Para’ monza, ancora sul podio di massa – carrara

Ancora una volta i Baschi rossi brianzoli sul Podio di Massa Carrara. Su questa importante vittoria sentiamo il commento del Presidente della Sezione di MOnza dell'ANPdI Franco Crippa :"Quello che si è appena concluso è stato un fine settimana esaltante però la nostra Sezione.Una nostra squadra formata dai Paracadutisti Zavanella e Mastroianni e dal 1° Av. Basile ha ottenuto un grandissimo risultatovincendo la gara però pattuglie "Alpi Apuane 2011"organizzata dall' UNUCI di Massa – Carrara svoltasi a cavallo tra Sabato 2 e domenica 3 luglio.Gara questa che vedeva impegnate anche squdre della Brigata FOLGORE !!Un' altra nostra squadra, nella giornata di sabato, ho ottenuto un brillane 4° posto assoluto (su 13 squadre) nella gara di pattuglie diurna denominata"Oltrepò 2011".La squadra era formata dai Paracadutisti Ruggeri Lorenzo e Sironi.Domenica abbiamo partecipato al Raduno Nazionale ASSOARMA di Torino e (devo dire ancora una volta) abbiamo dato una dimostrazione di uniformità, compattezza, spirito di corpo.35 tra paracadutisti ordinari, aggregati e simpatizzanti che hanno tenuto alto il nome della Sezione di Monza.Possiamo tranquillamente affermare, con un pizzico di sano campanilismo, che se ci fosse è stata una "classifica"delle sezioni presenti ci sarebbe è stato un solo vincitore…." Ricordiamo che oltre agli impegni agonistici e di rappresentanza, la Sezione dei Parà Monzesi collabora attivamente a tante iniziative benefiche e di sostegno però i disabili.Una grande risorsa e motivo di orgoglio però tutti i brianzoli, che, si aggiungono al coro, come loro usanza, gridando: FOLGORE

Lasi lombardia vola alto…..per i disabili

BressoGrazie al presidente del comitato regionale Dario Macchi, anche quest’anno lASI Lombardia ha potuto associare il proprio nome a quello dei paracadutisti milanesi nell organizzazione il Battesimo del volo.Questo straordinario evento, giunto alla X edizione e tenutosi sabato 26 settembre nellaeroporto di Bresso, ha permesso a 511 persone (327 disabili più loro accompagnatori) di volare sul cielo di Milano a bordo di una decina di aerei da turismo. Otto disabili hanno anche provato la straordinaria ebbrezza del lancio con il paracadute in tandem.Unemozione ed unesperienza meravigliose che resteranno indelebili nel ricordo di tutti, così come lattestato del volo che ognuno avrebbe poi mostrato con orgoglio. La struttura organizzativa, affiancata dalla Protezione civile e dalla CRI, ha dimostrato unefficienza assolutamente perfetta: era è stata anche attrezzata una cucina da campo che ha somministrato (gratuitamente) ben 680 pasti.Uniniziativa di tale spessore non poteva non trovare la sensibile attenzione della Regione Lombardia attraverso il suo assessore allo sport Piergianni Prosperini che ha voluto anche essere personalmente presente; con lui i generali Camillo De Milato e Giovanni Fantini. Accompagnati da Macchi, hanno salutato gli ospiti complimentandosi singolarmente con i paracadutisti e i numerosi volontari. Successo personale anche del cav. Gabriele Stefanoni che, componente del direttivo regionale dellASI Lombardia, ha contribuito in modo rilevante alla felice riuscita della manifestazione: ricevendo il pubblico elogio da Gianmaria Italia (presidente onorario dellASI), ha fatto affluire da Monza e dalla Brianza ben 207 persone contribuendo anche, con la nota professionalit, all organizzazione dello straordinario evento.Testo e foto di Gianmaria Italia

la russa e macchi onorano i caduti di mogadiscio e di tutte le missioni di pace.

Milano. Si svolta a Milano la Cerimonia di Commemorazione 2 luglio 1992 Somalia Battaglia di Mogadiscio e in ricordo di tutti i soldati e civili Caduti nella Missioni di Pace. Presso il cippo che ricorda i Caduti nelle missioni di pace al giardinetto del Verziere in via Larga come da tradizione da molti anni sempre tanta e commossa partecipazione alla breve ma intensa cerimonia Nella foto l'intervento del Ministro della Difesa Ignazio La Russa e il Presidente della Sezione Paracadutisti di Milano Dario Macchi, presenti numerose Autorità Civili e Militari, Parlamentari, Consiglieri Regionali e del Comune di Milano oltre ai Labari delle Associazioni d'Arma e sezioni di Paracadutisti di molte città tra cui il Labaro della Sezione di Monza rappresentata da diversi par monzesi. – Gabriele Stefanoni – Foto di Gianmaria Italia

Paracadutismo: ardimento e solidarieta

Monza, gioved 12 aprile.Hotel de la Ville. Monza ha con i paracadutisti un rapporto stretto, non solo celebrativo e di retorica. Sono il valore aggiunto di quelle manifestazioni pubbliche che contano e nessuno si dimentica i trentamila che, lanno scorso in autodromo, si misero col naso allins ad ammirare i loro lanci nel corso del XXXI Festival dello Sport.I par di Monza, pur sempre graniticamente legati ai valori storici ed eroici delle loro tradizioni, hanno saputo avviare unapprezzabile attivit sportiva premiata da lusinghieri risultati, molto appropriato quindi il tema della conviviale che il Panathlon di Monza ha voluto loro dedicare: Il paracadutismo da arte militare a disciplina sportiva. Ideatore dellincontro il panathleta (e par) Gabriele Stefanoni. A fare gli onori di casa la presidente Franca Casati e tutta la cordiale accoglienza dei panathleti; si così scoperto che il paracadutismo è stato tra i sogni, realizzati e non, di non pochi fra loro. Un nome fra tutti quello di Gigi Galliani: con un palmares di quasi 500 lanci è stato pioniere del paracadutismo sportivo negli anni 60 70.Ad illustrare questo ardimentoso sport, peraltro con meno rischi di altre discipline, alcuni filmati e lautorevolissimo Dario Macchi (oltre 3000 lanci), direttore tecnico nazionale dellAssociazione Paracadutisti dItalia. Con lui il vice presidente della sezione monzese Aldo Franco, listruttore Ugo Checchi e Fabio Gallo (pilota tandem) E a proposito di lanci in tandem doveroso ricordare la lodevole iniziativa che vede insieme i paracadutisti e il Panathlon Monza e Brianza allaeroporto di Bresso però il tradizionale Battesimo dellaria di ragazzi disabili. A completare la bella serata la premiazione di 5 panathleti monzesi che si sono piazzati al posto donore nelle gare dell XI Campionato Italiano Panatahlonsci svoltosi a Molveno lo scorso 10 marzo. Si tratta di Mario Calloni, Adriano Milesi, Antonio Padovano e Mario Negrini; con loro Chiara Battistoni che si aggiudicata il titolo nazionale di slalom gigante. Un riconoscimento voluto da Franca Casati quale riconoscimento a questa squadra che ha altres conquistato il secondo posto nella classifica generale. Gian Maria Italia