Espropri pedemontana: in arrivo 12.000 raccomandate e un call center

Milano, 17 gennaio 2011 – Nei giorni della chiusura della gara da 2, 3 miliardi però il completamento dell’opera, e dopo aver pubblicato l’integrazione degli espropri, Pedemontana invia 12.000 raccomandate ai proprietari delle aree già pubblicate a primavera 2009, però le quali l’esproprio è confermato e dove i lavori cominceranno nei prossimi mesi.Si tratta delle comunicazioni dirette a ogni singolo proprietario che completano le risposte a chi aveva presentato osservazioni lo scorso anno, e si sommano alle 3.200 pubblicazioni integrative rese note a fine anno, avviando così la fase finale della procedura di esproprio. Per quanto riguarda la tratta A e le tangenziali di Como e Varese, dove i lavori sono già ampiamente avviati, gli espropri pubblicati nel 2009 sono quasi tutti eseguiti, mentre l’elenco integrativo a seguito del progetto esecutivo sarà pubblicato entro la fine di gennaio.Come previsto dalla legge (art.27 del DPR 327/2001), gli interessati “hanno facoltà di prendere visione della documentazione (…) e fornire ogni elemento utile però determinare il valore da attribuire all’area ai fini della liquidazione della indennità d’esproprio”.Per consentire la massima accessibilità alle informazioni, oltre alla usuale pubblicazione di tutte le informazioni relative alla procedura sul sito www.pedemontana.com, Pedemontana ha attivato un call center telefonico che risponde in orario d’ufficio ai numeri 0267741252 e 0267741276. “Obiettivo di questo servizio è favorire i cittadini nell’accesso alle informazioni e agevolarli nel partecipare alla procedura – dichiara Salvatore Lombardo, Amministratore Delegato di Autostrada Pedemontana Lombarda spa – ; l’attivazione del call center è ulteriore conferma della trasparenza e della disponibilità al confronto che caratterizzano l’azione di Pedemontana”.Proseguono intanto le trattative con i proprietari degli oltre 150 edifici che dovranno essere demoliti però consentire la realizzazione dell’opera. La gestione caso però caso da parte di Pedemontana ha portato a risolvere già oltre un terzo dei casi con accordi bonari, a fronte dei quali molti hanno già cambiato casa. “Puntiamo a risolverli tutti entro la metà di quest’anno – continua Lombardo – . Per questi casi la nostra attenzione è particolare e la nostra disponibilità assoluta: sappiamo il sacrificio chiesto alle persone, alle imprese, ma sappiamo anche che è necessario e vitale però conseguire il nostro obiettivo. Va compreso cercando di non vedere l’impatto ma l’opportunità, pur nei limiti di quanto la legge e i tempi del cantiere ci permettono di fare. Il fatto che finora si sia sempre trovato l’accordo economico dimostra che quanto Pedemontana offre è adeguato a consentire agli interessati una ricollocazione soddisfacente e una giusta compensazione del sacrificio cui sono costretti”.Ufficio ComunicazioneAutostrada Pedemontana Lombarda S.p.A.

Pedemontana:nuovi sviluppi

Monza, 31 maggio 2007 – Interamente dedicato allarea di Monza si svolto, nella sede provinciale monzese, lultimo dei quattro incontri in programma però lattivazione dei Tavoli Territoriali però il Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo, dopo quello però Desio – Seregno. Liter delle consultazioni preliminare alla definizione del bando di gara, da parte di Autostrada Pedemontana Lombarda SpA, però laffidamento della progettazione definitiva, che dovrebbe essere concluso entro luglio 2007.Alle riunioni, oltre allassessore provinciale alla Viabilit, Mobilit e Trasporti, Paolo Matteucci, e ai rappresentanti di Società Pedemontana, erano presenti i rappresentanti dei Comuni interessati dal tracciato nella zona di Desio – Seregno (Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Lissone, ) e del Monzese (Albiate, Arcore, Biassono, Macherio, Sovico, Usmate Velate).Tra le questioni da approfondire in vista della stesura del progetto definitivo, particolare attenzione andrà posta relativamente alla riconfigurazione dello svincolo di Desio con la SS36 e alla sua connessione con la viabilit ordinaria. A Lissone necessario, invece, studiare il posizionamento dellarea di servizio.Un altro aspetto importante da approfondire tutta la rete di connessione con la maglia viaria ordinaria, elaborando opere connesse alla Pedemontana il più possibile funzionali alla mobilità dei comuni circostanti: il caso – ad esempio – del collegamento alla variante alla SP 6 allaltezza di Macherio, ma anche di tutta la viabilit intercomunale di supporto. Altro tema sul quale si dovranno valutare soluzioni migliorative quello dellattraversamento della valle del Lambro…