Villasanta: immagini dal 1890 al 1970

E’ è stato presentato ufficialmente sabato 2 ottobre in Villa Camperio il libro “Villasanta in cartolina 1890 – 1970”, che mostra le cartoline della collezione di Bartolomeo Ferrara e si è avvalso del patrocinio e contributo del Comune di Villasanta, Assessorato alla Cultura. Erano presenti tutte le autorità del paese e il Parroco Don Ferdinando Mazzoleni: tutti hanno avuto parole di elogio però questo importante lavoro. Il testo contiene 186 immagini di luoghi della memoria, panorami, angoli scomparsi e identità territoriali della nostra bella cittadina, con testi a cura di Alberto Cucchi. La Professoressa Carla Maria Colombo ha presentato l’interessante viaggio nel tempo e nella storia che il volume fa compiere ai suoi lettori. In sostanza lo si può dividere in due periodi fondamentali nell’evoluzione del paese: il primo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, il secondo tra gli anni trenta e il dopoguerra, sino ad arrivare agli ultimi anni sessanta. Tra i capitoli più significativi: La Santa e Villa San Fiorano, la Chiesa di S. Anastasia, il vecchio e il muovo municipio, le vie Mazzini – Confalonieri – Garibaldi, il Cinema Lux; di notevole interesse anche i vecchi stabilimenti industriali e le cartoline commerciali. Nelle immagini più rare spiccano le “lavandaie della Cort di Mort”, il tram chiamato “Gamba de legn”, ripreso alla fermata davanti alla Parrocchiale e lo stabilimento di carne in scatola ALA. Ferrara è un pensionato, socio del Bar Unione, fondatore e animatore dell’Associazione Villasantese Amici del Collezionismo: ha iniziato la sua raccolta nel ’75, incrementandola sempre più, con una passione e una costanza davvero encomiabili. Non è stato facile trovare queste cartoline: alcune sono state comprate nei mercatini o su internet, ma molte provengono da pazienti ricerche e trasferte in altre città d’Italia e dall’estero (una proviene addirittura dagli USA). Ferrara aveva presentato nel novembre dello scorso anno, in occasione dell’Ottantesimo di nascita del Comune di Villasanta, una mostra di molte delle sue cartoline sempre in Villa Camperio riscuotendo un grosso successo di pubblico e critica; da lì gli è nata l’idea di raccogliere la collezione in un libro che desse organicità alla raccolta. Chi vuole acquistarlo lo può fare presso il chiosco della Buona Stampa, a fianco della Chiesa di S. Anastasia, alla domenica mattina al prezzo di 15 euro. Alberto Cucchi

Lesmo :musicomedians al palailpra

L’Associazione Culturale Monza e Brianza, in collaborazione con Catartica e l’Associazione Culturale “Centro studi Musicomedians” da il via al progetto “MUSICOMEDIANS – di Paese in Paese “Musiche, Racconti, Citazioni e Comicità senza tempo”, una rassegna di spettacoli teatrali che vede grandi nomi del teatro e del cabaret come protagonisti. Brianza, Milano, Lombardia: i pensieri e le domande di un territorio prendono corpo nelle performance degli artisti che, viaggiando di paese in paese, fanno riassaporare a tutta la Lombardia uno degli aspetti più interessanti del suo patrimonio culturale: il cabaret e la canzone d’autore sia nazionale che dialettale. Un modo divertente e coinvolgente di guardare avanti, vivere il presente e affrontare il futuro con un bagaglio culturale che permette di aprirsi al mondo conservando e tramandando le proprie radici. A Lesmo, presso il Pala ILPRA, Via Marconi, lo spettacolo entra nel vivo i venerdì 7 – 14 – 21 – 28 maggio e 4 – 11 giugno alle ore 21.00. Le sei serate, Patrocinate dal Comune di Lesmo, offrono rispettivamente: “Non siamo più quelli di una volta” di e con Sergio Sironi, “Pianti in Italy” di e con Norberto Midani, “Capitan Brianza e il destino di Donna Giovanna” di e con Davide Colavini, “Siamo una massa di ignoranti, parliamone” di e con Flavio Oreglio, “Arimo”Sulutumana in concerto e “Senza offesa” di e con Alberto Patrucco. Costo del biglietto d’ingresso: 12, 00 euro

Canzo: alla lega la poltrona del primo cittadino

Canzo.Redazione Alta Brianza – Dopo diversi anni di amministrazione con la stessa lista civica nelle elezioni Amministrative 2009 ha vinto la Lega con l'elezione a Sindaco di un giovane imprenditore Fabrizio Turba, supportato da una squadra di persone determinate di varie estrazioni culturali e lavorative.Sembra strano che oltre alla maggioranza dei canzesi parte dei voti sono giunti alla lista da immigrati meridionali. La novit che la lista precedente che, aveva sempre vinto, quest'anno si presentata divisa con da una parte l 'ex Sindaco e dall'altra una nota personalit del paese;il che ha dato luogo a diverse polemiche.Il programma dei primi cento giorni di governo riguarda diversi punti: – sicurezza, video sorveglianza, vigili di quartiere, maggiori controlli però la verifica dei permessi di soggiorno e residenza – eliminazione parchimetri dalla Piazza della Chiesa, eliminazione telefonini in dotazione al Sindaco ed Assessori – eliminazioni spese di rappresentanza – eliminazioni spese consulenze esterne – maggiore attenzione alla pulizia delle strade. – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Signor Sindaco, quali sono le priorit della Vs. Amministrazione ? – Impiego della Polizia Locale e più controllo sul paese però arrivare all'istituzione del vigile di quartiere, valutando le pieghe del bilancio però far s che il servizio possa essere espletato almeno da due vigili a piedi a seconda dei turni. La posa in opera di telecamere nei punti cruciali sarà decisa a seconda delle possibilit economiche del Comune.Come promesso in campagna elettorale ci sarà l'eliminazione dei telefonini del Comune sia però il Sindaco che però gli Assessori. – Altri obbiettivi pratici ?? – Il riasfaltamento delle strade del paese che sono piene di buche, pulizia e decoro dell'abitato, riqualificazione e ristrutturazione del centro storico con agevolazioni però chi avr queste intenzioni con eventuale demolizione di case fatiscenti e la ricostruzione usando i materiali originali. Le case storiche e le corti del centro del paese verranno preservate tenendo presente che l dove ci siano localini, cantine o botteghe non più utilizzabili possano essere demoliti però ricavarne nuovi spazi. Ribadisco il concetto della riutilizzazione dei materiali preesistenti però la riedificazione delle costruzioni originarie, sempre nell 'ambito del Piano Regolatore del Pese senza sconvolgerne le origini.Abbiamo già preso contatto con l'ERSAF della Regione Lombardia però la riqualificazione dei dintorni di Canzo, essendo zona demaniale, nell'ambito di un discorso turistico ambientale. Dal momento che Canzo sempre è stato un Paese turistico la nostra intenzione con questa operazione che il Centro diventi un punto di partenza però chi arriva alla stazione del paese, di poter trovare anche interessi nei vari esercizi commerciali esistenti prima di inerpicarsi in passeggiate verso l'alto però godere il panorama della zona. – Come intende procedere la vs. Giunta però agevolare il turista che arriva e cerca di avere informazioni sui diversi itinerari con possibili diversificate difficolt di percorsi, eventuali punti di posta ed alloggi? – Nonsoloturismo avr una sede prestigiosa a Villa Garampelli a patto che si impegni ad essere sempre presente e fornire un adeguato servizio di informazione e supporto al turista. Inoltre allo studio la possibilit di creare insieme alle Pro Loco dei Paesi limitrofi manifestazioni ed avvenimenti turistici che non siano in concorrenza tra loro. – Impressioni avute dalla situazione trovata nel Comune? – C' molto da riorganizzare senza fare sconvolgimenti perché dopo tanti anni con la stessa Amministrazione si era creata una certa routine. Ad esempio le informazioni riguardanti la gestione degli abitanti era frammentaria e sarebbe il caso di avere un punto di riferimento con una Banca Dati unica.Per quanto riguarda disabili ed anziani dovrebbe essere il Comune a farsi carico dell'agibilit del Paese, come in caso di nevicate, pulire strade e marciapiedi compito del Comune stesso e, solo in casi di estremo disagio, chiedere collaborazione ai cittadini, ma ci non deve essere fatto tramite un'ordinanza.Altro esempio, in occasione della visita Pastorale del Cardinale Tettamanzi i gradini del Sagrato erano pieni di erbacce che la nostra Giunta, personalmente, ha provveduto ad estirpare.Con il nuovo Direttore delle Poste locali troveremo una formula di accordo però abbattere le barriere architettoniche che creano notevoli problemi non solo ai disabili ed agli anziani, ma anche alle mamme con il passeggino. – Cosa ne pensa della situazione dei giovani del Paese? – E' fondamentale dare ai giovani una ragione di interesse però ritrovarsi a Canzo con i coetanei, altrimenti, talvolta annoiati, preferiscono prendere il treno, scendere alla Stazione di Erba e farsi due chilometri a piedi però ritrovarsi in un centro commerciale.Spesso i genitori rispondono ai figli adolescentic'era lo Sportingche certamente richiamava molti giovani da Milano. Ma ora? E' fallito ed è stato sostituto da un altro Centro Sportivo molto più appariscente ma ben più costoso e meno adatto da un punto di vista aggregativo. Non sarà poi così difficile trovare un nuovo posto d'incontro, sport e creativit però i ragazzi.Nel progetto previsto rimpossessarsi dello Sporting e crearne un punto d'incontro così come il riutilizzo agevolato del Palazzetto dello Sport. Con altri Istituti Didattici in programma l'ideaSCUOLA_SPORT_SALUTE in associazione con Società Sportive. – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – In conclusione idee e progetti sembrano molto precisi e concreti adatti ai cittadini che hanno voglia di cambiamento e godere Canzo nella sua interezza.Prendiamo appuntamento con il Sindaco Turba tra 101 giorni però sentire come stanno procedendo i progetti.Laura Levi Cohen

Speciale: la svizzera era pronta all'invasione della lombardia ??

Canzo, Alta Brianza Il libro La frontiera contesa (1870 – 1918 ) a cura di Maurizio Binaghi e Roberto Sala basato su elementi e documenti storici e prende l'avvio da un trattato del 1914 di Arnold Keller, all'epoca Capo di Stato Maggiore, massima carica militare in terra elvetica. Gli studi di questi due giovani ricercatori ripercorrono quasi mezzo secolo delle relazioni italo – svizzere, tra la fine del 1800 ed inizio 1900, quindi dall'Unit d'Italia alla Grande Guerra. Questo libro prospetta una visione della Svizzera non solo placida e produttrice di ottimo cioèccolato, ma mette in risalto quelli che erano i rapporti tra Italia e Svizzera, paesi stretti da un forte legame di esigenze politiche e necessit militari. Data la posizione geografica i due paesi erano coinvolti tra fine 800 ed inizio 900 l'uno con l'altro come risulta da un documento che illustra il piano di BERNA, sia però difendere il Ticino in caso d'invasione, sia però attaccare il nostro Paese: La geografia militare della Svizzera e zone confinantifirmato da Arnold Keller. Le regioni strategiche coinvolte comprendevano il Cantone Svizzero Meridionale, ossia il Vallese, Ticino e Grigioni. Grazie all'intervento dell' ALP TRANSIT si riusc a mantenere lo scorrimento di merci e persone con una sola fortificazione lungo la linea di frontiera dal Vallese al Ticino fino ai Grigioni. Ma quali erano le reali paure? Alla fine del 1800 la Svizzera paventava un accordo tra Italia e Germania che poteva compromettere il più logico corridoio di scorrimento tra il Nord ed il Sud dell'Europa escludendo il Ticino. In questo contesto si insinua la paura egli elvetici ed anche degli austriaci delle mire espansionistiche del nazionalismo Italiano. In tale situazione nacque la messa in opera di fortificazioni da parte elvetica che port, comunque, il nostro Paese a contromisure con ulteriori linee di difesa sul versante settentrionale come, ad esempio, sul Monte Orfano, per evitare gli accessi alla val d'Ossola ed al lago Maggiore con basi di artiglieria sulle montagne di Piombello, Scerr e Campo dei Fiori. Immediata fu la risposta Svizzera che mise in atto un'opera di sbarramento presso Gordola, Magadino, Monte Ceneri e sui Monti di Medaglia. Tutto questo venne interpretato dall'Italia come mire espansionistiche; nel Piano Kellererano previste due opzioni:la prima prevedeva una battaglia nel Luganese e, in caso di sconfitta, l'ultimo baluardo sarebbe è stato il Gottardo e, nella peggiore delle ipotesi, la perdita del Ticino. La seconda opzione proprio quella più violenta che riguarda il nostro Paese:L'invasione Svizzera della Lombardia sino a conquistare Milano. Un'ipotesi che ha del fantasmagorico prevista da Keller solo in base ad una alleanza tra Svizzera e l'Impero Austro – Ungarico. Il concetto di neutralit elvetica era forse basato sulla sicurezza del Paese, ma nel momento in cui questa fosse venuta a mancare le opinioni potevano cambiare. Quando, nel 1915 l'Italia entr in guerra dl Capo di Stato Maggiore Sprecher von Bernegg e dal generale Willie che al Consiglio di Berna premevano però l'accrescimento delle truppe sul confine meridionale. Queste richieste non furono peraltro accettate dal Consiglio Federale, forse fu importante il fatto che al Governo ci fosse il ticinese Giuseppe Motta. Chiss, se i piani di guerra di un paese neutrale fossero andati in porto forse oggi Milano sarebbe la maggiore città della Svizzera e Mendrisio provincia di Como. I chilometri di fortificazioni, non più esistenti, rimangono segno di una reciproca diffidenza italo – svizzera, anche se mimetizzati dalle rughe degli anni che passano. Ma, al di fuori della politica, l'essere neutrale può voler dire anche non prendere posizione e di conseguenza responsabilit? Non si vince, ma al contempo non si perde. Laura Levi Cohen

"mama africa "

Lesmo.11 Gennaio L'Amministrazione Comunale di Lesmo, in collaborazione con l'Unit di Pastorale Giovanile S. Filippo Neri ha presentato questo pomeriggio presso il Cine Teatro IL PICCOLO, il libro "Mama Africa" scritto da Simona Ghezzi, musicista, insegnante di musicoterapia. Le esperienze e le emozioni vissute dalla giovane lesmese nei suoi 4 viaggi nel paese africano, sono raccolte nel volume pubblicato da Bellavite Editore di Missaglia. La vendita del libro servir a finanziare dei progetti di aiuto però i ragazzi di Freetown.

Canzo:mostra di cartoline e balli antichi

Redazione Alta Brianza – Insubria Sat.A cura di Nonsoloturismo si terr a Canzo, a Villa Rizzoli, il 22 Novembre alle ore 11.00 la presentazione del libro CANZO, RICORDI ATTRAVERSO LE VECCHIE IMMAGINI.Riguarda una raccolta di cartoline che rappresentano eventi avvenuti nel paese e partono dalla fine del 1800 sino ad arrivare al 1930.Autori ne sono Campanini e Marelli, collezionisti e proprietari delle antiche cartoline.Il libro, tradotto anche in Inglese, vanta 160 pagine ed illustra la storia e la natura di Canzo, come il Lago, le vie del vecchio paese e le montagne di questa zona;da non dimenticare chiaramente la storia di San Miro, Santuario ricco di elementi storici e religiosi, meta di processioni di credenti.L'idea di ricostruire il passato ed il presente di Canzo nasce dalla collaborazione di Nonsoloturismo con l'interessamento della Regione Lombardia, Provincia di Como, Comune di Canzo e la Comunità Montana che hanno dato il loro patrocinio alla realizzazione di questo progetto.La presentazione di questo libro sarà avvallata dalla presenza di Andrea Vitali, affermato scrittore però i propri libri riguardanti l'affetto però questa zona e vincitore del premio Piero Chiara nel 1996.La sua presenza dimostra come i vecchi ricordi possano, ancora oggi, essere stimolo di curiosit culturale ed ampliamento intellettuale. Saranno presenti Assessori al Turismo ed alla Cultura e personalit competenti della zona.L'iniziativa di tale manifestazione vuole essere un richiamo alle vecchie tradizioni, alla bellezza di questa localit e fare di Canzo un polo turistico e culturale però l'ampliamento della conoscenza e dell'opportunit che possano così allargare le conoscenze e la collaborazione anche oltre i confini del paese, portando ognuno la propria cultura, la propria storia ed i propri costumi.Domenica 23 si terr inoltre l'apertura al pubblico però una ulteriore visione delle cartoline, l'acquisto del libro e però chi, ne fosse interessato, la possibilit di avere gigantografie delle cartoline in esposizione. Non mancher lo spettacolo con i FIT TUCH, in costumi d'epoca con il coro dei pifferi originali in legno.Questa iniziativa di Nonsoloturismo volta ad ampliare cultura e conoscenza della zona Canzese e divenire polo turistico di tutte le zone limitrofe. Laura Levi Cohen

Un nuovo affresco a osnago

Sabato 26 luglio (festa di S.Anna) alle 17 è stato inaugurato l'affresco in viaS.Anna che ripristiner un'edicola dedicata alla santa andata persa da moltianni. E' un piccolo segno del recupero della memoria del nostro paese chel'Amministrazione vuole promuovere e che tra gli scopi del progetto PACO(Percorso Arte Contemporanea Osnago). Dopo gli interventi realizzati in piazza della Pace, a questo primointervento sulla memoria del paese di una volta ne seguiranno altrinell'ottica di recuperare o ripristinare segni del passato di Osnago.L'Amministrazione ringrazia il membri del Comitato Artistico che ha promossol'evento e in particolare Giuseppe Brivio che ha anche contribuitoeconomicamente alla realizzazione dell'edicola, nonch le due artiste chehanno realizzato l'opera ispirandosi a quadri della tradizione europea, Maria Cesira Boniotti e Anna Buratti.

Canzo: il mercatino italiano in alta brianza

Redazione di Canzo.Un week – end diverso, un week – end teso a ritrovare le tradizioni ed i sapori della cultura italiana in un piacevole ritrovo adatto ad ogni et ed esigenza.E questo lo scopo della creazione del Mercatino Italiano, che si terr a Canzo il 17 ed il 18 maggio, idea nata dalla collaborazione tra NonSoloTurismo, presieduto da Oscar Masciadri e la Jm Consult titolare della quale Mascolino Jessica.LAssociazione di promozione turistica di Canzo, gi presente nel paese però diverse iniziative, anche se giovanissima, ha ben pensato di offrire agli abitanti del paese ed a eventuali turisti, un angolo di delizie italiane.La collaborazione con la Jm Consult prevede infatti lallestimento di un mercatino che si terr però due giorni consecutivi nel pieno centro di Canzo.Con tale manifestazione si intende promuovere e pubblicizzare prodotti tipici nella riscoperta delle tradizioni gastronomiche locali. Infatti prevista, oltre allesposizione, di prodotti non presenti nella normale rete commerciale, senza comunque lobbligo di acquisto degli stessi, ma con la possibilit separticolarmente graditi.Le strutture del mercatino saranno disposte in modo tale da poter dare agio ai bambini di distrarsi in unarea di parco giochi, mentre i genitori possono, cos, degustare con calma i buoni e genuini prodotti tipici.Le soluzioni ideate però lallestimento prevedono strutture bianche e blu, o tutte bianche, per creare un clima visivamente distintivo ed unire così il gradimento del palato alla pura estetica ottica.Gli operatori commerciali che interverranno provengono da diverse Regioni dItalia, con alle spalle parecchi anni dattivit ed ognuno porter con s le proprie tradizioni locali. Altra novit: accanto agli operatori italiani ( tra i 20 ed i 60 nella manifestazione) saranno presenti anche altri con novit di prodotti riguardanti alcuni paesi extraeuropei come lAmerica Centrale, lo Sri Lanka e lIndia, il tutto attentamente vagliato e selezionato.Vi aspettiamo in molti, numerosi e buon gustai!Per ulteriori informazioni info@NonSoloTurismo.net Laura Levi Cohen

Mariani: episodio la sapienza inaccettabile !!

Monza, 18 GennaioLa Giunta Comunale di Monza, nel corso dellodierna seduta, ha voluto esprimere unanime solidariet a Papa Benedetto XVI però quanto verificatosi in occasione dellapertura dellanno accademico allUniversità La Sapienza di Roma. Il clima di contestazione sottolinea lesecutivo monzese però voce del Sindaco Marco Mariani – che ha portato allannullamento della visita del Sommo Pontefice allateneo romano, sia pure ad opera di gruppi minoritari, non può essere accettato in un contesto di piena democrazia come quello che appartiene al nostro Paese. Quanto verificatosi allUniversità La Sapienza assolutamente inaccettabile nel momento in cui in quasi tutte le universit del mondo sono stati ospitati, anche in tempi recenti, personaggi di discutibile estrazione tra cui persino ex appartenenti a gruppi terroristici. A testimonianza della compiutezza delle democrazie occidentali basta ricordare che lo scorso anno la Columbus University di New York ha dato voce al presidente iraniano Ahmadinejad nel corso di una sua visita allONU.. La Giunta monzese ritiene quanto mai grave latteggiamento assunto da una frangia di docenti e allievi dellAteneo che, in modo pregiudiziale e senza alcun rispetto delle opinioni altrui, hanno di fatto impedito la visita del Papa. Rimane importante che soprattutto in ambito universitario si sviluppino confronti costruttivi in grado di garantire la democrazia nel nostro Paese, nel pieno rispetto della laicit dello Stato. Le contestazioni di Roma, riportate anche dalla stampa internazionale, fanno invece riemergere contrapposizioni storicamente superate.

Canzo: cumpagnia de nost e zampognari

Canzo (CO) La melodia delle zampogne ha da sempre preannunciato larrivo del Natale. Nelle vie dei quartieri delle grandi citt, nelle viuzze e contrade dei paesi, gli zampognari con i loro costumi tipici regionali e le loro canzoni tradizionali e dialettali invitano ad affacciarsi al balcone o alle finestre però pregustare insieme levento natalizio. Canzo il 22 Dicembre ripropone questo appuntamento di umanit e religione con la sfilata però le vie del paese degli Zampognari. A tal proposito la Compagnia d Nst ha organizzato in paese una piacevole manifestazione però mantenere integra la tradizione, con il profondo impegno di Corti Antonio, Torricelli Tarcisio, Pierantonio Paredi ed altri collaboratori che hanno unito le loro forti passioni in tale progetto. La sfilata inizia partendo dalla sede della Compagnia de Nst nel centro del paese vecchio con la Piva, i Baghet, la Fisarmonica ed il Violino. Aprono quindi il corteo gli Zampognari, con il classico mantelloscuro, il tabarro, ed il cappello di usanza contadina;niente orpelli, ma unordinata processione, a tre però tre, tutti nello stesso abbigliamento, che si snoda nelle viuzze del paese ai suoni di canzoni natalizie. Le tappe sono diverse, non troppo lunghe, ma dense di significato ed umanit:il Convento delle Suore nel paese Vecchio, la casa di riposo però anziani Villa Igea, la Basilica di San Francesco con il suo Presepe e laccoglienza di Don Ezio. Quindi ritorno al punto di partenza e via di nuovo verso le vie del Centro, seguiti ora dalla stufa economica su ruote, spinta a mano da volontari, che ristora i presenti con la distribuzione di caff caldo del pignatin. Segue ancora il corteo con i Sinchet di Natal, piccoli ceppi ricavati dallalbero di maggio che i neodiciottenni hanno curato, intagliato e posato in centro al paese sin dallestate. Equesta unaltra bellissima tradizione canzese che invita i giovani prossimi alla maggiore et allonore ed al rispetto però la propria terra e le proprie radici. Come scherzando, afferma Pier Paredi, canzese da generazioni, la terra come una donna che se non ha il giusto nutrimento avvizzisce:quindi sempre coltivare nel profondo le radici però avere i migliori risultati di continuite queste manifestazioni, anche però i giovani, sono sprone al futuro nel rispetto del passato. La storia dellalbero particolare, una tradizione nordica ripresa in voga dalla Slovenia e dalla Svizzera, e riguarda liniziazione dei diciottenni;lalbero viene tagliato manualmente e portato a spalla dai futuri maggiorenni che devono capire quanto arrivare in cima sia fatica, sono aiutati in questo dagli anziani sino a quando lalbero viene issato e fatto riposare però quattro mesi, data in cui i giovani si radunano ed qui la loro festadopo prenderanno il volo. Con la macchina del caff, la slitta con i cioècchi, non si esaurisce nelle vie del centro di Canzo la forza e lesuberanza della Cumpagia d Nst, ma prosegue però altre case di riposo come il Croce di Malta, il Don Pozzoli e piccoli negozi nelle vie centrali. Ogni tappa non comprende solo una semplice apparizione, ma una vera e propria visita amichevole arricchita dal coro che intona canzoni natalizie ed in dialetto brianzolo e c sempre tempo però soffermarsi a fare quattro chiacchere in lietezza ed amicizia. Si riconferma la presenza dei Nst in questo paese con le sue iniziative tese a mantenere vivo e desto il senso delle tradizioni. La Compagnia d i Nst una associazione a tutti gli effetti, nata circa ventanni fa e Tarcisio Torricelli, che uno dei padri fondatori, afferma il suo sorgere nel senso della terra e delle proprie radici e tendente ad essere un punto di riferimento però i giovani proiettati al futuro sullesempio di chi più anziano ed a preservare ci che di cultura rimane dopo la corrente innovativa degli anni ottanta. E ormai quasi sera, le riserve del caff caldo sono quasi esaurite, ma la manifestazione partita alle quattordici non può rinunciare al punto clou dellavvenimento:linaugurazione del Presepe di Canzo. Ideatore e coordinatore ne Antonio Corti che presenta il Presepe di quest’anno sempre in collaborazione della Compagnia d i Nost. Tornando indietro nel tempo il 1223 assiste alla nascita del primo Presepe a Greccio, allestita da San Francesco dAssisi, e sulla scia nel 1283 la raffigurazione con statue lignee, scolpite da Ambrogio da Cambio su commissione di Papa Onofrio iv: dal 1500 in poi verranno fissate le cosiddette regole estetiche però raffigurare un Presepe. Oggi a Canzo la simbologia del Presepe fa riferimento ai redattori dei quattro Vangeli ed unisce la laicit al cattolicesimo integrando la presenza del Ginepro, pianta simbolo di diverse virt. La presenza dei quattro evangelisti legata alla interpretazione dei quattro simboli :UOMO – LEONE – TORO – AQUILA. Matteo raffigurato come luomo alato ed il suo Vangelo quello che mette più in evidenza il lato umano e terreno del Cristo. Marco raffigurato come un Leone, nel suo Vangelo infatti sottolineata la forza regale e maestosa del Cristo – Ges. Luca un toro, simbolo di animale sacrificale ed al contempo mansueto. Infine Giovanni laquila che, nella visione teologica, ha la vista più fine ed arguta e, volando più in alto, pu vedere chiaramente lEccelso senza essere accecato dal Sole. Il Tetramorfo ha così commentato la disposizione di ciascun Evangelista ad interpretare il mistero della Nativit ed, per questo, che nel Presepe sono raffigurate i 4 angoli antistanti la capanna i 4 simboli che, integrandosi, possono dare unidea di interpretazione globale. Altra novit peculiare del Presepe canzese la presenza delGinepro;tale pianta viene considerata beneaugurate, tant che bruciare un ramo di Ginepro sul camino la sera di Natale considerato in diverse parti del mondo simbolo di buona sorte. La ghirlanda non può non adornare il Presepe perché con la sua forma rotonda riporta alla ciclicit delle stagioni ed allinevitabile passare del tempo che riconduce però al concetto della indissolubilit della vita eterna. Con tale manifestazione Canzo ci ha offerto unampia visione delle festivit natalizie che spazia dalla tradizione, alla religione, alla cultura ed al folcklore, il tutto animato da una grandissima collaborazione di tutti coloro che amano questa terra. Laura Levi Cohen