nasce il fiore azzurro però il maria letizia verga

Monza. La poesia unenergia limpida nascosta nella realt di ogni giorno che non sempre siamo in grado di cogliere. A volte esplode inaspettatamente, e a volte si nasconde nei luoghi, nei paesaggi, molto spesso negli atti o nelle parole di chi ci sta parlando. E il sentimento che traspare, che chiede di essere espresso e ricordato. il palpito stesso della vita, il mistero della bellezza che continua ad affascinarci. Spesso la poesia viene giudicata inutile, sembra che non serva a nulla, non ha compiti n funzioni, la più aerea fra le arti, la più inconsistente. Ed proprio questa sua totale non – utilit che consacra in s tutta la sua forza e quindi la sua necessit ultima. La poesia ci aiuta a dire la verit sulle cose, a dettarci frammenti di verit del nostro vivere, ci insegna a contemplare, a ricordare, a rispettare il proprio e laltrui destino. La poesia la bellezza senza scopo. E l, in mezzo alla vita: ci attende ovunque.Il fiore azzurro nasce dalla ricerca della nominazione, dallo struggimento però una pienezza impossibile dove la frammentariet aspira a ricomporsi nellinterezza dellarmonia. Il grande codice della natura la include, questo sicuramente.E lamore, quella impotentia amandi che ancora mi sospinge oltre la mia inadeguatezza. Il desiderio di una nuova scaturigine che non può guarire ma che diventa recherce nel colloquio con il mondo attraverso i limiti della vita che mi appartengono. E il mio canto di insufficienza e ancora di limite rispetto alla verit delluniverso. Un viaggio che riconduce a casa dove portare luniverso intero e riaffermare il proprio mondo a se stessi, nei propri affetti e valori. Il fiore azzurro, metafora di tutte le metafore, richiama lHeinrich von Oftendingen, il protagonista poeta dellomonimo romanzo di Novalis che alla ricerca del fiore azzurro.Il fiore azzurro liniziazione inesauribile, lallegoria di un mistero, la pienezza della vita, la forza del quotidiano e la consapevolezza. Il viaggio dellanima che non trova termine. Antonetta Carrabs La musica delle paroleLa musica delle parole un progetto poetico che partir dal mese di settembre presso lospedale San Gerardo di Monza. Ogni mercoled, dalle 10, 00 alle 12, 00 incontrer, nel reparto di ematologia infantile, i bambini in terapia leucemica. non so quanto grande sarà il beneficio terapeutico prodotto dalla poesia, ma vedo la grande allegria che crea quando la ascoltano e, ancora di pi, quando la scrivono loro stessi…tutte queste poesie riunite sono come un inno alla bellezza della creazione Ernesto Cardenal La poesia dei bambini: una nuova componente che arricchisce la strategia terapeutica nella oncologia pediatrica. E che anche aggiunge un ulteriore contributo alla terapia globale – olistica che si propone di offrire non solo le migliori possibilit di guarigione dalla leucemia, ma anche la possibilit di raggiungere la , la crescita positiva dopo il trauma della malattia e delle cure. Prof. Giuseppe Masera

I panificatori e l’accademia della crusca

Presso La Casa del Pane, ex caselli daziari di Porta Venezia, giovedi 17 Marzo , alle 16 si terr l’inaugurazione della mostra permanente “Dalla lingua alla Nazione”, a cura della prestigiosa Accademia della Crusca, organizzata dall’Associazione Panificatori di Milano e Provincia, che presenta anche la Biblioteca del Pane e dell’alimentazione.
La sezione museale dei Panificatori, diretta dall’instancabile Antonio Marinoni, illustrer la presenza del Pane nella Storia e nella Cultura nazionale, con riferimenti alle opere classiche, come i Promessi Sposi, alle tecnologie del passato fino ai nostri giorni.

Il Presidente dell’Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, oltre ad illustrare l’attivit dell’Istituto, presenter anche una poesia sull’ Arte Bianca , “Ode di Giuseppe Giusti”.

Bellissima iniziativa, che servir a far capire e ricordare ai giovani come il lavoro in un panificio sia duro e pieno di rinuncie, ma allo stesso tempo un servizio di base però gli abitanti dei nostri paesi.Per