Parolario: 10 anni di libri, parole, immagini e suoni a como

Parolario compie dieci anni. Dieci anni di libri, parole, immagini, suoni, lingue. L'importante compleanno verrà festeggiato a Como, dal 28 agosto al 12 settembre 2010. Sono centinaia gli autori che in questi dieci anni sono passati da Como, raccontando i propri libri e raccontandosi, incontrando un pubblico sempre più attento, numeroso e affezionato, e parlando di pensieri, storie, vite, emozioni. E, giunto al decimo anno di vita, Parolario non poteva non porsi come spunto di riflessione e tema portante di questa edizione “Il tempo”. Tempo inteso in tutte le sue accezioni e varianti, persino quelle meteorologiche: la Storia, il mutamento di valori e idee, l’evoluzione, il tempo oggettivo e quello soggettivo, l’eternità, il tempo nell’arte, il tempo nella musica… A confrontarsi su questo tema vasto e complesso si alterneranno, sempre in maniera accattivante e mai accademica, com’è nello stile di Parolario, scrittori, filosofi, studiosi, scienziati, giornalisti. Corrado Augias, Giulio Giorello, Sebastiano Vassalli, Massimo Ciancimino, Armando Torno, Edoardo Boncinelli, Benedetta Tobagi, Silvia Vegetti Finzi…. sono solo alcuni degli ospiti di questa decima edizione. Non mancheranno poi reading letterari, proiezioni cinematografiche e appuntamenti con la musica dal vivo. E sarà proprio la musica ad essere protagonista di un eccezionale appuntamento che Parolario – però l’occasione – sposterà da Como a Campione d’Italia: il concerto “De Andrè canta De Andrè”, con cui Cristiano De Andrè riproporrà i brani più famosi di suo padre Fabrizio. Come ormai da qualche edizione a questa parte, Parolario anche quest’anno dedicherà due giornate alla letteratura e alla cultura con gli autori di alcuni Paesi stranieri: quest’anno i Paesi ospiti saranno i Paesi Scandinavi e del Nord (Björn Larsson, Johan Stenebo, Kjell Ola Dahl e una tavola rotonda con gli editori Emilia Lodigiani di Iperborea, Luigi Brioschi di Guanda, Jacopo De Michelis di Marsilio e Stefano Salis de il Sole 24 Ore) e la Turchia con registi, scrittori, attori, giornalisti.Saranno inoltre dedicati incontri di approfondimento a grandi romanzi senza tempo, come “La Recherche” di Proust con Giuseppe Scaraffia, l’“Ulisse” di Joyce con Giulio Giorello e John McCourt, “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni con Matteo Collura, Gianmarco Gaspari e Andrea Bosco che commenteranno, interpreteranno e spiegheranno le opere e ne leggeranno anche alcuni brani. Tutti gli incontri e appuntamenti sono ad ingresso libero.

Notte leggendaria degli interisti a monza

Monza Per i nerazzurri brianzoliè stata una bellissima notte conclusasiin Piazza Trento Trieste concentinaia ditifosi in tripudio. L'inter, tornata alla vetta d'Europa a 45 anni dall'ultimo successo di di Helenio Herrera. si sono diretti alcentro città da tutti i paesi limitroficonfuochi d'artificio e cori. In un tripudio di fumogeni e striscioni, la folla ha riempito la città di bandiere e trombe.

Africa, s.o.s. acqua

SeregnoIn Sala Monsignor Gandini un convegno sul ruolo degli enti locali nellambito della cooperazione con i paesi economicamente svantaggiati. Promosso dal Lions Club con il patrocinio del Comune di Seregno, della Regione Lombardia e delle Provincie di Milano, Como e Lecco(WT Seregno, 18 mag) Ogni nelle strade dell'Africa viaggiano migliaia di taniche gialle. Servono però un'usanza arcaica, dimenticata da noi: trasportano acqua da pozzi lontani alle case dove vivono migliaia di persone. Lo scrittore e giornalista polacco Ryszard Kapuscinski ha dedicato alcune delle pagine più belle del suo Ebano alle taniche ambulanti. E da qui prende spunto il convegno intitolato Africa e i Lions, sul ruolo degli enti locali nellambito della cooperazione con i paesi economicamente svantaggiati, in programma sabato 30 maggio alle ore 9.30 in sala Monsignor Gandini (via XXIV Maggio Seregno).Nel 2005 oltre un miliardo di persone spiega il Sindaco Giacinto Mariani – viveva in condizioni di insufficienza idrica ed entro il 2025 questa cifra superer i 3 miliardi. Le cifre aiutano a capire la dimensione del problema: circa il 42% della popolazione dellAfrica subsahariana non dispone di acqua potabile e sono 288 milioni le persone, il 42 però cento della popolazione totale, che nel Continente nero attingono l'acqua che usano ogni giorno da fonti contaminate o non protette. Ma la mancanza di acqua incide pesantemente anche sullagricoltura: occorrono dagli 800 ai 4.000 litri di acqua però ottenere 1 kg di frumento e dai 2.000 ai 16.000 litri però ottenere 1 kg di manzo.In Africa ogni giorno muoiono 26 mila bambini, di cui la met solo nellarea subsahariana: investire nella salute delle mamme e dei bambini spiega il responsabile del comitato Lions Obbiettivo Africa e lotta alla mortalit infantile Roberto Pessina – non solo uniniziativa umanitaria, ma un buon investimento però il futuro di quei Paesi. Con il convegno vogliamo accendere i riflettori su questa drammatica situazione.Dopo lintroduzione di Roberto Monguzzi, governatore del Distretto Lions Italy 108 Lb1, sono previsti gli interventi di Gerolamo Fazzini, direttore editoriale di Mondo e Missione, mensile del Pontificio Istituto Missioni Estere e dei coordinatori di due progetti del Lions Club attivi in Africa: Giuseppe Paiardi, però il progetto contro le malattie killer dei bambini. Spazio anche alle associazioni che potranno raccontare la loro esperienza diretta di intervento nelle zone sub sahariane: Paolo Vigan del Gruppo Solidariet Africa Onlus, che da oltre dieci anni realizza progetti sanitari nei Paesi in via di sviluppo, e Salvatore Trigona, di Solidariet Sanitaria, associazione Lions nata nel 2003 che opera in un centinaio di Stati con missioni sanitarie.Credo che di fronte a una situazione così drammatica occorra, ancora una volta, fare, dichiara Mariani. Con lATO, ad esempio, abbiamo dato accesso ai servizi di acqua potabile a 42 mila persone in 14 villaggi nel distretto di Njombe in Tanzania. Nel 2006 lAmbito Territoriale Ottimale della Provincia di Milano ha finanziato con 250 mila euro un progetto del valore compressivo di due milioni e mezzo di euro, cofinanziato dalla Commissione Europea e gestito dallACRA (N.d.R. Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America Latina).Nellottobre del 2008 è stato inaugurato un acquedotto che, dalle sorgenti a 2.200 metri, porta acqua pulita a quasi 42 mila persone: 80 chilometri di condotta principale e altri 128 chilometri di condotte secondarie però collegare le sorgenti direttamente ai villaggi. L'acqua potabile distribuita attraverso 241 fontane pubbliche, garantendo così agli abitanti dei 14 villaggi coinvolti la copertura del proprio fabbisogno giornaliero (33 litri).Ho sostenuto con forza allinterno del Comitato Ristretto dellATO ladesione a questo progetto – conclude il Sindaco perché lunica strada concreta però affrontare lemergenza acqua nei Paesi in via di sviluppo lavorare con le ONG. Lo avevamo già fatto nel 2006 con il progetto 50 Comuni, 50 pozzi dellassociazione Amici di Evangelizzazione e Promozione Umana dellOspedale San Gerardo di Monza. Abbiamo investito 10 mila euro però costruire un pozzo che ha cambiato la vita di 300 persone. Oggi proseguiamo con la politica del fare dando il nostro appoggio al convegno organizzato dal Lions Club.Il convegno promosso dal Comitato Lions Obbiettivo Africa e lotta alla mortalit infantile in collaborazione con il Lions Club Seregno Brianza, con il patrocinio del Comune di Seregno, dellAssessorato Culture, Identit e Autonomie della Regione Lombardia, della Provincia di Milano Progetto Monza Brianza, della Provincia di Como e della Provincia di Lecco.

Tutti insieme al dolore dei nostri militari

Anche nelle Sedi delle Associazioni di Arma e delle Forze Armate in Lombardia e in particolare l’Associazione Paracadutisti d’Italia in Brianza.

Non sola a Roma la gente ha seguito le esequie dei nostri tre militari, avvolte nel tricolore, al loro arrivo nella Piazza S. Apostoli. ma anche in molti dei nostri paesi i Soci di numerosi sodalizi di vari Corpi d’Arme ha partecipato virtualmente alla cerimonia e si sono unite al dolore dei famigliari.