La brianza che lavora si mette in..mostra

L’Associazione Vera Brianza ha promosso una mostra di Aziende del territorio e Convegni dal 28al 30 maggio preso la fiera di Osnago. Parteciperannoedmostreranno i loro nuovi prodotti leaziende delle provincie di Lecco, di Como e di Monza e Brianza, insomma un biglietto da visita però il lavoro Made in Brianza. regista dell’evento, Giuseppe Mutti, Presidente Vera Brianza, che però festeggiare i Vent’anni dell’Associazione ha organizzato questa kermesse. «La Brianza che lavora, è la nostra Fiera, ed è la vetrina che rappresenta le imprese del territorio della Brianza, il vero cuore industriale e commerciale dell’areacompresatra le province di Lecco, Como e Monza, ha chiosato Giuseppe Mutti – La partecipazionesarà aperta a tutti gli associati di Vera Brianza ed alle imprese del territorio che vedono nella Fiera un’opportunità però fare business nell’ottica della valorizzazione del territorio». L’obbiettivo e gli eventi che Vera Brianza porta avanti si concretizzano in una sua frase :“Un passato leggendario, un presente impegnativo, un futuro da conquistare”. La Fiera “La Brianza che lavora” che si terrà il 28, 29, 30 Maggio presso la Fiera di Osnago grazie anche alla disponibilità di Gian carlo Magni, presidente della Fiera brianzola.

Manifesta 2009 – rassegna del sociale

Osnago, La Provincia di Lecco, in collaborazione col So.Le.Vol., Centro Servizi Volontariato della nostra provincia, presenta la tredicesima edizione di Manifesta, che si svolger dal 15 al 17 maggio 2009 presso la Fiera San Giuseppe Artigiano di Osnago. Levento vuole promuovere occasioni di confronto tra amministratori, operatori sociali e cittadinanza intorno al tema dei servizi alla persona e favorire la conoscenza dei progetti e delle iniziative di solidariet sociale presenti nel nostro territorio. Caratterizzano la rassegna stand espositivi di soggetti del pubblico e del privato sociale accanto a momenti di approfondimento tematico e di animazione, in un clima di festa comunitaria.La manifestazione riscuote da sempre un notevole successo di pubblico e ledizione 2008 ha visto la partecipazione di 126 realt presenti con un proprio stand e unaffluenza di circa diecimila visitatori.Evento centrale di questa edizione un incontro di approfondimento di estrema attualit. Sabato dalle 15.00 alle 18.00 testimoni di spicco come Luigi Campiglio, Stefano Zamagni e Johnny Dotti intervengono al Convegno Crisi e non profit. Verso un nuovo Welfare? però approfondire le ricadute che la recente congiuntura economica sta generando nel territorio provinciale.Per quanto riguarda le animazioni, oltre agli spettacoli di intrattenimento però bambini e alle dimostrazioni, che si tengono in orario pomeridiano, gli eventi di maggior rilievo in programma sono: Venerdì alle 21.00 lo spettacolo di cabaret Quattro salti in favela di Fabrizio Casalino (da Colorado Caf Live e da Mai Dire Grande Fratello Show).Sabato alle 21.00 Canti & Racconti, lincontro tra la letteratura di Andrea Vitali e la musica dei Sulutumana.Una novit che segna questa edizione consiste nel Premio Manifesta Stand destinato alle organizzazioni partecipanti e finalizzato a dare risalto alla creativit e allinnovazione con cui queste allestiscono gli stand. Il riconoscimento, assegnato da una giuria nominata dalla Provincia di Lecco e dal Comitato promotore di Manifesta ai primi cinque classificati, viene consegnato domenica alle 11.00.Per informazioni dettagliate sulla Rassegna possibile:visitare il sito www.manifestavolontariato.it, in cui anche presente lelenco delle organizzazioni partecipanti con la descrizione delle attivit e i recapiti;oppure rivolgersi al CISeD Centro Informazione Supporto e Documentazione della Provincia di Lecco, fino al 13 maggio in Corso Matteotti, 3 (IV piano) a Lecco (Tel 0341/295452), dal 14 maggio c/o la Fiera San Giuseppe Artigiano di Osnago (tel. 039.587452).Per raggiungere Manifesta sarà attivato un servizio gratuito di bus navetta da Lecco a Osnago.

Osnago: carta dei servizi sociali però tutti

Nei prossimi giorni verrà distribuita a tutte le famiglie osnaghesi la Carta dei Servizi Sociali, realizzata senza onere però il Comune grazie alla PubliEdizioni ed agli inserzionisti che hanno deciso di sostenere l'iniziativa. Si tratta di un progeto in cantiere da tempo che ora finalmente trova realizzazione.Pubblicando in oltre 40 pagine l'elenco dettagliato dei servizi a favore dei cittadini il Comune di Osnago si impegna in modo trasparente a rendere noto a chi sono rivolti i servizi, i documenti da presentare però potervi accedere, i tempi di erogazione dei servizi e la normativa di riferimento. Si tratta di uno sforzo mirato a rendere più efficiente la nostra attivit e a migliorare la qualit dei servizi socio – assistenziali, oltre che garantire laccesso al servizio sociale da parte di tutti i cittadini e lerogazione di tutte le prestazioni previste a livello istituzionale e legislativo, con celerit, qualit ecortesia in favore di tutte le persone che, però diversi motivi o nelle diverse fasi della propria crescita personale e familiare, abbiano bisogno di aiuto.Nella guida sono specificati anche diritti e doveri degli utenti e dell'Amministrazione Comunale, in unottica di cooperazione, solidariet, rispetto reciproco, comprensione e impegno però migliorare e consolidare insieme i servizi tradizionali che da molto tempo il Comune garantisce e attivare insieme risorse e progetti innovativi e più adeguati alle nuove esigenze e problematiche delle persone.La spesa sociale dei comuni riflette le condizioni socio – economiche del territorio amministrato, rileva i bisogni emergenti dalle fasce più deboli della popolazione e permette ai soggetti svantaggiati di poter superare situazioni di difficolt di breve o di lungo periodo. Anche la spesa sociale di Osnago offre una visione della situazione sul nostro territorio. Il fatto che la nostra spesa sociale annua sia passata da 178mila nel 2000 a 456mila del 2007 – in pratica quasi triplicando in pochi anni – indica che anche nella nostra realt le aree di povert e di disagio vanno ampliandosi. Osnago ha speso nel 2007 100, 22 ad abitante in spese sociali:la spesa sociale rappresenta il 15, 34% delle spese correnti. Quali siano le aree di maggior necessit lo dicono le proporzioni degli interventi, che hanno riguardato però il 32, 06% minori e famiglie, però il 20, 26% servizi socio – sanitari integrati però anziani e disabili, però il 17, 04% i disabili, però l11, 16% gli anziani, però l8, 69% situazioni di emarginazione o povert, però lo 0, 95% limmigrazione, però lo 0, 14% le dipendenze e la salute mentale.Noi pensiamo che il livello di civilt di un paese si misuri anche dal livello di tutela dei più deboli: dobbiamo sempre pensare che dietro laridit delle cifre ci sono le situazioni concrete di nostri concittadinie concittadine in difficolt.Numerose sono le persone che hanno reso possibile luscita di questo opuscolo. Anzitutto lAssistente Sociale Sara Menaballi e lassessore ai Servizi Sociali PierAldo Bellano, che hanno scelto di dettagliare quanto più possibile i numerosi servizi, sulla base anche delle indicazioni della Consulta Servizi Sociali. Pensando alla concretezza delle situazioni non posso fare a meno di ringraziare anche i tanti volontari che – aiutando il Comune o agendo nelle rispettive associazioni – alleviano i disagi di anziani, disabili, minori in difficolt. Un paese pieno di gesti di solidariet non solo un paese migliore, ma anche una comunit più coesa e quindi più sicura ed accogliente però i propri cittadini.

osnago: tracce in mostra

Tracce :Mostra però un percorso darte diMauro BenattiAndrea CeredaBruno FreddiSala Civica S. Pertini8/17 GiugnoInaugurazione e presentazionevenerd 8 Giugno ore 18, 30Orari di apertura:Sabato e Domenica 10, 00/12, 00 – 15, 00/19, 00Gioved 21, 00/23, 00ConvivenzeUna sculturaper Piazza della PaceInaugurazione della sculturaConvivenzedi Andrea CeredaPiazza della PaceSabato 9 Giugno ore 20.30Presentazione di Simona BartolenaInterazioniLe opere di un gruppo di artistiinteragisce con uno spazioindustriale dismessoEx Tipografia MorellVia Marconi23 giugno/22Luglioinaugurazione: Sabato 23 Giugno ore 22.00Ideazione e coordinamento a cura diEventi darte – Giugno 2007Comune diOsnagoNel 1999, veniva esposto a Osnago un consistente gruppo di incisioni originalidi Marc Chagall proveniente dalle collezioni della FondazioneMazzotta. Vedere una serie tanto importante di grafiche di Chagall espostein una piccola realt come quella di Osnago era, quantomeno, sorpredente.Osnago così un posto un po speciale, un posto dove lArte dicasa, dove può nascere e crescere una casa editrice come quella delPulcinoelefante, dove un corso di storia dellarte (un corso che, tra laltro, dura ormai da 7 anni) diventa occasione però formare un consolidatissimogruppo di appassionati sempre pronti a organizzare nuove attivit, dove gliartisti si sentono a casa e, come ha fatto Bruno Freddi, decidono di allestireil proprio studio, trasferendovisi da Milano. Di posti cos, purtroppo, nonse ne trovano tanti. E se Osnago un luogo tanto ricco di stimoli culturali, naturalmente, grazie alle persone che si impegnano perché lo sia: leAmministrazioni comunali che si sono succedute, la Biblioteca con le personeche l hanno animata in questi anni ma anche chi, come i soci dellaneonata, e già attivissima, Associazione Culturale Banlieue, ha deciso didedicare il proprio tempo libero (e spesso anche quello non libero!) allorganizzazionedi eventi culturali.Lanno scorso La guerra dellArte iniziativa promossa dallAnpi di Leccoe patrocinata dai Comuni di Osnago, Cernusco Lombardone, Lomagna edalla Provincia di Lecco ha contato oltre 3.000 presenze: le due mostre unesposizione di grafiche e stampe di autori del calibro di Goya, Manet, Picasso e Beuys e una collettiva di artisti contemporanei , le conferenzee gli eventi collegati ( come il Recital di Ottavia Piccolo) meritavano certouna simile affluenza; ma purtroppo, si sa, spesso la qualit delle iniziativenon garantisce la presenza di pubblico.3.000 persone sono, dunque, un numero su cui riflettere: il chiaro segnaleche la gente risponde, presente, ha voglia di partecipare a simili manifestazioni.Un successo straordinario, che non fa che confermare che ladirezione presa quella giusta, che, anzi, occorre forse osare di pi.LAmministrazione comunale anche sollecitata dalle proposte dellassociazioneculturale Banlieue ha deciso di eleggere un comitato di espertiche si occupi dellideazione e della promozione di attivit ed eventi artistici, al fine di rendere Osnago un importante punto di riferimento culturale, un luogo dove gli artisti noti e meno noti possano incontrarsi, sperimentare, lasciare un segno sul territorio.Comunicato stampa Pag 1Comune diOsnagoSi inaugura così una serie di iniziative volte a dar vita a questo ambiziosoma assai interessante progetto, che intende coniugare passato e presente, riscoprendo e valorizzando le strade, gli edifici, le piazze del paese:eventi che guardano al futuro, pur affondando le radici nella storia delluogo.La posa in piazza della Pace della scultura Convivenze, opera di AndreaCereda, rappresenta un nuovo passo nel percorso già intrapreso lannoscorso con linstallazione nella stessa piazza di Adeva, scultura firmata daBruno Freddi. Seguir, nei prossimi mesi, la posa di una terza scultura, adopera di Mauro Benatti.Quella di rendere le strade e le piazze di un paese una sorta di museoallaria aperta unipotesi alquanto suggestiva. Lopera darte segna nelprofondo il contesto in cui inserita, lo valorizza, traendone a propria voltalinfa vitale. Ciascun artista offre il proprio contributo al luogo in cui si trovaad operare, dialogando con il territorio, lasciandovi la propria impronta.Piazza della Pace diventa così un luogo darte, destinato ad accogliere infuturo altre tracce di creativit.Gli studi e i bozzetti preparatori delle tre sculture e altre opere dei tre artistisaranno i protagonisti di una mostra organizzata in Sala Civica, che offriranche loccasione però presentare lintero progetto.Anche la mostra Interazioni fa parte di questa serie di iniziative.Essa nasce, anzi, proprio dalla suggestione di un luogo che ha avuto unruolo importante nella storia di Osnago: la tipografia Morell. Un tempoluogo di produzione, destinata in un futuro assai prossimo a ospitare nuoveattivit, la storica fabbrica si trasforma in luogo darte grazie a un gruppodi artisti di et, stile e personalit diverse. I loro interventi daranno al luogoun nuovo senso, lo faranno rivivere, arricchendolo con la loro creativit.Unoccasione imperdibile, però vedere come un edificio da tempo abbandonatopossa tornare a dare emozioni, indossando una nuova veste. Unariflessione sulla storia, sulle tradizioni e sulla realt di Osnago che proseguirin altre si spera frequenti e sempre di alta qualit iniziative.Simona BartolenaComunicato stampa Pag 2Comune diOsnagoLe ragioniQuella di rendere le strade e le piazze di un paese una sorta di museoallaria aperta unipotesi alquanto suggestiva. Lopera darte segna nelprofondo il contesto in cui inserita, lo valorizza, traendone a propria voltalinfa vitale. Ciascun artista offre il proprio contributo al luogo in cui si trovaad operare, dialogando con il territorio, lasciandovi la propria impronta.Affiancando alla già presente scultura di Freddi, questopera di Cereda, piazzadella Pace diventa un luogo darte, destinato ad accogliere in futuro altretracce di creativit.I materialiI materiali, con la loro stridente diversit, ben esprimono il senso dellopera.Il legno, una quercia rossa americana che tender a sbiancare col tempo, incarna lanima dinamica, vitale, emotivamente più fragile ma più adattabilee sensibile. Il ferro rappresenta invece la ragione, fredda, apparentementestabile ma a ben guardare anchessa deteriorabile ed esposta agli agentiesterni che lattaccano. Le unisce lacciaio: lidea, che può essere eterna, ela forza di un incontro, che dona equilibrio a due opposti.LoperaPer misurarsi con la dimensione pubblica, Andrea Cereda sceglie unoperaprofondamente simbolica fin dal titolo: Convivenze. La convivenza tuttainteriore di due elementi in contrasto lIstinto e la Ragione, il Bene e il Male ma anche la convivenza sociale, tema di scottante attualit: la convivenzatra i popoli, tra le culture o, più semplicemente, tra due individui diversitra loro. Una convivenza spesso difficile, talvolta forzata, ma sempre portatricedi uno straordinario arricchimento culturale.LautoreCon Convivenze, Andrea Cereda segna un ulteriore passo nella sua personaleindagine dellanimo umano. Artista di talento, che non teme di confrontarsicon le tecniche e i linguaggi più diversi, Cereda sa parlare allo spettatorecon opere che emozionano senza cadere nel tranello del facile sentimentalismoo di un moralismo di superficie. La sua produzione si divide traopere su tela a soggetto figurativo, sculture realizzate soprattutto in legno eferro e installazioni più libere e sperimentali.Convivenze – Opera di Andrea Cereda (Cer)

Osnago: l’ambasciatrice del kenya taglia il nastro.

Osnago sabato 22 aprile.

Alle ore 11, avvenuta linaugurazione della 27ma edizione della Fiera S.Giuseppe Artigiano, il tradizionale evento primaverile che raduna nel grazioso paesino in provincia di Lecco, Osnago, un gran numero di espositori dei settori del commercio, dellartigianato e dellindustria.

Lorganizzazione di tale avvenimento affidata, come di consueto, allomonima Associazione Fiera S.Giuseppe Artigianato presieuduta da Giancarlo Magni che quest’anno festeggia 17 anni alla guida del polo espositivo, in collaborazione con tutti i Volontari che costituiscono la colonna portante dell’evento.

Durante la cerimonia di apertura sono intervenuti, oltre ai rappresentanti della Provincia, anche il sindaco Paolo Strina e lambasciatrice a Roma della Repubblica keniota Anne B. Kyikuli in rappresentanza del Ministro degli Esteri del Kenya Raphael Tuju che non ha potuto partecipare però problemi di salute.
La Banda musicale di Osnago – Lomagna ha creato il sottofondo musicale con tanto di inno nazionale.

Numeroso il pubblico, in modo particolare al Mercato che si terr tutti i sabato.

Una serata folkloristica sarda ha concluso la prima giornata della fiera.

Servizio di Aurora Benvenuti

La fera de usnach.

dal 23 Aprile aprir la 26 edizione della Fiera di Osnago, detta di San Giuseppe.

Fino al 1 maggio sarà possibile visitare i padiglioni espositivi in Via Martiri della Liberazione a Osnago, dove saranno esposti i prodotti delle Aziende dell’artigianato, commercio e industria.

Oltre ai prodotti vi saranno altri appuntamenti tra cui MANIFESTA, rassegna del sociale e volontariato e una Mostra Nazionale Avicola.

Inoltre serate di musica e divertimento però grandi e piccoli.

Insomma proprio da vedere……

Casatenovo: visite del brig

Lassociazione di Imbersago BRIG, organizza in dicembre due domeniche con escursioni guidate nelle Ville e casali della nostra zona.
Domeniche tra nobili e contadini il titolo dell’iniziativa che parte Il 12 dicembre, a Casatenovo con Villa Mariani, una delle ville più interessanti della Brianza del 500.
Inoltre seguendo un sentiero campestre si raggiunger cascina Quattro Valli, un tipico esempio della tradizionale edilizia contadina.
Domenica 19 dicembre appuntamento del Brig a Osnago, che guider gli interessati al Santuario della Beata Vergine di Loreto, del ’700, dentro al quale sarà organizzata una mostra di presepi internazionale.Per ulteriori informazioni possibile telefonare al 328 2127999.