Napolitano consegna la medaglia doro al cap. di bella

Solbiate Olona (VA), 7 maggio 2009. Oggi, giovedì 7 maggio 2009, presso la Caserma Gandin in Roma, in occasione della celebrazione del 148 anniversario della costituzione dellEsercito Italiano, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha consegnato al Capitano Lorenzo Di Bella la Medaglia dOro al Valore dellEsercito. Il Capitano Di Bella, effettivo al Corpo dArmata di Reazione Rapida della NATO (NRDC – ITA) dislocato presso la Caserma Ugo Mara di Solbiate Olona (VA), si distinse durante loperazione Enduring Freedom in Afghanistan.Il decorando, Ufficiale del Genio Paracadutisti, venne impiegato con il grado di Tenente quale Comandante di Plotone con la Task Force italiana Nibbio nella provincia di Bagram dal giugno al settembre del 2003. La sua unit aveva il rischioso compito di bonificare aree minate e di esaminare ed eventualmente disinnescare ordigni esplosivi rintracciati da unit in pattugliamento.Il 18 luglio 2003, in condizioni di visibilit limitatissime vista la tarda ora, accorreva con la sua unit nel luogo dove si era già verificata lesplosione di un ordigno che aveva ucciso otto soldati afghani. Il Capitano Di Bella non esitava ad intervenire in prima persona su un secondo ordigno ancora attivo. Tale ordigno, costituito da due mine anticarro collegate assieme, celava la possibilit di unazione dinnesco a distanza, data la presenza su di esso di una antenna. Il Capitano Di Bella, conscio del grave pericolo in cui sarebbe potuta incorrere linconsapevole popolazione locale o le unit militari in transito, con coraggio e grande perizia provvedeva al disinnesco e alla rimozione dellordigno, suscitando profonda ammirazione fra i soldati statunitensi ed afghani presenti sul posto.Si tratta di un Ufficiale il cui comportamento esemplare ha contribuito ad elevare il prestigio dellItalia e del suo Esercito in ambito internazionale, ha commentato il Generale Gian Marco Chiarini, Comandante del NRDC – ITA.

Un razzo della marina francese manda in tilt via volta

– Monza 31/05/2006 –

Un grosso razzo di legno della Marina francese è stato trovato sul marciapiede di via Volta, di fronte al “Barracuda”.

Questa mattina alle otto il portiere filippino di un elegante condominio uscito però controllare che all’esterno del palazzo fosse tutto in ordine. Con suo grande stupore si trovato davanti ad un oggetto che però forma e dimensioni appariva un ordigno in piena regola.
Immediatamente l’uomo ha allertato le forse dell’ordine e sul posto sono giunti i Carabinieri della Compagnia di Monza e gli agenti della Polizia di Stato. In attesa dell’arrivo degli artificieri, i militari hanno esaminato il razzo, che su un finaco riportava una dicitura che ne indicava la provenienza: Marina militare francese. Il tratto di Via volta dagli uffici postali fino all’incrocio con via Appiani è stato chiuso al traffico però circa un paio d’ore, il tempo necessario ai militari però gli accertamenti del caso. Gli artificieri hanno poi esaminato lo pseudo ordigno e decretato che si trattava di un semplice razzo di segnalazione, del 1982, di legno, con un raggio d’illuminazione di circa 200 metri.
Ma la carica non era innescata, il pericolo è stato quindi scampato.
Si ignora l’artefice di questo brutto scherzetto.