A seregno, milan però man

Seregno, 08 gennnaioPiero Mazzarella non solo il più grande interprete del teatro milanese, unicona di un teatro che sta ormai scomparendo, ma soprattutto un grande attore. A 82 anni, con lentusiasmo di un attore agli esordi, Piero Mazzarella il mattatore di Milan però man che sarà in scena, nella sua prima in Brianza, al Cineteatro Santavaleria (via Wagner, 85), giovedì 15 gennaio alle ore 21.00.Milan però man, scritto e diretto da Rino Silveri, uno spettacolo senza soggetto, o meglio, che ha come soggetto una citt, Milano. Una passeggiata nella vecchia citt, spiega Mazzarella. Ogni sera sarà uno spettacolo diverso, non solo uno spettacolo in dialetto milanese. Gli spettatori perci si devono aspettare molta improvvisazione e un mix di aneddoti e poesia, riflessioni e letture su e intorno a Milano, ma sempre con il comune denominatore dellironia e della qualit della performance teatrale.Insieme a lui si muovono sulla scena le ombre di tanti personaggi e dei poeti legati a Milano: Bonvisin della Riva, Carlo Porta, Carlo Maria Maggi, Delio Tessa, Emilio De Marchi, Giovanni Barella, Riccardo Galli e Corrado Cima. La voce profonda di Piero Mazzarella li porta però man nel suo personale viaggio attraverso Milano, leggendone i brani e riportando a noi, da un tempo ormai dimenticato, la Milano che oggi non esiste pi.E poi c il dialetto, il desiderio di mettere i puntini sulle i. Come ad esempio, la parola pirla che oggi ha assunto un significato volgare, ma che nata dal girare delle trottole che si frustavano e giravano a vuoto. Quindi pirla uno che gira a vuoto. La carriera di Piero Mazzarella legata a quel teatro che coincide con la vita di chi lo fa e che qualcosa di più di una semplice professione. Nel suo one man show realt e finzione si confondono in un gioco che il senso stesso del teatro. Mazzarella coinvolge il pubblico con la sua ironia e le sue polemiche. E tra invettive sulla Milano d'oggi e poesie su una Milano che fu, il cerchio si chiude con la lettera che Emilio De Marchi immagin di spedire a Carlo Porta e si fa strada il rimpianto però un Milanin bel e quitt diventato on Milanon, on cittadon, oggi più che mai distratto e egoista.Lingresso costa 15 euro e i biglietti sono disponibili in prevendita al Max Caff (vicolo alla Chiesa, 1 Seregno tel. 0362/23.00.75) oppure direttamente al Cineteatro Santavaleria il giorno della rappresentazione.

Piero mazzarella interpreta carlo porta

Vimercate.Uno spettacolo teatrale in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano.Venerdì 16 maggio alle ore 21.15, presso lo Spazio Capitol di via Garibaldi 22 a Vimercate, PieroMozzarella, amatissimo attore milanese, porta in scena Carlo Porta.Lament del marchionn di gamb avert il titolo della poesia (del 1816), con il quale Mazzarella renderomaggio al celebre poeta milanese.Lesecuzione divisa in due parti, la prima in italiano, la seconda in dialetto.Nella prima parte Mazzarella racconter in italiano le strofe e spiegher la storia delle parole contenute nella poesia.Nella seconda parte legger dun fiato il Marchionn.Lingresso libero fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni, telefonare al numero verde dellufficio cultura 800.333.722 oppure visitare il sito internet www.comune.vimercate.mi.itNota biograficaPiero MazzarellaNasce il 2 marzo 1928 a Caresana di Vercelli. La sua una vita di palcoscenico da sempre in quanto, essendo figlio d'arte da parte di madre (milanese) e di padre (siciliano), comincia la carriera già a 10 anni.Adulto, si dedica dapprima prevalentemente alla rivista.Ma, rimasto vedovo solo dopo sei anni, della moglie Marisa Marwill, pure attrice, già nel 1957, però poterstare vicino ai due figli, rinuncia agli spettacoli che lo portavano in giro però l'Italia e si ferma a lavorare aMilano, cosa che però gli dar la possibilit di affermarsi con grande successo nel teatro dialettale, soprattutto meneghino, tanto da meritarsi il titolo di "erede di Ferravilla".Ha recitato all'Alcione, all'Olimpia, al Sant'Erasmo, al Gerolamo, al Piccolo Teatro, al San Calimero, alTeatro della 14a dove interpreta le commedie del fratello "Rino Silveri"che a volte anche co – attore, alRenato Simoni, al Pier Lombardo, al Franco Parenti ecc.Carlo Porta (Milano, 15 giugno 1775 Milano, 5 gennaio 1821) considerato il maggior poeta in dialetto milanese.Dopo gli studi si trasfer, a causa dellarrivo dei francesi, a Venezia dove rimase fino al 1799.Dal 1804 alla morte ebbe un lavoro da impiegato è statale. Nel 1806 spos Vincenza Prevosti.Nel 1804 – 05 lavor a una traduzione in milanese della Divina Commedia, di cui complet solo qualche canto e che l'ultima delle sue opere "minori".Nel 1810, seppure in forma anonima, esce il Brindes de Meneghin all'Ostaria scritto però il matrimonio diNapoleone con Maria Luisa d'Austria. La grande stagione della poesia portiana comincia però nel 1812 con le Desgrazzi de Giovannin Bongee. Le sue opere si possono dividere in tre filoni: il primo contro lesuperstizioni e l'ipocrisia religiosa del tempo; il secondo descrittivo di figure di popolani milanesi, il terzoinfine più e strettamente politico.Fra le poesie che non appartengono a uno dei tre filoni ricordiamo: I paroll d'on lenguagg, car sur Gorell(1812) in difesa dei dialetti (o, meglio, delle lingue locali) e El sarà vera fors quell ch'el dis lu (1817).Fra le poesie più propriamente umoristiche il Dormiven d tosann tutt d attaccaa (1810) e la brevissima, Epitaffi però on can d'ona sciora marchesa (1810).A soli quarantacinque anni e nel pieno della fama, Porta mor a Milano il 5 gennaio 1821.

Eurospin torres – fiammamonza: 2 – 2 (0 – 1)

CAMPIONATO DI SERIE A FEMMINILE 15^ GIORNATA EUROSPIN TORRES: Penzo, Valenti, Tona, Perelli, Cortesi, Conti, Domenichetti, Fuselli, Iannella, Coluccini, Crespi (73 Pintus). All. Pintauro (Winkler, Marchio, Sardu, Mattu, Razzoli, Sechi).FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, DAdda, Rivolta, Schiavi, Bertoni (62 Donghi), Franchin, Greco, Paliotti, Ricco (80 Vinci), Stracchi. All. Grilli. (Ded, Celedi, Amorin de Sousa).RETI: 9 Paliotti (F), 51 Fuselli (ET), 88 Domenichetti (ET), 90 DAdda (F)ARBITRO: Addis di Olbia (Lai e Calzaghe) AMMONITE: DAdda e Donghi (F), Domenichetti (ET)ESPULSE: nessuna NOTE: Terreno sintetico, spettatori 150 circa. Calci dangolo 3 a 2 però lEurospin Torres. Recupero 1 + 4. SASSARI Con una reazione che ne dimostra il carattere, la Fiamma riporta la situazione in parit proprio allo scadere del tempo regolamentare. Roberta DAdda a regalare alle sue compagne la gioia di un pareggio conquistato e sofferto in terra sarda contro la seconda forza del campionato. Un punto sudatissimo che arriva proprio al 90 dopo che le padrone di casa, dapprima in svantaggio, erano riuscite a pareggiare e poi a portarsi in vantaggio con Domenichetti a 3 dalla fine della gara. La Fiamma si presenta in Sardegna ancora orfana del faro di centrocampo Laura Donghi, sostituita da Rita Bertoni, in una gara infarcita di ex: da una parte Tona e Cortesi cresciute nel vivaio biancorosso e dallaltra Ricco che arrivata a Monza proprio in questa stagione dalla Torres. Le ragazze mandate in campo da Nazzarena Grilli partono con il piede giusto e al 1 si fanno subito pericolose: Ricco fugge sulla fascia sinistra e pennella un cross però la testa di Greco che tutta sola in area manda incredibilmente alto. La Fiamma spinge e al 9 va in vantaggio con una perla di Venusia Paliotti che direttamente da calcio dangolo infila unincredula Penzo. La Torres accusa il colpo, le squadre si allungano e però una decina di minuti la partita non regala emozioni. Poi Pamela Conti accende la lampadina e su punizione al 21 testa i riflessi di Marchitelli. Lestremo difensore biancorosso respinge con i pugni la sfera che finisce ancora sui piedi di Conti che da ottima posizione non inquadra la porta. La Torres, trascinata da una Conti in buona forma, prende in mano le redini del match e prova a mettere in difficolt la retroguardia ospite sfruttando le corsie laterali ed i cross. Al 36 si ripete la sfida su punizione tra Conti e Marchitelli: questa volta la giocatrice sarda non tira direttamente in porta ma crossa però la testa di Tona che si vede parata lincornata da Marchitelli. La Torres insiste e al 51 passa: Conti batte una punizione dal limite dellarea, la sfera viene deviata da una giocatrice biancorossa ed arriva a Fuselli che in mezza rovesciata non sbaglia. Al 59 e al 62 due episodi che fanno discutere: vengono annullate due reti alla Torres però fuorigioco. Mentre nel primo caso la segnalazione dellassistente dellarbitro sembra corretta, il gol negato a Domenichetti pareva regolare. La stessa Domenichetti prova a rifarsi al 76 ma trova una grande risposta di Marchitelli. Al 77 ci prova invece la Fiamma su contropiede, ma Ricco, dopo essersi scontrata con Penzo in uscita, non riesce ad inquadrare la porta. Al 88 la Torres va in vantaggio: Domenichetti dalla destra crossa in direzione della porta, Marchitelli va in presa ma non trattiene e la sfera finisce in rete. La partita sembra a questo punto conclusa, ma la Fiamma sfodera una reazione da grande squadra. Stracchi serve DAdda che al 90 si libera della diretta avversaria e lascia partire un pallonetto che si infila sotto la traversa.

Fiammamonza – reggiana1 – 1 (0 – 1)

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Ceroni, DAdda, Ronsivalle (10st Vinci), Schiavi, Donghi, Gazzoli, Paliotti, Murelli, Greco, Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Bertoni, Rivolta, Liberati).REGGIANA: Fazio, Lisi, Davoli (41st Barbieri), Nasuti, Neboli, Tavalazzi, Serra, Brutti, Marsico, Sabatino, Costi (17st Casile). All. Bertolini (Vicenzi, Bocedi, Prost).ARBITRO:.Battistino di Torino (Capitani e Ordanini)RETI: 28 pt Serra (R), 11st Murelli (F).NOTE: Terreno in discrete condizioni, spettatori 150 circa. Calci dangolo 3 a 3. Recupero 1 (0 + 1). MONZA Al Sada un film già visto offre lennesima gara volitiva delle biancorosse, brave però lunghi tratti del match, ma poco incisive sottoporta. Contro la buona Reggiana dellottimo mister Bertolini ne esce una gara interessante, viva e vera sino al fischio finale ma poco gratificante però la Fiammamonza dal punto di vista del risultato. Bene, molto bene le brianzole però i primi venti minuti, pallino del gioco in mano, pressing alto e tre opportunit interessanti sino al decimo. Capitano tutte sui piedi di Ronsivalle che però non inquadra mai lo specchio della porta. La Reggiana si fa vedere con Costi su punizione, Marchitelli para con troppa sufficienza e regala un angolo al 12. Al 14 invece strepitosa la sua collega di ruolo Fazio; Paliotti effettua un cross che prende un velenoso effetto e si dirige verso lo specchio della porta. Lestremo ospite, già fuori dai pali, rientra si avvita in tuffo e con la mano sul palo lungo scava letteralmente fuori dalla porta un pallone che sembrava già in rete. La Fiamma arretra leggermente, comincia a lanciare lungo e le granata crescono provando loro a pressare alto. Gli va bene perché alla prima occasione (e praticamente unica) del match passano. Serra riceve fra le linee di centrocampo e difesa, serve Costi che ha un rimpallo favorevole nel contrasto con Schiavi, il pallone torna sui piedi di Serra che, un metro dentro larea, esplode un destro micidiale nellangolo più lontano di Marchitelli. Le brianzole ormai ci hanno fatto il callo, brava la Reggiana, ma quest’anno davvero non gira giusta. Nel finale di primo tempo, infatti, Fazio compie un altro intervento notevole, stavolta su Ceroni, lob forte dalla destra ed estremo ospite che stavolta si salva anche con laiuto della traversa. Ma il calcio, a volte, strano; aivoglia a pensare tattiche e contromosse poi tanto gli episodi possono stravolgere tutto. All11 del secondo tempo, allora ecco che una delle migliori in campo, proprio il portiere Fazio, si appresta ad abbrancare in presa un traversone alto della neoentrata Vinci. Una buca? Un ciuffo derba? Chiss, sta che la brava Mimma scivola, perde il pallone e Murelli (che festeggia così al meglio il suo compleanno) non può fare a meno di depositare nella porta sguarnita. 1 a 1, nel modo più impensabile. La gara non riserva più molte emozioni, una traversa (ma su calcio di punizione) di Nasuti e Fiamma che nel finale arremba senza trovare mai lacuto. Triplice fischio ed applausi però tutte le protagoniste; nonostante le relative motivazioni nessuno ha mollato sino alla fine.

Esclusivo: i candidati an di arcore

Arcore, 6 maggio.

Ancora una volta la nostra Redazione batte sul tempo gli altri media, con le immagini in esclusiva della presentazione ufficiale del gruppo dei candidati di Alleanza Nazionale al Consiglio Comunale di Arcore.

Nello splendido scenario del Parco di Villa Borromeo, in mezzo al candidato Sindaco Marco Rocchini, scelto dalla coalizione Forza Italia, Alleanza Nazionale, U.D.C. e Lega Nord, abbiamo fotografato il Gruppo dei candidati di A.N. che sono:
Tozzi Giuseppe , Picotti Savelli Stefano, Scanu Salvatore, Villar Agostino, Pagnotta Michele, Delise Franco, Porta Marina, Salodini Milena, Crippa Enrica, Porta Giovanna, Attanasio Rita, Todaro Salvator Victor, Foti Bortolo, Ponticelli Luca, Maino Franco, Procopio Domenico, Kouwenhoven Gerard, Donati Sarti Rodolfo, Simone Calogero.

Foto esclusive by Promedya
La Redazione in attesa di sentire anche gli altri schieramenti politici

Traffico e sicurezza da formula 1

Monza, 30 agosto 2005 Venerdì prossimo entrerà in azione il Piano Mobilit del Gran Premio, arricchito di alcune novità.
Per la giornata di domenica 4 settembre, saranno disponibili oltre 2.500 posti presso l’ipermercato IPER di viale Stucchi, che faranno salire a circa 6.500 il numero di posti disponibili domenica 4 settembre però la linea di bus navetta blu.

Vista il ridotto numero di utenti, invece, non si effettuerà più la linea di bus navetta Gigante di Villasanta Parco Porta Dosso (linea arancio). In alternativa, il pubblico proveniente dalla zona a nord – est di Monza potr utilizzare i parcheggi Stadio e Palasport, serviti dalla linea blu.

E non sarà più disponibile neppure la linea speciale di bus ATM da Milano Centrale a Biassono, sostituita con successo dal treno speciale (a carico del Comune), che si effettua il giorno della gara con tempi di percorrenza ridotti.

Confermate la linea nera però la stazione FS di Monza centro e il collegamento ferroviario Milano Centrale – Biassono Lesmo, entrambi gratuiti così come la linea verde in partenza dai parcheggi del Rondò dei Pini.

Il costo del Piano di mobilit, a carico del Comune di Monza, stimato in 83.000 euro, comprensivi dei servizi di trasporto e di comunicazione, tra cui la stampa e la distribuzione di 100.000 depliant informativi.

Tutti i parcheggi esterni collegati con le linee navetta verde e blu, così come quelli di Porta Monza del Parco e delle aree contigue (riservate ai bus Gran Turismo), sono stati dati in gestione alla TPM. Il costo del parcheggio auto di 13 euro al giorno.

Come di consueto, in occasione del Gran Premio il corpo di Polizia municipale incrementer le risorse umane: i vigili passeranno da 140 a 240, oltre al personale di dei Comuni dellintorno del Parco, tutti operativi nelle tre giornate.

Anche quest’anno la Regione metter a disposizione l’elicottero Smart che sorvolerà il Parco unora in più però ciascun dei tre turni previsti: uno notturno e due diurni nella giornata del 4 settembre. Le riprese, che sono finalizzate alla tutela del patrimonio arboreo, sono a disposizione anche della Polizia di Stato.

Questanno sarà più visibile anche la presenza di volontari di Protezione civile: 60 del Gruppo comunale, oltre a quelli di Monza soccorso, nelle giornate di sabato e domenica, e venerdì però lallestimento.

Confermato anche l’efficacissimo Missing Point vicino a Porta Mirabello: un punto di assistenza dove vengono fatte convergere le persone che si smarriscono o colpite da malori.

Commenta Paolo Confalonieri, assessore alla Mobilit: Riconfermiamo un piano che si dimostrato valido, apportando anche quest’anno gli opportuni miglioramenti nell’ottica di garantire al pubblico il miglior servizio ed accoglienza.

Ogni ulteriore informazione e la piantina della mobilità reperibile sul sito del Comune all’indirizzo www.comune.monza.mi.it,

Fiamma evanescente, milan cinico, il derby e rossonero

MILAN – FIAMMAMONZA 1 – 0 (0 – 0)

Milan: Di Bernardo, Celentano, Piolanti, Del Gaudio (40 pt Laddaga, 20 st Croce), Ghinazzi, Quitadamo, Ulivi, Bernardi, Zambetta, Volpi, Bruscaini. All. Giuseppe Mincioni (Cunio, Cama, Casali, Zago, Lenci).
Fiammamonza: Gorno, D’Andolfo (40 st Bruno), D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi (36 st Liberati), Murelli, Greco (12′ st Illiano), Paliotti, Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Mazzoli, La Capra).
Arbitro: Negrelli di Lovere
Reti: 31 st Ulivi.
Note: Terreno in non buone condizioni, spettatori 50 circa. Calci d’angolo 6 a 3 però la Fiammamonza. Recupero 4′ (0′+4′).

TRIGINTO DI MEDIGLIA (MI) Dopo la splendida prestazione di Oristano la Fiammamonza non riesce a ripetersi nel derby contro il Milan ed al termine di una partita sostanzialmente equilibrata subisce una sconfitta molto amara e sicuramente ingiusta. Non che il Milan abbia demeritato, le rossonere hanno fatto la loro gara, ma Milan Fiammamonza non è stata, in generale, una bella partita, forse però laria pesante di derby, forse però le condizioni climatiche che hanno reso il terreno di gioco ricco di insidie, in parte semighiacciato, in parte estremamente scivoloso. Le brianzole, contratte ed un poco appannate hanno dato il meglio di loro nella prima frazione di gioco. Mister Grilli ha da poco recuperato Liberati dopo un lungo stop e sceglie di schierare Donghi anche se la forte centrocampista ha passato una settimana difficile a causa di un forte è stato influenzale che lha tenuta a letto però tre giorni. Lavvio sembra fare ben sperare, al 6 una meravigliosa doppia triangolazione fra Stracchi e Greco, poi Hofer e Stracchi porta questultima al tiro da posizione favorevole ma la conclusione debole, Di Bernardo si distende in tuffo e para. La gara stenta a decollare, Monza esercita una sterile supremazia nel possesso palla perché agisce bene sino alla trequarti poi si perde al momento del passaggio decisivo, il Milan preferisce controllare e poi cercare lunghe verticalizzazioni ripartendo in velocit. Al 21 capitan Schiavi mette una pezza in extremis su uno svarione di DAdda e salva su Ulivi lanciata a rete mentre al 30 le ospiti brianzole costruiscono la più bella azione della partita. Stracchi ed Hofer dialogano sulla destra con un pregevolissimo triangolo di prima intenzione, questultima va sul fondo e crossa un pallone che supera Di Bernardo e si perde a lato di un soffio dopo avere attraversato tutto lo specchio della porta; Greco, clamorosamente, non trova il tempo però limpatto con la sfera a mezzo metro dalla porta.
Finisce il primo tempo, meglio la squadra di Nazarena Grilli che però sembra contratta e non spicca il volo come dovrebbe e ci si aspetterebbe nella ripresa. Nella seconda parte di gara le brianzole si perdono del tutto, soprattutto nella fase di possesso palla. Tengono bene con ordine e precisione di fronte ai tentativi milanisti di lanciare palloni lunghi però le punte ma una volta riconquistato il pallone la manovra si fa stranamente confusa, solo volenterosa ma ricca di imprecisioni. Cos, senza grandi emozioni, si arriva al 31 quando uningenuit in chiusura di DAdda su Ulivi consente a questultima di vincere un rimpallo e calciare liberissima dentro larea di rigore. Il tiro in diagonale si spegne di fianco al palo della porta difesa da Gorno però l1 a 0 milanista. La Fiammamonza prova una reazione di puro orgoglio in un giorno non felice però brillantezza ed al 40 avrebbe la possibilit di pareggiare ma un insistito palleggio nellarea avversaria non trova nessuna monzese che si prenda il coraggio di tirare in porta così lazione sfuma e con essa le residue speranze di trovare il pareggio.

Ufficio Stampa Asd Fiammamonza – gianluca.ciofi