L’assemblea approva il bilancio di acsm – agam s.p.a. al 31 dicembre 2010

COMO, 2 maggio 2011 – Oggi l’Assemblea degli Azionisti della società, presieduta da UmbertoD’Alessandro, ha approvato il bilancio di ACSM – AGAM S.p.A. però l’esercizio chiuso al 31dicembre 2010 e, contestualmente, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo.All’Assemblea erano presenti, portatori in proprio o però delega, n. 7 azionisti titolari di n.58.844.607 azioni, rappresentative del 76, 8% del capitale sociale.I principali indicatori economici consolidati sono migliori rispetto agli obiettivi del PianoIndustriale del Gruppo però l’anno 2010.Il bilancio consolidato del Gruppo ACSM – AGAM S.p.A. evidenzia i seguenti principalirisultati:• Ricavi delle Vendite consolidati pari a 205, 9 ml. di Euro• Margine Operativo Lordo1 pari a 40, 5 ml. di Euro• Margine Operativo Netto2 pari a 19, 6 ml. di Euro• Utile Netto di pertinenza del Gruppo pari a 8, 7 ml. di Euro• Indebitamento complessivo pari a 115, 2 ml. di Euro.Per quanto riguarda la capogruppo i principali risultati di ACSM – AGAM S.p.A. sono espostinel seguito:• Ricavi delle Vendite pari a 47, 0 ml. di Euro• Margine operativo lordo pari a 14, 4 ml. di Euro• Margine operativo netto, negativo, pari a – 3, 1 ml. di Euro• Utile netto pari a 1, 6 ml. di Euro• Indebitamento complessivo pari a 87, 5 ml. di Euro.1 MOL = Margine Operativo Lordo, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo, differenza tra iltotale dei ricavi delle vendite ed il totale dei costi operativi, a cui si sommano gli ammortamenti e le svalutazioni, primadelle partite non ricorrenti.2 MON = Margine Operativo Netto, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo – differenza tra iltotale dei ricavi delle vendite ed il totale dei costi operativi dopo le partite non ricorrenti.DIVIDENDIL’Assemblea dei Soci, approvando la proposta del Consiglio di Amministrazione formulata il 24marzo scorso in sede di approvazione del progetto di bilancio, ha deliberato la distribuzionedi un dividendo unitario pari a Euro 0, 06 lordi però azione (complessivi Euro 4.597.146). Ildividendo sarà esigibile dal giorno dal giorno 7 luglio 2011 contro il ritiro della cedola n. 11(data stacco cedola 4 luglio 2011) secondo il calendario di Borsa.CONFERMA COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONEL’Assemblea ha inoltre confermato la nomina del Consigliere Enrico Grigesi, che rimarrà incarica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011.MODIFICHE ALLO STATUTO SOCIALEL’Assemblea ha approvato le proposte di modifica degli articoli 9, 10, 11, 12, 16, 19, 25 delloStatuto Sociale al fine di adeguarne il contenuto alle nuove disposizioni normative, così comeesposte nella Relazione Illustrativa depositata il 29 marzo 2011.

Acsm – agam :miglioramento generale economico e finanziario

. principalmente all’area vendita gas e calore però effetto della riduzione della componente tariffaria legata al costo della materia prima gas. Per quanto concerne l’attività didistribuzione del gasrispetto al dato consuntivo del primo trimestre 2009 pari a 177, 5 milioni di metri cubi.L’attività della I volumi di vendita complessivi sono saliti a 179, 8 milioni di metri cubi, in incremento del 6% circa, con una base clienti di circa 180.000 unità. milioni di Euro e registrano una flessione del 5, 9% rispetto al corrispondente trimestre del 2009 (5, 5 milioni di Euro), sempre legata all’andamento della quota materia espressa in tariffa. L’attività di teleriscaldamento e cogenerazione, ha generato al 31 marzo 2010 circa 5, 0 In termini di volumi globali i MWht prodotti sono pari a 49.618, incremento del 14, 8% circa rispetto allo stesso periodo del 2009, con una base clienti consolidata di 334 unità. Il contributo ai ricavi complessivi delle vendite dato dall'attività di termovalorizzazione revamping della Linea 1 che ha determinato il fermo programmato dell’impianto da giugno 2008 a tutto il primo semestre del 2009. I quantitativi smaltiti sono pari a Ton. 23.761 in incremento del 98, 7% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. L’attività legata all’territoriali in cui la società svolge il servizio (Monza, Como e alcuni comuni limitrofi). Mentre però l’ambito monzese vige già il c.d. Servizio Idrico Integrato (separazione della gestione dall’erogazione) che prevede che la Società svolga il ruolo di erogatore dei servizi di acquedotto e fognatura, nell’ambito comasco vige ancora il regime delle tariffe amministrate, assoggettate ai provvedimenti del CIPE, non essendosi ancora provveduto ad affidare il Servizio Idrico rispetto al valore registrato al 31 marzo 2009 (2, 9 milioni di Euro il dato riferito al corrispondente periodo del 2009). I volumi venduti al 31 marzo 2010 sono pari a 6, 1 milioni di metri cubi (6, 0 al 31 marzo 2009) ed i clienti serviti sono pari a 25.132 servizio di fognatura nella città di Monza ha generato ricavi però 0, 3 milioni di Euro in sostanziale continuità con il dato riferito al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I ricavi delle attività metano però autotrazione ha registrato ricavi però un importo pari a circa 0, 3 milioni di Euro, in linea con il primo trimestre 2009. La gestione operativa consolidata al 31 marzo 2010 evidenzia un Margine Operativo Lordo pari a Euro 19.933 migliaia, in incremento del 68, 8% rispetto all’esercizio precedente (Euro 11.812 migliaia al 31 marzo 2009). MOL Vendita gas 4.217MOL Distribuzione gas 5.938MOL Gestione calore 786MOL Teleriscaldamento e Cogenerazione 964MOL Metanauto (97)MOL Termovalorizzazione (24)MOL Vendita energia elettrica (171)MOL Acqua (5)MOL Fognatura 204 19.933 Il Margine Operativo Netto si attesta a Euro 15.543 migliaia, con un incremento del 94, 8% circa rispetto al dato del precedente esercizio che ammontava a Euro 7.980 migliaia. La Gestione FinanziariaLa riduzione dei tassi di interesse di base unitamente ad una rinegoziazione delle condizioni finanziarie applicate alla gestione della tesoreria di Gruppo, hanno permesso di ridurre sensibilmente il costo dell’indebitamento finanziario. , il Risultato è positivo e ammonta a Euro 15.259 migliaia (Euro 6.688 migliaia al 31 marzo 2009). L’Utile Netto del Gruppo al 31 marzo 2010 dopo le detrazioni relative alla quota di utile degli azionisti di minoranza, risulta pari ad Euro 8.677 migliaia (Euro 3.346 migliaia al 31 marzo 2009). Dal punto di vista patrimoniale, il Nel corso del primo trimestre del 2010 il Gruppo ACSM – AGAM ha realizzato investimenti però Euro 2, 8 milioni. Il Capitale Circolante Netto consolidato risulta pari a 5, 9 milioni di Euro, in incremento di 1, 9 milioni rispetto al 31 dicembre 2009. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2010 è pari a 99, 9 milioni di Euro, in riduzione di circa 8, 5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2009 (Euro 108, 7 milioni), sostanzialmente spiegato dal significativo miglioramento dell’autofinanziamento della gestione corrente. che, al 31 marzo 2010, è pari a 0, 63 (0, 73 al 31 dicembre 2009). Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Andrea Pirotta, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Il Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2010 non è sottoposto a revisione contabile. Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACSM. La modalità di presentazione dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella relazione sulla gestione della relazione finanziaria semestrale e annuale. I valori delle voci, ove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.Conto economico Consolidato riclassificato % su ricavi % su ricavi Ricavi delle vendite e delle prestazioni 97, 8% 98, 8% 1.796 1.133 Totale ricavi 100, 0% 100, 0% (5.623) (5.443) Altri costi operativi (68, 8%) (82, 3%) (62.054) (85.782) Margine Operativo Lordo (MOL) 24, 3% 12, 1% 0 0 MOL post partite non ricorrenti 24, 3% 12, 1% (4.390) (3.832) Margine Operativo Netto (MON) 19, 0% 8, 2% (284) (1.291) Risultato ante imposte 18, 6% 6, 9% (5.668) (2.630) Risultato netto 11, 7% 4, 2% 914 712 Risultato di Gruppo 10, 6% 3, 4% Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata riclassificata 31.12.2009 Immobilizzazioni materiali 241.203 8.993 Immobilizzazioni immateriali 11.895 8.692 Attività / Passività però imposte differite (8.710) (1.365) Fondi relativi al personale (6.708) 252.830 Rimanenze 3.040 117.485 Altri crediti 8.689 75 Debiti commerciali (62.669) (37.998) Altre passività (27.188) 5.907 Totale Capitale Investito Netto 258.026 Fonti di copertura 158.846 Debiti finanziari Medio – Lungo termine 37.829 68.831 Disponibilità liquide (8.227) 99.891 Totale fonti di finanziamento 258.026 31.12.2009 9.591 Ammortamenti e accantonamenti 17.577 (28) Variazione imposte differite (321) 13.760 Variazione del capitale circolante ed altre attività/passività immobilizzate (16.943) 11.649 Investimenti netti (34.119) 8.880 Operazioni sul capitale (701) 8.855 Posizione Finanziaria Netta inizio esercizio (73.252) (99.891) MOL = Margine Operativo Lordo, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo Lordo, dato dalla differenza tra i ricavi delle vendite e il totale dei costi operativi, a cui si sommano gli ammortamenti e le svalutazioni, prima delle poste non ricorrenti. Al 31 marzo 2010 non sono contabilizzate partite non ricorrenti. MON = Margine Operativo Netto, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo Netto, dato dalla differenza tra i ricavi delle vendite ed il totale dei costi operativi, dopo le partite non ricorrenti.

acsm – agam: bilancio approvato

MONZA, 28 aprile 2009 Ieri lAssemblea degli Azionisti ha approvato: – il bilancio di esercizio di ACSM S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2008 e, contestualmente, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo ACSM; – il bilancio di esercizio di AGAM S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2008 e, contestualmente, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo AGAM.AllAssemblea erano presenti, portatori in proprio o però delega, n. 6 azionisti titolari di n. 58.839.854 azioni, rappresentative del 76, 79528 % del capitale sociale. A livello consolidato il bilancio ACSM S.p.A. evidenzia i seguenti principali risultati: – RICAVI CONSOLIDATI +10, 3% rispetto al 2007 e pari a 153, 7 ml. ; – MARGINE OPERATIVO LORDO – 10, 4% rispetto al 2007 e pari a 18, 8 ml. ; – UTILE NETTO in riduzione rispetto al 2007 e pari a 0, 7 ml. ; – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO pari a 73, 2 ml., in significativa riduzione ( – 10, 4%) rispetto al 31 dicembre 2007.Per quanto riguarda la capogruppo ACSM S.p.A., i principali risultati sono:MARGINE OPERATIVO LORDO pari a 7, 8 ml. (13, 1 ml. al 31 dicembre 2007); MARGINE OPERATIVO NETTO negativo pari a – 1, 2 ml. (risultato positivo pari a 5, 2 ml. al 31 dicembre 2007); UTILE NETTO negativo pari a – 1, 1 ml. però gli effetti legati al fermo della linea del termovalorizzatore (risultato positivo pari a 3, 5 ml. al 31 dicembre 2007). A livello consolidato il bilancio AGAM S.p.A., redatto secondo i principi contabili italiani, riporta i seguenti risultati: – RICAVI CONSOLIDATI +18, 6% rispetto al 2007 e pari a 62, 3 ml. ; – MARGINE OPERATIVO LORDO +10, 3% rispetto al 2007 e pari a 8, 2 ml. ; – UTILE NETTO in incremento rispetto al 2007 e pari a 1, 1 ml. ; – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO pari a 3, 9 ml., in incremento (+15, 0%) rispetto al 31 dicembre 2007. Per quanto riguarda la capogruppo AGAM S.p.A. i principali risultati, in base al bilancio redatto secondo i principi contabili italiani sono:MARGINE OPERATIVO LORDO pari a 6, 8 ml. (7, 3 ml. al 31 dicembre 2007); MARGINE OPERATIVO NETTO pari a 2, 2 ml. (2, 6 ml. al 31 dicembre 2007); UTILE NETTO pari a 0, 3 ml. (0, 8 ml. al 31 dicembre 2007). Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Andrea Pirotta, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo unico della Finanza che linformativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Nella foto il neo Presidente, Umberto D'Alessandro

cooperazione tra monza e brno

Monza 22 Gennaio Ieri mattina una delegazione del Comune ceco di Brno, guidata dal Sindaco Roman Onderka, ha incontrato il Sindaco Marco Mariani, il Vicesindaco Dario Allevi e lAssessore alle Politiche Giovanili e Pari Opportunit Martina Sassoli però stilare congiuntamente la bozza di piano operativo che dovrebbe portare al gemellaggio tra le due citt, accomunate dalla presenza di autodromi di fama internazionale. Liniziativa nasce su proposta dellAssessorato alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunit che, accogliendo linvito della Camera di Commercio Italo – Ceca di Milano, ha espresso la propria disponibilit ad intraprendere un percorso di conoscenza reciproca in grado di avviare una fattiva attivit di cooperazione. Tramite questa iniziativa ha dichiarato lAssessore alle Pari Opportunit e alle Politiche Giovanili Martina Sassoli – ci proponiamo di promuovere e di favorire progetti legati in particolare allarea giovanile e allimprenditoria femminile, agevolando gli scambi tra le due citt, affinch oltre ad una collaborazione commerciale possa crescere un comune sentimento di cittadinanza attiva europea. Tenuto conto che nelle due città operano accreditate universit, uno dei primi obiettivi del gemellaggio potrebbe essere quello di predisporre un progetto di ricerca e di scambio tra studenti. Inoltre non dobbiamo dimenticare la presenza di due impianti motoristi conosciuti in tutto il mondo: quello ceco, che ospita il Motomondiale, e quello monzese inserito nel calendario del mondiale di Formula Uno. Il progetto di gemellaggio ha concluso lAssessore Martina Sassoli – potrebbe inserirsi nel programma europeo Europe for citizens 2007 – 2013 tenuto conto che le nostre due città presentano affinit in ordine a tematiche sociali ed economiche, oltre che sportive.Il progetto dovrebbe coinvolgere il mondo imprenditoriale, le universit e le varie associazioni di categoria presenti sul territorio. Entro il prossimo mese prevista unulteriore riunione e un probabile viaggio di una delegazione dellAmministrazione Comunale monzese nella città ceca.

Fanfulla – nc monza 9 – 6

Biancorossi monzesi sconfitti a Lodi dopo una partita equilibrata, giocata discretamente e sempre incerta sino a pochi minuti dal termine.Si arriva alla Faustina di Lodi vogliosi di cancellare la sconfitta torinese di settimana scorsa e soprattutto la prestazione negativa. Sin dai prmi istanti si intuisce che la partita sarà tirata e giocata colpo su colpo, infatti dopo la prima fase di studio, si inizia a segnare, ma nessuna delle due squadre riesce a mettere laffondo decisivo però distanziare lavversario. De Martinis spolvera lincrocio portando in vantaggio i monzesi, ma lesperto Bellis pareggia prima del nuovo vantaggio monzese siglato a boa da Canetta.Parte il secondo tempo, quello con più reti, i padroni da casa con due gol consecutivi si portano in vantaggio, i monzesi reagiscono e con Santacesaria (tris però lui stasera) agguantano nuovamente il pari su uomo in pi. Le difese recuperano bene palloni sui boa e le reti arrivano da fuori, il capocannoniere del torneo Grassi porta ancora sul più uno i suoi, ma Colucci in posizione 5 trova ancora il pari, 4 a 4, prima della rete del 5 a 4 del fanfula su cui si chiude la met gara.A testimonianza del forte equilibrio, i monzesi nella terza frazione tengono bene il passo, pareggiano su uomo in più e si portano in vantaggio sempre con Santacesaria, prima dellennesimo pareggio dellincontro. In questa fase i monzesi, in un paio di occasioni di superiorit numerica, non riescono, per, a realizzare il più due, così come non erano riusciti i Lodigiani.Ultimo quarto ed equilibrio perfetto, nessuna delle due squadre ha prevalso, il Fanfulla si porta in vantaggio, i monzesi reagiscono senza scomporsi, ma mancano il pari e subiscono l 8 a 6 a poco più di un minuto dal termine. Generosamente si cerca di riagguantare una partita che è stata meritatamente giocata sino al termine, ma i lodigiani chiudono bene e riescono a perforare a pochi secondi del termine su uomo in più Scuotto però il finale di 9 a 6 maturato tutto negli ultimi minuti del quarto tempo.Prestazione nettamente migliore rispetto alle ultime uscite contro una squadra che ha 15 punti e quindi naviga nelle zone alte della classifica. Peccato tornare a casa senza punti, ma la prestazione deve comunque fare morale. Ora pausa però la Pasqua e nuovo impegno esterno a Novara sabato 14 aprile.

La brianza in aumento

LUfficio Statistica del Comune di Monza, coordinato dal Dott. Rossin Vittorio, ha pubblicato i dati ufficiali relativi alla popolazione residente in Brianza nellanno 2005: gli individui residenti al 31.12.2005 risultano pari a 766.941 unit, di cui 375.378 uomini, pari al 48, 9% e 391.563 donne, pari al 51, 1%; il numero aumentato di 7.378 unit rispetto allanno precedente, un incremento pari all1%.

Dai dati ricevuti dallIstituto Nazionale di statistica si osserva come la popolazione residente in Brianza sia in aumento; questo incremento causato, innanzitutto, dalle immigrazioni, che registrano un saldo positivo di 5.863, saldo comunque in diminuzione rispetto allanno precedente quando era pari a 8.175 unit. Laumento, per, determinato anche dallaumento della popolazione residente, poich il saldo naturale tra nati vivi e morti positivo e si assesta a 1.515 unit.

Gli incrementi assoluti di residenti vedono primeggiare Lissone, seguito da Seregno e Bovisio – Masciago; invece, perdono residenti Monza, Varedo e Carnate.
Il tasso di natalit però la Brianza è stato nel 2005 di 9, 8 nati però mille residenti (7, 9 quello di mortalit); guida la classifica Ronco Briantino, seguito da Ornago e Bovisio masciago. I tassi di natalit più bassi sono stati registrati a Varedo, Vimercate, Burago e Renate.