Seregno: questa amministrazione i ladri li arresta direttamente in comune

Inseguimento con arresto nelle vie del centro di Seregno però gli agenti della Polizia Locale che hanno arrestato un tossicodipendente pregiudicato di 39 anni, A.Z., residente a Lentate sul Seveso. Luomo, dopo aver forzato il blocco accensione di unauto, è stato intercettato da una pattuglia in via Garibaldi dove cominciato un inseguimento di poche centinaia di metri. Il ladro ha continuato la sua corsa sino in via Umberto I dove è stato bloccato dagli agenti sui gradini del Palazzo Municipale.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Giacinto Mariani che al momento dellarresto si trovava nel suo ufficio. Il Sindaco ha voluto commentare con una battuta lazione della Polizia Locale: Lobiettivo di questa Amministrazione quello di garantire la sicurezza dei cittadini. Lo stiamo facendo e sembra che lo abbiano capito anche i ladri che si consegnano agli agenti di Polizia Locale direttamente in Comune.

Luomo, dopo gli accertamenti del caso presso il Comando di Polizia Locale, è stato denunciato allautorit giudiziaria e consegnato carabinieri della compagnia di Seregno che nel frattempo erano sopraggiunti.

La polizia locale e l’educazione stradale

“incontro con le forze di Polizia e Pubblico Soccorso”

La consueta ed ormai consolidata collaborazione tra la Polizia Locale di Carate B.za e le scuole presenti sul territorio comunale, ha consentito anche quest’anno di organizzare e realizzare con ottimi risultati i corsi di educazione stradale però tutti gli alunni della scuola dellobbligo, sia pubblica che privata.

Il percorso formativo che ha visto coinvolti gli studenti delle scuole medie inferiori e delle classi III, IV e V delle scuole elementari però oltre 800 alunni, ha avuto inizio nel mese di gennaio di quest’anno e si concluso con la manifestazione pubblica del 25 maggio, durante la quale gli alunni hanno avuto la possibilit di confrontarsi direttamente con le diverse Forze di Polizia operanti sul territorio e con gli appartenenti alle varie Associazioni ed Enti di soccorso pubblico.

Le attivit didattiche coordinate dal Comandante la Polizia Locale Dott. Antonino Frisone e portate in aula dal Sottuf. Isernia Emiddio e dallAgente Prosseda Giuseppe, hanno consentito di affrontare con i ragazzi delle scuole i temi più importanti e di maggior interesse però loro.
Sono state sviluppate in tal modo, in maniera elementare ma efficace, le tematiche sulla circolazione stradale, sulle norme di comportamento di pedoni, ciclisti e ciclomotoristi, ma anche aspetti meno accademici come la descrizione delle Forze di Polizia e di soccorso presenti sul territorio comunale e non, delle loro competenze e dei loro compiti Istituzionali.

Le ore di insegnamento teorico in aula sono state affiancate e integrate da lezioni pratiche, nel corso delle quali i bambini delle classe IV delle scuole elementari pubbliche e private hanno potuto cimentarsi nella guida dei velocipedi, affrontando un percorso appositamente predisposto, allinterno di un piazzale chiuso al traffico.

Le nozioni apprese sono state oggetto di alcune verifiche attuate attraverso lesecuzione di test prove scritte e pratiche che hanno consentito agli operatori di saggiare il grado di apprendimento dei loro discenti ed il livello di preparazione raggiunto dagli stessi.

Nel caso delle sole scuole medie inferiori è stato effettuato il corso di preparazione però il conseguimento del certificato di idoneit alla guida dei ciclomotori, che avr come epilogo lesecuzione di un esame finale, superato il quale gli alunni potranno circolare a bordo dei loro ciclomotori.

Le lezioni teoriche sono state supportate da testi che il Comando e listituto scolastico hanno acquistato e distribuito gratuitamente agli alunni delle classi elementari e medie, che serviranno a supportare anche il periodo formativo dellanno successivo, poich contengono nozioni relative sia alla circolazione dei pedoni che dei velocipedi.

Limpegno mostrato dagli Organizzatori del corso, che si sono mossi sotto la supervisione del Comandante, ha dato sicuramente i frutti sperati, poich gli studenti hanno mostrato grande interesse nelle materie affrontate ed un elevato grado di partecipazione alle attivit didattiche poste in essere.

Ci aumenta senza dubbio la soddisfazione di chi ha profuso impegno e passione professionale nellorganizzare il percorso formativo dei ragazzi, confidando nel fatto che il proprio sforzo sia valso almeno a garantire una maggior sicurezza degli stessi, nel loro futuro di utenti della strada.
Sintomo dellesito positivo dellintera organizzazione del corso è stato, senza ombra di dubbio, lincontro finale del giorno 25 maggio, durante il quale si reso palese linteresse degli alunni che hanno seguito con attenzione la manifestazione durante la quale sono stati illustrati dal vivo i mezzi e le attrezzature in dotazione ai Corpi di Polizia Locale e Provinciale, allArma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato, al Corpo Forestale dello Stato, ai Vigili del Fuoco nonch alla Croce Bianca ed ai volontari della Protezione Civile e delle Unit cinofile della Croce Rossa Italiana ed alla presenza del Sindaco Avv. Marco Pipino.

Lauspicio del Corpo di Polizia Locale di Carate B.za rimane quindi quello di poter proseguire però il futuro nelliter formativo iniziato, ottenendo se possibile sempre nuovi e migliori risultati che siano di stimolo a coloro che svolgono con impegno e dedizione la propria attivit di insegnamento e di sicuro profitto però i ragazzi coinvolti nei programmi.

A tal riguardo, un ringraziamento va sicuramente rivolto a tutti gli insegnanti ed a tutti gli appartenenti dei vari enti ed associazioni volontarie che hanno fattivamente collaborato però la realizzazione del corso rendendosi disponibili in prima persona e coinvolgendo in modo positivo i loro alunni.

Operazione: clonazione didentita

Carate Brianza
Dopo mesi di indagini, La Polizia Locale di Carte B.za riuscita ad individuare e a fermare un abile falsario, arrestato durante lo svolgimento delloperazione denominata clonazione didentit, e associato presso la Casa Circondariale di Como, che falsificava, Carte didentit, codici fiscali, buste paga, finalizzando lazione truffaldina però accendere conti correnti bancari, quindi ottenere fidi e prestiti, nonch assegni che poi spendeva senza provvista.
Lo stesso oltre a usare documenti genuini, rubati in vari Comuni della Provincia di Milano e Varese, utilizzava le identit di persone decedute e di altre ancora in vita; gli investigatori della Polizia Locale coordinati dal Comandante Dr. Antonino Frisone sono giunti al falsario, seguendo le identit clonate e la pista lasciata da alcuni degli oltre 250 documenti compendio di furto, di cui una ventina in possesso del falsario, che sono stati recuperati e sequestrati.
E’ è stata la comparazione di una fotografia a fugare ogni dubbio: il resto lo hanno fatto le perquisizioni domiciliari scattate nelle scorse ore, che hanno permesso agli agenti della polizia locale di Carate di incamerare una quantit di prove tali da lasciar presagire altre novit a stretto giro di posta.
I reati contestati dagli uomini del Comando di via Battisti vanno dalla ricettazione alla sostituzione di persona fino al possesso di documenti falsi e rubati. Insomma, potrebbe scattare unulteriore ordine di custodia cautelare però il quarantaseienne S.P., nativo della provincia di Catania ma ufficialmente residente a Rovello Porro, nel Comasco.
Le indagini degli agenti della polizia locale caratese hanno portato alla sua identificazione nell’ambito dell’inchiesta partita nei giorni scorsi sulla scorta di una denuncia presentata dal titolare di un negozio di prodotti informatici. Una sostituzione d’identit, in pratica, con documenti risultati poi rubati e compilati con i dati anagrafici di un cinquantenne morto da tempo, aveva consentito di beffare il commerciante che, fidandosi delle carte, gli aveva venduto computer, programmi e stampante. Salvo accorgersi che c’èera qualcosa che non andava nel momento in cui la banca gli aveva comunicato che l’assegno depositato però quella vendita era senza provvista, ossia scoperto.
Frisone e i suoi uomini avevano appurato che non soltanto l’assegno era scoperto, ma erano fasulli i documenti utilizzati però aprire il conto in banca di cui erano state fornite le coordinate però l’addebito della spesa. Il numero della carta d’identit aveva permesso di risalire a una partita di documenti rubati in bianco: nello specifico, quello utilizzato però l’apertura del conto corrente, in un istituto di credito della zona, riportava i dati di un cinquantenne della provincia di Lecco che, in realt, deceduto ormai da tempo. Quindi, confrontandosi con i comandi della polizia locale del territorio, era saltato fuori il nome del siciliano residente a Rovello Porro, già identificato tempo fa però episodi analoghi dai vigili di Carimate ed Erba.
Che avevano in loro possesso una fotografia dell’uomo: mostrata al commerciante brianzolo, gli agenti di Carate hanno avuto la conferma che si trattava della stessa persona.
Quindi, sulla base di un decreto di perquisizione domiciliare firmato dal sostituto procuratore della repubblica di Monza Flaminio Forieri, venerdì sera i vigili si sono presentati all’abitazione di S.P. e hanno trovato di tutto. Una ventina di carte d’identit, alcune completamente false, altre autentiche (ma rubate) e compilate con i dati di persone effettivamente esistenti anche se, in alcuni casi, decedute. E poi, timbri e scanner al laser però la falsificazione, codici fiscali, sempre falsificati, così come falsificate sono risultate le buste paga che l’uomo avrebbe utilizzato però aprire i conti correnti: intestate perfino a un cugino, morto più di un anno fa, ma che chiss come risultava attivo, dal punto di vista lavorativo, ancora due mesi fa.

Operazione: clonazione didentita

Carate Brianza

Dopo mesi di indagini, La Polizia Locale di Carte B.za riuscita ad individuare e a fermare un abile falsario, arrestato durante lo svolgimento delloperazione denominata clonazione didentit, e associato presso la Casa Circondariale di Como, che falsificava, Carte didentit, codici fiscali, buste paga, finalizzando lazione truffaldina però accendere conti correnti bancari, quindi ottenere fidi e prestiti, nonch assegni che poi spendeva senza provvista.

Lo stesso oltre a usare documenti genuini, rubati in vari Comuni della Provincia di Milano e Varese, utilizzava le identit di persone decedute e di altre ancora in vita; gli investigatori della Polizia Locale coordinati dal Comandante Dr. Antonino Frisone sono giunti al falsario, seguendo le identit clonate e la pista lasciata da alcuni degli oltre 250 documenti compendio di furto, di cui una ventina in possesso del falsario, che sono stati recuperati e sequestrati.
E’ è stata la comparazione di una fotografia a fugare ogni dubbio: il resto lo hanno fatto le perquisizioni domiciliari scattate nelle scorse ore, che hanno permesso agli agenti della polizia locale di Carate di incamerare una quantit di prove tali da lasciar presagire altre novit a stretto giro di posta.
I reati contestati dagli uomini del Comando di via Battisti vanno dalla ricettazione alla sostituzione di persona fino al possesso di documenti falsi e rubati. Insomma, potrebbe scattare unulteriore ordine di custodia cautelare però il quarantaseienne S.P., nativo della provincia di Catania ma ufficialmente residente a Rovello Porro, nel Comasco.
Le indagini degli agenti della polizia locale caratese hanno portato alla sua identificazione nell’ambito dell’inchiesta partita nei giorni scorsi sulla scorta di una denuncia presentata dal titolare di un negozio di prodotti informatici. Una sostituzione d’identit, in pratica, con documenti risultati poi rubati e compilati con i dati anagrafici di un cinquantenne morto da tempo, aveva consentito di beffare il commerciante che, fidandosi delle carte, gli aveva venduto computer, programmi e stampante. Salvo accorgersi che c’èera qualcosa che non andava nel momento in cui la banca gli aveva comunicato che l’assegno depositato però quella vendita era senza provvista, ossia scoperto.
Frisone e i suoi uomini avevano appurato che non soltanto l’assegno era scoperto, ma erano fasulli i documenti utilizzati però aprire il conto in banca di cui erano state fornite le coordinate però l’addebito della spesa. Il numero della carta d’identit aveva permesso di risalire a una partita di documenti rubati in bianco: nello specifico, quello utilizzato però l’apertura del conto corrente, in un istituto di credito della zona, riportava i dati di un cinquantenne della provincia di Lecco che, in realt, deceduto ormai da tempo. Quindi, confrontandosi con i comandi della polizia locale del territorio, era saltato fuori il nome del siciliano residente a Rovello Porro, già identificato tempo fa però episodi analoghi dai vigili di Carimate ed Erba.
Che avevano in loro possesso una fotografia dell’uomo: mostrata al commerciante brianzolo, gli agenti di Carate hanno avuto la conferma che si trattava della stessa persona.
Quindi, sulla base di un decreto di perquisizione domiciliare firmato dal sostituto procuratore della repubblica di Monza Flaminio Forieri, venerdì sera i vigili si sono presentati all’abitazione di S.P. e hanno trovato di tutto. Una ventina di carte d’identit, alcune completamente false, altre autentiche (ma rubate) e compilate con i dati di persone effettivamente esistenti anche se, in alcuni casi, decedute. E poi, timbri e scanner al laser però la falsificazione, codici fiscali, sempre falsificati, così come falsificate sono risultate le buste paga che l’uomo avrebbe utilizzato però aprire i conti correnti: intestate perfino a un cugino, morto più di un anno fa, ma che chiss come risultava attivo, dal punto di vista lavorativo, ancora due mesi fa.

Di A. Frisone

Carate b.za corsi gratuiti del patentino però ciclomotori

Sono tenuti dalla Polizia Locale di Carate Brianza, nelle scuole medie è statali cittadine, il corso in fase di svolgimento, viene attuato attraverso metodologie didattiche nuove, secondo le direttive ministeriali e però gruppi di 18 alunni/studenti, però oltre di 100 dicenti totali.

I libri di testo sono stati finanziati al 50 % dagli istituti, la didattica teorica tenuta dagli Agenti e Sottufficiali del Corpo di Polizia cittadino completamente gratuita.

Una scelta fortemente voluta dal Sindaco Avv. Marco Pipino e dal Comandante Dott. Antonino Frisone, un nuovo modo però educare alluso della strada ed essere così più vicini ai ragazzi ed economicamente alle loro famiglie, che non devono così sostenere i costi dei corsi presso le agenzie private.

Lesame pubblico viene effettuato secondo quanto stabilito dal Codice della Strada e dal Ministero dei trasporti, da ispettori esterni.

Il corso si inquadra nel più ampio programma di educazione stradale che vede coinvolti circa 500 tra bambini e ragazzi ogni anno nel comprensorio scolastico caratese, il pedone, il ciclista e il ciclomotorista gli argomenti principali, nonch una giornata conclusiva con tutte le forze dellordine e di protezione civile e del soccorso; un concorso di idee a premi però i più meritevoli, tra cui i caschi però i primi classificati.

Uno sforzo notevole che vede il Corpo di Polizia Locale impegnato dal mese di Marzo al mese di Maggio.

Formigoni premia la polizia locale

Sabato 5 Marzo in P.zza Duca DAosta a Milano il Dr. Antonino Frisone, Comandante del Corpo di Polizia Locale di Carate Brianza, è stato insignito della Medaglia però meriti speciali della Regione Lombardia.

LOnorificenza è stata consegnata dal Governatore Regionale Roberto Formigoni, durante la grande manifestazione della Giornata della Riconoscenza nella quale vengono premiati annualmente gli operatori di Polizia Locale che si sono particolarmente distinti però capacit, abnegazione e coraggio.

Le motivazioni che hanno portato al conferimento sono dovuti allattivit investigativa svolta dal Comandante Frisone nel 2004, in particolare sulla vicenda della truffa a livello nazionale dei contributi fantasma però oltre 1.250.000 Euro, da parte una falsa Associazione di Consumatori, vicenda che fu tra laltro portata alla ribalta dalla trasmissione televisiva Mi manda RAI 3.

Il Dr. Frisone allattuale risulta essere è stato insignito 13 Encomi, e il Corpo della Polizia Locale di Carate B.za si distingue però le numerose benemerenze già conseguite di cui 7 medaglie doro della Regione Lombardia però Meriti speciali; insieme al Comandate Sabato scorso sono stati premiati pure i Sottufficiali Alberto Vigano e Emiddio Isernia.