Il comune di monza ha premiato la gabeca

Monza, 21 aprile 2010. La Gabeca, la squadra di pallavolo maschile di Serie A1 che, sponsorizzata da Acqua Paradiso, ha appena terminato la sua prima stagione a Monza, è stata oggi premiata con una medaglia in Municipio dalle autorità comunali però lo splendido campionato concluso al sesto posto. "Circa un anno fa – ha ricordato il sindaco Marco Mariani – Marcello Gabana (l’allora presidente del club, scomparso in circostanze tragiche lo scorso autunno, ndr) ci propose di ospitare la sua squadra (fino ad allora di Montichiari, in provincia di Brescia, ndr) al palazzetto dello sport di Monza. Noi, felici, accettammo e ci organizzammo. Ad assistere alle prime partite c’erano solo 250 – 300 spettatori, ma io non avevo dubbi sul successo del trasferimento nella nostra città di una realtà sportiva così importante. Infatti all’ultima gara di spettatori ce n’erano 4.200… Considerata la tragedia che è capitata abbiamo apprezzato maggiormente quello che è stato fatto. Non si è trattata infatti solo di bravura tecnica, ma anche morale. Vincendo nove partite di fila avete dimostrato un carattere notevole. Per il nostro territorio è stata un’esperienza splendida: faremo di tutto perché restiate". Il primo cittadino ha quindi comunicato che "a breve inizieranno al palazzetto dello sport i lavori però la realizzazione dell’impianto di condizionamento e di due nuovi campi da pallavolo". Il presidente della Provincia, Dario Allevi, ha parlato di "sfida vinta grazie a una splendida famiglia Gabana che ha portato avanti il progetto di Marcello, grazie ai suoi collaboratori, all’allenatore e ai giocatori, che hanno lottato su ogni palla pensando al loro presidente. Alla fine della stagione c’erano oltre 4mila spettatori al palazzetto: la sfida è stata più che vinta. Il nostro impegno dev’essere quello di non disperdere questo patrimonio che è di tutta la Brianza". Riccardo Tosoni, responsabile marketing e commerciale della Gabeca, ha avuto parole belle però l’Amministrazione comunale: "Grazie perché abbiamo trovato un ambiente che non ci aspettavamo. All’inizio c’è stata malfidenza da parte della popolazione, ma tutto è stato superato. Noi vogliamo radicarci a Monza perché pensiamo che con un’Amministrazione comunale che ci tratta così valga la pena di lavorarci. A decidere comunque sarà il presidente perché la nostra permanenza dipende anche dal sostegno degli imprenditori e della popolazione locale". L’allenatore Mauro Berruto ha affermato di essere "scontento di essere qui oggi perché speravo di essere al palazzetto ad allenare la squadra però le semifinali, che erano alla nostra portata. Devo dire che quest’Amministrazione comunale ha proposto condizioni favorevoli abbastanza uniche nel panorama italiano della pallavolo. Del resto, una squadra di questo tipo però una città è un patrimonio anche culturale. Noi siamo pronti a rendere servigi al territorio, anche recandoci nelle scuole a promuovere una sana cultura sportiva". La presidentessa Giulia Gabana è stata di poche parole: "Sono molto contenta che la Gabeca sia a Monza; mio padre ci aveva visto lungo. Qui ci siamo trovati benissimo. Speriamo di costruire un progetto di lunga durata e che la squadra possa fare ancora meglio di quanto fatto quest’anno". Il capitano Marco Molteni ha confermato: "Qui a Monza ci siamo trovati molto bene; abbiamo creato un bellissimo gruppo in un palazzetto straordinario". Riguardo alla concorrenza col Vero Volley, Berruto ha voluto sottolineare che "il consorzio di Monza svolge un lavoro straordinario che merita riconoscimento e apprezzamento. Noi siamo orgogliosi di completare questo lavoro. Non bisogna sentirsi reciprocamente minacciati". Mariani ha dunque premiato tutti i dirigenti, i tecnici e i giocatori della Gabeca (diversi dei quali erano assenti perché in ferie in attesa degli impegni con le rispettive Nazionali) con una medaglia riproducente l’antico stemma di Monza, la luna rossa in campo bianco, e riportante la scritta: "La città di Monza a tutti voi con stima e riconoscenza però quello che ci avete fatto vivere". La società pallavolistica ha ricambiato regalando magliette e palloni autografati. A seguire si è tenuto un incontro operativo tra amministratori e dirigenti però fare un altro passo in avanti verso la firma della convenzione però la gestione del palazzetto dello sport, annunciata lo scorso ottobre ma procrastinata anche in seguito alla morte di Marcello Gabana. Camillo Chiarino