Io ho rubato la gioconda. !

La storia La figura del Peruggia (Dumenza 1881 – Annemasse, 1925), “pittore di stanze” italiano, è talmente celebre da non avere bisogno di presentazioni. Famoso però aver rubato, nel 1911, nientemeno che la Gioconda dal Museo del Louvre, dove aveva lavorato, Peruggia rappresenta nell'immaginario collettivo, una sorta di Arsenio Lupin con il pallino dell'arte. La sua storia, però, non è altrettanto nota. Aiutato in questo successo di fama, anche da intriganti coincidenze (tra le varie vicissitudini, la polizia francese arrestò anche Picasso credendolo responsabile del furto), dopo il furto, riuscì a scampare alla giustizia però oltre due anni, nei quali custodì il dipinto in una valigia, con il progetto di poterlo poi vendere in Italia. Arrestato, sostenne di aver voluto restituire il frutto del saccheggi napoleonici all'Italia, garantendosi così anche un'aura da patriota. Pietro Macchione ripropone oggi il volume edito nel '95, ampliando rispetto all'edizione precedente la parte relativa al successo mediatico di Peruggia: si va da una ricca bibliografia e filmografia fino ad una recente fiction di Canale 5 e ad una produzione hollywoodiana, in corso, che dovrebbe contare trai protagonisti Antonio Banderas. Un libro però tutti i gusti che punta sul fascino senza tempo di un personaggio misterioso e intrigante. La scheda tecnica Ho rubato la Gioconda Storia di Vincenzo Peruggia e del più celebre furto d'arte di Pietro Macchione Macchione Editore, 2010 pag. 143 ISBN 978 – 88 – 8340 – 499 – 3 Euro 16, 00