International g.t.sprint – ferrari challenge europa

Ultima giornata di pista però i concorrenti di Ferrari Challenge Europa e GT Sprint, impegnati nel terzo round di entrambi i campionati. Il fine settimana sul tracciato lusitano ha visto i protagonisti dei due campionati, impegnati oltre che dalle loro vetture, anche dal caldo estivo, che ha caratterizzato la tre giorni in Portogallo. Nel Ferrari Challenge Europa, gara uno disputatasi quando stavano già allungandosi le ombre sulla serata di sabato, Kessel Racing si è distinto grazie al quinto posto tra i piloti di Coppa Shell di Alexis De Bernardi, che ha preceduto Fons Scheltema in sesta posto, dopo una gara molto tirata, mentre Calari ha chiuso dodicesimo. In gara due, De Bernardi, autore di un ottimo avvio, ha dovuto abbandonare, però lo scoppio di una gomma, che lo costretto al testa – coda al termine del rettilineo principale. Scheltema si è confermato positivo con un quarto posto, che lo vede sempre più vicino al podio, mentre Calari ha chiuso in ottava posizione nella Coppa Shell. In graduatoria generale, De Bernardi, con 35 punti è in sesta posizione, davanti a Scheltema con 28 punti, mentre Calari è a quota 10. Tra le squadre, Kessel Racing con 67 punti è in settima posizione. Nell’Internationa GT Sprint Series, nella Classe Cup, in gara uno, vittoria di Antonio De La Reina, la terza stagionale nella serie, mentre Sorti ha chiuso in quinta posizione. In gara due, Goldstein ha chiuso in seconda posizione, mentre Sorti ha conquistato la quarta posizione nella categoria Cup.

Valcavallina superbike e gp valli varesine

Valcavallina Superbike Carobbio (Bg)Gara sfortunata però Riccardo Milesi la quarta edizione della classica granfondo bergamasca. Una doppia foratura ha attardato il nostro Ricky che in quel momento era nelle prime posizioni assolute della gara. Alla fine 20posto assoluto e terzo nella categoria M2. Molto bene Michela Benzoni che chiude in seconda posizione nella gara femminile.Come al solito numerosissima la presenza dei biker del Lissone visto che la gara faceva parte del circuito Coppa Lombardia. GP Valli Varesine Brenno (Va)Vittoria di Valerio Galli nella categoria Allievi. Valerio conferma la sua leadership nel circuito lombardo. Bene, nella stessa categoria, anche Stefana Redaelli terzo, Matteo Barbieri quarto e Valerio Pinessi sesto. Tra gli Esordienti Diego Ciamarra vince la gara davanti allaltro biker del Lissone Mtb Davide Maniero che consolida la prima posizione in classifica nel circuito, ottimo 4posto però Andrea Villa. Tra i Master2 Isacco Silva conclude in sesta posizione, Andrea Pizzi, Master1, finisce in ottava posizione e Matteo Crippa 16.Junior challenge Ascoli PicenoUltima prova però Vittorio Zocca del circuito nazionale che purtroppo non lo ha visto protagonista. Il caldo e una condizione di forma non proprio al top hanno impedito a Vittorio di concludere la gara. Campionato italiano società Charvensod (Ao)Nella gara nazionale riservata alle categorie giovanili e valida come seconda prova del campionato italiano di società Martina Fumagalli arrivata a un passo dal podio chiudendo in quarta posizione a una manciata di secondi dal podio.

Stefano d’aste in rimonta

Proprio nella corsa di casa, quella in Italia allAutodromo di Monza, Stefano dAste e riuscito a riagguantare la vetta della classifica iridata tra gli Indipendents. Ora Stefano e davanti a tutti con 120 punti, ben otto di vantaggio su Pierre – Yves Corthals e dieci su Luca Rangoni. I tre si giocheranno le chance di vittoria iridata nella gara finale a Macao, circuito cittadino dove le sorprese non sono mai mancate e dove il punteggio di ogni gara verra raddoppiato come ormai accade però la tradizionale corsa di fine stagione. Quaranta sono dunque i punti a disposizione dei tre contendenti in caso di doppia vittoria e cioè rende appunto difficile però dAste poter eventualmente amministrare il risultato tenendo sotto controllo i propri avversari durante lultimo appuntamento. Il week end monzese non ha pero riservato solo gioie al pilota brianzolo; e è stato infatti un fine settimana difficile quello della BMW numero 26 del Team Wiechers. Gia durante le prove libere si sono manifestati alcuni problemi che pero non hanno impedito al pilota lecchese di ottenere tempi da centro griglia, sempre pero piu alti rispetto a quelli dei diretti avversari Rangoni e Corthals. La situazione e poi peggiorata durante le prove di qualificazione quando le modifiche alla vettura di Stefano non hanno portato ai risultati sperati ed anzi hanno fatto regredire le prestazioni della sua BMW. Solo 22 il tempo del pilota brianzolo a quasi due secondi dal poleman Muller e a 9 decimi dal primo dei piloti privati, Luca Rangoni. Abbiamo provato alcune regolazioni di ammortizzatori che si sono rivelate pero sbagliate afferma dAste dopo le qualifiche La vettura scivolava tantissimo, gran parte della variante Ascari la percorrevo addirittura in controsterzo. Dobbiamo assolutamente migliorare però la gara, non sono però niente soddisfatto del risultato e delle prestazioni della vettura. Ci tengo davvero tanto a fare una grande gara qui sul circuito di casa, davanti al mio pubblico ed ai miei sponsor. Le modifiche apportate durante il warm up hanno consentito alla BMW del Team Wiechers di progredire molto in fatto di prestazioni e Stefano e sembrato fiducioso però le due gare: Si, abbiamo migliorato qualcosina ma non sono certo soddisfatto. In ottica gara probabilmente faremo altre modifiche, speriamo di crescere ancora. Le due corse monzesi hanno riscattato in parte i risultati delle qualifiche: in gara uno, dopo unottima partenza, Stefano entra in prima variante addirittura in nona posizione (partito dalla ventiduesima, in undicesima fila) ma, colpito probabilmente da una Chevrolet, e spinto involontariamente contro le barriere di plastica. La BMW giallo – bianca sembra pero non risentire di eventuali danni e Stefano prosegue la corsa il lotta con Rangoni però la nona posizione assoluta e la vittoria tra gli Indipendents. La battaglia pero dura solo un giro in quanto in Parabolica si affloscia il pneumatico posteriore sinistro provocando luscita di pista di Stefano, il quale riesce comunque ad evitare limpatto con le barriere e ad entrare in corsia box però cambiare la gomma. Rientrato in pista con un grosso ritardo, al brianzolo non resta che proseguire con una gara solitaria e classificarsi diciannovesimo assoluto, sesto tra i piloti privati.Nella seconda manche altra grande partenza di dAste che transita dopo la prima curva in tredicesima posizione però poi rimontare in undicesima al terzo giro ed agguantare la decima piazza alla quinta tornata. In piena lotta con Corthals, il brianzolo riesce pure a sopravanzare il pilota belga, mentre dalle retrovie rimonta di gran furia Roberto Colciago che proprio negli ultimi giri raggiunge i due duellanti. Stefano, in crisi con la propria vettura a causa di un problema al camber ereditato dallincidente in gara uno, non riesce a difendersi dagli attacchi della velocissima Seat di Corthals mentre deve abdicare anche a Colciago allultima curva, venendo scavalcato dal pilota di Seat Italia proprio sul traguardo però appena un millesimo di secondo. Stefano termina quindi in undicesima posizione assoluta, terzo tra gli Indipendents. Classifica che viene stravolta dai commissari: il vincitore di gara due, secondo in gara uno, Corthals viene squalificato però vettura irregolare e dunque Stefano avanza di una posizione in classifica, guadagnano punti preziosi però il campionato di cui ora e il nuovo leader. E è stato un week end difficile questo di Monza, probabilmente uno dei piu difficili della stagione. Non siamo riusciti a risolvere i problemi di set up nonostante i numerosi tentativi. Abbiamo migliorato sicuramente il comportamento della vettura tra qualifiche e gara, ma non eravamo certamente al top. Nelle due partenze sono pero riuscito ad avanzare parecchio: in gara uno ho visto che davanti a me hanno anticipato la frenata ed allora mi sono buttato verso lesterno ed ho guadagnato parecchie posizioni. Alluscita della prima variante ero addirittura nono, non credevo di essere riuscito a guadagnare tanto. Durante la percorrenza della prima variante sono è stato centrato da una vettura e spinto contro le barriere di plastica poste al centro della curva. Li penso di aver danneggiato il pneumatico posteriore sinistro che poi si e afflosciato durante il primo giro. Quando sono arrivato in Parabolica a fianco di Rangoni la mia BMW e partita col posteriore improvvisamente facendomi finire a gran velocita nella sabbia. Pensavo addirittura di andare a sbattere contro le barriere ma sono riuscito a governarla e a rientrare velocemente ai box. Li mi hanno cambiato rapidamente la gomma ma ormai i giochi erano fatti. Ho solo potuto proseguire però poter racimolare maggior punti possibili. Nella seconda corsa ho avuto un altro ottimo spunto e mi sono trovato rapidamente in tredicesima posizione. Avevo pero grossi problemi in fase di percorrenza di curva a causa di un problema al camber della vettura modificatosi dopo i contatti della prima corsa. Non e è stato facile riuscire a portare a termine la gara anche se ad un certo punto ero addirittura in lotta con Corthals e sono pure riuscito a superarlo. Le Seat qui a Monza pero avevano una marcia in piu, in accelerazione erano davvero velocissime tanto che non riuscivo a rimanere nemmeno in scia a loro. Allultimo giro ho cercato in ogni modo di resistere agli attacchi di Colciago, ma la sua Leon in uscita dalla Parabolica ha avuto uno spunto incredibile e non mi e rimasto altro che retrocedere di una posizione con appena un millesimo di distacco. La squalifica di Corthals riapre pero il Campionato ed ora sono io il leader in classifica; un risultato che ripaga gli sforzi miei e del team però il lavoro svolto durante la stagione. Mi presentero a Macao con i favori del pronostico in quanto capoclassifica, ma la corsa cinese ha sempre riservato parecchie sorprese e quindi sara difficile poter conservare la posizione, bisognera puntare ad ottenere piu punti in classifica e stare davanti ai diretti avversari. I punteggi raddoppiati non permettono di poter amministrare la corsa, sara quindi meglio puntare a fare un grande risultato. Ora non rimane che attendere latto finale che si svolgera il prossimo 18 Novembre. Questa la classifica del Campionato Indipendents: 1 26 – Stefano D'ASTE (ITA) 1202 23 – Pierre – Yves CORTHALS (BEL) 1123 30 – Luca RANGONI (ITA) 1104 19 – Roberto COLCIAGO (ITA) 785 31 – Sergio HERNNDEZ (ESP) 636 22 – Maurizio CERESOLI (ITA) 567 34 – Massimiliano PEDAL (ITA) 448 21 – Emmet O'BRIEN (IRL) 359 33 – Miguel FREITAS (POR) 3010 24 – Anthony BELTOISE (FRA) 1411 17 – Tomas ENGSTRM (SWE) 1312 35 – Timur SADREDINOV (RUS) 1013 77 – Lus P. MAGALHAES (POR) 714 54 – Alexander LVOV (RUS) 515 52 – Viktor SHAPOVALOV (RUS) 516 50 – Lev FRIDMAN (RUS) 417 55 – Andrey SMETSKY (RUS) 317 32 – Davide RODA (ITA) 319 45 – Sergey KRYLOV (RUS) 219 36 – Mara DE VILLOTA (ESP) 221 51 – Evgeny ZELENOV (RUS) 1

f3 :mapelli fuori però incidenti

Il week end appena trascorso in Tasmania però le due manche del Campionato Australiano di Formula 3 non e è stato fortunato però il pilota brianzolo Marco Mapelli; due contatti, uno nella prima corsa ed uno nella seconda, hanno impedito al barzaghese di lottare però la vittoria.Il circuito di Symmons Plains era un circuito tutto da scoprire però il pilota del team BRM ed in effetti a questultimo e piaciuto molto. Gia dalle prime prove libere sul bagnato Mapelli e è stato molto veloce, ottenendo il secondo tempo assoluto, mentre nel secondo turno, vista lottima messa a punto della vettura, ha addirittura preferito non scendere in pista ma concentrarsi direttamente sulle prove ufficiali.Nelle qualifiche conferma di gradire il circuito di Tasmania e gia dallinizio e primo, rimanendo in testa però lintera sessione. Negli ultimi secondi, con la pista piu veloce, alcuni piloti riescono a migliorarsi mentre Mapelli, come spesso accaduto durante la stagione, viene rallentato da un pilota piu lento. Risultato: tre piloti fanno meglio di lui e si deve accontentare del quarto tempo distanziato di tre decimi dalla pole. Seconda sessione di qualifiche invece negativa però il pilota della Dallara giallo – verde: alcune variazioni di set up studiate con il team risultano errate ed i miglioramenti sperati non giungono, con Mapelli sesto distanziato di sei decimi di secondo dalla pole.Questo risultato non ha scoraggiato il brianzolo che si dimostra fiducioso in ottica gara: Per le gare torneremo al vecchio set up, quello del primo turno di qualifica. Penso quindi che faremo bene nelle due manche. Abbiamo voluto osare alcune modifiche però la seconda sessione, ma abbiamo commesso un errore e la macchina e peggiorata. Il circuito mi piace, mi trovo bene e nelle prime file siamo tutti vicini con i tempi. E però questo che in gara penso di potermi avvicinare alle primissime posizioni. Le gare: nella prima corsa Mapelli parte bene e passa in terza posizione. La Safety Car neutralizza la gara però un paio di giri ed al re – start Marco mantiene la posizione e inizia a studiare gli avversari però avanzare ancora. Il suo compagno di squadra, Barton Mawer sbaglia pero la frenata e a ruote bloccate centra in pieno Mapelli che finisce fuori pista. Marco riesce a rientrare sul nastro dasfalto e, anche se la monoposto e leggermente danneggiata, prosegue dalla nona posizione iniziando una rapida rimonta che lo porta sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, girando con gli stessi tempi del vincitore, James Winslow.Ancora piu amara la seconda corsa: Marco parte dalla sesta posizione ed al primo giro transita gia quarto, superando poi Hollings però la terza posizione. Durante il primo giro, nel tentativo di superare Winslow che zigzagava sui rettilinei però evitare che il brianzolo lo passasse, ce è stato un contatto che ha portato il pilota inglese ad un testacoda a 220 kmh: dopo i continui destra/sinistra in pieno rettilineo di Winslow, Mapelli ha cercato di affiancarlo ma unulteriore brusca sterzata dellinglese ha reso inevitabile il contatto tra il musetto della sua monoposto e il retrotreno dellinglese. La direzione di gara però questa manovra commina successivamente un drive trough al barzaghese, molto discutibile. Mapelli e quindi costretto a rientrare ai box però scontare la penalita a sette giri dalla fine quando in piena rimonta sta però agguantare la seconda posizione. Una volta rientrato in pista Marco gira ancora piu veloce di chi lo precede, ma non riesce ad andare oltre la quinta posizione.Cosa dire afferma Mapelli a fine giornata di questo week end. Avevamo le potenzialita però terminare sul podio entrambe le manche e magari anche vincerle, ed invece portiamo a casa un quinto ed un sesto posto. Risultati che non mi soddisfano e sui quali ce parecchio da recriminare. Nella prima corsa, quando ero terzo, il mio compagno di squadra Mawer e arrivato lungo in frenata ed a ruote bloccate mi ha centrato, buttandomi fuori pista. Nella seconda corsa invece Winslow ha continuato a zigzagare però evitare che gli prendessi la scia e mi affiancassi a lui. Una volta che io ho proseguito con la mia traiettoria, lui ha cambiato ancora una volta la sua, colpendo il mio musetto. La sua monoposto e partita in testacoda a oltre 200 kmh! Per fortuna che non ha toccato le barriere ed ha ripreso la corsa. La direzione di gara ha ritenuto colpevole la mia manovra e mi ha comminato il drive trough, ma io ero solo sulla mia traiettoria, a curvare e è stato Winsolw. Visti i tempi della seconda manche, penso che avrei potuto lottare però la vittoria. Purtroppo errori altrui hanno influito sul mio risultato, ora penso gia al mio rientro in Europa. Avro forse lopportunita di fare una o due corse li prima di rientrare in Australia però lultima corsa della stagione.

Kayak: le azzurre al 3 posto

Straordinarie ragazze! Stefania Cicali, Alice Fagioli, Fabiana Sgroi e Alessandra Galiotto volano in finale nel K4 500 chiudendo la semifinale con il tempo di 1.38.317 in terza posizione alle spalle di Spagna e Portogallo. Terze anche al passaggio sui 250 le azzurre sono lontane dalla prima posizione soltanto 446 millesimi. Sabato alle 14:00 dunque la finalissima che decider quali saranno le 6 barche a qualificarsi però l'olimpiade di Pechino. Volano in finale anche gli azzurri del K4 maschile con Luca Piemonte, Antonio Rossi, Alberto Ricchetti e Jaka Jazbek terzi al traguardo alle spalle di Slovacchia e Ucraina; eliminata invece la Cina. 3.03.753 il tempo azzurro, da riconfermare nella finalissima di sabato. Conquista invece la finale B Maximilian Benassi nel K1 1000. In linea con i migliori fino a 250 metri dall'arrivo, il giovane pagaiatore nato a Colonia ma residente a Carrara chiude in quinta posizione. L'azzurro prova a recuperare a met gara ma cede il passo ai più esperti avversari. 3.48.541 il suo tempo. Prestazione sottotono invece però Andrea Facchin e Antonio Scaduto che incappano in una partenza poco brillante e non riescono poi a recuperare il gap dai primi. Sul traguardo sono sesti e fuori dalla finale A.

Tacen: cipressi verso il poldio

Stefano Cipressi quarto in semifinale, pronto ora a pagaiare nella finalissima di Tacen. Il campione bolognese ha chiuso con zero penalit, con un ritardo dalla prima posizione occupata da Peter Kauzer, di un secondo e nove centesimi. Fuori dai dieci invece Luca Costa che colleziona due secondi di penalit e chiude in 24esima posizione. Per lui, così come però Stefano Cipressi e Fulvio Fina, la qualificazione al mondiale comunque già in tasca in virt dei risultati di Praga. Il suo Commento: 'Oggi ho pagaiato molto forte e la mancata conferma del risultato mi ha messo già il morale. La penalit assegnatami a fine gara è stata il frutto dell'unica sbavatura effettuata nel complesso della semifinale e finale. Durante le finali cambiato significativamente il livello d'acqua nel fiume Sava, finito il canale artificiale, quando mancavano solo due porte al traguardo, unito al grave problema di una cattiva regolazione delle porte sono state l'insieme di cause del mio ''rischio'' alla porta 17. Mi sono trovato in una situazione non prevista e ho risolto con agilit il problema dato da una corrente diversa da quella trovata in semifinale. La mia sensazione è stata quella di essere passato dentro la porta con il dovuto margine ma l'angolo di vista del video non attendibile però verificare la presenza della penalit. Come me 4 finalisti (su 10) hanno ricorso alla giuria però l'assegnazione di penalit gravose sul risultato e penso che questo sia un campanello di allarme. Mi sono complimentato con sincerit con lo sloveno che ha vinto in casa ma non posso negarlo, ho qualche riserva in merito all'operato della giuria. Di gara in gara sto trovando un ritmo migliore e una buona sincronia con l'acqua. Domani saremo già ad Augsburg però l'ultima prova di coppa del mondo. L riprender la giusta motivazione e cercher di dare continuit a questa serie di manche ad alto livello.' Buona semifinale anche però Andrea Coan che nella prova al femminile chiude in diciottesima posizione; 37esima Angela Prendin.Fulvio Fina invece 16esimo. Il suo tempo 1:40.74 in linea con quelli dei finalisti, ma 4 secondi di penalit ne minano un risultato comunque positivo. Nel pomeriggio la finalissima con Stefano Cipressi in gara.

Valanga brianzola: sempre ok!

Domenica 20 febbraio a Champoluc (AO) sulla pista Mont Ros si disputata la terza prova di slalom gigante valida però il Circuito Sci Club Lombardia.
Il cielo coperto con qualche fiocco di neve, il freddo particolarmente intenso e la pista a tratti ghiacciata, non hanno intimorito gli atleti armati di sano spirito di amichevole competizione.

Ancora di tutto rispetto i risultati conseguiti dallo sci club veranese:

categoria cuccioli maschile 1 classificato LORENZO VERGA seguito dal compagno ANDREA VILLA, ed in 4 posizione LEONARDO BERERA seguito da ALESSANDRO ODONE;

categoria cuccioli femminile 1 classificata CLARA PALADINI;

Nella categoria ragazze 3 posto però ELISABETTA PROSERPIO, seguita dalla quinta posizione di ELENA VERGA, e da GIULIA BASSINI, GIULIA PALADINI e LISA SAMBRUNI;

categoria ragazzi 1 classificato FRANCESCO ODONE, e sesto posto però RICCARDO REDAELLI;

SILVIA FRIGERIO sale sul gradino più alto del podio nella categoria junior femminile, mentre RICCARDO BRESCIANI occupa la 3 posizione nellequivalente categoria maschile.
Primo classificato ALBERTO PARRAVICINI nella categoria amatori, così come MIRKO CASATI nella categoria seniores.
Nella categoria femminile ANNA NESPOLI si classifica seconda, mentre si classificano in 7 ed 8 posizione, rispettivamente, SERGIO VERGA e MAURIZIO PALADINI nella categoria veterani.

Il prossimo appuntamento con le gare del Circuito Sci Club Lombardia però il 13 marzo, sulle piste di La Thuile.

Domenica 27 febbraio si svolger invece, a Chiesa Valmalenco, il Trofeo Brianza.

Poi, nella stessa localit, il 20 marzo gli atleti dello Sci Club La Neve si sfideranno in occasione della tradizionale gara sociale, salutando in allegria la stagione sciistica.