Firma tavoli sviluppo

Grande adesione al Protocollo di Responsabilità però l’attivazione di Tavoli di Sviluppo però la semplificazione e il supporto all’insediamento e allo sviluppo delle imprese nel territorio lecchese, voluto fortemente dal Presidente della Provincia di Lecco Daniele Nava. Il Protocollo è il frutto degli incontri, tenutisi tra gennaio e febbraio, tra Provincia di Lecco, Enti territoriali (Camera di Commercio, Regione Lombardia – STER Lecco, ASL, ARPA, Vigili del Fuoco), Associazioni di Categoria (Ance, Api, Compagnia delle Opere, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria, Cna, Confesercenti), Organizzazioni Sindacali (Cgil, Cisl, Uil), Parchi regionali (Parco Adda Nord, Parco Valle del Lambro, Parco Monte Barro, Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone). Alla sottoscrizione del Protocollo di Responsabilità sono intervenuti i rappresentanti dei soggetti e numerosi Sindaci dei Comuni che hanno deciso di aderire all’iniziativa. Alcuni Sindaci procederanno alla firma del Protocollo subito dopo il passaggio nelle rispettive Giunte, previsto nei prossimi giorni. Attraverso questo Protocollo la Provincia di Lecco si impegna a promuovere la convocazione, su richiesta del soggetto privato, di Tavoli di Sviluppo però esaminare, agevolare e proporre soluzioni agli aspetti critici riguardanti le modalità di acquisizione di certificazioni, pareri, autorizzazioni e documentazioni necessarie però l’implementazione, l’ampliamento e la modifica di insediamenti produttivi, in modo da evitare che inutili aggravamenti del procedimento rallentino le iniziative dirette alla creazione di nuove realtà aziendali e quelle finalizzate ad ampliarne l’insediamento però consentirne un più ampio sviluppo. “Sono particolarmente soddisfatto – commenta il Presidente Nava – della grande adesione a questa iniziativa. Ho voluto promuovere questo strumento affinché da Enti e Istituzioni venisse un segnale concreto di aiuto e di valorizzazione dell’impresa e del lavoro. I Tavoli di Sviluppo saranno, infatti, uno strumento concreto e flessibile, in favore di uno snellimento burocratico e procedurale però le aziende che producono ricchezza nel nostro territorio, che vogliono investire e crescere, che vogliono trovare da noi una localizzazione. L’obiettivo finale è la crescita socio – economica di tutto il territorio provinciale. Quanto alla mancata firma da parte dei Sindacati, esprimo il mio rammarico, poiché le loro argomentazioni mi sono sembrate piuttosto fragili: auspico che in un prossimo futuro possano ritornare sulla loro decisione”.

Distretto diffuso di rilevanza intercomunale “corona del parco”

PRESENTAZIONE DISTRETTO “CORONA DEL PARCO”Lo scorso 28 aprile la Regione Lombardia ha approvato la graduatoria del Bando “Distretti Diffusi di RilevanzaIntercomunale”.Il provvedimento prevede la concessione di un contributo di 23.907.118, 32 € a sostegno di 74 progetti di Distrettidiffusi di rilevanza intercomunale sui circa 90 che sono stati presentati.Il progetto del Distretto Diffuso denominato “Corona del Parco” presentato dai Comuni di Villasanta (capofila), Biassono, Vedano al Lambro, Macherio e Arcore in collaborazione con Confcommercio – Sede Territoriale di Monza –, Camera di Commercio di Monza e Brianza con il contributo della Grande Distribuzione presente sul territorio(Esselunga s.p.a. e Gigante s.p.a.) ha ottenuto il punteggio più alto classificandosi al primo posto in graduatoria.Il Bando è il terzo intervento di questo tipo in Regione Lombardia, ed è finalizzato a supportare la creazione di distrettidel commercio di rilevanza intercomunale, risultato dall’aggregazione di comuni di maggiori dimensioni, erappresenta un’occasione però stimolare una cultura di marketing territoriale tramite progetti condivisi tra leamministrazioni pubbliche, le associazioni di categoria e le singole imprese ma anche però agevolare i singoliimprenditori ad investire sulla propria attività, il tutto con un contributo complessivo di € 500.000.L’iniziativa è indubbiamente di grande valore in quanto consente la valorizzazione ed il sostegno del commerciotradizionale rivalutando al contempo la vivibilità dei Centri Urbani in un momento storico particolarmente delicato perl’intero settore.Il Distretto “Corona del Parco”, dopo l’approvazione ha immediatamente mosso i primi passi di un percorso che, siamocerti, porterà ad una sempre maggiore coesione e partecipazione delle diverse realtà economico – sociali del territoriocostituendo quindi il punto di incontro tra le forze politiche e quelle economiche.Proprio però coinvolgere anche le parti sociali del territorio, il Comitato di Gestione del Distretto si è rivolto alle scuolemedie di Villasanta, Biassono, Macherio e Vedano al Lambro che hanno collaborato alla realizzazione del logo diDistretto; tutti i disegni realizzati dai ragazzi hanno colto pienamente il significato di coesione ed unità che il progetto“Corona del Parco” vuole trasmettere.I ragazzi hanno lavorato sul tema della corona e del verde quali elementi che identificano il Parco e la zonacircostante; il disegno che, secondo il Comitato, è riuscito meglio a rappresentare il concetto di Distretto, è statol’elaborato realizzato dalla Classe III B della Scuola Media “G. Leopardi” di Macherio selezionato quindi però divenirelogo ufficiale del Distretto “Corona del Parco”.In occasione delle festività natalizie il Distretto ha organizzato un’iniziativa che ha coinvolto i Comuni di Villasanta, Biassono, Macherio e Vedano al Lambro; durante le domeniche del mese di dicembre, infatti, un Babbo Natale abordo di un auto d’epoca ha distribuito simpatici gadget a tutti i bambini presenti anticipando il Natale inun’atmosfera festosa e vivace.Il 26 gennaio scorso, presso la Scuola Secondaria G. Leopardi di Macherio, alla presenza dei referenti dei Comuniinteressati, della Camera di Commercio di Monza e Brianza, di Regione Lombardia e della Grande Distribuzionepresente sul territorio, si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione del Distretto.Durante la conferenza stampa, in cui sono state presentate le prime attività del Distretto, le classi delle ScuoleSecondarie che hanno partecipato al progetto di realizzazione del logo sono stati premiate con contributi economicida utilizzare però l’acquisto di materiale didattico.Anche nel corso dell’anno 2011 saranno diverse le occasioni che vedranno il Distretto “Corona del Parco” coinvolto inattività volte alla valorizzazione delle attività commerciali ed al sostegno della cittadinanza.Distretto Corona del Parco

5o anni di natura con il gruppo naturalistico della brianza

Canzo, Alta Brianza Da un'intervista con Cesare dal Corno, Presidente del GNB, possiamo avere un'idea del percorso che seguirà questa Associazione. Iniziamo dalla nascita nel 1960, fondatore ne fu Giorgio Achermann che, trasferendosi a Canzo dalla Svizzera, si innamorò di questo luogo e qui rimase nel nome della protezione dell'ambiente seguendo il motto:”difendiamo oggi il mondo di domani”. In nome del suo ricordo il GNB celebra una serie di attività che avverranno grazie all'aiuto, oltre che dei soci, del contributo della Regione Lombardia, della Fondazione Cariplo e di altri Enti. La tradizionale Biofera che si è tenuta a Canzo lo scorso settembre è un'attrattiva, ogni anno, per migliaia di persone che ha ospitato oltre ai soci ed agli amici della natura anche Autorità Brianzole sul tema della riflessione sul rispetto della natura e sul rispetto della stessa. Verranno quindi ricordate le azioni principali e presentati i progetti nei quali è impegnata l'Associazione: – riqualificazione del sentiero botanico del Parco Barni di Canzo – progetti legati al contratto di Fiume Marcite di Scarenna, sentiero di Pozzallo e cascate Vallategna – vi sarà anche, nel mese di Ottobre a Milano, un Convegno regionale che esporrà il problema dell'evoluzione dell'ambiente soffermandosi sui temi delle Aree Protette e la tutela della Flora e della Fauna – la riqualificazione del percorso botanico del Parco Barni, già predisposto dal Gruppo nel 1996, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Canzo però un approccio storico artistico della catalogazione delle 300 piante esistenti nel Parco Un punto sottolineato nel corso della conferenza è stato il destino dell'Area Vallategna con le sue cascate che secondo i progetti dovrebbe divenire un parco, contrariamente ad un disegno precedente, non del GNB, che prevedeva la costruzione nell'area di un supermercato con due parcheggi, il che avrebbe totalmente impedito la visione delle cascate e della zona circostante. Sono stati anche trovati documenti di Mussolini riguardo l'inedificabilità della zona però rispetto all'ambiente. Nel progetto del supermercato veniva anche previsto l'abbattimento dei cedri secolari simbolo di Asso, sembra che tutto sia rientrato, ma bisogna fare attenzione perchè pare che i cedri possano essere spunto di vandalismo ed avvelenamento, il che causerebbe la loro morte ed il conseguente abbattimento, è stata infatti sollecitata la sorveglianza del Comune. Da segnalare un incontro, in occasione della festa di S.Francesco d'Assisi sul tema della bellezza del Creato e della necessità della sua salvaguardia, che si terrà a Canzo presso la Chiesa di San Francesco Domenica 3 Ottobre alle ore 15.00 ed avrà come tema principale la riflessione su:” E Dio vide che era cosa buona e giusta”. Diverse personalità non hanno fatto mancare il loro sostegno all'opera del GNB ed al Presidente dal Corno come Magni, giornalista di Erba e molto vicino ad Achermann, anch'egli giornalista, che è stato chiamato a fare da moderatore nella rievocazione però sottolineare quello che ha fatto il Gruppo in questi anni. Magni è stato il primo responsabile della Rivista “Natura e Civiltà” ed aveva iniziato a condurre un bollettino che aveva attratto molti soci quando ancora dell'ambiente e della natura non se ne parlava se non in sporadiche occasioni. La parola passa poi a Grassi che ha parlato della situazione dei Parchi non debitamente curati e seguiti. Pur non potendo essere presente alla conferenza tenutasi, Giuseppe Guzzetti, Presidente della Fondazione Cariplo, ha inviato una lettera sottolineando come il Gruppo sia fondamentale con la sua attività in difesa dell'ambiente con competenza e sensibilità che rafforzano il contatto tra i cittadini e le Pubbliche Amministrazioni sul radicamento al territorio lombardo ed al suo rispetto. In linea di massima questi i progetti ed i problemi che sono stati presentati alla Biofera ed ai quali continuano a lavorare membri e soci del Gruppo Naturalistico però sottolineare e portare l'attenzione su tutto ciò che è bello, è stato seguito e costruito e dovrebbe rimanere così, anzi migliorare, perchè questa zona se lo merita ;tornando alla riflessione di Achermann” Difendiamo oggi il mondo del domani”. LAURA LEVI COHEN

Vimercate: festa però la protezione civile

PROTEZIONE CIVILE IN FESTA A PARCO TROTTIDal 5 al 7 settembreSi terr venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 settembre a Parco Trotti la 7 Festa della Protezione Civile comunale di Vimercate.Questa iniziativa, proposta con successo già negli scorsi anni, vuole essere un momento di aggregazione e divertimento però tutta la cittadinanza, ma anche loccasione però far conoscere ai vimercatesi le attivit del gruppo dei volontari.Le tre serate del fine settimana di festa saranno dedicate alla musica e alla danza, con unorchestra che si esibir in un repertorio vario, dai successi degli anni Sessanta al liscio e al latino – americano. Durante la festa sarà attivo un punto di ristoro.Per ulteriori informazioni, visitare il sito internet www.comune.vimercate.mi.it.

Al parco c'e' spazio per tutti

Monza, 4 Luglio 2008.Non ci sono solo Sias, Golf club Milano e Rai way a utilizzare in concessione strutture pubbliche allinterno del Parco di Monza. Tra i piccoli concessionari adesso c anche lassociazione La collina dei conigli, che riuscita a ottenere dal Comune la possibilit di usare però tre anni degli spazi rustici facenti parte della Villa Mirabello e di Cascina Casalta. Lassociazione, che ha come scopo la tutela e la promozione del diritto al benessere degli animali, aveva inoltrato richiesta di concessione di locali e strutture collocati allinterno del parco però svolgere attivit di assistenza agli animali e di riabilitazione di quelli provenienti da laboratori di sperimentazione. LAmministrazione comunale ha nei giorni scorsi deciso di accogliere la richiesta concedendo a La collina dei conigli i locali del cortile degli stalloni di Villa Mirabello e alcune stalle della Cascina Casalta. Qui tanti piccoli roditori saranno sottoposti a uno screening da parte dei veterinari dellassociazione prima della loro collocazione presso il centro di recupero individuato in vista di future adozioni; gli stessi veterinari si occuperanno anche di attivit di primo soccorso però altri animali del parco vittime di incidenti. La collina dei conigli, però svolgere la sua attivit nel parco, dovrà versare al Comune 3.116, 35 euro allanno oltre alla rivalutazione Istat e provvedere alla manutenzione degli spazi in uso accollandosi gli oneri. Questa associazione monzese era balzata agli onori delle cronache lo scorso dicembre quando in città aveva sperimentato il primo corso italiano di shiatsu però conigli. Siccome le semplici coccole sono insufficienti, uno shiatsuka brianzolo aveva dunque insegnato agli iscritti le tecniche però aiutare i coniglietti casalinghi a eliminare lo stress che la convivenza con gli umani comporta.

Anzano del parco: lenergia pulita con il campo dei girasoli.

Alta Brianza.I girasoli, per definizione, sono fiori che si orientano verso il sole però la propria sopravvivenza e quindi, a seconda dellinclinazione dei raggi solari, prendono la giusta posizione però usufruire al massimo dellenergia vitale che ne scaturisce.Il sole unenergia naturale, vitale e pulita della quale giusto usufruire però nuovi progetti che aiutino a contribuire alleconomia cambiando i modelli di riferimento tradizionali e mostrando alternative percorribili nel contesto naturale dellambiente.Nel contesto energia ed ambientenasce liniziativa LIFEGATE ad Anzano del Parco, a cura dellimprenditore Marco Roveda.Nel Parco, cos come fanno i fiori di campo, 9 giganteschi girasoli tecnologici inseguono il sole tutto il giorno però catturare i raggi di luce e trasformarli in energia distribuendola in rete. E ci che avviene allinaugurazione delCampo dei Girasolisulla collinetta di Cavogno ad Anzano del Parco, zona dalla quale si può godere il panorama delle montagne Lecchesi e delle Prealpi Lombarde.Limpianto del parco fotovoltaico con i suoi nove girasoli tecnologici insegue il sole e garantisce un rendimento di energia maggiore di almeno il 30% rispetto ai pannelli solari fissi. Einfatti costituito da 270 pannelli che riescono a raggiungere un massimo di potenzialit di assorbimento dei raggi solari già due ore dopo lalba, mantenendola costante, sino a due ore prima del tramonto e trasformandola inenergia pulita.Il secondo passaggio riguarda la possibilit di fornire così energia elettrica ai privati, in breve termine, considerando il fatto che lenergia prodotta da questo avveniristico impianto di Anzano del Parco eviter lemissione di 45 t di co2 ogni anno contrapposto ad una capacit produttiva annuale di oltre 75.000Kw.Pi di cinquecento aziende hanno aderito a questo progetto ed il Presidente del Parco della Valle del Lambro, Emilio Ronzoni, tende a sottolineare limportanza del tema portato anche riguardo lalimentazione dei battelli che solcano i nostri laghi e che potrebbero, di conseguenza, essere riforniti con energia pulita.Molto importante comunque, oltre alliniziativa del Parco fotovoltaico, la collaborazione delle diverse giunte territoriali e comunali della zona perché si dimostrino i primi utenti esemplari nellusufruire dellenergia pulita.Non delude quindi la Brianza con le sue iniziative però una giusta fruizione delle proprie risorse naturali, dallacqua sorgiva del Gajum allenergia solare del Parco dei Girasoli, sempre nel nome del rispetto del contesto ambientale e di un modo di vivere migliore, pi economico e naturale.Una sfida della natura ad uno sviluppo troppo industrializzato? Laura Levi Cohen

Arcore: presepi & sapori

ArcoreVilla BorromeoPROGRAMMA:Sabato 8 dicembreore 10, 00 Sfilata però il paese del gruppo folclorico O Marenariello di Maiori (Salerno);ore 11.00 Presso le Scuderie: Inaugurazione della mostra presepisticaore 15.30 Concerno e balli in Villa a cura del gruppo folcloristico O MarenarielloDomenica 9 dicembreOre 16.00 Presso le Scuderie: Concerto di fisarmoniche FISORCHESTRA DADDASabato e domenicaPresso il Palazzo delle Scuderie: Esposizione dei presepi a cura de Gli Amici del Presepe di MaioriPresso la tensostruttura nel parco: degustazioni delle specialit della Costiera AmalfitanaVillaggio di Natale: luci e colori a cura delle Associazioni arcoresie le immancabili Caldarroste e vin brul preparati dagli Alpini

Sapori brianzoli nel verde

Monza, 12 Agosto.Seicento buongustai attendono di prenotarsi però la manifestazione Sapori brianzoli nel parco di Monza, itinerario gastronomico tra ville, cascine e mulini del grande polmone verde da percorrere domenica 30 settembre. Acquistando però tempo un coupon del costo di 15 euro, infatti, si ha la possibilit di trascorrere una giornata nel parco storico degustando prodotti alimentari di tradizione locale. Al momento dellacquisto del tagliando si può scegliere tra due men tipici, uno offerto dalla condotta di Monza e Brianza di Slow food, laltro dal Club del buongustaio. Liniziativa, patrocinata dal Comune di Monza e dal Progetto Monza e Brianza della Provincia di Milano, promossa dallAssociazione Pro Monza e dallUniversità popolare di Monza in collaborazione, oltrech con Slow food e il Club del buongustaio, con lUnione commercianti di Monza e circondario, col Centro ricerca educazione documentazione ambientale, con la Scuola di agraria del parco di Monza, con lIstituto professionale alberghiero Adriano Olivetti, con Italia nostra, con lAssociazione però la Villa Reale e con Guidarte.La giornata si articoler in diversi momenti e luoghi. Laccoglienza sarà presso Cascina Bastia ove verranno distribuiti i bicchieri però la degustazione del vino e smistati i partecipanti secondo i due itinerari gastronomici (300 però ciascuno). Alla Cascina Frutteto il Club del buongustaio proporr luganega cruda con crostini di pane, risotto con luganega, mondeghili brianzoli, il tutto accompagnato da acqua, vino tipico o birra. Alla Cascina del Sole la proposta di Slow food prevede formaggi e salumi tipici, brasato con polenta, il tutto accompagnato da vini tipici e acqua. Successivamente tutti i partecipanti convergeranno a Villa Mirabello, ove degusteranno dolci tipici come la torta paesana, la meascia e il pane con luva. Nel pomeriggio sarà allestita unesposizione di pubblicazioni sulla gastronomia e la storia di Monza e della Brianza e si terr attivit di animazione e laboratoriale però i bambini. Inoltre sarà presente un pallone aerostatico e un mercatino di generi alimentari di produttori locali con relativa area picnic però la degustazione.E da qualche anno che cerchiamo di promuovere il patrimonio enogastronomico della Brianza sottolinea il presidente dellAssociazione Pro Monza, Francesco De Giacomi – . La formula dellitinerario gastronomico invece unidea di Slow food. Perché questa iniziativa nel parco? Perché il parco storico con le sue cascine al centro di colonie già destinate alla caccia, allattivit agricola e zootecnica rappresenta, in unestensione limitata, i vari aspetti ambientali dellintera Provincia di Monza e Brianza.Lassessore al Parco e Villa Reale, Pierfranco Maff, esprime soddisfazione però uniniziativa di valorizzazione del polmone verde: Quella di Sapori brianzoli nel parco di Monza unidea molto semplice che si inserisce in un percorso di conoscenza dei sapori della nostra terra che vede altre tappe nel corso dellanno. Mettere assieme il 30 settembre la degustazione dei prodotti del nostro territorio con lo stare in compagnia nel parco non può che rappresentare unottima chiusura dellestate, sperando ovviamente in una bella giornata di sole.Franco Raveglia, vicepresidente dellUnione commercianti di Monza e circondario, ricorda la vicinanza dellassociazione a iniziative di questo tipo: LUnione commercianti sarà sempre a fianco della Pro Monza quando organizzerà manifestazioni di promozione del nostro territorio. Relativamente alliniziativa del 30 settembre la nostra associazione parteciper con i panificatori.Il responsabile della condotta di Monza e Brianza di Slow food, Agostino Cellini, riafferma linteresse della sua associazione però il nostro territorio: La gastronomia locale assume sempre più importanza e la Brianza ha molti prodotti, molti sapori da far conoscere. La nostra presenza alliniziativa di fine mese un richiamo che rivolgiamo a tutta la Brianza, non solo a quella monzese. Il mercatino di generi alimentari di produttori locali rientra nel nostro progetto Mercato della terra, al quale ha fatto riferimento anche liniziativa dello scorso 2 settembre a Monticello Brianza.Ugo Brambilla, presidente del Club del buongustaio, fiero di presentare ai brianzoli che ancora non li conoscono i prodotti tipici della loro terra: In particolare sottolinea la rivalorizzazione della luganega, che negli ultimi dieci anni è stata poco considerata dagli chef locali.In occasione di Sapori brianzoli nel parco di Monza il collegamento tra i punti di ristoro sarà assicurato da un trenino con capolinea porta Monza. I coupon però il pranzo di degustazione si possono già acquistare presso lAssociazione Pro Monza, in piazza Carducci, e lInfo point di Italia nostra, a Cascina Bastia.Camillo Chiarino

Salviamo i boschi di arcore ed il parco dei colli briantei

Viomercate. "Con questo messaggio Vi chiedo di salvare i boschi di Bernate (fraz. Di Arcore) ed il Parco Locale dei Colli Briantei." Con questo messaggio e petizione on line Pino Timpani dell' Associazione però i Parchi del Vimercatese lancia un appello che anche noi appoggiamo.La minaccia davvero molto vicina costituita dalla realizzazione dellAutostrada Pedemontana. Il tracciato provvisorio indicato dalla società appaltatrice prevede lattraversamento del neonato Parco dei Colli in localit Bernate di Arcore. Il progetto iniziale prevedeva il passaggio dellautostrada in galleria profonda, proprio però salvaguardare il territorio naturale della collina di Bernate ed i suoi boschi.Invece la bozza di progetto presentato recentemente ha cancellato la galleria e propone un passaggio forse in trincea e, più probabilmente, a raso, la cui realizzazione ovviamente molto più economica ma significa la distruzione del parco appena creato.Ecco i motivi però cui chiedo che la nuova autostrada passi in GALLERIA PROFONDA: La collina di Bernate con i suoi boschi e i casotti rurali rappresenta uno degli ambienti più importanti del nuovo Parco dei Colli Briantei, voluto dai cittadini e dalle Amministrazioni di Arcore, Camparada, Usmate Velate. Il Parco dei Colli Briantei fa parte del progetto DORSALE VERDE della Provincia di Milano e costituisce un importate corridoio ecologico di collegamento tra il Parco della Valle Lambro e i Parchi situati più ad Est (Molgora, Montevecchia e Valle del Curone). Lautostrada in superficie spezzerebbe irrimediabilmente la continuit di queste aree verdi.Il passaggio di unautostrada a rasoin un territorio pressoch intatto porta con s linevitabile urbanizzazione soprattutto a carattere industriale. Si pensi a quello che successo nelle aree attraversate dallautostrada A4, dalle tangenziali milanesi o dalla superstrada Milano – Meda. Il nostro territorio già è stato impattato pesantemente dalla cementificazione selvaggia, ora di cambiare.Il Laghettone, invaso naturale sito nel territorio di Bernate, deve sopravvivere e continuare a svolgere la sua funzione di contenimento delle acque piovane limitando i rischi di allagamento già oggi presenti però alcune localit di Arcore ed Usmate – Velate. Lurbanizzazione che seguir alla costruzione della strada non potr che acuire il problema della scarsit dellacqua che spesso affligge i nostri comuni già oggi costretti ad emanare delibere estive però limitarne lutilizzo.Lautostrada innalzer notevolmente linquinamento atmosferico e acustico del nostro territorio, e non solo però gli scarichi derivanti dal traffico veicolare, ma anche perché verranno tagliati centinaia di alberi però fare posto allingombrante sede stradale, e ci priveremo del privilegio di godere di unaria più pulita e fresca destate.Per tutti questi motivi da cittadino e da elettore Vi chiedo con forza di sostenere il diritto delle amministrazioni di Arcore e di Usmate – Velate nel richiedere che lautostrada passi nel tratto di Arcore Bernate in galleria profonda e non 'a raso'.