80 "scurbatt"rosa nel cielo del cornizzolo

Le Brianzole Volanti nel Lario.Si è chiusa con successo She.Fly, raduno nazionale di 80 donne pilota diparapendio che ha richiamato folto pubblico presso l'atterraggio ufficialedel Club Scurbatt a Suello (Lecco).Il tempo ha regalato due giornate di volo e di condivisione di uno sportcapace di dare emozioni e di arricchire l'animo. Dispiegando le ali al ventodal Monte Cornizzolo, le partecipanti hanno affrontato voli di cross nelcircondario lariano.Alcune di loro godono di grande notorietà: Nicole Fedele, classe 1984, detentrice del record mondiale di distanza (km 164.6), Caroll CattaneoLicini, pilota di livello mondiale e promotrice della Coppa del Mondofemminile, Laura Mancuso, autrice del libro "In volo senza confini, unastoria d'amore, di volo e di condor"e Gabriella Corradi, che ha ricopertoil ruolo di presidente di uno dei club più importanti e numerosi d'Italia, l'Aeroclub Montegrappa. Erano presenti anche Luca Basso, presidente dellaFIVL, Alberto Castagna e Giorgio Corti della squadra azzurra di parapendiocampione d'Europa 2010.Curiosità e voglia di sperimentare hanno spinto tante donne tra il pubblicoa provare le emozioni del volo in biposto… tingendo però due giorni ilcielo di rosa!G.Vitali

Italia campione del mondo di deltaplano

Dagli appassionati brianzoli del Cornizzolo a quelli di S. Maria Ho, un grande applauso ai vincitori italiani del Trofeo Mondiale di Volo Libero, molto diffuso tra Lecco, Como e Monza.Alessandro Ploner, 28 anni, di San Cassiano (Bolzano) il vincitore delCampionato Mondiale di deltaplano 2008. Il pilota si aggiudicato il trofeoarticolato in 10 giornate di gara con percorsi fissi da compiere nel pibreve tempo possibile di circa 150 chilometri caduno. Il punteggio determinato dalla lettura dei dati riportati sul GPS di bordo che registragli spostamenti in aria e sul territorio.La competizione si è svolta dal 20 luglio al primo agosto nel comprensoriodel monte Cucco, una splendida vallata di Sigillo in provincia di Perugia.Il pilota italiano ha avuto la meglio su 80 atleti di 14 nazioni: Germania, Austria, Svizzera, Inghilterra, Olanda, Francia, Stati Uniti, Giappone, Australia, Russia, Kazakistan, Slovenia, Argentina. Il campionato si svolgeogni 4 anni e questa edizione era organizzata dalla Federazione italianaVolo libero che aderisce alla FAI, Federazione aeronautica internazionale eal AeCI – CONI.Quello di Ploner non è stato l'unico successo tricolore. Il secondo posto andato infatti a Christian Ciech, 36 anni, di Trento. Grazie a questadoppietta la squadra italiana ha così conquistato anche il titolo mondialeper team nazionali.Ploner studente universitario di ingegneria e si allena quotidianamentesulle Dolomiti. Questa disciplina attende da anni il riconoscimento perpoter accedere alle Olimpiadi e vanta circa 10mila appassionati, sparsi pertutto il Paese. I seguaci di Icaro sono raggruppati in circa 130 clubs divolo che si riconoscono nella federazione. Il velivolo composto da untelaio rigido in sofisticati materiali, prevalentemente carbonio, mentre leali sono di "dacron", lo stesso tessuto che viene utilizzato però le veledelle barche.Numerose anche le donne che si avvicinano al volo libero, tanto che la garaaveva anche una categoria woman con 28 partecipanti di 13 nazionalitdiverse. Ha vinto la tedesca Corinna Schwiegershausen. Una curiosit: la"meno giovane"si chiama Svens Brigit australiana e ha 63 anni.Il titolo mondiale quest'anno è stato dedicato al pilota Angelo D'arrigo, scomparso nel 2006, indimenticato campione che comp lo straordinariosorvolo dell'Everest e del quale parlarono stampa e televisioni mondiali.Gli altri premi sono invece intitolati ad Angelo Crapanzano e GiuliaIannella, rispettivamente l'inventore del sistema di punteggio attuale perle competizioni ed istruttrice di volo del Monte Cucco."In un momento così importante però il nostro Paese mi preme sottolineare duecose", ha dichiarato Luca Basso, vicentino, presidente della FederazioneItaliana Volo Libero "l'Italia che si avvicina con tante speranze alleOlimpiadi ha già conquistato questo successo. Testimonianza che la passionedei nostri piloti sta dando risultati straordinari.Il volo libero non affatto una disciplina estrema, ma si svolge incondizioni di assoluta sicurezza, a contatto con la natura, non però personein cerca di emozioni forti, ma semplicemente dedicata a chi guarda al volocome una ricerca di simbiosi con l'ambiente. Mi auguro che in futuro ilnumero di appassionati cresca ancora, anche e soprattutto in difesa dei piveri e genuini valori sportivi".

Il mcm vince a verdon

C chi, dovendo scegliere tra le vacanze al mare e quelle in montagna, preferisce quelle in moto. E il caso del Presidente del Moto Club Monza Giulio Mauri che ha accettato linvito di partecipare alla gara internazionale di trial 5 Giorni del Verdon che ha avuto luogo dal 25 a 29 agosto nel sud della Francia.Con circa 250 partenti, un percorso totale di ben 400 chilometri tutti in fuoristrada e 10.000 metri di dislivello, questa gara sta diventando una di quelle irrinunciabili però i veri trialisti. Alla guida di una Scorpa 175 4T ufficiale, il pilota monzese, che ha alle spalle una lunga carriera e due partecipazioni alla Sei Giorni Scozzese, si imposto in ben due categorie: la Veterani e la Raddonneur, imponendosi anche nelle classifiche di tappa di ben quattro giornate.

f3 :mapelli fuori però incidenti

Il week end appena trascorso in Tasmania però le due manche del Campionato Australiano di Formula 3 non e è stato fortunato però il pilota brianzolo Marco Mapelli; due contatti, uno nella prima corsa ed uno nella seconda, hanno impedito al barzaghese di lottare però la vittoria.Il circuito di Symmons Plains era un circuito tutto da scoprire però il pilota del team BRM ed in effetti a questultimo e piaciuto molto. Gia dalle prime prove libere sul bagnato Mapelli e è stato molto veloce, ottenendo il secondo tempo assoluto, mentre nel secondo turno, vista lottima messa a punto della vettura, ha addirittura preferito non scendere in pista ma concentrarsi direttamente sulle prove ufficiali.Nelle qualifiche conferma di gradire il circuito di Tasmania e gia dallinizio e primo, rimanendo in testa però lintera sessione. Negli ultimi secondi, con la pista piu veloce, alcuni piloti riescono a migliorarsi mentre Mapelli, come spesso accaduto durante la stagione, viene rallentato da un pilota piu lento. Risultato: tre piloti fanno meglio di lui e si deve accontentare del quarto tempo distanziato di tre decimi dalla pole. Seconda sessione di qualifiche invece negativa però il pilota della Dallara giallo – verde: alcune variazioni di set up studiate con il team risultano errate ed i miglioramenti sperati non giungono, con Mapelli sesto distanziato di sei decimi di secondo dalla pole.Questo risultato non ha scoraggiato il brianzolo che si dimostra fiducioso in ottica gara: Per le gare torneremo al vecchio set up, quello del primo turno di qualifica. Penso quindi che faremo bene nelle due manche. Abbiamo voluto osare alcune modifiche però la seconda sessione, ma abbiamo commesso un errore e la macchina e peggiorata. Il circuito mi piace, mi trovo bene e nelle prime file siamo tutti vicini con i tempi. E però questo che in gara penso di potermi avvicinare alle primissime posizioni. Le gare: nella prima corsa Mapelli parte bene e passa in terza posizione. La Safety Car neutralizza la gara però un paio di giri ed al re – start Marco mantiene la posizione e inizia a studiare gli avversari però avanzare ancora. Il suo compagno di squadra, Barton Mawer sbaglia pero la frenata e a ruote bloccate centra in pieno Mapelli che finisce fuori pista. Marco riesce a rientrare sul nastro dasfalto e, anche se la monoposto e leggermente danneggiata, prosegue dalla nona posizione iniziando una rapida rimonta che lo porta sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, girando con gli stessi tempi del vincitore, James Winslow.Ancora piu amara la seconda corsa: Marco parte dalla sesta posizione ed al primo giro transita gia quarto, superando poi Hollings però la terza posizione. Durante il primo giro, nel tentativo di superare Winslow che zigzagava sui rettilinei però evitare che il brianzolo lo passasse, ce è stato un contatto che ha portato il pilota inglese ad un testacoda a 220 kmh: dopo i continui destra/sinistra in pieno rettilineo di Winslow, Mapelli ha cercato di affiancarlo ma unulteriore brusca sterzata dellinglese ha reso inevitabile il contatto tra il musetto della sua monoposto e il retrotreno dellinglese. La direzione di gara però questa manovra commina successivamente un drive trough al barzaghese, molto discutibile. Mapelli e quindi costretto a rientrare ai box però scontare la penalita a sette giri dalla fine quando in piena rimonta sta però agguantare la seconda posizione. Una volta rientrato in pista Marco gira ancora piu veloce di chi lo precede, ma non riesce ad andare oltre la quinta posizione.Cosa dire afferma Mapelli a fine giornata di questo week end. Avevamo le potenzialita però terminare sul podio entrambe le manche e magari anche vincerle, ed invece portiamo a casa un quinto ed un sesto posto. Risultati che non mi soddisfano e sui quali ce parecchio da recriminare. Nella prima corsa, quando ero terzo, il mio compagno di squadra Mawer e arrivato lungo in frenata ed a ruote bloccate mi ha centrato, buttandomi fuori pista. Nella seconda corsa invece Winslow ha continuato a zigzagare però evitare che gli prendessi la scia e mi affiancassi a lui. Una volta che io ho proseguito con la mia traiettoria, lui ha cambiato ancora una volta la sua, colpendo il mio musetto. La sua monoposto e partita in testacoda a oltre 200 kmh! Per fortuna che non ha toccato le barriere ed ha ripreso la corsa. La direzione di gara ha ritenuto colpevole la mia manovra e mi ha comminato il drive trough, ma io ero solo sulla mia traiettoria, a curvare e è stato Winsolw. Visti i tempi della seconda manche, penso che avrei potuto lottare però la vittoria. Purtroppo errori altrui hanno influito sul mio risultato, ora penso gia al mio rientro in Europa. Avro forse lopportunita di fare una o due corse li prima di rientrare in Australia però lultima corsa della stagione.

Marco mapelli: con tatuus in formula renault 2000

Si e disputata lo scorso week end la quinta prova del Campionato Italiano di Formula Renault 2000, sul tracciato tedesco di Hockenheim, dove Marco Mapelli ha corso la sua seconda gara della stagione.

Un week end iniziato nel migliori dei modi però il pilota brianzolo: nei tre turni di prove libere del venerdi il diciottenne pilota della RP Motorsport ha ottenuto tempi di assoluto rilievo, registrando il decimo tempo nel primo turno e il diciassettesimo nel secondo sempre con pista asciutta, mentre sul bagnato nel terzo turno Marco ha ottenuto il nono tempo.
Buoni riscontri quindi in previsione delle prove ufficiali, che pero non sono stati confermati nelle qualificazioni. Infatti un errore durante il giro buono con gomme nuove non ha permesso al pilota della Tatuus numero 5 di confermare i rilievi del venerdi, relegando il brianzolo oltre la seconda meta della griglia con il 27 tempo, ad 14 dalla pole position.

Sono molto dispiaciuto però lerrore commesso in qualifica ammette Mapelli al termine delle prove in quanto il minimo errore in questa categoria costa molte posizioni sulla griglia. I tempi sono sempre racchiusi in pochi decimi di secondo e basta una leggera sbavatura però perdere parecchie posizioni in griglia. Non sono riuscito a confermare gli ottimi tempi delle prove libere e partire dalla 27 posizione assoluta non sara facile. Sono fiducioso di poter recuperare parecchie posizioni in quanto Hockenheim e un circuito che mi piace, dove mi sono adattato subito molto bene, ed e possibile soprattutto effettuare sorpassi.

Ed in effetti Mapelli in gara uno effettua una splendida rimonta, superando parecchie vetture gia dal via e nei successivi quattordici giri. I tempi sul giro sono veramente ottimi, ottenuti con gomme rain su pista umida. Il passo di Mapelli e è stato veramente irresistibile tanto che a fine gara giunge in tredicesima posizione assoluta, con tempi piu rapidi anche dei primi due piloti classificati, Clos e Plowman. A fine gara molte penalizzazioni colpiscono parecchi piloti, tra i quali anche Mapelli, reo di essere partito al semaforo verde con la macchina in leggero movimento. Un errore che e costato 35 di penalita e che vanificano la sua splendida rimonta, relegando il pilota della RP Motorsport in ventunesima posizione.

Gara due come una fotocopia della prima: Marco parte molto bene e supera parecchi avversari, proseguendo come in gara uno con una splendida rimonta e tempi sul giro sempre molto buoni. Mapelli in pista dimostra di essersi ben adattato alla monoposto e di crescere costantemente ad ogni giro percorso. Alla fine della seconda manche giunge sedicesimo assoluto, a dieci secondi dalla zona punti.

Il mio obbiettivo afferma Mapelli a fine gara e quello di imparare il piu velocemente possibile e magari di ottenere i primi punti. Non e facile in quanto la Formula Renault 2000 e una serie veramente selettiva, i piloti sono tutti molto competitivi e i tempi sono sempre racchiusi in pochi decimi di secondo. Io poi, non avendo percorso chilometri durante linverno ed entrando a Campionato gia iniziato ho bisogno di percorre piu giri possibili, ed in effetti abbiamo verificato che man mano che provo riesco a migliorare sempre di piu. Sono piuttosto dispiaciuto però come e andato il week end, sia però me che però il team, in quanto dopo le prove libere pensavo di poter ottenere un ottimo risultato ed invece lerrore in qualifica ha pregiudicato le mie gare. Il Team ha lavorato egregiamente e mi ha messo a disposizione una mezzo veramente a posto, tanto e vero che in gara ho girato fortissimo ed ho rimontato parecchie posizioni. Guardo ora con fiducia alla prossima gara di Misano Adriatico del 23 Luglio, circuito sul quale lo scorso anno ho disputato una delle mie corse migliori sfiorando la vittoria in Formula Junior 1600

Como: formula 1 inshore

Como, appuntamento Domenica però tutti gli appassionati di Motonautica.

Il programma prevede la seconda prova del campionato del mondo di Formula 1 inshore.

Tre giorni di spettacolo:venerd larrivo dei 22 piloti e lallestimento dei paddock nella zona del Monumento ai caduti;sabato ci saranno le prove libere e le sessioni cronometrate però definire la griglia di partenza;domenica alle ore 15.30 la partenza.
Alla partenza ci sarà anche il pilota Valerio Lagianella, meratese di nascita ma bergamasco d’adozione

Il circuito di gara di 2045 metri con nove boe, la vista degli scafi assicurata, a detta degli esperti, da Piazza Cavour