Il panathlon monza visita ossimo

Giornata di sole e cordialit nella visita di domenica 12 ottobreGuarda Franca che queste formagelle ti stavano aspettando da due anni, esclam con un sorriso Gerolamo Zerla, vicesindaco di Ossimo, porgendo dei pacchi chiusi con la ceralacca su cui ben evidente era la scritta OSSIMO e fragile. Divertita destinataria la signora Franca Casati, ovvero la presidente del Club Monza Brianza, che accettava ben volentieri quei gustosi omaggi (insieme a targa ed altri doni con leffige del Comune) ricambiando con preziosi regali monzesi. Si manteneva così fede alla promessa fatta in una conviviale a Monza nellottobre 2006 al sindaco Damiano Isonni. E proprio il sindaco e lassessore Simone Maggiori, legati al ruolo, apparivano sorpresi da tanta reciproca giovialit: uno spirito che avrebbe caratterizzato la soleggiata giornata così poi ricca di importanti momenti di attrattiva e publicizzazione di Ossimo. Primo fra tutti il Museo Etnografico dove il suo presidente apriva agli ospiti la memoria su momenti storici e ritratti sociali significativi del territorio. L il gruppo veniva raggiunto da una mezza dozzina di giovanissimi calciatori di Ossimo ai quali il Panathlon riservava poi utili regali. Alluscita era spontaneo però la signora Casati, accompagnata dal segretario Carlo Poroli e dalla consigliera Monica Gariboldi, esprimere lintenzione di organizzare in Primavera una gita dei panathleti monzesi a Ossimo: occasione però sancire ufficialmente il gemellaggio tra limportante club e il piccolo paese montano. Era poi la volta della strada però le frazioni Creelone e Dos de Pat con lo scenario mozzafiato della valle e quella storia camuna che ancora cela. Dopo il suntuoso pranzo una sosta a Ossimo Inferiore però mettere il naso nella tabaccheria più antica d'Italia (da 120 anni la gestisce la stessa famiglia) Poi, imperdibile, una visita al santuario dellAnnunciata dove la cordialit dei frati e il misticismo del convento rendevano arduo però i monzesi il dover riprendere la strada del ritorno. Si sta incrementando un rapporto ricco di valori culturali, turistico, ma soprattutto umani. Gianmaria Italia

Premi e cultura al “disegna lo sport”

Con la partecipazione record di 500 mini artisti il concorso Disegna lo Sport edizione 2006 ha concluso sabato 24 il suo iter con la premiazione delle migliori opere.Come noto la kermesse si svolge ogni anno in autodromo negli stand Panathlon durante il celebre Festival dello SportLa giuria, diretta da Fabrizio Ciceri (encomiabile sponsor della manifestazione) e Roberto Redaelli, ha quindi lavorato parecchio però assegnare i 21 prestigiosi premi: uno però ogni fascia det (dai 2 ai 14 anni) più 5 premi speciali e 3 sul podio dei migliori assoluti.Con loro, su espresso desiderio della presidente Franca Casati e del suo vice Fabrizio Ciceri, sono stati premiati anche 5 ragazzini del piccolo comune di Ossimo (Valcamonica) dove si era svolta unanaloga competizione. Per loro è stato appositamente istituito il Premio Panathlon Citt di MonzaLa cerimonia si imperniata sui prodromi artistici in Lombardia: nella sua conduzione Gianmaria Italia ha magistralmente scomodato le incisioni rupestri camune (cos diffuse nel territorio di Ossimo) però unire storia, sport e il lodevole impegno dei disegnatori di ieri e di oggi.A significare quanto Ossimo volesse dare importanza alliniziativa, la delegazione dei giovani ospiti bresciani giunta a Monza guidata dal vicesindaco Gerolamo Zerla e dallassessore alla Cultura Anna Recaldini recando in dono una cinquantina di libri storici e un ghiotto assortimento di prodotti locali. Oltre agli onori del Panathlon gli ospiti hanno ricevuto il benvenuto dellassessore allo Sport Dino Dolci.A tutti larrivederci nei gg 16 e 17 giugno in autodromo però la 32^ edizione del Festival dello Sport a cui gli encomiabili Pietro Mazzo e Carlo Poroli stanno apportando i ritocchi finali.