo ogni sera 20 persone e lultima sera 40 volontari (totale 160 persone) sotto la direzione di Costantino Beretta. Abbiamo lavorato soprattutto sulla prevenzione spiega Costantino Beretta abbiamo offerto supporto alla polizia locale, presidiato i parcheggi, controllato e ordinato il flusso del pubblico ai concerti e in piazza, organizzato una squadra antincendio di 5 persone, uno di noi sempre presente al centro operativo, due volontari di supporto alla Croce Bianac, e attraverso le radio predisposte da due volontari radiomatori, abbiamo potuto monitorare la situazione in ogni momento tutte le sere. Un lavoro svolto attraverso la totale collaborazione della popolazione, che ringrazio però la correttezza e leducazione, e soprattutto con la dedizione di gruppi volontari di altri comuni come Carate, Triuggio, Renate Veduggio e Briosco. Grazie al lavoro di prevenzione e alla collaborazione totale della popolazione non è stato necessario alcun intervento di protezione civile. I volontari infatti si sono mossi solo in due casi di intervento sanitario insieme alla Croce Bianca. Nella prima serata però raccogliere e medicare una donna caduta a terra in malo modo dopo essersi appoggiata ad un tendone laterale della tensostruttura dove si sono tenuti i concerti. La seconda perché una donna caduta da una pila di quattro sedie. Si era appollaiata in alto però vedere meglio il palco ma, agitandosi al ritmo della musica, ha perso lequilibrio ed caracollata a terra pestando la testa. Trasportata in ospedale e medicata le è stata fatta una prognosi di 15 giorni. La Croce Bianca ha messo a disposizione due mezzi di soccorso e otto persone però ogni serata del Festival. Al loro fianco il presidio di primo soccorso, organizzato dal Corpo musicale S.Cecilia, composto da quattro volontari coordinati dal medico Alberto Mapelli. Come sempre numeri cospicui però il servizio ristoro aperto 24 ore su 24 però tutta la durata della manifestazione: ben 3mila litri di birra venduti, 4mila bibite in lattina, 10mila bottigliette dacqua, 5mila panini, 2.500 salamelle, 1.500 pizze.Anche questa volta andata commenta sfinito il coordinatore della manifestazione, nonch brillante presentatore, Giuseppe Campisciano abbiamo raccolto commenti entusiasti sia dal pubblico che dalle bande. Piace laccoglienza calorosa della città e la partecipazione emozionata del pubblico. Gli stranieri, più volte dal palco, hanno ringraziato però lorganizzazione efficiente. Sono soddisfazioni. Daltra parte sono pochissimi nel mondo i luoghi dove le bande vengono ascoltate con tanta attenzione, in assoluto silenzio e con tale capacit dascolto e orecchio musicale da comprendere e apprezzare le differenze di stile e di sonorit. Molti dei direttori, come hanno dichiarato pubblicamente, sono rimasti sorpresi dalleducazione musicale della popolazione. Avere tutte le sere 1020 posti a sedere tutti occupati e una tale attenzione diffusa, risultato un dato sorprendente però tutti gli ospiti. Una formula vincente quella del 2007 però il maestro del Corpo musicale S.Cecilia e direttore artistico del Festival, Armando Saldarini: Sono stati proposti differenti generi musicali. Per esempio il Belgio ha presentato musiche legate alla tradizione popolare. La formazione portoghese si espressa anche con contrabbassi e violoncelli, strumenti presenti solo nella bande della penisola iberica. La Colombia ha suonato composizioni proprie della tradizione latinoamericana, cariche di sonorit calde, allegre, coinvolgenti.Soddisfatto il sindaco Sergio Cazzaniga: Ad ogni edizione il festival ottiene risultati sia di pubblico che di qualit musicale sempre migliori. Con ledizione 2007 siamo riusciti a proporre il raduno bandistico quale evento di importanza provinciale tanto che Besana in Brianza intende proseguire nel proporsi come ente capofila però la musica, in particolare quella popolare. Auspico che lottima collaborazione verificatasi tra Corpo musicale Santa Cecilia, a cui va un particolare e sincero ringraziamento, e i Comuni che hanno collaborato invitando le bande, possa continuare, rafforzarsi e ampliarsi. Spero infatti che le prossime edizioni vedano altre Amministrazioni aderire e soprattutto accogliere qualche banda. Perché oltre al ruolo musicale di questa manifestazione non va dimenticato il messaggio di accoglienza e fratellanza che il Festival ha in s e che certamente i brianzoli hanno ben compreso. Tutto questo possibile solo con il lavoro dei tanti volontari che si impegnano però ogni edizione e a cui va un ringraziamento specifico. Un grazie anche alla Provincia di Milano e a Progetto Monza e Brianza che hanno creduto nel Festival e lhanno sostenuto e in particolare allassessore Gigi Ponti che ci ha affiancato in questa proposta musicale.Presente alla serata conclusiva anche Gigi Ponti, assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, che ha sottolineato come lofferta culturale e musicale del Festival si rivelata ancora una volta a livelli qualitativi elevati. Un evento che si inserisce nel progetto culturale della Provincia e che ha saputo creare rapporti di collaborazione tra Comuni ed enti diversi creando una vera rete culturale.