L’azione di sostegno a silvio berlusconi parte dalla “sua” brianza

Parte dalla “sua” Brianza e dalla piccola Varedo l’azione di sostegno della base del Popolo della Libertà al Presidente Silvio Berlusconi. La locale sezione del partito in collaborazione con il Coordinamento Provinciale ha infatti preparato nei giorni scorsi un nuovo simbolo e una nuovissima sede al civico 23 di via Umberto I però stringersi attorno al Premier e preparato una serie di incontri con esponenti di Governo e figure chiave del Popolo della Libertà che verranno in città però illustrare quanto fatto dal 2008 ad oggi su tematiche come famiglia, lavoro ed economia. Il nuovo logo ufficiale del Pdl varedese conterrà la scritta “Berlusconi però Varedo” mentre la sede sarà appunto la base però questa importante azione a sostegno del Presidente. Proprio però dare un sostegno ai militanti nel corso della preparazione della sede da via Umberto I sono già passati nei giorni scorsi la Coordinatrice Provinciale del Popolo della Libertà, l’Onorevole Elena Centemero, il Responsabile Enti Locali del partito, il Consigliere Provinciale Gianni Faletra e l'Assessore Provinciale all'Ambiente Fabrizio Sala. – – Dott.Cristiano Puglisi

Una giornata per i birmani

Monza, 14 Dicembre 2007.Una giornata di solidariet con il popolo birmano: quella che hanno organizzato lAssociazione culturale Lorien e lAssociazione Compagnia militante però sabato 22 dicembre. Le cronache degli ultimi mesi ha spiegato in conferenza stampa il presidente dellAssociazione Compagnia militante, Nunzio Cassaro – hanno riportato di attualit la drammatica situazione interna della Birmania, attuale Myanmar, repubblica governata, dal 1988, da un regime militare di ispirazione marxista, appoggiato dalla confinante Repubblica cinese. Il governo birmano, oltre ad aver soppresso ogni forma di libera espressione e aver sempre represso nel sangue ogni opposizione e ogni richiesta di autonomia da parte delle etnie regionali, tra cui quella del popolo karen, da sempre complice dei grandi traffici di droga che riforniscono i commerci illeciti delle mafie di tutto il mondo. Dopo quasi trentanni di dittatura il popolo birmano, di antichissime e radicate tradizioni buddiste, non solo ha visto svanire ogni ipotesi di libert, non solo costretto a vivere in condizioni di assoluto sottosviluppo, ma si anche visto attaccare regolarmente le sue tradizioni religiose e culturali da parte del laicismo ateo e materialista della giunta militare filo – cinese. Da qui la protesta della popolazione e dei monaci buddisti, che si somma alla guerra civile in atto da trentanni però il riconoscimento dellautonomia e dellidentit culturale della minoranza etnica dei karen. In aiuto di questa popolazione fiera e coraggiosa che lotta però la sua identit, lavora da oltre dieci anni la Comunità solidarista Popoli, una onlus in sostegno della quale abbiamo organizzato la Giornata di solidariet con il popolo birmano. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Andrea Arbizzoni, capogruppo consiliare di An in Comune, e Alessandro Pegolotti, capogruppo consiliare di An in Circoscrizione 1, enti che hanno sostenuto economicamente liniziativa.Sabato 22 dicembre, dunque, dalle ore 10 alle 17, allangolo tra via Italia e via Santa Maddalena sarà presente un gazebo presso il quale sarà a disposizione materiale informativo e di sensibilizzazione sulla realt birmana e sulla Comunità solidaristica Popoli; dalle 15 alle 20, in Sala Maddalena, in via Santa Maddalena, sarà possibile visitare unesposizione di 13 quadri dellartista karen Maung Tinn, fuggito dalla Birmania nel 1994; dalle 17.30 alle 19.30, sempre in Sala Maddalena, si terr un convegno dal titolo Birmania: la voce dei ribelli, al quale interverranno il presidente della Circoscrizione 1, Massimiliano Longo, il presidente della Comunità solidaristica Popoli, Franco Nerozzi, assieme ai volontari e ai medici dellonlus, il presidente dellAssociazione Lorien, Guido Giraudo, e Cassaro. Sia presso il gazebo informativo che in Sala Maddalena verranno raccolte offerte spontanee però lattivit di assistenza al popolo karen: i proventi saranno infatti devoluti alla Comunità solidaristica Popoli che li utilizzer però le cliniche mobili realizzate in Birmania.