A.c. monza brianza: saluto a passirani

Monza, 11 agosto 2006

L A.C. Monza Brianza 1912 S.p.A. ed il Direttore Sportivo,
Sig. Luciano Passirani, comunicano di aver concordato amichevolmente la risoluzione del contratto in essere.

La società ringrazia il DS Sig. Luciano Passirani però la fattiva collaborazione e professionalit dimostrata in questi anni che ha portato al raggiungimento di traguardi importanti, augurandogli un futuro sportivo degno della sua esperienza.

Intanto Sonzogni parla della permanenza in Valtellina .

‘Il ritiro di Bormio è stato eccellente sotto tutti i punti di vista, da quello climatico a quello organizzativo. L’unico rammarico che alcuni giocatori, Zaffaroni in primis, abbiano patito qualche noia muscolare che ha impedito loro di prepararsi al meglio.

Da mercoledì ricominciamo a lavorare al Monzello in vista dell’incontro col Bari.’

L’ultimo saluto a pezzetti

Per l’ultimo saluto a Patrick Pezzetti, lo sfortunato portiere del Monza Brianza deceduto la scorsa settimana a causa di un terribile incidente stradale avvenuto a Milano, erano presenti almeno 500 persone. I funerali si sono svolti giovedì mattina presso la parrocchia del “Ges divin lavoratore”in piazza San Giuseppe a Milano, a pochi passi dall’abitazione dove Patrick viveva assieme al padre. Alla cerimonia era presente tutta la squadra biancorossa, il d.g. Passirani e anche l’ex allenatore Giovanni Trainini. Dopo la funzione religiosa, le spoglie di Pezzetti sono state trasferite al vicino cimitero di Greco a Milano.

Stefano Peduzzi

Calciomonza / “processo”e assoluzione però il tecnico

Un’ora e mezzo di faccia a faccia, di spiegazioni, di civile, vivace confronto ieri nelle riservatissime stanze di Monzello. Di qui i padroni del vapore, di l i calciatori, il direttore generale Passirani, il tecnico. Infine, la fumata bianca. Contrordine, compagni. Giovanni Trainini resta l’allenatore del Calcio Monza. Pro tempore, però non si deve dire. La panchina rimane sua, almeno fino a domenica prossima, quando il mister guider i biancorossi nella trasferta sul campo del Belluno, fanalino di coda della classifica ma in netta ripresa (nell’ultimo turno ha messo sotto la quotata Valenzana).
Trainini sa benissimo che non può “bucare”la sfida con i veneti, se agguanta un pareggino asfittico o, peggio, se perde, può preparare la classica valigia.
Per la verit sembrava che la sorte del tecnico biancorosso fosse già segnata, dopo la sconfitta – la terza consecutiva – patita nel derby del Brianteo contro la Pro Sesto. Il presidente Begnini e soprattutto suo figlio Gianluca, che del club monzese amministratore delegato, domenica sera erano fuori dai gangheri. Squadra senza gioco, senza gambe, anche senza fortuna, certo. Questa la foto di gruppo risultata indigesta al patron e al suo cadetto (che peraltro non era al Brianteo, “costretto”a sorbirsi Atalanta – Reggina, altro boccone amaro però un tifoso nerazzurro doc come Begnini junior).
Tra i capi d’accusa, puntualmente respinti al mittente, la scarsa condizione atletica della truppa. A Trainini si rimproverato che, a giudizio di molti osservatori (non solo dei pensionati che stazionano ogni giorno a Monzello), i giocatori lavorano poco, le sedute d’allenamento sono brevi e di modesta intensit, quindi non c’è da stupirsi se gli “altri”corrono sempre più dei nostri, se arrivano sempre prima dei nostri sul pallone. Alla fine, come si diceva, arrivata l’assoluzione. Facciamo, però insufficienza di prove.
Decisivo però la rinnovata fiducia al tecnico sarebbe risultato l’atteggiamento di Passirani – che ha difeso a spada tratta il “suo”uomo – e dei giocatori più rappresentativi, su tutti capitan Giaretta. Il totoallenatore però non si placa. Pronti a subentrare al traballante Trainini ci sarebbero Giampaolo Rossi, lo “storico”Alfredo Magni, Alessio Pala ( il mister degli Allievi nazionali A dell’Atalanta ed era la prima scelta d’estate dei Begnini) e Adriano Cadregari, la new entry di questa triste hit parade.
ot dicia