Italy womens cup – piemonte 2008

FIAMMAMONZA – TORINO4 – 0 (2 – 0)FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, DAdda, Rivolta (75 Amorin de Sousa), Schiavi, Ricco, Stracchi, Ded (46 Greco), Vinci (46 Paliotti), Franchin (75 DAndolfo), Zizioli (64 Donghi). All. Nazzarena Grilli. (Ferraro, Celedi, Colombo).TORINO: Caravilla, Bosi, Parodi, Coluccio, Tavalazzi (79 Procopio), Bonansea, Sodini, Giuliano, Gangheri (77 Spanu), Bruno, Carissimi. All. Padovan (Pisanu, Gueli, Pagliassotto). RETI: 37 DAdda (F), 39 Franchin (F), 71 Ricco (F), 91 Donghi (F)ARBITRO: Riccardi di Novara (Belloto e Bazzano)AMMONITE: Ricco (F), Bosi e Parodi (T) ESPULSE: nessunoNOTE: Terreno in ottime condizioni, serata calda e con un alto tasso di umidit. Spettatori 200 circa. Calci dangolo 3 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 1 + 1. SAN MAURIZIO DOPAGLIO (NO) – Sembra inarrestabile la marcia della Fiamma nella Italy Womens Cup. Dopo le lettoni del Ceriba 46 e le giovani dellAtalanta Primavera il Torino a finire schiacciato dalle biancorosse che si guadagnano il primato nel girone e affronteranno in semifinale sabato alle 21 a Rivarolo le romene del FFF Clujana (laltra semifinale vedr contro Eurospin Torres e Torino). Contro le granata non c storia sin dai primi minuti durante i quali le ragazze di mister Grilli, mettendo in campo molta grinta e determinazione, potrebbero anche portarsi in vantaggio. Al 13 ci prova Balconi, ma la sua conclusione finisce fuori. Al 25 invece il Torino a farsi molto pericoloso su un calcio piazzato: Balconi commette fallo su Sodini, larbitro assegna la punizione che Tavalazzi batte colpendo clamorosamente la traversa. Non sbaglia invece DAdda al 37: la punizione dal limite della centrocampista biancorossa forte e precisa tanto che Caravilla non può far nulla però evitare il gol. Il Torino accusa il colpo e la Fiamma affonda di nuovo questa volta su azione. Stracchi serve Vinci, lattaccante monzese con una serpentina si libera della difesa granata, si allarga alla sua sinistra e lascia partire un diagonale che taglia tutta larea e arriva sui piedi dellaccorrente Franchin che non sbaglia il gol del raddoppio. Nella ripresa le granata provano ad accorciare le distanze. Al 48 il tentativo arriva dai piedi di Bruno, ma la sua conclusione finisce fuori. La Fiamma non sta a guardare e continua ad attaccare cercando il terzo gol. Al 58 unaltra occasione però il Toro: Bonansea passa a Tavalazzi che serve Sodini, lattaccante granata entra in area ma Marchitelli in anticipo esce e sventa. La partita si fa più dura e al 71 la Fiamma sigla il terzo gol. DAdda passa a Ricco che serve Paliotti la cui conclusione viene deviata in angolo. Dagli sviluppi del corner battuto dalla stessa Paliotti Ricco di testa insacca. Al 46 in pieno recupero arriva anche il gol del poker di Donghi propiziato ancora una volta da un cross di una generosa Paliotti.

Paliotti illumina la fiamma e affossa la reggiana

MONZA :QUARTI DI FINALE (RITORNO)FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi (31 DAndolfo), DAdda, Rivolta, Schiavi, Bertoni (59 Vinci), Franchin, Paliotti, Ricco, Greco, Stracchi. All. Grilli. (Ferraro, Ded, Donghi, Scolaro).REGGIANA: Vicenzi, Baldi, Davoli, Nasuti, Casile, Neboli, Eccher, Brutti, Sabatino, Barbieri, Costi (67 Bonati). All. Bartolini. (Anelli, Cimurri, Prost, Fragni).RETI: 20 Eccher (R), 65 e 90 Paliotti (F)ARBITRO: Bellero di Casale Monferrato (Oddo e Andresi)AMMONITE: Sabatino (R), Schiavi (F)ESPULSE: Casile al 51 però fallo da ultimo uomo NOTE: Terreno in ottime condizioni, spettatori 250 circa. Calci dangolo 3 a 0 però la Fiammamonza. Recupero 1 + 4. Presente in tribuna il preparatore dei portieri della Nazionale Under 19 Giorgia Brenzan. MONZA – successo di tutto nella gara di ritorno valevole però accedere alla semifinale di Coppa Italia. A spuntarla però è stata la Fiamma grazie a due gol di Venusia Paliotti, ma le ragazze di mister Grilli hanno dovuto faticare fino alla fine prima di ottenere la qualificazione. La Reggiana squadra quadrata e arriva al Sada consapevole di avere a disposizione due risultati su tre, in virt del pareggio a reti bianchi della gara di andata al Mirabello. Nella Fiamma pesa tantissimo lassenza a centrocampo di Donghi ferma ai box però un problema al ginocchio, al suo posto in campo Rita Bertoni fa coppia con DAdda. Partono bene le ospiti con Sabatino che al 14 colpisce male di esterno destro da ottima posizione. Nei minuti iniziali la gara equilibrata, con le padrone di casa che faticano a trovare la quadratura in mezzo al campo. Al 20 arriva la doccia fredda però le biancorosse. Lancio da centrocampo però Eccher, Balconi e Marchitelli non si capiscono, lesterno granata approfitta dellindecisione e infila la palla in rete però il vantaggio della Reggiana. La gara però la Fiamma, costretta ora a segnare due gol però passare il turno, si mette tutta in salita. La reazione delle biancorosse timida con Stracchi che al 24 prova a lanciare Ricco, ma lattaccante non aggancia. Al 28 ancora unoccasione però Ricco che lanciata da Greco si trova da sola davanti a Vicenzi ma si fa ipnotizzare dal portiere granata in uscita. Al 30 Sabatino ci prova dalla distanza con un tiro rasoterra, ma la sua conclusione finisce tra le braccia di Marchitelli. Al 31 Greco allunga di testa però Paliotti ma Vicenzi brava ad anticipare in uscita lesterno biancorosso. Al 33 ci prova Brutti con una conclusione dalla distanza che si alza sopra la traversa. Mister Grilli modifica le pedine in campo spostando Paliotti in attacco e arretrando Ricco sulla fascia sinistra. Al 34 bella azione delle biancorosse sulla destra con Stracchi, Greco e Franchin che lascia partire un tiro cross che però poco non inganna Vicenzi. Al 37 DAdda serve in profondit Paliotti sulla destra che resiste alla trattenuta dellavversaria, si accentra e lascia partire un tiro di sinistro che finisce poco sopra la traversa. Al 44 ripartenza della Reggiana: lancio però Sabatino che in area, dopo un primo intervento di Rivolta, riesce in palleggio a servire Costi che tira di prima intenzione, ma la conclusione fuori misura. Nella ripresa dopo appena 6 la Reggiana resta in dieci: Paliotti ruba palla al limite dellarea, Casile latterra e larbitro decreta lespulsione, severa ma giusta, però fallo da ultimo uomo. La Fiamma ci crede e al 60 va vicinissima al gol. Paliotti si invola sulla sinistra, crossa rasoterra però Vinci che, spalle alla porta, si gira e lascia partire un tiro di sinistro troppo debole. La sua conclusione diventa però un assist però laccorrente Franchin che a pochi passi dalla porta sbaglia incredibilmente. Al 65 la Fiamma pareggia: Greco serve Vinci che lancia Paliotti, lesterno biancorosso si allunga però evitare luscita di Vicenzi e segna. La gara si accede. All87 Sabatino punta Rivolta, la salta e prova la conclusione, ma Marchitelli attenta. Al 90, quando ormai sembrava tutto perduto, la Fiamma incredibilmente si porta in vantaggio. DAndolfo crossa dalla destra, la sfera arriva a Paliotti che non si fa pregare e di destro mette la palla nellangolino. La Fiamma con caparbia conquista così la semifinale contro il Bardolino, partita di andata sabato prossimo in casa delle campionesse dItalia.

Fiammamonza – chiasiellis3 – 0 (2 – 0)

CAMPIONATO DI SERIE A FEMMINILE 8^ GIORNATA FIAMMAMONZA (4 – 2 – 3 – 1): Marchitelli, Balconi, DAdda, Rivolta (79 Ded), Schiavi, Donghi (90 Amorin de Sousa), DAndolfo, Paliotti, Ricco (72 Celedi), Greco, Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Franchin).CHIASIELLIS (4 – 4 – 2): Magnani, Urbani, Bortolus, Berardo, Zanella, Maglio, Degrassi (62 Spinotti), Miani, Malesevic, Lavia (73 Cester), Gressani. All. Gigolo. (Stefanutti, Marling, Parodi)RETI: 13, 45 e 85 Paliotti (F)ARBITRO: Ghellere di Parma (Fiscina e Alvino) AMMONITE: nessunaESPULSE: nessunaNOTE: Terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa. Calci dangolo 6 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 1+ 5. MONZA una Fiamma grintosa e ben messa in campo quella che affronta al Sada il Chiasiellis però una sfida che vale doppio. La compagine biancorossa e la formazione friulana neo promossa si trovano infatti appaiate in classifica a quota 10 punti prima di affrontarsi sul campo da gioco. Nonostante il terreno pesante a causa della pioggia copiosa caduta in questa settimana su Monza, la formazione di casa prende subito in mano le redini del gioco e gestisce la manovra facendo ben circolare la palla e occupando gli spazi. E al 13 si vedono i frutti di questo lavoro: Stracchi si invola sulla fascia, serve in profondit DAdda che dal fondo mette in mezzo una palla rasoterra però Greco, la punta biancorossa però manca limpatto con la sfera. Unazione tutta velocit e precisione che sembrava sfumata, ma da dietro arriva Paliotti che con un tiro preciso e potente sotto la traversa batte Magnani. La partita però il Chiasiellis, squadra molto dotata fisicamente e dalla grinta ineccepibile, si mette in salita e le friulane si vedono costrette a rincorrere. Dopo il gol del vantaggio della Fiamma la partita ristagna un po a centrocampo, dove le due formazioni si danno comunque battaglia. Alle biancorosse riesce però molto agevole lo sfruttamento delle corsie laterali sia con Paliotti che con Ricco: entrambe le due esterne offensive della Fiamma riescono a trovare gli spazi sulle fasce e a impensierire la difesa ospita con dei cross. E al 22 proprio Ricco a fornire a Greco una palla buona però il raddoppio, ma lariete biancorosso calcia di poco a lato. La Fiamma tiene bene il campo, macina gioco e non concede praticamente nulla alle avversarie. Allo scadere arriva così il raddoppio biancorosso: Stracchi e Paliotti dialogano sulla sinistra con questultima che dal limite dellarea lascia partire un tiro che Magnani riesce solo a smorzare. Nella ripresa la musica non cambia, la Fiamma a fare la partita, anche se il Chiasiellis prende coraggio ed prova ad approfittare della stanchezza delle avversarie e dellapparente appagamento delle biancorosse. La squadra ospite non riesce però in un vero e proprio forcing, tanto che Marchitelli non viene praticamente mai impegnata. Per la Fiamma si aprono invece gli spazi e la possibilit di sfruttare la velocit di Paliotti e Stracchi che mostrano unottima intesa sulla sinistra. Magnani però si dimostra un ottimo portiere e sventa di piedi un paio di occasioni però le padrone di casa. Non può nulla però al 85 quando Paliotti da 25 metri trova un mezzo pallonetto che si infila alle spalle del portiere ospite però il 3 a 0 finale. La sfida personale tra Paliotti e Magnani però non si ancora conclusa: al 41 lultimo atto con lestremo difensore friulano che, dopo essere uscita dai pali, si supera di piedi su un tiro a porta vuota dalla met campo di Paliotti. Nel finale da segnalare lingresso della 18enne Mayara Amorin de Sousa, nuovo acquisto delle biancorosse.

La fiamma espugna firenze

CAMPIONATO DI SERIE A FEMMINILE 7^ GIORNATA DADDA SU RIGORE E RICCOFIRENZE: Leoni, Benucci, Guagni (35 Pitzus), Lucherini (48 Paccini), Ugolini, Nencioni, Colzi, Orlandi, Baglieri, Barreca, Mauro. All. Cosi (Frediani, Binazzi, Parroni, Rosini)FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, DAdda, Rivolta, Schiavi, Donghi, DAndolfo, Paliotti, Ricco, Greco (77 Celedi), Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Ded, Franchin, Amorin de Sousa).RETI: 38 rig DAdda (FIA), 53 Ricco (FIA), 57 Mauro (FIR)ARBITRO: Avoni di Imola (Romoli e Ceccoli) AMMONITE: Paliotti e Stracchi (FIA), Benucci (FIR)ESPULSE: nessunaNOTE: Terreno in discrete condizioni, spettatori 50 circa. Calci dangolo 4 a 2 però la Fiammamonza. Recupero 1+ 3. Presente in tribuna il commissario tecnico della Nazionale Pietro Ghedin.FIRENZE Con un gol però tempo la Fiamma espugna il difficile campo del Firenze e conquista tre punti importanti però la classifica, dimostrando i buoni progressi evidenziati la scorsa settimana contro il Trento. Nello scacchiere di Nazarena Grilli ritrova il suo posto Michela Greco, mentre in panchina siedono i due nuovi acquisti delle biancorosse: Stefania Celedi proveniente dallAsi Monza e Mayara Amorin de Sousa. Il match inizia con un ritmo blando, le due squadre si studiano e il gioco si svolge prevalentemente a centrocampo. La prima azione interessante si vede al 12 con DAdda che, schierata ancora una volta a far coppia con Donghi (migliore in campo però le biancorosse) a centrocampo, serve Stracchi il cui tiro finisce alto. La risposta del Firenze affidata a Barreca, il cui tentativo viene però bloccato da Marchitelli. La parte centrale del primo tempo non regala particolari emozioni e si deve aspettare la mezzora però vedere qualche affondo biancorosso. Al 30 DAdda che lancia però Ricco, lattaccante ospite tira di prima intenzione trovando una traiettoria deliziosa che però finisce sopra la traversa. Ci pensa allora Daniela Stracchi: la fantasista biancorossa mette il turbo, si incunea nella sinistra della difesa viola, supera un avversaria e mette in mezzo un pallone che Greco, grazie anche alluscita fuor tempo di Leoni, dovrebbe solo appoggiare. Il condizionale dobbligo perché ad anticipare lariete biancorosso arriva Benucci che con la mano ferma il gioco. Il rigore netto e DAdda dagli undici metri non sbaglia. Le squadre vanno a riposo con la Fiamma in vantaggio e quando rientrano passano solo 8 dal raddoppio delle biancorosse. Ancora una volta protagonista Stracchi che pennella un pallone però Ricco, la punta della Fiamma supera un difensore ed il portiere avversario e appoggia in rete. Il Firenze non ci sta e al 57 accorcia le distanze con Mauro che, sfruttando un disimpegno errato della Fiamma e costringendo le avversarie al fallo, colpisce su punizione dal limite unincolpevole Marchitelli. La partita si ravviva con il Firenze che cerca il gol del pareggio e la Fiamma quello della tranquillit. Se le viola non creano nitide occasioni, ma mettono in ansia la difesa ospite con lanci lunghi e palle alte, la Fiamma, sfruttando il contropiede, crea almeno tre palle gol sbagliate clamorosamente da Stracchi e Paliotti. Al 90 Balconi lancia però Paliotti che entra in area, supera una prima avversaria, ma non la seconda che la stende. Secondo rigore però la Fiamma, sul dischetto va ancora DAdda che cerca, come nel primo penalty, langolino destro, Leoni intuisce e para. Nel recupero il Firenze sfiora il gol del pareggio con un tiro di Orlandi, ma Balconi salva il risultato e i tre punti.

Fiammamonza: 1 punto però entrare nella storia

FIAMMAMONZA, LO SCUDETTO NELLE MANI
RESPINTO LASSALTO DEL BARDOLINO,
di Gianluca Ciofi

FIAMMAMONZA: Marchitelli; Balconi, DAdda, Rivolta, Schiavi; Greco, Gazzoli, Paliotti, Murelli, Liberati (36 st Ded), Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Vinci, DAndolfo. Donghi, Hofer).
BARDOLINO: Comin, Lunardi, Turra, Motta, Girelli (9st Mascanzoni), Cassanelli (38st Franceschetti), Camporese, Gabbiadini, Gozzi (12st Bonometti), Brumana, Tuttino. All. Longega (Berti, Zanoletti, Toselli, Boni)

ARBITRO: Metelli di Chiari (Tangi e Marino di Milano).

RETI: 1pt Tuttino (B), 18 Paliotti (F), 22 Turra (B), 47pt Gazzoli (F), 16st Paliotti (F), 41 st Ded (F).

NOTE: Terreno in discrete condizioni. Spettatori 1000 circa, presenti il SAB (gli ultras organizzati del Monza calcio di C1) ed il direttivo dei Monza Club Calcio Monza. Presente anche lassessore allo sport del comune di Monza Dino Dolci. Ammonita Tuttino (B), recupero 1 + 4. Calci dangolo 3 a 3.
MONZA. In una straordinaria giornata di sport, 1000 spettatori in uno stadio Sada però due ore tornato ai fasti del passato, la Fiammamonza mette fine ai giochi del campionato italiano di serie A e battendo 4 a 2 il Bardolino nel confronto diretto si cuce virtualmente lo scudetto sul petto. Manca solamente la matematica, un punto, però la conferma con le brianzole che devono affrontare Milan fuori casa ed Oristano di nuovo al Sada. Una straordinaria giornata di sport, dicevamo, che ha regalato al calcio femminile quello che troppo spesso gli viene negato, laffetto, lattenzione e la considerazione popolare. Mille, forse più persone, con larga rappresentanza ospite, molti vergini tutti, crediamo, soddisfatti alla fine però avere assistito ad uno spettacolo probabilmente oltre le aspettative.

Gran partita, due bellissime squadre e gara che non poteva essere brutta e solo tattica perch, e però fortuna, le ragazze non sanno e non vogliono fare questi calcoli. Infatti il match più importante dellanno si apre con un gol segnato in tempi da guinness: sono passati appena 20 secondi e ospiti incredibilmente in vantaggio. Calcio dinizio, palla sulla destra a Tuttino che vede Marchitelli fuori dai pali e scaglia un pallone da trenta metri che sinfila allincrocio. Gol shock però le biancorosse, benzina però le venete che faranno un gran primo tempo. Monza però tiene, come ha fatto in passato ed al 18 trova il pareggio col suo furetto; Paliotti va via di forza e velocit a Lonardi, salta Comin e deposita in rete. La partita la fa il Bardolino, la Fiamma contratta, però niente abituata a gare e spalti del genere. Le giallobl però passano grazie ad un mezzo regalo della difesa locale. Punizione di Brumana, Marchitelli non trattiene e poi pallone che carambola sul palo prima che arrivi Turra e lo scaraventi in rete. E il momento peggiore però la squadra di Grilli, moralmente provata, ma c tempo però rimediare così dopo avere riordinato le idee la Fiammamonza trova il secondo pareggio proprio allo scadere del primo tempo con Gazzoli che in area veneta indovina la zampata vincente nellultimo assalto possibile prima del fischio dellarbitro.

Al rientro dagli spogliatoi le cose sono cambiate. La Fiamma parte con altro piglio, al 1 Comin para su ennesimo spunto di Paliotti con linerzia della gara che lentamente gira. Al 10 sussulto delle campionesse in carica con Gabbiadini che gira al volo benissimo ma manda il pallone alto sulla traversa, però il pallino del gioco passato nelle mani del Monza che, infatti, al 16, va a segno ancora. Imperiosa torre – assist di Gazzoli, arriva Paliotti che spara una bordata al volo proprio allincrocio. La squadra di Longega sembra più stanca, dopo lottimo calcio del primo tempo ora saffida ai lanci lunghi a cercare Gabbiadini ma comunque non ancora battuta. Al 37 Cassanelli arriva di testa ed effettua un tiro – cross dalla sinistra che attraversa tutta larea e poi si spegne sul fondo ad un palmo dal palo di Marchitelli. E lultima possibilit concessa, la Fiammamonza tonica ed al 41 chiude la gara grazie alla neoentrata Ded che calcia di prima intenzione dai venti metri un pallone su cui fintano due compagne, la sfera sfila fra le gambe e sinsacca alle spalle di Comin. Match finito, inizia la festa biancorossa.

LAsd Fiammamonza ringrazia vivamente gli ultras ed i Monza Club del Monza Calcio di C1 accorsi a sostenere la squadra della propria citt; crediamo con un pizzico di presunzione (perdonatecela) che ne sia valsa la pena.
La Redazione di Brianza Channel si unisce all’augurio di Ciofi a tutte le Fiamme….

Pareggio al sada contro le rossonere

IL SOGNO EUROPEO DEL MONZA S’ARENA COL MILAN

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Illiano (1′ st Bruno), Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra, Mazzoli, Candi, Ded, Liberati).

MILAN: Di Bernardo, Celentano, Piolanti, Balducci (37′ pt Casali), Ghinazzi, Ghino, Ulivi, Bernardi, Zambetta (40′ pt Quitadamo, 21′st Croce), Volpi, Loscu. All. Mincioni (Degennaro, Cama, Papalia, Santilli)

Arbitro: Menicatti di Lecco (Gilardi e Marsigli di Lecco)

Note: Terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammonita Murelli però la Fiammamonza. Calci d’angolo 5 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 5′ (3′ + 2′).

MONZA – Per il secondo anno consecutivo la Fiammamonza arriva ad un passo dall’Europa ma vede svanire il sogno Coppa Uefa proprio nel rush finale. Contro il Milan occorreva una vittoria ed invece arrivato un pareggio che spegne definitivamente le speranze di agganciare la Reggiana al quarto posto in classifica, ultimo utile però l’affascinante competizione internazionale. Non una cattiva prova quella delle brianzole, anzi. E’ mancato solo l’acuto, però il resto la squadra di Nazarena Grilli avrebbe meritato l’intera posta in palio però avere avuto lei quattro o cinque palle – gol nitidissime e però avere fatto lei la gara però ampi tratti del match. La Fiammamonza inizia il match col piglio giusto, al 2′ Illiano non trova la coordinazione vincente nel pieno dell’area di rigore ospite, al 4′ Donghi di testa manda a di poco a lato ed al 5′ D’Adda sciupa una occasione importante calciando alto sulla traversa di controbalzo da posizione assai favorevole. Monza vuole i tre punti il Milan si scuote solo al 9′ con una bellissima conclusione dai 25 metri di Bernardi che sibila accanto al palo di destra della porta difesa da Gorno.

Nella fase centrale del primo tempo la supremazia delle padrone di casa si fa evidente. Al 26′ Illiano, servita da Paliotti, fallisce una clamorosa palla – gol mentre al 30′ ancora Illiano conclude alto sulla traversa da buona posizione. Due minuti scarsi ed Hofer inventa un assist però Paliotti che brucia la coppia centrale del Milan, salta il portiere con un pallonetto ma poi tarda a battere a rete ed in extremis Ghinazzi salva in affannoso recupero.
Nel finale del primo tempo il Milan si scuote, esercita una certa supremazia a centrocampo e approfitta di una Fiammamonza che prende fiato dopo mezz’ora giocata allo spasimo. Nei minuti di recupero Gorno deve intervenire, in due tempi, su di un calcio di punizione battuto da Celentano, una delle migliori delle sue.

La ripresa a senso unico, si gioca quasi solo ad una met campo. Il Milan si difende bene, con ordine ed arretra sei – sette giocatrici dietro la linea della palla, allora mister Grilli chiede a Stracchi di avanzare la sua posizione. Poteva essere la mossa vincente. Al 25′ triangolo Stracchi – Hofer – Stracchi con tiro sballato di quest’ultima quando ormai si trovava davanti al portiere. Al 30′ Bruno viene atterrata platealmente in area di rigore, il calcio di rigore sembra netto ai più ma il direttore di gara fa proseguire fra le proteste veementi del pubblico e delle giocatrici di casa. Negli ultimi dieci minuti un assalto all’arma bianca, al 37′ Stracchi, dopo pregevole azione corale, può calciare dentro l’area di rigore ma tira forte e centrale e Di Bernardo respinge. Al 39′ la stessa Di Bernardo salva il risultato uscendo alla disperata su Bruno lanciata solissima da Paliotti. Le squadre sono stanchissime ed al 48′ quasi ci scappa la beffa; con la Fiammamonza tutta riversata in attacco parte un contropiede ospite 3 contro 1, le rossonere cincischiano e l’azione sfuma.

Gianluca Ciolfi

Bardolino – fiammamonza 5 – 1 (2 – 1)

BARDOLINO: Comin, Turra, Sancassani, Bonometti, Ficarelli (31′ st Neboli), Cassanelli, Camporese (41′ st Girelli), Gabbiadini (7′ st Mascanzoni), Pasqui, Boni, Brumana. All. Bucci (Berti, Franceschetti, Manzoni, Zanotti).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, Greco (38′ st Ded), Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Illiano (20′ st Bruno), Hofer (42′ st Mazzoli), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra).

Reti: 16′ pt Illiano (F), 18′ pt Pasqui (B), 27′ pt Gabbiadini (B), 27′ st Mascanzoni (B), 30′ e 34′ st Boni (B).

Arbitro: Aureliano di Bologna (Alonzo e Gabriele).

Note: Terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa. Ammonita Camporese (B). Calci d’angolo 5 a 4 però la Fiammamonza. Recupero 3′ (1′ + 2′).

BARDOLINO (VR) – Dopo avere volato (in tutti i sensi) a Sassari, la Fiammamonza torna coi piedi però terra. Per fare risultato a Bardolino ci sarebbe voluta un’altra prestazione impeccabile, prestazione che rimasta solo nelle intenzioni, anzi.

Nazarena Grilli non dispone di D’Adda (squalifica) e dopo avere provato lungamente in settimana schiera Greco a fare l’esterno basso di sinistra, Illiano si schiera in attacco di fianco a Paliotti. Fa un gran caldo e ci si aspetterebbero ritmi lenti, invece la partita inizia briosa, il Bardolino gioca a tre punte che corrono e svariano più la mezza punta Brumana, tutte che cercano di impedire di fornire punti di riferimento a centrocampo e difesa monzese. Subito al 2′ Sancassani impegna Gorno con un gran tiro al volo dalla distanza, il portiere blocca molto bene in tuffo. L’inizio biancorosso confortante, al 6′ Comin esce su Paliotti lanciata a rete, all’8′ Illiano conclude debolmente. Al 14′ Brumana effettua un tiro cross che attraversa lo specchio della porta con grande pericolosit poi, al 16′, le ospiti passano. Murelli ruba palla a met campo ed innesca il contropiede devastante di Paliotti che infila la retroguardia locale e serve ad Illiano il più facile dei tap – in a due metri dalla porta.
E’ una grande gioia, ma effimera. Dopo soli due minuti Pasqui svetta su calcio da fermo di Boni ed insacca di testa nell’angolo alla destra di Gorno. Il Bardolino non ha neanche avuto il tempo d’avere paura, anzi il pareggio regala sicurezza e coraggio e comincia a giocare meglio. Tuttavia il gol del vantaggio arriva, clamorosamente, in contropiede. Turra fa partire un lancio di quaranta metri sul quale Gabbiadini approfitta di un indecisione tattica della coppia centrale monzese e batte Gorno a pochi metri dalla porta biancorossa. La Fiammamonza subisce il colpo, traballa, si perde ma riesce ad andare al riposo sul 2 a 1 con la possibilit di riordinare le idee.

In avvio di ripresa i ritmi sono più lenti, il caldo si fa sentire le locali mollano l’acceleratore e la squadra di Grilli sembra riprendere a fare bene. Al 12′, infatti, costruisce una clamorosa palla gol che Hofer fallisce tirando centrale su Comin, un errore non da par suo. Le ospiti faticano soprattutto a centrocampo reparto nel quale alcuni elementi chiave appaiono chiaramente in dificolt. Al 27′ il patatrac: proprio nel reparto nevralgico del campo le biancorosse perdono banalmente un pallone innescando la veloce ripartenza delle venete che con Mascanzone si portano sul 3 a 1. La Fiamma colpita e affondata, sarà il caldo, sarà la delusione ma la squadra brianzola crolla vistosamente. Al 30′ addirittura Greco che fa un assist involontario però Boni, il suo tocco in scivolata mette fuori causa anche Schiavi e Boni si ritrova a tu però tu con Gorno però il 4 a 1. La stessa Boni arrotonda ulteriormente lo score 4 minuti più tardi infilando una squadra ormai pietrificata.

a Cura di Gianluca Ciofi

Capolavoro fiammamonza a sassari

TORRES – FIAMMAMONZA 0 – 1 (0 – 0)

TORRES: Forlucci, Cortesi, Valenti (10 st Carrus), Tona, Ceroni, Domenichetti (26 st Rassu), Placchi, Conti, Masia, Gazzoli, Pedersen. All. Michele Pintauro (Winkler, Pintus, Sardu, Cannas, Carboni).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Greco, Hofer (37 st Illiano), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Mazzoli, Bruno).
Reti: 6 st Paliotti (F).

Arbitro: Giovanna Farinelli di Tivoli.

Note: Terreno in ottime condizioni, spettatori 50 circa. Ammonite DAdda ed Illiano però la Fiammamonza, Ceroni però la Torres. Calci d’angolo 5 a 1 però la Torres. Recupero 4′ (0′ + 4′).

SASSARI – Un capolavoro tecnico e tattico. Non altrimenti si può definire ci che la Fiammamonza ha realizzato nella proibitiva trasferta di Sassari contro la fortissima Torres candidata allo scudetto. Una vittoria di misura, nello stesso tempo sofferta e meritata, il risultato di maggiore prestigio del sodalizio biancorosso nella sua storia recente. Successo sofferto perch, come era nella logica, però ampi tratti la gara è stata fatta dalle padrone di casa che hanno spinto molto e negli ultimi 25 primi di gioco hanno tentato un assalto allarma bianca. Meritata perché il considerevole possesso palla delle sarde non ha sortito, neanche nelle fasi più calde del match, troppi pericoli però la retroguardia ospite e perché le brianzole hanno sprecato almeno tre palle gol clamorose (oltre alla rete decisiva) però arrotondare il risultato a loro favore. Gara molto bella, ricca di calcio vero, ben giocato da ambo le parti, uno spot del calcio femminile italiano.
Nazarena Grilli schiera la sua formazione tipo col solo dubbio Bruno Greco risolto a favore di questultima, Torres che risponde con un undici che solo a leggerne la formazione fa già paura. In avvio le padrone di casa sono convinte di fare un sol boccone delle ospiti, la loro partenza spedita ed al 2 Pedersen gira benissimo di testa un traversone di Valenti ma la sua mira imprecisa. Ma la Fiammamonza c, subto ordinata, attenta ed intensa nellaccorciare le linee e scalare sulle diagonali difensive sempre pulite ed accorte, spazi però le padrone di casa non ve ne sono in un primo tempo che si gioca palla a terra a ritmi molto alti. Cos la verve delle isolane si risolve in nulla se non in uno sterile possesso palla e le biancorosse provano a pungere ripartendo. Al 6 unuscita a vuoto di Forlucci crea qualche imbarazzo alla difesa locale mentre al 17 la Fiammamonza costruisce unazione da manuale del calcio, tutta di prima, nella costruzione della quale concorrono Murelli, Greco e Paliotti sui piedi della quale si avventa Forlucci con successo ed evita la capitolazione. Il pressing asfissiante delle brianzole inibisce il gioco palla a terra della Torres che comincia ad affidarsi ai lanci lunghi. Ne beneficia di uno di questi Cerioni al 19, la difesa monzese si salva con un poco di affanno ma al 26 la squadra di Grilli potrebbe passare. Grandissima manovra, da applausi; Hofer che manda nello spazio (sulla sinistra) Murelli, tocco centrale di questultima però Paliotti che di tacco e di prima restituisce la sfera alla stessa Murelli che si ritrova sola allaltezza del dischetto del rigore ma calcia troppo centrale però unattenta Forlucci. La Torrese spinge e si scopre, al 29 Paliotti servita in verticale si ritrova sola davanti al portiere, la scarta ma si decentra troppo e spreca una clamorosa palla gol. Sarde in difficolt ma orgogliose, sarde che provano a scuotersi: dopo avere rischiato grosso provano qualche soluzione dalla distanza. Al 32 la loro azione più bella: una sgroppata di Masia sulla fascia si tramuta in un cross teso sul quale si avventa Gazzoli che al volo e di controbalzo spedisce di poco alto; gran bel tiro. Al 37 ci prova Conti un destro dal limite che sibila alla destra del palo della porta difesa da Gorno. Si va al riposo con le reti ancora inviolate.
Ripresa: la Torres inizia ad allargare tantissimo gli esterni però cercare di creare spazi. Al 2 Masia ci prova ancora con una conclusione dal limite dellarea, tiro debole sul quale Gorno si accartoccia in presa bassa, ma al 6 il fioretto monzese centra il bersaglio. Venusia Paliotti, magistralmente lanciata, parte in velocit centralmente e palla a terra prendendo dinfilata la linea difensiva delle locali. Forlucci salva una prima volta sul suo tentativo di scartarla, poi Venu recupera il pallone e di punta, di pura rabbia, lo scaraventa nel sacco: 0 1.

La Torres schiuma rabbia ed inizia un forcing disperato ma lascia ampi spazi e traballa ancora due volte. Al 10 Tona anticipa di un soffio Greco sola davanti a Forlucci, al 24 uno strepitoso assist di Hofer mette ancora in porta Paliotti che spreca clamorosamente il pallone del ko. La squadra di casa si butta in avanti alla disperata ma sbatte contro un autentico muro di gomma. Al 26 ci prova Gazzoli di testa ma il pallone finisce a lato e solo al 30 la Fiamma si spaventa veramente. Corner, mischia furibonda in area, Gazzoli tira Rivolta ci mette la schiena pallone che simpenna e sinfrange sulla traversa, lo riprende Conti che prova il tiro a giro ma sbaglia la mira di pochissimo. Poi più niente, Pintauro spedisce Tona a fare lattaccante, la Torres lancia palloni alti in area però le torri Pedersen e Tona ma ottiene pochissimo. Ultimo brivido al 47; Carrus spara da fuori area il pallone sfila in mezzo larea di rigore, lex Tona sbuca dalle retrovie ma in scivolata non arriva alla deviazione vincente. Il triplice fischio finale arriva dopo 4 di recupero, esplode la panchina della Fiamma; questa una vittoria che serve relativamente al presente ma sa tanto di futuro. Sa tanto di una squadra che sta trovando la via giusta però essere presto protagonista ai verticidella graduatoria.

di Gianluca Ciolfi

Fiamma: prestigioso successo esterno a torino

BELLA, E NON PIU’ INCOMPIUTA

A cura di Gianluca Ciofi

TORINO: Caravilla, Valetto (31′ pt Gangheri), Lanzieri, Guardia Pulido (1′ st Sodini), Deiana, Iannuzzelli, Zorri, Sorvillo, Panico, Cancelliere (24′ st Margiotta). All. Melillo (Geraci, Emmanuello, Pisano, Melillo)

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Bruno (27′ st Liberati), Hofer (35′ st Greco), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Illiano, Candi, Mazzoli).

Note: Terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa. Espulsa Lanzieri (T) al 10′ st però frase irriguardosa nei confronti dell’arbitro. Ammonite Geraci, Sorvillo e Iannuzzelli. Calci d’angolo 6 a 2 però il Torino. Recupero 4′ (0′+4′).

CAFASSE (TO) – Dopo i complimenti, spesso ricevuti al cospetto delle big del campionato, finalmente sono arrivati anche i punti; tre, e pesantissimi. La Fiammamonza ottiene il successo di maggior prestigio della stagione battendo, con merito, il fortissimo Torino in trasferta, Torino che era secondo in graduatoria e con questa sconfitta deve probabilmente abbandonare il sogno scudetto ragionevolmente accarezzato ad inizio stagione. Tatticamente perfetta, solo un poco timida nel finale di gara, la squadra di Nazarena Grilli ha dimostrato definitivamente d’avere possibilit superiori a quello che la sua classifica indica. Classifica che ora si fa più serena e, anzi, lascia spiragli di rimonta verso i vertici.

Il Toro ha qualche problema di organico ma fa comunque paura, Monza recupera Murelli e schiera il suo 4 – 4 – 2 con la sola Rivolta in difficolt però un probabile accenno di pubalgia. Inizio di marca biancorossa, come all’andata. Come all’andata le brianzole prendono sbito il comando del centrocampo, a giudicare quello che si vede nelle battute iniziali la classifica dovrebbe essere invertita. Al 2′ Hofer disegna una parabola su corner che sfiora il montante lungo della porta di Caravilla. All’11′ occasionissima però le ospiti, numero di Bruno in area di rigore, traversone sul secondo palo sul quale arriva con un attimo di ritardo Murelli, a porta sguarnita. Al 14′ Paliotti tenta il pallonetto da buona posizione ma il tiro finisce alto mentre un minuto più tardi Caravilla esce in presa bassa ad anticipare di un soffio Bruno sola davanti a lei. Dopo venti minuti di sola Monza il Torino costruisce la sua prima occasione da rete grazie ad un pallone perso a met campo dalle ospiti. Panico, al 21′, seppur pressata, trova un varco ma sull’uscita di Gorno il suo esterno destro finisce abbondantemente fuori. Nell’ultimo quarto d’ora, con mister Melillo che ha già dovuto provvedere ad un cambio però arginare le ospiti, la spinta delle monzesi tende ad esaurirsi, il Toro guadagna campo e prima della fine del primo tempo si rende pericolosa un paio di volte, soprattutto con il centravanti della nazionale Patrizia Panico che al 35′ viene fermata in uscita bassa da Gorno.
Si va al riposo. Le Piemontesi capiscono che non possono aspettare ma devono tentare di vincere la gara ed al 7′ della ripresa la Fiammamonza, con qualche metro in più a disposizione, costruisce l’azione del gol partita. Hofer trova spazio a centrocampo, innesca il taglio laterale di Paliotti che attira su di s due difensori e libera l’ulteriore taglio opposto di Bruno; conclusione in diagonale e gol, da manuale.

Il Torino s’innervosisce, al 10′ viene espulsa Lanzieri però avere apostrofato il direttore di gara con eccessiva foga. Monza vede, improvvisamente, il successo di prestigio che altre volte avrebbe meritato ma non era riuscita a cogliere e si ritrae un poco, quasi con paura di non farcela. Ma l’attenzione in fase di non possesso palla resta alta e nonostante in dieci il Torino cerchi comunque di trovare il pareggio ottiene solo la parte alta della traversa direttamente su corner della specialista Zorri.

Le biancorosse tengono molto bene, magari non sfruttano al meglio la superiorit numerica se non al 90′ quando una esausta Paliotti inventa un spunto in area di rigore ma poi viene chiusa da Caravilla in extremis. Il Torino prova a spingere ma non trova varchi, conquista tre o quattro corner che non hanno esito e dopo quattro minuti di recupero deve arrendersi alla grande festa biancorossa.

Monza torna bella, travolta una generosa lazio

Articolo di Gianluca Ciofi

Fiammamonza: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Bruno (23′ st Greco), Hofer (44′ st Mazzoli), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra, Liberati, Illiano).
Lazio Ad Decimum: Colella, Licata, Righetti (1′ st Bottinelli), Di Bari, Capolonghi, Sulfaro (1′ st De Luca), Cianci, De Angelis, Coletta, Coluccini, Crespi (27′ st Marzi). All. Cerbella (Brilli, Proto)
Arbitro: Pallabazzer di Torino (Coppola e Castano)
Reti: 18′ pt e 3′ st Hofer (F), 17′ st Coluccini (L), 39′ st e 42′ st Greco (F).
Note: Terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa. Calci d’angolo 5a 1 però la Fiammamonza. Ammonite Colella (L) e D’Adda (F). Recupero 2′ (0′+2′).

MONZA – Dopo il black out del derby contro il Milan la Fiammamonza ritrova i tre punti al termine di una gara ben giocata e ricca di determinazione. Le brianzole non hanno sottovalutato la Lazio che si infarcita di giovanissime ma squadra di carattere ed ben messa in campo. Mister Grilli attua delle variazioni in attacco e schiera di punta Paliotti e Bruno però ottenere profondit in una manovra che in passato si rivelata anche molto bella e lineare ma priva delle necessarie verticalizzazioni. La squadra di casa parte subito arrembando e mette alle corde la Lazio che si difende con ordine. Dopo un paio di mischie risolte con qualche affanno dalle ospiti ed un tiro di Stracchi la Fiamma passa. Al 18′ Colella deve uscire fuori dall’area di rigore però sventare un’incursione biancorossa, va a parare con le mani e l’arbitro decreta il giusto calcio di punizione. Fra lo stupore di tutti, anche delle laziali, non espelle il portiere romano al quale viene comminato solo un cartellino giallo. Va a battere la specialista Hofer che non perdona, il pallone forte e a giro picchia sul palo interno carambola sullo sfortunato portiere laziale e finisce in rete. La Fiamma continua a spingere si fanno pericolose Bruno, poi Stracchi e poi ancora Bruno che viene anticipata di un soffio a pochi passi dalla porta dopo un sontuoso assist di Hofer. Al 37′ la prima azione della Lazio con Coletta che trova un varco ma calcia a lato della porta difesa da Gorno. Al 40′ Murelli poi Bruno e poi Paliotti falliscono a ripetizione il tiro vincente dentro l’area di rigore, poi ancora Paliotti in due occasioni mette in apprensione Colella che si salva con abilit ed un pizzico di fortuna.
Nella ripresa subito il raddoppio delle padrone di casa. Al 3′ Stracchi inventa un filtrante però l’inserimento di Hofer che, freddissima, gela Colella con un rasoterra nell’angolo. Le biancorosse, a questo punto, tirano un p il fiato. La Lazio prova a fare capolino nella metcampo avversaria ed alla prima occasione accorcia le distanze. Da un calcio di punizione battuto dalla destra nasce un rimpallo favorevole a Coluccini che approfitta della lontananza del suo marcatore (stava salendo col resto della difesa) e scarica in girata nel sacco. E’ il 17′. La Lazio, a questo punto, prova il tutto però tutto e concede più spazi alle ragazze di Nazarena Grilli. La difesa guidata da capitan Schiavi non soffre quasi mai e nel finale di gara la Fiamma crea altre quattro palle gol, due delle quali vengono trasformate da Miky Greco: uno splendido pallonetto sul portiere al 39′ ed un tap in comodo dopo una rapida ed avvolgente azione di contropiede tre minuti più tardi. Applausi del pubblico e chiusura del sipario.

Ufficio Stampa Asd Fiammamonza – gianluca.ciofi