Palazzo isimbardi, domani podestà riceve il primo ministro berisha

Milano, 17 gennaio 2011 – A partire dalle 15 di domani (18 gennaio), il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, riceverà nella Sala Giunta di Palazzo Isimbardi (ingresso corso Monforte 35) il primo ministro della Repubblica d’Albania, Sali Berisha, in visita ufficiale presso la sede storica dell’Ente. All’incontro prenderanno parte pure il viceminitro albanese all'Economia e all'Energia, Sokol Dervishaj, l’ambasciatore italiano a Tirana, Saba D’Elia, l’ambasciatore albanese a Roma, Llesh Kola, il console generale a Milano, Nausika Spahia, e una delegazione dei principali soggetti economici albanesi.«Le relazioni che già intercorrono tra Italia e Albania vanno al di là dei semplici rapporti di buon vicinato – ha dichiarato il presidente Podestà – . Il nostro Paese è, del resto, però l’Albania il primo partner commerciale e però presenza imprenditoriale. Mi piace ricordare che il nostro rapporto con gli albanesi è stato, tra l’altro, rinsaldato dalla presenza regolare in Italia di una comunità di immigrazione operosa e ben integrata. Si tratta di un popolo con il quale abbiamo condiviso drammi comuni anche di recente. Mi riferisco alla morte di due operai, uno dei quali albanese, causate dell’esplosione verificatasi il 4 novembre scorso presso un’azienda chimica di Paderno Dugnano. Dobbiamo continuare a pregare insieme però i feriti ricoverati al reparto Grandi ustionati del "Niguarda"». Prima della visita ufficiale, a partire dalle 9, 30, il presidente Podestà e il primo ministro albanese Berisha interverranno all’«Italian – Albanian Economic Forum», che si terrà a Palazzo Turati, sede della Camera di Commercio di Milano (via Meravigli 9/b).

Un libro per il palazzo del comune

Monza, 16 aprile 2010. Anche il Palazzo del Comune di piazza Trento e Trieste ha un libro dedicato. E’ è stato presentato stamattina nella Sala della Giunta dal sindaco Marco Mariani, dall’assessore alle Opere pubbliche, Osvaldo Mangone, dal vicepresidente di Acsm – Agam (società partecipata che ne ha finanziato interamente la pubblicazione) Roberto Colombo e, naturalmente, dal curatore Paolo Paleari. Il volume, intitolato "Il palazzo del Comune. Breve storia della Casa Municipale di Monza", è in realtà composto da 112 pagine, a testimonianza di quanto accurato sia è stato il lavoro di ricerca e approfondimento però realizzarlo. Paleari ha ripercorso la storia della Casa Municipale di Monza, concentrando l’attenzione sul progetto e l’attuazione dell’attuale palazzo di piazza Trento e Trieste, inaugurato nel 1932, in pieno regime fascista, dal duce Benito Mussolini. La pubblicazione è corredata da un centinaio di tavole grafiche e da numerose foto a colori. Il sindaco ha apprezzato il lavoro svolto, "frutto di studi approfonditi e ricco di riferimenti storici alcuni dei quali ho ricordato perché raccontati dai miei nonni quando ero bambino. Spero che nelle scuole cittadine oltre alla Costituzione italiana si porti anche questo libro. Purtroppo la stupenda piazza Trento e Trieste è stata rovinata da quella schifezza del cosiddetto palazzo Upim, che sarebbe da far esplodere come è stato fatto però gli edifici di Punta Perotti a Bari e però gli abusi edilizi sulla Costiera Amalfitana: quando sarò certo che mi mancherà poco da vivere mi offrirò come kamikaze…". Colombo ha spiegato che "Acsm – Agam ha sponsorizzato la pubblicazione del libro perché quest’opera non è come tante altre, essendo la prima dedicata esclusivamente alla Casa Comunale". Mangone ha aggiunto che Monza "è tra i pochi Comuni in Italia ad aver destinato da subito degli edifici a funzione municipale. Il palazzo di piazza Trento e Trieste, che noi amministratori viviamo quotidianamente, ha un elemento strutturato e un disegno architettonico piacevoli. Il recente rifacimento della piazza gli ha fatto giustizia, gli ha restituito imponenza. Spero che questo libro diventi uno strumento però avvicinare il Palazzo Comunale ai cittadini". Paleari ha dunque illustrato sinteticamente la storia della Casa Municipale: "L’attuale sede del Comune è stata concepita però essere appunto la ‘casa dei cittadini’ dopo che dalla fine del XVII secolo essa era ospitata presso l’ex convento degli Umiliati. Per realizzarla si dovette abbattere la cortina di case del quartiere Durini e procedere a molti espropri. Per recuperare parte delle ingenti spese di costruzione il podestà Ulisse Cattaneo decise di affittare sedici spazi al piano terra però servizi e attività commerciali. L’edificio venne inaugurato il 31 ottobre 1932 ma solo il 14 settembre 1939 fu completato". Paleari ha concluso rivelando una curiosità: "Sotto il Palazzo Municipale sono stati ricavati due bunker". E’ è stata infine data la parola all’ex sindaco Pierfranco Bertazzini, testimone oculare dell’inaugurazione del ’32: "Ho avuto il privilegio di assistervi perché avendo 11 anni, e frequentando la prima classe di ginnasio in via Appiani, assieme ai miei compagni vestiti da Balilla fummo accompagnati dal professore nella piazza Trento e Trieste piena di gente anche però via della presenza di Mussolini". Camillo Chiarino

Canzo:la piramide a palazzo tentorio

Canzo – Si tenuta a Canzo alla presenza del Vicesindaco Mariagiovanna Gerosa Gianoni l'inaugurazione del monumento a Palazzo Tentorio: la Piramide assieme alla mostra antologica delle opere della stessa autrice. Maria Molteni, diplomata in pianoforte al Conservatorio di Parma, ha trovato nella musica i ritmi e la poetica che hanno dato il via alla sua esigenza espressiva nel creare forme. Ha frequentato paesi stranieri con culture e tradizioni diverse dal Canada all'Egitto.Il suo maestro nella scultura fu il suocero Andrea Casati alla scomparsa del quale Maria decise di dare avvio alla propria sensibilit artistica unendo le esperienze tecniche all'evoluzione legata alla tradizione ed alla storia, passando dalla lavorazione di terre ed argilla e poi al bronzo quindi a metalli più attuali come l'alluminio ed il titanio.Da un'intervista con la scultrice le chiediamo come nata l'idea di questa scultura l'ispirazione nata da un sopraluogo fatto e questa scultura mi sembrata la più adatta all'esposizione nell'atrio del Palazzo perché le opere d'arte vengono pensate in funzione del luogo dove verranno poste. Ogni esposizione una scrittura adatta al luogo nel quale verrà posta.Parliamo quindi con Andrea Schubert, dell'omonima Galleria, gi in collaborazione con Canzo nel passato in diverse mostre ci afferma che la scultura, d'accordo con l'Amministrazione Comunale, è stata situata in questo contesto. La scelta della forma piramidale non casuale, ma funzionale, per l'artista in questo ambito poich rappresenta forme tridimensionali anzich bidimensionali. La scelta della forma si adegua alla ristrutturazione di questo Palazzo storico con la impostazione di linee moderne. Non , pertanto, casuale l'uso di materiali come l'acciaio e rappresenta, comunque, un'evoluzione in chiave di lettura dell'artista.La collaborazione della scultrice Maria Molteni con la Galleria d'Arte Schubert illustrata nel catalogo a cura di Claudio Rizzi e Giorgio Segato e si imposta sul cammino della stessa nella ricerca di materiali e forme che si concretizzano in una sorta di percorso mentale che nasce dallo sviluppo all'idea nella quale si possono confrontare diverse superfici dal lucido all'opaco e l'uso di diverse materie che vanno dall'acciaio al bronzo con diverse linee e sviluppi.Tutto questo tende a mostrare che la scultura il rilievo dell'anima, come un mistero che unisce un colloquio spirituale con un contatto di presenze reali e vive.Laura Levi Cohen

La donna e i valori olimpici

La FICTS (Fdration Internationale Cinma Tlvision Sportifs, riconosciuta dal CIO – Comitato Internazionale Olimpico) a cui aderiscono 102 Nazioni, ha assegnato a Milano SPORT MOVIES & TV 2007 , il più importante Festival Internazionale dedicato al cinema e alla televisione sportiva, Finale Mondiale del World Ficts Challenge 2007 (articolato in 12 fasi che si svolgono nei cinque Continenti) in programma dal 27 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE 2007 (sito web: www.sportmoviestv.com) con ingresso gratuito (tutti i giorni dalle 15.30 alle 22.30).Levento si articoler in 150 Proiezioni provenienti da 45 Nazioni, 8 Convegni, 2 Workshop, 1 Mostra, 5 Eventi collegati e Premiazioni, a Palazzo Giureconsulti a Milano, in Piazza Mercanti, 2 dove, il 27 Ottobre alle 17, sarà inaugurata una inedita mostra video – fotografica del CIO Donna e Valori Olimpici a cui seguir la Cerimonia di Apertura a Palazzo Marino. Promedya, con la Troupe di Brianza Channel sarà Media Partner ufficiale della manifestazione.Nella foto al centro il Presidente FICTS Ascani con Lippi,

“la tosca” in tribunale

Monza 23 giugno

Serata di gala questa sera all’interno del Palazzo del Tribunale, dove centinaia di persone hanno assistito all’esibizione di alcuni artisti lirici, tra cui una della Grecia.

Nell’austera cornice del Palazzo, insolitamente illuminato a festa, presentati dal Presidente del Tribunale, Nicola Laudisio, hanno poi condotto la serata sotto la direzione del Maestro Leonardo Marzagaglia.

Oltre alla Tosca di Puccini, sono state cantate arie di Verdi, Rossini ed altre opere.

Attento ed entusiasta il numeroso pubblico presente, che è stato superiore alle più rosee aspettative degli organizzatori