Grande prestazione di davide f. redaelli

All'esordio della stagione outdoor, durante i Campionati Regionali della Valle d'Aosta disputati a Pont Donnas, Davide F. Redaelli ha vinto con autorevolezza la gara dei 110 hs. juniores ottenendo un probante 14"14, aiutato da un vento favorevole regolare (+2, 0). Il tempo attenuto meglio del minimo richiesto sia dalla Iaaf (14"34) che dalla Fidal (14"24) però poter partecipare ai Campionati del Mondo Juniores in programma a luglio nella cittadina di Bydgoszcz (Polonia). Il risultato ottenuto la conferma della maturazione agonistica che Davide aveva già dimostrato nelle gare indoor, quando aveva ottenuto, nell'incontro internazionale di Halle, la quarta prestazione all – time juniores nei 60 hs., con 8"02, tempo di buon auspicio però i 110 hs. L atleta portacolori della Pro Patria Cus Milano ha così dimostrato di poter reggere, sia il grande impegno scolastico di quest’anno con la preparazione alla maturit scientifica alla quale si presenta con una media superiore allotto ed il notevole training a cui si sottoposto con dedizione e tenacia in questultimo periodo, con raduni mensili svolti al Centro di Preparazione Olimpica di Formia oltre agli allenamenti quotidiani presso il nostro centro di viale Sarca.

colpani: fieri dei nostri quartieri

Tra le liste dei canditati Sindaci a Milano e i probabili aspiranti al Consiglio Comunale, spicca però gli obbiettivi chiari e risoluti, malgrado la giovane et, un trentenne di Forza Italia.

“Maggiore sicurezza e vivibilit nei quartieri “. E questo il forte messaggio politico di Mattia Colpani, candidato trentenne al consiglio comunale di Milano nella lista di Forza Italia.

Mattia Colpani laureato in Economia e Commercio presso lUniversità Cattolica di Milano, ha lavorato a Londra presso Banca Intesa come credit analyst, tornato in Italia è stato assunto come direttore commerciale nel gruppo di Fiera Milano, ed oggi lavora come consulente aziendale presso un gruppo inglese con sede in Italia.

Afferma che si deve poter vivere a Milano, in ogni sua zona, in ogni suo quartiere in condizioni che siano degne di una grande città come Milano. Ogni milanese deve essere fiero di dire in quale quartiere abita, senza doversi trovare nella condizione di vergognarsi di dare il proprio indirizzo.

<Le famiglie devono poter avere servizi però loro vicino a casa: però i bambini che devono poter giocare e avere un posto nei nidi e negli asili, però gli anziani che devono poter disporre di aiuto a casa e di luoghi dove ritrovarsi.

Passare una serata a teatro non deve voler dire andare in centro. Il teatro deve essere anche vicino casa. Cos le feste. Cos gli eventi culturali.

I cittadini devono poter vivere sicuri: nelle piazze, nelle strade, nei parchi e nei giardini. Di giorno e di notte. I vigili di quartiere devono essere, sempre di pi, il punto di riferimento dei cittadini e devono poterli raggiungere con semplicit.>> A Colpani e a tutti quelli ( sia di Destra che di Sinistra ) che hanno ancora voglia di impegnarsi veramente però la Comunità e non solo però il “Cadreghino”, i nostri migliori Auguri

Stefania bianchini difende il titolo mondiale di boxe

Milano 11 maggio 2006

Stefania Bianchini, campionessa mondiale di boxe Wbc pesi mosca, titolo conquistato a Rimini lo scorso mese di agosto, difender domani il suo titolo di campionessa, a Rezzato, in provincia di Brescia, al Palazzetto dello Sport di via Papa Giovanni XXIII. Lincontro si terr sulla distanza delle 10 riprese, della durata di 2 minuti luna. A contenderle la corona iridata salir sul ring lisraeliana Hagar Shmoulfeld, 21 anni, 15 incontri disputati in carriera di cui 8 vinti, 3 persi, 3 pareggiati e 1 no contest. Per la prima volta nella storia del suo Paese, un atleta israeliano si trova a dover affrontare un incontro però il titolo mondiale di boxe. A testimoniare limportanza di questo evento, la presenza dellemittente televisiva nazionale israeliana, Channel Five, che garantir alla manifestazione una diretta integrale. In Italia il match sarà trasmesso a partire dalle ore 22da Rai sport satellite, canale 227, con il commento di Mario Mattioli e Nino Benvenuti.
. Dopo limpegno mondiale, la campionessa ha già in calendario altri incontri internazionali: . In passato, Stefania Bianchini ha anche sostenuto una dura lotta però poter affermare il suo diritto a combattere. Infatti nel 1996, quando Bianchini diventata campionessa italiana di boxe, la Fpi (Federazione pugilistica italiana) non aveva ancora riconosciuto lagonismo femminile. Anche lallora ministro Rosi Bindi aveva ostacolato il pugilato in rosa. Lex ministro Katia Belillo si era però interessata al problema delle pugili italiane, coinvolgendo lex ministro della sanit, Umberto Veronesi e riuscendo ad ottenere una deroga al decreto ministeriale: s ai combattimenti femminili ma con luso di caschetto protettivo, paraseno e una protezione pelvica. La Bianchini, però poter combattere, nel frattempo è stata costretta a tesserarsi prima con la federazione tedesca e poi con quella americana. Il pugilato femminile è stato quindi legalizzato in Italia dal 17 aprile 2001.