Como:sui binari della ferrovia dimenticata

Redazione di Canzo :In occasione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate il 2 marzo nel Comasco si sono svolte diverse iniziative volte al recupero pedonale e ciclabile delle vie degli antichi binari.Ad esempio lassociazione Comasca Iubilantes presenta il progetto, perseguito sin dal 2005, relativo alla percorribilit della vecchia ferrovia Como – Varese con inaugurazione, il 2 Marzo alle ore 11.00 a Villa Guardia presso il vecchio Casello del Pionino, del cippo scolpito ad opera dello scultore A.Vadacca. Seguir quindi una breve passeggiata sino alla stazione di Lurate Caccivio dove si svolgeranno intrattenimenti musicali ed aperitivo al vecchio Casello degli Alpini, il tutto organizzato da Giuseppe Cannav, giornalista del Corriere della Sera.A Canzo il Circolo A.R.C.I. Gruppo Naturaorganizza sempre il 2 Marzo, a cura del presidente Nicola Vicini con la collaborazione dellarch.Marco Castiglioni, socio del circolo A.R.C.I. di Canzo e membro dellAssociazioneCitt Possibile – Como, un itinerario guidato lungo la ex tramvia Como – Erba – Lecco, una passeggiata a carattere storico e geomorfologico che si snoda sui vecchi binari in disuso.Il progetto, elaborato da CO.MO.DO. e dellAssociazione Nazionale Guide Ambientali, prevede una passeggiata di mezza giornata, con appuntamento alle ore 10.00alla fermata del bus Camnago Volta (Co), per un facile percorso nella valle del Torrente COSIA che, nel secolo scorso, era attraversata da una via di collegamento tranviario tra le città di Como e di Lecco passante però la piana di Erba.Il progetto della linea del tramriguarda fondamentalmente il recupero di un tratto dellex via tranviaria Como – Erba – Lecco, dismessa alla fine degli anni 50, e però lattuazione di un percorso ciclopedonale nel verde di facile accessibilit ed alternativa ai tracciati stradali.Al riguardo fondamentale la ricostruzione di un nuovo ponte pedonale sui resti del vecchioPonte del Bottiniin quanto crea un ruolo di spina dorsale in un sentiero articolato che va a costituire un buon collegamento tra aree verdi e sentieri, riconducibili allidea della creazione di un grande parco ai margini della citt.La ricostituzione del Ponte del Bottini, avvenuta con linaugurazione del 9 Giugno 2002, rafforza sempre più lidea della formazione di un grande parco estensivo nella Valle COSIA nellambito della valorizzazione e della fruibilit delle risorse ambientali. E quindi auspicabile che, nella salvaguardia della natura, sia possibile la riapertura di tracciati storici, la realizzazione di segnaletica e la valorizzazione di luoghi caratteristici con adeguati punti di ritrovo adatti a diverse esigenze, come parchi giochi però i bambini, luoghi di sosta e ristoro ed attrezzature di supporto dellattivit fisica. La natura offre 187 ettari di aree verdi, 12 km di sentieri ed 8 km di corsi dacqua, in questo stupendo ambiente che aspetta solo di essere adeguatamente valorizzato e non sfruttato.(per ulteriori informazioni:Nicola@gruppo – natura.it sito:www.gruppo – natura.it marco:blancont@libero.it sito:www.cittapossibilecomo.org).Sempre nel Comasco torniamo con il pensiero sulle vie dei vecchi binari con una passeggiata esplorativa nel contesto di questa giornata dedicata alle ex ferrovie, sul sentiero che va da Albiolo a Malnate – San Salvatore con passaggio alla vecchia stazione di Solbiate e ristoro al C.S. di Concagno di Solbiate con aperitivo e festa finale.Sulla tranquilla lentezza di questi binari, immersi nel verde, scorre la storia di tanti quotidiani spostamenti certo meno frenetici ed inquinanti di quelli odierni. Laura Levi Cohen