Longhi e morghen in mostra

Monza, 10 aprile 2010. Le opere di Giuseppe Longhi e Raffaello Morghen, considerati i due massimi incisori del primo ‘800, sono da oggi esposte all’Arengario e, in piccola parte, alla Saletta Reale della stazione ferroviaria di Monza. La mostra, intitolata "Giuseppe Longhi & Raffaello Morghen: l’incisione neoclassica di traduzione 1780 – 1840", è stata organizzata, nel contesto del ciclo di eventi dal titolo "Humanitas ", dall’Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza in collaborazione col Comune e resterà aperta fino al 16 maggio. All’inaugurazione hanno partecipato diverse autorità e moltissima gente, che evidentemente sono state richiamate dalla qualità e originalità delle opere esposte. L’assessore alla Cultura, Alfonso Di Lio, ha evidenziato il fiorire con la primavera di mostre in città: "Al Serrone della Villa Reale è allestita la mostra sul paesaggio lombardo dell’’800, oggi inaugureremo anche un’esposizione dedicata al Caravaggio presso la parrocchia di Triante e prossimamente aprirà LetterArte alla Galleria Civica. Non si può dire che non offriamo alla cittadinanza occasioni di crescita culturale". Il presidente dell’Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza, Luigi Caregnato, ha sottolineato l’importanza della mostra: "L’abbiamo fortemente voluta e il nostro curatore delle attività espositive, Alberto Crespi, è stato infaticabile. Sono esposte circa 150 opere tra l’Arengario e la Saletta Reale della stazione, dove è ospitata la sede dell’associazione. Ringrazio i tanti privati che ci hanno prestato le incisioni". Crespi ha ricordato che "l’idea della mostra è nata dieci anni fa quando ho pubblicato un volume dedicato a Longhi e alla scuola d’incisione dell’Accademia di Brera. Dietro a queste opere c’è un lavoro che costava moltissima fatica: tutti gli incisori finivano la propria esistenza gobbi e quasi ciechi". Il sindaco Marco Mariani ha rimarcato "l’importanza della collaborazione tra Comune e privati, frequente nell’operato dell’attuale Amministrazione. Colgo l’occasione però annunciare che in Giunta abbiamo appena approvato il primo ‘passo’ dell’intervento di recupero dell’ex Cotonificio Cederna, all’interno del quale è prevista la sede del Museo Etnologico Monza e Brianza". Crespi è stato affiancato nell’organizzazione da un comitato composto da Rolando Bellini e Francesca Valli, professori dell’Accademia di Belle Arti di Brera, da Giovanna Mori, responsabile della Raccolta Bertarelli del Castello Sforzesco, e da Dario Porta, conservatore dei Musei di Monza. La mostra mette dunque a confronto le opere di Longhi, nato tra l’altro a Monza, e Morghen, originario di Portici, rispettivamente capiscuola dell’Accademia di Brera e dell’Accademia di Firenze negli anni 1800 – 1830, con quelle dei maggiori collaboratori e allievi delle rispettive scuole milanese e fiorentina, tra i quali gli Anderloni, i Rosaspina, Bisi, Caronni, Gandolfi, Garavaglia, Perfetti. La rassegna consente al pubblico di ammirare le più famose stampe neoclassiche, dallo "Sposalizio della Vergine"di Raffaello incisa da Longhi all’"Ultima Cena"di Leonardo incisa da Morghen. Per visitare la sezione esposta all’Arengario bisogna recarsi tra le ore 15 e le 19, escluso il lunedì, o in alternativa tra le 10 e le 13 il sabato e la domenica, mentre alla Saletta Reale della stazione è possibile recarsi su appuntamento tra le 15 e le 18 tra il martedì e il sabato. L’ingresso è libero. Camillo Chiarino

Monza da scoprire

MonzaE fissata però mercoledì 24 giugno alle ore 19, 00 linaugurazione della Mostra di quadriFotografici intitolata Monza da scoprire che si terr presso la Fagiana Reale ora Saint Georges Premier nel Parco di Monza Le ventidue opere esposte sono dedicate alla città di Monza e alle sue bellezze che spesso non si conoscono. Attraverso le creazioni dell'autore, i cittadini monzesi e non, potranno vedere alcuni angoli della città in una nuova prospettiva, inusuale ma graficamente interessante.I quadriFotografici di grandi dimensioni (cm. 130×130, cm. 200 x 100, ecc.) stampati su canvas e acciaio o alluminio, sono stati realizzati da Ludovico Gilberti. Fanny Abba la visual designer.Presenter le opere il Prof. Pier Franco Bertazzini, che ci racconter la storia inedita di alcuni soggetti fotografati.Hanno confermato la presenza il Sindaco di Monza Marco Mariani e gli assessori Di Lio, Gargantini, Maff, oltre a numerosi ospiti.La mostra durer fino al 31 luglio 2009.

monza: ridere con la poesia dialettale

Levento del 6 giugno prossimo, la premiazione del concorso di poesia e racconti Premio San Gerardo dei Tintori, lepilogo di una scommessa vinta. Il tutto ha origine circa 8 mesi orsono quando un gruppo di amici accomunati dalle origini brianzole fonda lAssociazione Europa Insieme il Cenacolo della Brianza con lobiettivo, tra laltro, di realizzare una fitta rete culturale e sociale però la nuova provincia di Monza coinvolgendo il maggior numero di autori in lingua dialettale e trovando subito il supporto dellAssociazione Amicis di Monza (storica realt culturale monzese). Si scoperto in tal modo come sia fervido e nutrito il mondo degli autori dialettali ma soprattutto come tra questi ci siano dei giovani particolarmente attivi e motivati a rinverdire le tradizioni degli autori del passato. E nato così lo spettacolo dal titolo Ridere e sorridere con la poesia dialettale brianzola.Un intercalare di letture di poesie umoristiche, condito con gustosi siparietti cabarettistici interpretati dal poeta attore Massimo Galimberti ed accompagnati dalle melodie musicali del cantautore Francesco Magni, con la presenza attiva sia delle istituzioni politiche che di quelle religiose. Il 30 ottobre 2008 la prima rappresentazione a Desio presso villa Tittoni, alla quale fanno seguito le repliche di Giussano, Nova Milanese, Concorrezzo, Bovisio Masciago, però finire al Teatrino della Villa Reale di Monza in occasione della sagra di San Giovanni il prossimo 28 giugno. Proprio linteresse riscontrato nella gente e le aspettative di sempre nuovi autori sono stati incentivo a proporre un concorso di poesia e racconti dialettali, non come malinconico ricordo del passato ma come spunto costruttivo però il futuro basato sulla tradizione e sulle origini brianzole. Condurr come sempre il dr. Antonio Colombo, che coordiner una serata intensa e piena di contenuti. Nelle prime ore del pomeriggio verranno esposte le opere selezionate sulle quali il pubblico potr esprimere il proprio parere, seguir unanteprima del corteo Storico della Regina Teodolinda che sotto la sapiente regia della signora Ghi Meregalli proporr la rappresentazione di alcuni quadri della vita di corte ispirati al matrimonio di Teodolinda con Aginulfo.Si continuer con un intermezzo musicale che accompagner gli ospiti alla degustazione di piatti orientati alla tradizione popolare, preparati dal Noble Restaurant che sito in uno degli angoli più caratteristici dellOasi di San Gerardo. Nel contesto suggestivo dellOasi e grazie alla generosa ospitalit della signora Luisa Decapitanio, la serata proseguir con la lettura e la premiazione delle opere selezionate, accompagnate dal cantautore brianzolo Francesco Magni. E doveroso ringraziare lAssesorato alla Cultura del Comune di Monza, la Circoscrizione 1, la casa Editrice Menaresta, nonch lassociazione Dum Nunch, che con il premio Insubria riconoscer quale tra le opere selezionate sia la più rispettosa della grafia classica.Nella speranza che San Gerardo regali una bella serata e che la si possa completare con la sana allegria brianzola confidiamo nella numerosa partecipazione del pubblico monzese.

S.o.s comuni: aumentano le famiglie bisognose

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Primo Cittadino di Osnago.Osnago, 7 marzoIl 2009 si presenta come un anno difficile però la nostra economia, nel quadro di una crisi globale che da qualche mese attanaglia tutti i mercati mondiali. Pur vantando una rete di piccole e medie imprese dinamiche che ne hanno determinato una forte crescita mantenendo il tasso di disoccupazione ai livelli più bassi tra le diverse aree italiane, anche il nostro territorio risente della crisi economica. I Comuni sono in prima fila su questo fronte: da inizio anno a Osnago ma così in tutti i comuni del territorio – le richieste di sostegno che pervengono ai Servizi Sociali sono aumentate molto, segno che però un numero crescente di famiglie e di persone difficile far quadrare i conti a fine mese in presenza della perdita del posto di lavoro o di spese impreviste. Sappiamo che nel corso dellanno dovremo reperire risorse però modulare gli interventi che si renderanno necessari però il sostegno al reddito o la riduzione del costo dei servizi però chi in difficolt. Non ci illudiamo che la situazione economica migliori nel giro di breve tempo, il Comune dovrà essere pronto a far fronte a queste necessit però un periodo di almeno due anni. Peraltro l'aumento del sostegno alle fasce deboli (anziani, minori, portatori di handicap) un trend ormai consolidato degli ultimi anni: Osnago spendeva nel 2000 178mila però il settore sociale, che sono gradualmente cresciuti sino ai 459mila previsti nel 2009.La politica nazionale non sta offrendo grandi risposte: sinora abbiamo visto solo lennesima stanca riproposizione degli incentivi alla rottamazione delle auto e dei frigoriferi. Non si capisce perché le famiglie in difficolt dovrebbero riprendere a spendere in presenza di queste agevolazioni senza un aumento dei redditi disponibili, peraltro in parte intaccati da un indebitamento delle famiglie ancora contenuto ma che molto cresciuto negli ultimi anni. Dalla crisi si esce solo affrontando i problemi alla radice. Il vero problema poco dibattuto purtroppo che negli ultimi venti anni cresciuta a dismisura la diseguaglianza sociale ed economica. Dal punto di vista del reddito disponibile la forbice tra chi sta bene e chi sta male enormemente cresciuta, anche la cosiddetta classe media deve misurare con attenzione le proprie spese. O si affronta questa tematica in termini di redistribuzione della ricchezza e del reddito oppure ci si vota ad un lento e continuo declino. Dovrebbe far riflettere il fatto che i paesi che stanno reggendo meglio la crisi dal punto di vista sociale sono quelli (Olanda e paesi scandinavi) dove la distribuzione del reddito più uniforme. Ancora una volta non c alternativa: sviluppo economico ed eguaglianza sociale devono marciare insieme se il primo vuole essere duraturo.C un altro tema più vicino a noi su cui riflettere. Si dice che però rilanciare leconomia occorrono grandi opere pubbliche in grado di dare commesse alle aziende e di creare occupazione: proprio in questi giorni si riparla di ponte sullo stretto di Messina. In questo momento sarebbe invece opportuno dotare gli enti più vicini ai cittadini i Comuni e le Province di risorse aggiuntive però contribuire alla ripresa economica. Gli investimenti degli Enti Locali sono infatti oltre il 70% della spesa in opere pubbliche della Pubblica Amministrazione. I Comuni e le Province sono in grado di spendere più velocemente i soldi rispetto allo Stato e di distribuirli sul territorio: sono più utili tante piccole opere diffuse sul territorio che grandi opere pubbliche però le quali ci vogliono anni però la progettazione e la realizzazione. Queste ultime sono certamente necessarie, ma non possono contribuire nel breve periodo alla ripresa economica come invece possono fare gli investimenti dei nostri comuni: il ponte sullo stretto non sarà cantierabile prima di due – tre anni, un Comune può spendere i soldi in pochi mesi. Sta invece purtroppo succedendo il contrario: ci vengono continuamente sottratte risorse in un lento stillicidio. Avendo circa il 7% della popolazione composto da bamibini sino a 5 anni, Osnago due anni fa' riceveva dallo Stato 120mila però interventi sociali, ridotti a 80mila l'anno scorso ed a 50mila quest'anno (notizia degli ultimi gioni). I Comuni sopra i 5mila abitanti sono sottoposti ad un Patto di Stabilit ottuso, che non permette loro di spendere soldi disponibili però investimenti. In questo modo gli Enti Locali non sono messi in grado di contribuire al rilancio dell'economia. Sono convinto che solo dal territorio – enti locali e piccole imprese – può ripartire la nostra economia: ma occorre un deciso cambio di rotta nelle scelte di chi ci governa.Paolo Strina Sindaco Comune di Osnago

Carimate: fiabe e emozioni su tela

CARIMATE (COMO)SALONE CIVICO DEL TORCHIOPIAZZA CASTELLOINAUGURAZIONE SABATO 28 FEBBRAIO 2009 DALLE ORE 18.30GIAN LUIGI BIANCHI (MILANO 1912 CHIAVARI 1973) ARTISTA INDUBBIAMENTE ASSAI POCO CONOSCIUTO E LA RECENTISSIMA RISCOPERTA DI UN NUMEROSO CORPUS DI SUE OPERE MOTIVO IMPORTANTE PER APPROFONDIRNE ISPIRAZIONI ARTISTICHE E TENSIONI EMOTIVE. UN PAZIENTE LAVORO DI CENSIMENTO E RELATIVA ANALITICA CATALOGAZIONE, CONDOTTI DALLO STORICO E CRITICO DARTE DORIAN CARA, E IL RESTAURO DELLE STESSE AD OPERA DI ANTONELLA FERRARI DEL CENTRO PER LA CONSERVAZIONE DELLE OPERE DARTE, SU PI DI 500 OPERE, HA MESSO IN LUCE LA STRAORDINARIA PRODUZIONE ARTISTICA DI GIAN LUIGI BIANCHI, COSTITUITA DA OLI SU TELA, TEMPERE, ACQUERELLI, CARBONCINI, CHINE E MATITE. OLTRE ALLE MEDESIME, NON SONO DA DIMENTICARE IL CENTINAIO DI OPERE DONATE RECENTEMENTE DAGLI EREDI ALLA FONDAZIONE DON CARLO GNOCCHI DI MILANO.GIAN LUIGI BIANCHI, FORMATOSI CON IL MAESTRO ALDO CARPI, STATO ATTENTO E COSTANTE INDAGATORE DELLANIMO UMANO NELLE SUE PIEGHE PI INTRICATE, ATTRAVERSO UNO STILE PITTORICO FIGURATIVO, TESO ALLA RICERCA DI CROMIE FORTI E CONTRASTANTI, INFLUENZATE DALLESPRESSIONISMO DI ENSOR E DAI FIABESCHI TEMI DI CHAGALL. NEL SUO PERCORSO ARTISTICO EMERGE UN TORMENTO INTERIORE, TALVOLTA LACERANTE, ESPRESSO IN FANTASMI DI MORTE, IN ALLEGRE E FLUTTUANTI DANZE MACABRE, CON SEGNI DIABOLICI PROVENIENTI DAL CIELO, IN MAESTOSI GIUDIZI DIVINI, TEMI QUESTI ESPRESSI ATTRAVERSO UN MONITO DI REDENZIONE PER SE STESSO E PER GLI ALTRI, GRIDATO CON TERRORE APOCALITTICO E CON ACCESSI CROMATISMI.DALTRA PARTE, LITER CREATIVO ISPIRATO DAI PAESAGGI DEL LEVANTE LIGURE DOVE, NEI LUNGHI SOGGIORNI, HA RITROVATO QUELLA SERENIT AL DI L DEL DRAMMA ESISTENZIALE IN UN RISCATTO DELLANIMA, E IN UNA RICERCA SEMPLICE DELLA PUREZZA DEL QUOTIDIANO, ATTRAVERSO LA NATURA, LE VEDUTE COLLINARI PRIMAVERILI, LE TRADIZIONI RELIGIOSE, I RITRATTI DI PARENTI E AMICI E LA CURIOSIT PER I RELAX DI BAGNANTI AL MARE: PUNTUALI SUOI TEMI DISPIRAZIONE.NELLARTISTA, LA STESURA DELLA MATERIA PITTORICA, TRAMITE PER IL SOGNO, I COLORI VIVACI, PI SPESSO VIOLENTI, SONO LA DICHIARAZIONE ALLARMATA SULLO STATO DEL MONDO, DEL DISFACIMENTO MORALE E DI UNA CONCRETA ESIGENZA DI SALVAZIONE. SOFFERENZA INTERIORE E CONSEGUENTE RIFLESSIONE SULLUMANO, GENERANO DA UNA PARTE FIGURE MACABRE DALLE SINUOSIT SEDUCENTI E PROIEZIONE DI UNA REALT CELATA MA DRAMMATICAMENTE PRESENTE E DALLALTRA MEDITATIVA CATARSI, RICERCATA NELLE CONFORTANTI E SICURE IMMAGINI DELLA NATURA INSIEME AI PROPRI CARI. LARTISTA SVELA COS LESSENZA DI QUEL MALE CHE, CON DOLCEZZA, FA DANZARE TUTTE LE COSE. A CARIMATE SONO ESPOSTE 70 TRA LE OPERE CERTAMENTE PI POETICHE DELLARTISTA MENEGHINO: ALCUNI DIPINTI E DISEGNI CHE MAGGIORMENTE RICHIAMANO MOTIVI ONIRICI E FIABESCHI, CON ACCENNI TALVOLTA ANCHE MITOLOGICI, CON ACCESE E DECISE CROMIE E LUMINOSIT CHE INVENTANO NEL PERCORSO DEL SUO INTENSO LAVORO, SIGNIFICATIVI EMBLEMI DEL SUBLIME.GIAN LUIGI BIANCHIUN ESPRESSIONISTA FIABESCOCARIMATE (COMO)SALONE CIVICO DEL TORCHIO PIAZZA CASTELLOINAUGURAZIONE: SABATO 28 FEBBRAIO 2009 H. 18.3028 FEBBRAIO – 13 MARZO 2009ORARI:MARTED – VENERD 14.30 19.00 SABATO E DOMENICA 10.00 19 – 00 LUNED CHIUSOPER INFORMAZIONI:BIBLIOTECA CIVICA DI CARIMATETEL / FAX +39 031 791717 E – MAIL BIBLIOTECA@COMUNECARIMATE.ITCENTRO PER LA CONSERVAZIONE DELLE OPERE DARTE FERRARI RESTAURIVIA PRIVATA MARIA TERESA, 7 – 20123 MILANO TEL / FAX. + 39 02 89013147 E – MAIL FERRESTAURI@FASTWEBNET.ITSITO INTERNET WWW.FERRARIRESTAURI.IT

Villa monastero: premio azzeccagarbugli

Mercoled 9 luglio alle ore 21 a Villa Monastero di Varenna si terr la serata però la selezione delle cinque opere finaliste della quarta edizione del Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco, organizzato dalla Provincia di Lecco e dal Comitato Regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia con il Gruppo Giovani di Confindustria Lecco.Alla serata, presentata da Luca Crovi, conduttore della trasmissione radiofonica Tutti i colori del giallo, interverr la Giuria dei Letterati, che avr il compito di scegliere, tra le 55 opere pervenute, la cinquina di finalisti. I giurati presenteranno con singoli interventi un bilancio delle opere in concorso, soffermandosi in particolare su quelle che ritengono più significative; ogni giurato dichiarer in maniera palese le cinque opere meritevoli di comporre la classifica finale, assegnando un punteggio in ordine decrescente (9, 7, 5, 3, 1) dalla prima opera selezionata fino alla quinta.La Giuria dei Letterati composta da:BEN PASTOR PRESIDENTEScrittrice italoamericana, docente di Scienze Sociali presso numerose Università americane, autrice di numerosi mystery pubblicati anche in Italia: Lumen il primo romanzo poliziesco della serie di Martin Bora, tormentato ufficiale – investigatore tedesco ispirato alla figura di Claus von Stauffenberg, l'attentatore di Hitler nel 1944. Dopo Luna bugiarda, Kaputt mundi, La canzone del cavaliere e Morto in piazza, i suoi ultimi romanzi sono La camera dello scirocco e La voce del fuoco.ALESSANDRA CASELLA Attrice, scrittrice, critica, giornalista. Attualmente dirige la tv on line dedicata ai libri booksweb.tv. In passato ha condotto le trasmissioni televisive A tutto volume e Bravo chi legge. Nel 2001 ha pubblicato il romanzo Un anno di Gloria.BARBARA GARLASCHELLI Sceneggiatrice di fumetti, ha scritto monologhi teatrali, articoli e saggi. Il suo esordio in narrativa del 1993 con la raccolta di racconti Storie di bambini, donne e assassini, seguito da O ridere o morire, Ladri e barattoli, Il pelago nelluovo, Alice nell'ombra, Sorelle, Luna nellaltra e da numerosi romanzi però ragazzi. CARLO OLIVATraduttore, saggista, narratore, collaboratore di numerose pubblicazioni, da Linus a M – Rivista del Mistero, oltre che di Radio Popolare. Tra i suoi numerosi libri, Il mistero del vaso cinese (Sperling) con Massimo Cirri e Sergio Ferrentino, e Storia sociale del giallo (Todaro).STEFANO ROTTIGNI Giornalista dellagenzia di stampa Ansa di Milano, si occupa di cronaca giudiziaria.Il Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco organizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, Consorzio Brianteo Villa Greppi, Comune di Lecco e Istituzione Villa Monastero di Varenna, con il patrocinio di Ministero però i Beni e le Attivit Culturali, Unione delle Province Italiane, Provincia di Milano Progetto Monza e Brianza, Regione Lombardia. Main sponsor il gruppo bancario Credito Valtellinese, sponsor sono Assiteca e Linee Lecco.Sul sito www.premioazzeccagarbugli.it, presso le biblioteche della provincia di Lecco o contattando la segreteria organizzativa (telefono 0341/295477 – 487, fax 0341/295463, mail premioazzeccagarbugli@provincia.lecco.it) possibile candidarsi a far parte della Giuria Popolare, composta da 100 persone, che voter il vincitore del Premio durante una serata in programma venerdì 26 settembre al Teatro della Società di Lecco

Sete d’arte a villa greppi

Monticello: SETE DARTE DAL 20 OTTOBRE – 25 NOVEMBREUna settimana ricca di appuntamenti allinsegna dellarte contemporanea a Villa Greppi. Dopo linaugurazione della rassegna Sete dArte avvenuta sabato 20 ottobre nel Granaio (nella foto il Vice Presidente Vittorio Cazzaniga primo a sinistra e i Consiglieri Citterio Canossi, Arrigoni), le numerose attivit artistiche in programma sino al 25 novembre sono ufficialmente cominciate.Da giovedì 25 a domenica 28 Ottobre: Simposio di scultura su pietra di Vicenza (fuori concorso) riservato a scultori professionisti. Otto gli artisti invitati: Orazio Barbagallo di Cornate d'Adda (MI), Giovanni Blandino di Cuggiono (MI), Matteo Cannata di Caponago (MI), Elisa Colombo di Venezia (VE), Antonella Gerbi di Seregno (MI), Martin Gerull tedesco residente a Milano, Alfredo Mazzottadi Milano, Giorgio Eros Morandini di San Daniele del Friuli (UD), ai quali si aggiunge Giuliana Lucchini, organizzatrice della rassegna. Gli artisti realizzeranno le loro opere in quattro giorni nello spazio allaperto, adiacente al Granaio della Villa Greppi. Rendendo possibile questa performance di scultura, una vera e propria esibizione live, il Consorzio ha voluto offrire i visitatori una modalit nuova di avvicinarsi allarte, partendo cioè dallinizio del percorso artistico, momento particolarmente interessante, emozionante ed unico: la creazione di unopera darte. Gli scultori, davanti al pubblico, danno vita alle loro creazioni in soli quattro giorni, nella suggestiva ambientazione di Villa Greppi, resa ancora più affascinante dalle numerose opere darte esposte negli ambienti da poco ristrutturati (Granaio: piano terra e primo piano, Scuderie). In queste sale (nella foto) sono in mostra le opere degli artisti che fanno parte dellassociazione Entropos, dei premiati e dei segnalati di sete darte 2005 e degli scultori del simposio attuale. Il work shop accompagner lintera manifestazione, quindi le opere in esso contenute saranno visibili dal 20 ottobre al 25 novembre 2007. In esposizione opere di pittura (formato max 40×40), grafica, disegno (anche in cartelline), sculture di piccolo formato (max. 40 cm.), serie o tirature da 9 pezzi. Sabato 27 Ottobre a partire dalle ore 19, 30 in programma una piacevole serata con gli artisti di Sete dArte: un aperitivo/discussione aperto al pubblico, con ingresso e degustazione gratuita di formaggi e miele, vin brul e caldarroste, alla presenza degli scultori del simposio. Domenica 28 Ottobre alle ore 10.30: valutazione delle opere in concorso. La giuria sarà composta da: Vanna Casati della Galleria Vanna Casati di Bergamo, Chiara Bonfanti Assessore alla Cultura della Provincia di Lecco, Mario Sottocorno collezionista e fondatore della Fondazione Granata Braghieri di Imbersago, Franco Migliaccio critico darte e docente di Storia dellArte alla LABA Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, Giuliana Lucchini, presidente dellAssociazione Entropos.Nel pomeriggio alle ore 17.30 la premiazione dei vincitori:al 1 classificato andrà un premio del valore di 1.000 euroal 2 classificato andrà premio del valore di 800 euroal 3 classificato andrà premio del valore di 500 euroPer la sezione delle installazioni e performance sarà assegnato un unico Premio Sezione Installazione di 500 euro.I prossimi appuntamenti:sabato 10 Novembre 2007 dalle ore 17.30 inaugurazione della mostra – premio dei giovani artisti premiati del concorso e inaugurazione della mostra delle opere degli scultori del simposio. Presentazione del catalogo Sete darte 2007, con lintervento critico di Franco Migliaccio, della direzione artistica, alla presenza delle autorit del Consorzio. Musica con il Jazz Quartett in atmosfere jazz dautore Piero Cantoni piano, Luigi Colnago sax tenore e soprano, Max Rovati contrabbasso, Luca Casiraghi batteria.Sabato 17 Novembre 2007 alle ore 21.00 conferenza sulle arti contemporanee e dibattitosui nuovi linguaggi delle installazioni e performance e la direzione che sta assumendo larte oggi. A seguire dibattito sul perché fare arte oggi: la parola agli artisti professionisti.In breve a Villa Greppi: dal 20 Ottobre al 4 Novembre 2007Mostra delle opere in concorso dei giovani artisti selezionati Simposio di scultura su pietra di Vicenza riservato a scultori professionistiWork shop degli artisti dellassociazione Entropos e dei premiati di Sete dArte 2007Dal 10 al 25 Novembre 2007Mostra – premio però i giovani artisti vincitori di Sete dArte 2Mostra delle opere degli scultori del simposio. Work shop.Visite guidate e laboratori didattici però le scuole e attivit però soggetti in difficolt.Gli orari di apertura delle sale espositive del Granaio e delle Scuderie sono i seguenti:Sab e dom.: ore 10.30 – 12.30 e 15.00 – 19.00Merc, giov, ven: ore 16.00. – 17.30 e su appuntamento

Metropolitane in brianza e potenziamento dei collegamenti ferroviari:

Monza, 2 agosto 2007. Dopo la firma del protocollo dintesa però il prolungamento delle linee metropolitane tra il Ministro però le Infrastrutture Antonio Di Pietro e i rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e comunali, Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, rimarca il ruolo indispensabile del potenziamento della rete su ferro anche nel territorio della Brianza.Ora necessario mettere nero su bianco anche quali opere sono garantite e finanziate nel territorio della Brianza spiega Gigi Ponti, assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza che sta attendendo da anni la realizzazione di quanto sottoscritto nel protocollo del ferro siglato nel 2001 Ponti, in particolare, ribadisce che restano fondamentali però la Brianza una Provincia che conta 800.000 abitanti e 80.000 imprese attive – il progetto di prolungamento della linea M2 fino a Vimercate, la riqualificazione della tratta ferroviaria Bergamo – Seregno e della tratta Monza – Molteno – Oggiono: opere, queste, già inserite nel protocollo però la Pedemontana e pertanto oggi irrinunciabili.Nel prossimo mese di settembre annuncia Ponti abbiamo in agenda appuntamenti importanti in tema di infrastrutture. Perseguiremo concretamente questi obiettivi, però i quali la Provincia sta facendo la propria parte: opere indispensabili perché la Brianza non resti indietro.Si tratta di sostenere progetti concreti e coerenti con lo sviluppo di questo territorio e con le esigenze di mobilità dei cittadini in unarea complessa e fortemente urbanizzata che chiede valide alternative alluso del mezzo privato.

Desio: un poster per la pace

LESPOSIZIONE DI Villa Tittoni Traversi ospiter dal 16 al 20 aprile 2007 la mostra Un poster però la pace.Verranno esposte le migliori opere del concorso Celebriamo la Pace, organizzato dal Lions Club Desio con il patrocinio dellassessorato alle politiche scolastiche e formative della Citt di Desio.Le opere esposte sono state realizzate dagli alunni del primo ciclo delle Scuole Secondarie del Collegio Paola di Rosa, della Scuola Statale Rodari, della Scuola Statale Pirotta e del Collegio Arcivescovile Pio XI.Linaugurazione dellesposizione avverr sabato 14 aprile, alle ore 11, presso Villa Tittoni Traversi, via Lampugnani 66, a Desio.Seguiranno le premiazioni.La mostra rester aperta dal 16 al 20 aprile, il mattino però le scuole, il pomeriggio però il pubblico.

Un ciak però l’ambiente

ARPA Lombardia organizza un concorso aperto a tutti i cittadini lombardi, però cortometraggi che promuovano leducazione ambientale.
Liniziativa vuole sollecitare la produzione di filmati che trattino della relazione tra uomo e natura. Le opere potranno essere di qualunque genere (dal documentario allanimazione) basta che si rivolgano ad un vasto pubblico affrontando temi ambientali come lo sviluppo sostenibile, la salvaguardia del territorio e il rapporto con la natura nei suoi vari aspetti.

I filmati prodotti devono avere una durata massima di 20 minuti (alle opere più lunghe viene dedicata una sezione speciale fuori dal concorso), prodotte in qualsiasi formato su supporto DVD o Mini DV PAL. Per il regolamento completo clicca qui.

In palio un monte premi di 4.500 euro che verrà diviso tra i vincitori delle diverse sezioni.

Le opere devono essere consegnate entro il 15 settembre e verranno proiettate in anteprima il 5, 6 e 7 ottobre allo Spazio Guicciardini di Milano.
I filmati sono da spedire o consegnare allAGIS Lombardia di Piazza Luigi di Savoia 24, Milano.

Info ed iscrizioni: 3387095517 – m.maisetti@tiscali.it